mercoledì 27 maggio 2009

QUALCHE INTERROGATIVO SUL PROSSIMO PELLEGRINAGGIO DEL PAPA A SAN GIOVANNI ROTONDO


di Francesco Colafemmina
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Il 21 Giugno il Santo Padre si recherà a San Giovanni Rotondo. Mentre nella località garganica fervono i preparativi, crescono gli interrogativi che circondano questo evento.
In primo luogo è doverosa una anamnesi dei fatti accaduti negli ultimi anni, a partire dalla sciagurata vicenda della riesumazione della salma del Santo di Pietrelcina. Ne fu dato l'annuncio ufficiale a dicembre 2007, mentre a marzo 2008, come i ladri nella notte, senza preavviso, monaci e vescovo aprirono la tomba.
Certo non mancavano i segnali di questa frenetica corsa all'esumazione, condita anche da risvolti legali. Già nel gennaio 2008 era scomparso dalla navata sinistra della chiesa di S.Maria delle Grazie il saio incorniciato del Santo. Forse volevano farglielo indossare una volta riesumato?
E poi segretezza, cripta chiusa per giorni, dibattiti mediatici sull'opportunità di questa riesumazione per i 40 anni dalla morte del Santo, dato che 40 non sembra esser mai stata una cifra particolarmente utile agli anniversari (ma i Neocatecumenali l'hanno copiata questo gennaio).

Quella notte di marzo Mons. D'Ambrosio forse preso dall'emozione, forse annebbiato dall'incenso ampiamente diffuso durante il Pontificale (sic!) per l'apertura della tomba, affermò: "Sin dall’inizio si vedeva chiaramente la barba. La parte superiore del teschio è in parte scheletrita, il mento è perfetto, il resto del corpo è conservato bene. Si vedono benissimo il ginocchio, le mani, i mezzi guanti, le unghie. Se padre Pio mi permette, è come se fosse passato un manicure."
Ebbene sì. Padre Pio si era fatto il manicure nella sua tomba! Ma come se non bastasse giunse la notizia che la salma sarebbe stata "ricomposta" nei giorni a venire. E dopo un attento maquillage, altro che manicure, Padre Pio si ritrovò sul teschio scheletrito una splendida maschera di silicone commissionata alla società che lavora per il Museo delle Cere di Londra.


Soldi ben spesi, certamente. Infatti chi ha assistito in questo anno al passaggio delle fiumane di pellegrini non può non avere inteso lo stupore miracolistico di tanta gente semplice o disinformata: "Uh... è come se stesse dormendo!"... "Ci è bell!".... "Madò, sembra vivo!"... e via dicendo.
E qui la prima domanda: perchè mostrare al Papa un Santo ricoperto di una maschera al silicone? Che senso ha magari raccontare al Santo Padre che l'hanno trovato così?
Eppure si diceva che quelli sono stati soldi ben spesi perchè per vedere il miracolo molti pellegrini (milioni) si sono prenotati e sono giunti a San Giovanni Rotondo, rimpinguando le casse ormai un po' immiserite dei Sangiovannesi e soprattutto dei munifici fraticelli.

Munifici ma poco ortodossi se a quanto pare è loro abitudine maltrattare chi si inginocchia per ricevere l'Eucaristia. E' notizia di qualche mese fa, ma che cozza ampiamente con il famoso racconto di Padre Pio e il diavolo, quando costui si presentò nelle vesti di un azzimato signore di mezza età per confessarsi, ma non volle inginocchiarsi. E Padre Pio gli intimò "inginocchiati!" così tante volte che quello, spaventato, se ne scomparve sotterra. Ma si sa, Padre Pio è un Santo "medievale"... oggi la Chiesa è moderna e si aggiorna. Peccato che il Papa la Comunione la dia a chi si inginocchia (Kiko Arguello a parte). Dunque - secondo interrogativo - l'Eucaristia sarà distribuita a chi si inginocchia o a chi sta in piedi?

E passiamo alle roboanti attività dei fraticelli mecenati. La chiesa di Renzo Piano, un "gormite" dell'architettura sacra (per usare un termine caro ai bambini di oggi), è il luogo all'esterno del quale il Papa celebrerà la Messa il 21 Giugno. Ma è anche il luogo da più parti accusato di essere non solo esteticamente orripilante, ma cristianamente incompatibile con la liturgia e la presenza di Cristo. C'è chi - con varie e discutibili - argomentazioni ha definito quella chiesa un "tempio di Satana", chi vi ha visto incise simbologie occultistiche e massoniche. Certamente però stupisce che nel luogo del Santo crocifisso, un'effigie concreta, naturale, non astratta, di Cristo Crocifisso, sia irreperibile.
Tutto è permeato di una religiosità alla Star Treck. Per non parlare del "Monolite" degno di 2001 Odissea nello Spazio. La nera pietra com pianta quadrata che si trasforma in ottagono è il luogo in cui è riposta l'Eucaristia. In una "cappella" (piuttosto un triangolo di spazio) definita eucaristica, unico luogo nel quale ci sono inginocchiatoi, mentre nell'aula liturgica essi mancano. Tra l'altro è alquanto strano che il colore nero incornici il luogo in cui è riposto il Corpo di Cristo. Eppure queste sono solo minuzie!
Che dire allora dell'altare a forma di piramide rovesciata, esempio della pseudo arte di Pomodoro, fatta di superfici perfette nelle quali si aprono "smangiature": immagini della decomposizione del mondo dietro le peferzioni superficiali? Che dire della croce astratta dello stesso Pomodoro, fatta di cunei, che è sospesa in perpendicolare all'altare? Un simbolo dell'energia che va verso il basso? Esoterismo e gnosi applicata all'arte sacra? Chissà! Forse bisognerebbe chiedere al Prof. Crispino Valenziano, estremo odiatore del "devozionalismo devozionistico"... espressione con cui sembra indicare quella tipologia di devozione che ha sempre caratterizzato la Santità di Padre Pio... eh si, la Chiesa moderna, adulta!

Dunque - terza domanda - chi godrà vedendo il Santo Padre entrare in quella chiesa? Chi si fregherà le mani con gioia? E - quarta domanda - chi godrà nel vedere il Papa celebrare la Messa sullo sfondo dell'arazzo di Rauschenberg, quello che rappresenta il drago a sette teste trionfante sulla Gerusalemme celeste - stranamente già scesa in terra -?
Sappiamo bene che Rauschemberg sin dalla sua opera "Monogram" cerca di sbeffeggiare il cristianesimo in chiave demoniaca, ma... si sà... la Chiesa è moderna, adulta!


Certo vedere Monogram e pensare che quel caprone rappresenta Cristo nell'incredibile interpretazione dell'artista, fa un po paura. E fa paura pensare alla grande fantasia, all'estro dei fraticelli che hanno speso così tanti milioni di euro per dar vita ad una chiesa che forse Padre Pio avrebbe ridotto in cenere con un solo sguardo...ma ....come dire... non vorrei essere noioso ma la Chiesa è adulta, moderna!

In cotanta modernità però ci lasceranno ancora la possibilità di pregare San Pio e San Michele Arcangelo perchè proteggano il Papa dagli avvoltoi che lo attendono pronti a baciargli l'anello salvo poi mancargli di obbedienza? O anche la preghiera è un inutile fronzolo in questa Chiesa adulta e moderna?

8 commenti:

mic ha detto...

la prima cosa che ho notato leggendo la notizia è che il Papa NON celebrerà nel discutibilissimo (ahimè!) massonico tempio realizzato nella nuova Chiesa, ma sul sagrato, all'esterno...
un caso? non credo, dato che il faraonico tempio è stato costruito per contenere folle oceaniche

per la preghiera il papa sosterà nella vecchia Chiesa di S. Maria della Grazie...

mic ha detto...

Trascrivo la confortante notizia:

Benedetto XVI partirà in elicottero dall'eliporto vaticano alle ore 8,00 e atterrerà alle ore 9,15 a San Giovanni Rotondo dove sarà accolto, fra gli altri, da mons. Umberto D'Ambrosio, arcivescovo eletto di Lecce e amministratore apostolico della diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.
Benedetto XVI, quindi, raggiungerà il Santuario di Santa Maria delle Grazie dove sosterà in adorazione dinanzi al Santissimo Sacramento e visiterà la cella n. 1 del convento, dove è morto Padre Pio; quindi scenderà in cripta, per pregare dinanzi al corpo del Santo di Pietrelcina.
Il Papa accenderà due lampade nei pressi dell'urna, come simbolo delle visite apostoliche degli ultimi due pontefici. Successivamente celebrerà una solenne liturgia eucaristica sul sagrato della chiesa di San Pio da Pietrelcina.
Nel pomeriggio, alle 16.45, dinanzi all'Ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza”, incontrerà i dirigenti e malati e Subito dopo si recherà nella chiesa di San Pio da Pietrelcina dove, alle 17.30, incontrerà i sacerdoti, i religiosi, le religiose e i giovani.
La partenza per Roma alle 18.15.

© Copyright Sir

mic ha detto...

Subito dopo si recherà nella chiesa di San Pio da Pietrelcina dove, alle 17.30, incontrerà i sacerdoti, i religiosi, le religiose e i giovani.

Aiuto, no! questo lo noto ora!
mi viene spontaneo pensare : degna cornice della "Chiesa conciliare" che non coincide con quella cattolica! se non fosse che c'è il Papa, che sta facendo di tutto per restaurare!

Ma non basta dare l'esempio (comunione in bocca) 'mostrare', esortare, occorre anche 'governare', correggere, riprendere, quando ce n'è bisgono e ce n'è molto bisogno su troppi fronti!!!
Quanto sono attuali tutte le lettere di Santa Caterina ai pontefici del suo tempo!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ma... andrà anche nel tempio massonico di San Giovanni Rotondo?

(quello spacciato per chiesa progettata da un famoso collega di Fuksas).

Francesco Colafemmina ha detto...

Cara Mic,

il Papa anche se celebrerà all'aperto avrà sempre sullo sfondo il drago, visto che quella chiesa è progettata in modo tale che quello sfondo sia ugualmente visibile dall'interno e dall'esterno!

Cinzia ha detto...

Niente niente, il cammino è entrato anche a San Giovanni Rotondo, visto che moltissimi conventi di "Clausura" si stanno facendo RISCRIVERE la regola da kiko?
Se fosse così, non ci resta che....
PREGARE!PREGARE!PREGARE! .....e non è mai abbastanza.
Dio Ci assista in questa metamorfosi che ha del diabolico.

Anonimo ha detto...

Avrei preferito a questo punto che il papa fosse andato in un altra regione italiana( è il terzo viaggio in Puglia, in appena 5 anni di pontificato, mah! Cosa fa la Prefettura della Casa Pontificia? ) oppure dirottare il papa per un pellegrinaggio alla Grotta dell'Arcangelo Michele e recandosi per una preghiera e visita privata a S. Giovanni Rotondo, per chiedere a Dio per intercessione del buon santo confessore il tanto rinnovamento della Chiesa .

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro Dante,

non preoccuparti, il Santo Padre siede su una sola e solida sedia! Ha solo bisogno della nostra costante e devota preghiera!