lunedì 18 maggio 2009

FINI E L'APOLOGIA DEL LAICISMO: CHE BARBA, CHE NOIA!

di Francesco Colafemmina

L'On. Gianfranco Fini ha ormai da tempo indossato il grembiulino. Complimenti!
Ognuno di noi può esser libero di condividere gli insegnamenti della sua Chiesa preferita. Noi condividiamo quelli della Chiesa Cattolica, lui quelli della Chiesa Massonica. Perchè scandalizzarsi di ciò?
Il percorso iniziatico di Gianfranco Fini è stato lento e obliquo. Difficile per l'ex presidente di AN cedere d'un tratto alle lusinghe di squadra e compasso. Eppure il potere attende i vittoriosi figli della vedova. Così, la sua appartenenza data almeno 2004, anno in cui viene nominato Ministro degli Affari Esteri, carica notoriamente riservata alla nota associazione filantropica.

E cominciano a farsi sentire le sue "stonature". Stonature chiaramente collegate al suo passato di leader del MSI prima e della moderata AN dopo. Un partito che si richiamava apertamente ai valori cristiani, al fondamento etico e culturale della nostra Nazione (Nazione? Quale Nazione?).
Così nel 2005 Fini ha dichiarato guerra alla Chiesa Cattolica mostrandosi assolutamente contrario all'astensionismo per il referendum sulla fecondazione assistita. E non si è nascosto dietro il paravento dell'obbligo di voto, ma ha proprio fatto una scelta di campo, appoggiando la fecondazione assistita e andando contro quanto previsto dalla Legge 40. Quattro anni dopo la Consulta (grande garante del laicismo e delle sentenze insensate e tardive, ma composta da gente che viene da noi pagata a partire dai 400.000 € annui per il Presidente, per finire ai 28.000 € mese per i componenti), gli ha dato ragione almeno su un punto. E Fini è subito intervenuto: "una legge basata su dogmi etico-religiosi è sempre suscettibile di censura di costituzionalità".
Quindi con ciò il Presidente ha escluso l'ipotesi che la "costituzione" sia un dogma laico e fondato sul nulla o meglio sull'imbecillità dei cittadini...(Ci ripensi Presidente!).
Ma l'offensiva anticlericale molto stilosa, garbata, raffinata, quasi felpata, non si è fermata qui. Ha preso altre strade: quelle dell'antisemitismo. Accusare la Chiesa Cattolica di antisemitismo è uno sport universale. Forse fra qualche anno vedremo un gruppo di alieni provenire da una galassia lontana per dirci che i Cattolici sono antisemiti! Così il Presidente non ha mancato di esprimere la sua indignazione ed il suo monito molto politically correct: "C’è da chiedersi perché la società italiana si sua adeguata nel suo insieme alla legislazione antiebraica e perché, salvo talune eccezioni, non siano state registrate manifestazioni particolari di resistenza. Nemmeno, e duole dirlo, da parte della Chiesa Cattolica". Per poi aggiungere: "Dobbiamo mantenere sempre desta e vigile la coscienza dei cittadini. Una democrazia vigile e attenta deve saper contrastare con efficacia l’antisemitismo nelle vecchie e nuove forme ideologiche che questo oggi assume". Vigiliamo, don't warry mr President!
Poi è venuto il giorno in cui AN è entrata nel PDL. E l'oracolo ha parlato: "Et in cauda venenum...Siamo sicuri che il testo approvato al Senato sia laico? Quando si impone un precetto per legge, siamo più vicini allo Stato etico che allo Stato laico". Il riferimento era al testo sul testamento biologico, ovvero su quel pezzo di carta con cui ci si condanna a una strana morte per paura della mancanza di salute.
Qualche giorno fa, sempre sulla stessa scia, dopo aver ricevuto delegazioni di vari movimenti omosessuali ha affermato: "Vi invito a un approccio graduale e non massimalista. Iniziamo a far capire che al centro della questione c'è la dignità della persona umana". Ed ha specificato: ""Il problema è che in Italia c'è una scarsa consapevolezza su questi temi, dobbiamo colmare questi ritardi".
Dunque in quest'Italia ritardata abbiamo finalmente un baluardo del laicismo trionfante, con tanto di cazzuola e compasso! Che avanzamento!
Veniamo quindi a quanto detto oggi da Fini a Monopoli: "Il Parlamento deve fare leggi non orientate da precetti di tipo religioso". Dunque la solita solfa della politica italiana asservita al Vaticano. Il solito pannelliano "no vatican, no taliban!"! Ma che barba che noia!
Possibile che il laicismo sappia solo offrire predicozzi paludati e altisonanti alla massa non iniziata e tuttavia doverosamente ammaestrata dai seguaci dell'anticlericalismo postrivoluzionario? Possibile che in trecento anni questa organizzazione non sia riuscita a produrre nulla di concreto se non consorterie e ammaestramenti moralistici (perchè di questo si tratta)? E tutto ciò proviene da gente che partecipa a riti ridicoli e segreti, zeppi di corbellerie alla "Codice da Vinci", roba da ragazzini con la mania dell'esoterismo!

Presidente Fini, almeno non sia così autoreferenziale. Ci dica qual è il suo modello di Stato, cosa intende lei per laicismo e laicità - parole abusate e senza senso, vuoti simulacri di un nulla da riempire di potere -! Dov'è finita la destra che vantava valori e radici? E' tutto annullato nel velinismo da una parte e nel grembiulinismo dall'altra? E perchè ritiene opportuno e quasi scontato dovere morale quello di moralizzare (in base al suo dogma che però i suoi confratelli non chiamano mai con tal nome) il popolo italiano, asservendolo agli ideali ambigui ed equivoci della Libertà, Uguaglianza e Fratellanza?
Certo la Chiesa si è data da fare per tirarsi addosso gli strali di tutti... e l'operazione "Vaticano S.p.A." è una chiara operazione "8 x mille", ovvero un tentativo di indebolire anche finanziariamente una Chiesa Cattolica sempre più in difficoltà mediatica. Ma la Chiesa ancorchè fatta di gerarchie è costituita di uomini e donne per lo più silenziosi. Vive nei cuori e nelle piccole delicatezze quotidiane. Vive nel sacrificio di migliaia di sacerdoti, di suore, di religiosi, che animano il Corpo Mistico di Gesù. Costoro non pensano affatto alle sottili e artificiose differenze fra Stato Etico e Stato Laico, costoro sono animati dall'amore per i piccoli, non per i potenti, non per le ideologie vane e mutevoli (Fini ne è esperto).
Questo Corpo Mistico di Cristo vive e riposa fra le strade delle nostre città, vive ed anima ancora questa Nazione al capolinea. Preghiamo perchè la Sua voce possa udirsi anche nel silenzio delle anime che offuscate dai miraggi del potere ne ignorano il valore salvifico per l'intera umanità.

9 commenti:

Francesco Colafemmina ha detto...

Sono le 23.00, rivedo il video di padre Weslin e penso che forse il laicismo dei Fini, dei vari Zapatero, Barroso, degli Augias, dei Rodotà, dei Pannella, dei tanti oracoli, santoni, Zaharathustra che si sciacquano la bocca con parole altisonanti e vuote...forse il laicismo che costoro porpongono e propagandano è quello che agisce con violenza verso la Croce.
La medesima pervasività statalista dell'impero romano, al di sopra di ogni religione, al di sopra di ogni individuo!
Le stesse performances dell'imperatore Decio, la stessa radice dottrinale. Obbedienza allo Stato, al potere indistinto ed amorfo. Che tristezza, che pena quel sacerdote arrestato perchè canta l'Ave Maria!
E i giornali dove sono? Perchè tacciono? Perchè si riempiono solo di tette e culi e non guardano la realtà? Perchè protestano per i condannati a morte in Iran (ignorando le radici storiche della Sharia) e non guardano l'intolleranza e la prepotenza del nostro opulento ed "avanzato" occidente?
Che tristezza...

Cito dalle lettere di Padre Pio:
"A me non basta l'animo, perchè son debole assai, di supplicare questo celeste Padre di togliere questo suo diletto Figlio da mezzo al mondo per sottrarlo a tanti oltraggi. Che sarebbe degli uomiini senza aver Gesù in mezzo a loro?, ma specialmente che ne sarebbe di me?! Sento tutta la mia debolezza e la mia impotenza. A questo luttuoso pensiero fremo e sono preso dall'orrore e dalla paura dei castighi che Iddio può mandare ai nostri sventurati fratelli. Fervet opus, amatissimo padre; supplichiamo questo nostro buon Padre che non punisca ad perditionem."

Roberto da Casavatore ha detto...

Sono pienamente d'accordo con te, caro Francesco!
A noi non resta altro che vivere alla stregua di Cristo, nonostante i nostri limiti, per testimoniare con la vita e sino allo stremo delle nostre forze che Cristo, l'Amore, ha vinto sulla morte! Il resto sarà pianto e stridore di denti. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti!

Caterina63 ha detto...

Che dirti caro Francesco?
Pensa che ho due lettere conservate, che cestinerò appena le trovo, di un certo Fini quando, circa 15 anni fa gli scrissi, quale segretario del MSI e appena diventato AN per AIUTARCI a lottare contro la deriva morale, lui mi rispose scrivendomi che sempre avrebbe difeso la Vita umana e che sempre il suo partito avrebbe sostenuto questa battaglia che era appunto la medesima della Chiesa...

i recenti voltafaccia di Fini sono vomitevoli, ma sono anche un bene che certi nodi vengano al pettine, che il lupo perda il suo mascheramento e si faccia vedere bene in volto...
così accadde con Prodi, il cattolico adulto (sic!), così accadde ancor prima con i democristiani che lentamente convinsero i cattolici a votare a favore dell'aborto, del divorzio e a cominciare una lenta ed inesorabile apostasia sostenuta per altro, non dimentichiamolo, da una certa compagine vescovile e cardinalizia degli anni 70 e 80....
Negli anni '90 le cose cominciarono a cambiare, molto lentamente, ma i danni erano stati fatti...

Si, siamo impotenti, apparentemente abbiamo le mani legate, in queste circostanze anch'io leggo sempre volentieri i pensieri di san Padre Pio, leggo santa Caterina da Siena nel suo Dialogo...leggo i santi e cerco di calmare il cuore che non posso lasciare sottopressione, non me lo posso permettere...

Preghiamo che è meglio! e diffondiamo la sana informazione...

Grazie Francesco!

Caterina63 ha detto...

P.S.

il 12 maggio c'è stata a Roma una scossa di terremoto, si diceva che a Roma il terremoto non farà mai nulla, non ci sono faglie, ed ecco la sorpresa, hanno scoperto una faglia proprio sotto Castel Sant'Angelo, sotto san Michele Arcangelo....e quel giorno era in uscita il film Angeli e Demoni, ma al tempo stesso il Papa si trovava davanti al muro del pianto...il 13 maggio è anche l'apparizione di Fatima....e Fini in questi giorni sparava le sue cazzate sullo Stato più che laico ANTICLERICALE...

diceva san Pio X:

Si guardino i sacerdoti dall'accettare nessuna delle idee del liberalismo, che, sotto la maschera del bene, pretende di conciliare la giustizia con l'iniquità...
I cattolici liberali sono lupi coperti dalla pelle di agnello; perciò il sacerdote, che è veramente tale, deve svelare al popolo, commesso alle sue cure, le loro perfide trame, i loro iniqui disegni. ]Sarete chiamati papisti, clericali, retrogradi, intransigenti. Vantatevene! Siate forti, ed ubbidite a quel comando che è ricordato in Isaia :"Grida, non darti posa, alza la voce come una tromba, e annunzia al popolo mio le sue scelleratezze e alla casa di Giacobbe i suoi peccati.....

e altrove segnalavo il sogno di don Bosco non quello famoso delle due colonne, uno meno conosciuto, parla di una Roma devastata, distrutta...

Perdonami se allungherò il mio intervento, ma sono parole di san Bosco non mie^__^
descrive quanto segue:

E dite, o Roma, che sarà? Roma ingrata, Roma effeminata, Roma superba! Tu sei giunta a tale che non cerchi altro, né altro ammiri nel tuo Sovrano, se non il lusso, dimenticando che la tua e sua gloria sta nel Golgota. Ora egli è vecchio, cadente, inerme, spogliato; tuttavia con la schiava parola fa tremare tutto il mondo.
Roma!... Io verrò quattro volte a te!
— Nella prima percuoterò le tue terre e gli abitanti di esse.
— Nella seconda porterò la strage e lo sterminio fino alle tue mura. Non apri ancora l’occhio?
— Verrò la terza, abbatterà le difese e i difensori e al comando del Padre sottentrerà il regno del terrore, dello spavento e della desolazione.
— Ma i miei savi fuggono, la mia legge è tuttora calpestata, perciò farò la quarta visita.

Guai a te se la mia legge sarà ancora un nome vano per te! Succederanno prevaricazioni nei dotti e negli ignoranti. Il tuo sangue e il sangue dei figli tuoi laveranno le macchie che tu fai alla legge del tuo Dio.
La guerra, la peste, la fame sono i flagelli con cui sarà percossa la superbia e la malizia degli uomini. Dove sono, o ricchi, le vostre magnificienze, le vostre ville, i vostri palagi?
Sono divenuti la spazzatura delle piazze e delle strade!
Ma voi, o sacerdoti, perché non correte a piangere tra il vestibolo e l’altare, invocando la sospensione dei flagelli?
Perché non prendete lo scudo della fede e non andate sopra i tetti, nelle case, nelle vie, nelle piazze, in ogni luogo anche inaccessibile, a portare il seme della mia parola? Ignorate che questa è la terribile spada a due tagli che abbatte i miei nemici e che rompe l’ira di Dio e degli uomini?
Queste cose dovranno inesorabilmente venire l’una dopo l’altra.

Le cose si succedono troppo lentamente.
Ma l’Augusta Regina del cielo è presente.

***************************

Non sono apocalittica ne mi reputo catastrofista ho due figli che vorrei veder crescere^__^
ma stiamo andando verso il baratro e se non apriremo gli occhi non diamo poi la colpa a Dio o alla Natura...

corriamo in ginocchio a supplicare Dio di risparmiarci certi dolori...

Fraternamente CaterinaLD

Francesco Colafemmina ha detto...

Cara Caterina,

conosco bene quelle profezie. Ritengo tuttavia che questo sia solo l'inizio.
Ti risponderò con Padre Pio:

«Il nemico nostro, congiurato ai nostri danni, vuole persuadervi di tutto il contrario. Ma disprezzatelo, nel nome di Gesù, e ridete altamente di lui. Questo è il miglior rimedio per fargli battere la ritirata. Egli si fa forte con i deboli, ma con chi l’affronta con l’arma in pugno diventa un vigliacco.»

Caterina63 ha detto...

^__^ un grande Padre Pio

^__^

grazie....

Francesco Colafemmina ha detto...

E' in atto un vero e proprio scatenamento dell'innominato... imperversa anche nei Sacri Palazzi, tenta di colpire i buoni. Aiutiamoli col supporto delle preghiere! Preghiere a San Michele Arcangelo!!!

Caterina63 ha detto...

Il card Biffi e Chesterton

Pensieri tratti dal libro: Pinocchio, Peppone e l’Anticristo, del card. Giacomo Biffi.

In particolare la parte dedicata a Chesterton.

- Purtroppo la cristianità – che ha dato discreta attenzione a Chesterton fino alle soglie del Concilio Vaticano II – ha cominciato a dimenticarsene proprio quando il suo magistero sarebbe stato più necessario per prevenire e contrastare i nostri guai.
Per Chesterton vi è una certezza…che la conseguenza più deleteria della scristianizzazione dell’Europa non è stato a causa dello smarrimento etico seppur esso gravissimo, ma è stato LO SMARRIMENTO DELLA RAGIONE: < Il mondo moderno – dice - ha subito un tracollo mentale, molto più consistente di quello morale….>
Bè possiamo dire effettivamente che subendo un tracollo mentale e venendo meno la ragione, il tracollo etico e morale ne sono una conseguenza….

In tal senso, spiega Chesterton, il cristiano spesso ha sostituito la speranza evangelica con un ansioso ottimismo mondano: < Non vuol più accettare la dottrina cattolica che la vita umana è una battaglia; VUOLE SOLO SENTIRSI DIRE….CHE E’ UNA VITTORIA! >.

O almeno, spiega il card. Biffi, vuole persuadersi, il cristiano e cattolico, che tra la verità e l’errore, tra il bene e il male, tra Cristo e Belial è come se si fosse firmato un armistizio!!! Nulla di più è, naturalmente, falso!

... dice Chesterton, anzi profetizzava: -La Chiesa aveva ragione nel rifiutare anche le eccezioni, e le eccezioni sono diventate una regola… ...

Un altro aspetto che il card. Biffi analizza attraverso i pensieri di Chesterton è l’Ortodossia ed eterodossia… In nome dell’irenismo, specifica il card. Biffi, E’ DIFFICILE DIVENTARE ERETICI ed è straordinariamente paradossale che anzi, oggi, praticamente non ci siano più eretici e questo perché va sbiadendosi il confine tra l’ortodossia e l’eterodossia e, incomprensibile è che oggi nessuna asserzione è più condannabile, di conseguenza viviamo nel paradosso che pur vivendo in una epoca culturalmente eretica, l’eretico non esiste più….

Ma per Chesterton l’ortodossia è l’unica garanzia per la nostra salvezza! Essa è inconfondibile, è l’unico magistero affidabile dando, invece, all’eresia, una visione positiva, per lui le eresie “sembrano persino corrispondere alla verità e talvolta sono vere, ma nel senso limitato in cui una verità non è la Verità !”

L’eresia, afferma a ragione Chesterton, è quella verità che trascura tutte le altre verità che conducono in sostanza alla vera ed unica Verità!
E’ per questo che Chesterton arriva a concepire la bellezza insita nella Chiesa Cattolica da lui ritenuta l’unico baluardo rimasto a difesa dell’uomo autentico, dell’uomo “normale” e dice: “ La Chiesa… è il luogo dove tutte le verità si danno appuntamento” esse vengono spurgate, ragionate, discusse, corrette, esse diventano una verità nell’ortodossia che è poi quella espressione felice di san Paolo della “Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno DELLA VERITA’” (1Tm.3,15)

la Scrittura ci mette in guardia e dice: ma non hanno ascoltato!



Fraternamente caterinaLD

Bombadillo ha detto...

Cari amici,
il problema è metodologico, non di merito.
Se non si capisce che la moderna democrazia - per altro diversa da quella classica: secondo il modello classico, infatti, la nostra sarebbe una oligarchia, perchè si basa sulle votazioni - è una "invenzione" dei massoni protestanti inglesi, che scacciarono gli Stuart - "intronando" degli olandesi costretti pure a cambiare nome -, e poi contagiarono gli U.S.A, e poi la Francia, e poi tutto il "mondo occidentale", non si è capito nulla.
Questa gente era ESSENZIALMENTE ANTI CATTOLICA, ed era ANTIMONARCHICA E PARLAMENTARISTA/DEMOCRATICA solo perchè la monarchia è la forma della Chiesa militante, se vuole rispecchiare quella Trionfante.

Tom Bombadillo
Signore della Vecchia Foresta
(signore non presidente)