martedì 12 maggio 2009

SECONDO - E ULTIMO - ROUND KIKIANO


Gentile Signor Colafemmina,

Solo ora leggo la sua risposta alla mia mail.

Mi compiaccio per i suoi titoli!!Evidentemente la fanno sentire tanto "competente" da giustificare il suo tono e i suoi attacchi. Se può interessarla mi risulta che Kiko sia laureato in belle arti. E' un pittore di professione oltre che un docente di disegno. Non mi sembra sia uno sprovveduto non crede? Le ricordo poi che non ci sono "confratelli"come dice "beandosi" nel suo intervento ma fratelli nella fede cattolica, che sono anche suoi fratelli!!
Nelle sua parole mi sembra di scorgere compiacimento nel fatto di aver "provocato",con il suo articolo,"irritazione":Le chiedo:Ne va fiero?
Mi creda il panteismo non c'entra proprio nulla!!Ritengo abbia preso una svista.Si convinca è fuori strada!
Mi dispiace dirlo ma il suo intervento ha tutte le caratteristiche di un attacco ideologico!! del tutto insincero.E questo rattrista!Afferma che ha voluto confutare la bellezza presunta della chiesa di Prato Fiorito.Ne ha tutto il diritto,la bellezza è qualcosa di soggettivo e personale.Mi sembra però un discorso poco sincero un attacco a "prescindere"!!!
Lei stesso riconosce di ignorare Kiko e suppongo che ignori anche il Cammino Neocatecumenale!Le chiedo:Non sarebbe stato più giusto essere più prudenti?Mi sembra di aver capito che ritiene ci sia una lobby di architetti.Non li paga certo Kiko!Nè è lui a costruire chiese!ILe sue comunque mi sembrano affermazioni molto discutibili di cui si assume tutta la responsabilità. Si cimenta in un analisi del volto di Cristo dipinto di Kiko.Le chiedo:Per dimostrare cosa?Vorrei domandarle ancora una volta visto che non ha risposto:Crede che Kiko usi l'immagine del volto di Cristo per esercitare un plagio sulle persone?
Questo quello che sostengono i suoi amici amministratori del blog"La verità sul Cammino Neocatecumenale"che le hanno fatto questa segnalazione .
Trovo bizzarro che mi chieda prove quando e lei a dover dimostrare le sue "teorie".Circa le mie ultime affermazioni la invito a consultare Mons. Juan Arrieta.E comunque vorrei precisare che lei ha parlato di settarismo .Il Cammino secondo lei sarebbe una "setta".Se asserisce ciò,a mio modo di vedere, fa un' affermazione gravissima perchè intacca l' Infallibilità e l'autorevolezza del Papa e della Chiesa.Come le ho detto il Cammino Neocatecumenale è stato dotato,di personalità giuridica pubblica.Secondo il Diritto Canonico la personalità giuridica pubblica indica anzitutto "particolare autorevo
lezza ecclesiale".inoltre indica che tale realtà agisce e si esprime non a titolo personale ma a nome della Chiesa.In parole povere significa che Il Cammino viene impartito e agisce a nome e con l'autorità della Chiesa non di Kiko.La prego di informarsi da un canonista!Attaccando il Cammino quindi e affermando che sia una setta attacca la Chiesa stessa.Non mi dilungo nel ricordarle i tanti attestati di stima,di cui l'ultimo è quello di Papa Benedetto XVI° lo scorso 10 gennaio e di tanti Vescovi e prelati. Mi permetta di rimbalzarle la domanda : Lei crede che il Cammino sia parte della Chiesa o pensa sia una setta?

Lara Cambiaghi

RISPOSTA:

Cara Laura,

grazie per questo suo contributo alla libertà d'espressione. Kiko Arguello sarà anche professore di belle arti, tuttavia i miei rilievi non sono sulla sua bravura ma sulla possibilità che il volto di Cristo delle sue icone sia misteriosamente simile al suo. Forse quando si guarda allo specchio si piace e immagina la bellezza di Cristo simile alla sua... de gustibus! Non ho detto comunque che Kiko vuole esercitare potere sulle persone, ma magari se avesse letto meglio la mia risposta lo avrebbe capito.

Mons. Arrieta specifica nelle annotazioni canoniche - come da me già indicato - : "Ciò che contiene lo Statuto del Cammino, e ciò che approva adesso la Santa Sede, non è un’associazione di persone, né un “movimento ecclesiale” di fedeli. La Chiesa ha dato la sua approvazione non a ciò che solitamente potrebbe denominarsi una “aggregazione di persone”, bensì ad un “metodo di formazione cattolica”, sebbene l’approvazione da parte dell’autorità ecclesiastica del metodo e dei contenuti impegni in modo riflesso quanti propongono o ricevono tali mezzi a rispettare le relative regole, senza creare tra di loro alcun legame associativo, come accade con tutta normalità tra i compagni di scuola o i colleghi dell’università. Soltanto in questo senso può interpretarsi il termine “neocatecumeni” usato in riferimento alle persone che “propongono” il Cammino o che “fanno” il Cammino." E aggiunge: "Ciò che in questo caso riceve personalità giuridica pubblica nella Chiesa è propriamente l’itinerario di formazione cattolica, cioè, il metodo di catecumenato post-battesimale che gli Statuti descrivono."

Quindi senza tema di smentita le ribadisco che la Santa Sede approva un metodo educativo alla fede cattolica. Il metodo esemplificato dagli Statuti. Non approva necessariamente il contenuto dottrinale di tale metodo, nè tantomeno riconosce una Chiesa nella Chiesa. Le rammento che il Santo Padre lo scorso 10 gennaio ha pregato il Cammino di essere fedele alle direttive dei vescovi e di ambire all'unità della Chiesa, forse consapevole delle esigenze "settarie" del Cammino stesso. Ad esempio se io le chiedessi di partecipare ad una vostra celebrazione del sabato senza voler con questo aderire al cammino lei mi farebbe partecipare?
Se io volessi conoscere le catechesi del Cammino, così per mia cultura personale, lei me le farebbe leggere da qualche parte?
Ad ogni modo se lei ha opinioni differenti dalle mie e se ne è capace, apra un blog e ci scriva le sue opinioni. E' inutile criticare o censurare chi la pensa diversamente, soprattutto se non c'è disponibilità al dialogo e si immaginano complotti ai danni del Cammino Neocatecumenale. Ciò detto le confermo che quanto da me scritto sul blog che curo è mia personale riflessione e se ci sono altri blog che giungono a conclusioni simili alle mie, significa che ci sono teste pensanti che riflettono e scrivono.

Se poi crede di fare la sofista di scuola gorgiana, spaventandomi con lo spauracchio dell'infallibilità, le faccio notare che il magistero petrino è infallibile e di sicuro le opere di pseudo arte del signor Arguello non sono parte del magistero petrino dunque sono fallibili. E anche i contenuti del Cammino sono fallibili in quanto umani.
Ciò detto se ha da dire qualcosa risponda nel merito senza assumere toni inquisitori e oscurantisti. La libertà di pensiero e di espressione è ancora un valore nella mia Chiesa Cattolica. Pensi che oggi Lucia Annunziata scrive sull'Osservatore Romano ed io non potrei scrivere in questo piccolo blog i miei commenti sulle orripilanti icone kikiane?

Shalom!

Francesco Colafemmina

15 commenti:

Luisa ha detto...

I neocatecumenali pretendono di non essere un movimento, un`associazione di persone fisiche, ma un insieme di beni spirituali....un`entità spirituale insomma...hanno anche "l`outrecuidance"di paragonarsi agli esercizi di San Ignazio, il che la dice lunga sulla loro arroganza e...sopratutto ignoranza.
Il signor Arguello si è circondato di ottimi consiglieri nella sua battaglia per ottenere l`approvazione definitiva dello statuto del suo cammino, la riconoscenza della personalità giuridica era una delle sue esigenze...
Possiamo facilmente capirne il motivo.
Comunque un percorso riconosciuto dal PCL come strumento di iniziziazione cristiana di cui non conosciamo il contenuto è una grande e grave anomalia.
Non si potrà dire che il cammino nc parla e agisce a nome della Chiesa fino a quando non conosceremo i testi che sono alla base dell`insegnamento all`interno del cammino, delle catechesi neocat e della formazione dei seminaristi dei Redemptoris Mater che fanno il cammino e sono sottoposti all`autorità dei catechisti, anche una volta ordinati.
Siamo in diritto di conoscere il contenuto dei testi di questo percorso iniziatico, testi top secret, che nemmeno la CDF è riuscita, malgrado anni di lavoro, di correzione, a imporre a Kiko Arguello.
Testi che sono ancora segreti, quello che conosciamo ci dice quanto siano distorti e non conformi alla dottrina cattolica.
La pubblicazione, quando e se verrà un giorno, non impedirà a Kiko Arguello di continuare con le sue catechesi orali molto "originali " e "ispirate" ma almeno avremo un testo ufficiale al quale potere riferirsi e sul quale basarsi per denunciare le eventuali nuove storture.

Anonimo ha detto...

Due domande:

se la bellezza è un fatto soggettivo allora come mai la cappella Sistina è sempre bella?

come mai le brutture di Kiko vengono considerate belle soltanto dai suoi adepti?

Francesco Colafemmina ha detto...

Ma secondo voi perchè i Neocatecumeni sono ossessionati dalle sedie in plexiglass nelle loro chiese? E' una riflessione estemporanea che facevo guardando un po' di foto!

Bombadillo ha detto...

Cari amici,
mi preme innanzitutto chiarire che non esiste la infallibilità riflessa/indiretta, perchè tale carattere è proprio solo del Papa, e, secondo il Concilio Vaticano I, che lo ha "dogmatizzato", non si tratta di un carattere transitivo.

Il punto, tuttavia, è che facile supporre che questi signori sarebbero stati condannati come eretici da un qualsiasi Papa precedente al Concilio Vaticano II: penso che su questo saranno anche loro daccordo.
Dunque, non l'accettazione, ma già l'omessa condanna di questo movimento, da parte della Chiesa cattolica romana, non fa che riproporre la domanda fondamentale della continuità (o meno) del Magistero della Chiesa dopo Pio XII.
Ovviamente, qualsiasi "teologo ufficiale" di retto pensiero non potrà che negare questa discontinuità. E questo è ovvio: se vi è discontinuità, e dunque incompatibilità, può voler dire solo che quello che si diceva prima, o quello che si dice ora, è falso.
Il caso dei neocat, però, è proprio uno di quelli che sarebbe utile esaminare proprio (e, secondo me, solo) in quest'ottica.

Bombadillo ha detto...

Cari amici,
non saprei dove scriverlo, e, dunque, lo scrivo qui:

Per pensare ad un Papa ebreo non vi è alcun bisogno di scomodare le leggende: mai sentito parlare di un certo San Pietro?

I cristiani sono i fratelli maggiori degli ebrei, in quanto "colui che viene dopo di me mi è passato avanti perchè era prima di me": il riferimento è, ovviamente, all'ebraismo precedente alla venuta di N.S. Gesù Cristo; mentre con la successiva religione di coloro i quali non hanno voluto/potuto/saputo riconoscere il Cristo vi è una relazione di reciproca esclusione, non di affinità.
Da un punto di vista logico, cioè, o è vera la religione cristiana, o è vera quella ebraica successiva etc. etc., che, per brevità, possiamo chiamare giudaica. Entrambe non possono essere vere, perchè si contraddicono l'una con l'altra nel loro nucleo essenziale.
Quindi, chiunque le voglia mettere sullo stesso piano svilisce entrambe, perchè, logicamente, l'unico caso in cui possono essere sullo stesso piano, è se sono entrambe false.

Anonimo ha detto...

Il mondo è pieno di diplomati da Accademie di Belle Arti e di docenti di materie artistiche disseminati in ogni scuola, eppure questo non li rende competenti, nè artisti, né tantomeno degli agiografi come alcuni pretenderebbero. La bellezza nasce dal cuore dell'uomo quando egli si apre all'amore di Dio che gli parla attraverso le Sacre Scritture. E tuttavia ancora non basta: ci vuole un buon talento, umiltà e grande abilità nell'uso delle tecniche artistiche. Oggi purtroppo siamo così poco circondati dalla bellezza e la desideriamo tanto che ci sembra di trovarla anche nella mediocrità. Preghiamo tutti perché la Bellezza dia al mondo veri, ispirati ed autentici talenti artistici che sentano come vocazione la ricerca della Verità.

Luisa ha detto...

Umiltà
Anonimo nel commento precedente dice che l`umiltà è uno stato d`animo necessario all`artista che apre il suo cuore all`amore di Dio che gli parla attraverso le Sacre Scritture e sono d`accordo con lui.
Non so se Kiko Arguello è un artista umile ma possiamo legittimamente porci qualche domanda.
È umile un artista che impone le sue opere alla parrocchia affidata al cammino da lui creato?
È umile un artista che smantella la detta chiesa della "decorazione" precedente per mettervi solo e unicamente le sue opere?
È umile un artista che sconvolge lo spazio sacro di una chiesa per imporre la sua nozione di estetica?
È umile un artista che impone, in modo invasivo e ..imponente e direi agressivo, le sue opere alla vista di chi celebra la Santa Eucaristia?
Dico "agressivo" perchè è la sensazione che ho guardando le immagini di certe chiese "decorate" da Kiko Arguello.
A queste domande io mi sento di rispondere in modo negativo ma è solo la mia opinione.

Anonimo ha detto...

E' umile il fondatore di un movimento/cammino/associazione che scrive i testi delle catechesi, scrive la musica di tutti i canti delle celebrazioni, dipinge tutte le icone del cammino, impone la nuova estetica da applicare a tutte le parrocchie, è umile quando nlle gmg raduna i suoi IL GIORNO DOPO CHE HA PARLATO IL PAPA per avere l'ultima parola, è umile uno che pretende di avere i propri seminari perchè le vocazioni sono NC e non della Chiesa, è umile uno che ogni volta che parla cita numeri a sei zeri autoindicando i frutti del cammino a della bontà dello stesso?

Caterina63 ha detto...

Dice la sig. Lara al sig. Francesco:

Se asserisce ciò,a mio modo di vedere, fa un' affermazione gravissima perchè intacca l' Infallibilità e l'autorevolezza del Papa e della Chiesa.Come le ho detto il Cammino Neocatecumenale è stato dotato,di personalità giuridica pubblica.Secondo il Diritto Canonico la personalità giuridica pubblica indica anzitutto "particolare autorevo
lezza ecclesiale".inoltre indica che tale realtà agisce e si esprime non a titolo personale ma a nome della Chiesa.In parole povere significa che Il Cammino viene impartito e agisce a nome e con l'autorità della Chiesa non di Kiko.

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No! si sta sbagliando di grosso e purtroppo questo è l'errore che fate voi tutti NC che invece di fare un dialogo propositivo, vi ponete sulla difensiva aumentando la confusione.

Se io critico l'arte di Kiko non intacco affatto l'infallibilità del Pontefice ^__^
forse lei può discutere sui gusti, può invitarmi con dolci parole e sapienti spiegazioni artistiche a farmi comprendere perchè Kiko ha disegnato due buchi neri anzichè due occhi a Gesù Bambino in braccio alla Madre ^__^
ma non può assolutamente minacciare nè tanto meno accusare di infedeltà chiunque critichi quest'arte...

Io rischio l'infedeltà al Sommo Pontefice quando invento dottrine non quando critico i metodi approvati dalla Chiesa altrimenti, secondo il suo dire, da domani tutti dovremmo essere obbligati a farci NC... è questo che voleva dire? che con l'approvazione del Papa siamo tutti costretti ad obbedire a Kiko?
^__^

Io spero che lei si renda conto, prima o poi, di ciò che ha scritto in tema di obbedienza e di fedeltà...

il Diritto Canonico, che evidentemente lei non conosce ma cita solo a spezzoni, NON obbliga affatto nessuno a definire il CN una sorta di APPENDICE della Chiesa, con "particolare autorevolezza"... forse siete più una appendicite (ci sorrida su ^__^), ciò che è scritto nel Diritto Canonico serve allo Statuto del CN NON a me, non a noi fedeli in generale, specialmente quando abbiamo il diritto di poter criticare ciò che non va bene...perchè in certe SCELTE la Chiesa stessa con il Papa non sono affatto infallibili, il CN non è una dottrina per la quale entra in gioco l'infallibilità, ma è piuttosto UNA OPPORTUNITA' che il Papa ha donato non è dunque il Papa ad aver sbagliato, semmai è il Cammino che davanti al Papa presenta una cosa, ma nelle comunità fa ben altro che al Papa non giunge pienamente come l'eliminazione dei presbiteri dalle vostre chiese...^__^

Il 10.1.2009 il Papa NON ha detto che tutti avrebbero dovuto seguirvi, ma parlando al CN ha detto tre cose importanti a VOI:

1) GUARDATE A ROMA QUALE MODELLO;

2) OBBEDITE ALLE DIRETTIVE EMANATE DALLA SANTA SEDE;

3) SIATE IN COMUNIONE CON I VESCOVI E CON GLI ALTRI MOVIMENTI ECCLESIALI...

perchè il Papa ha fatto queste raccomandazioni? E' evidente che su questi tre punti il CN non obbedisce...
^__^

Fraternamente CaterinaLD

Caterina63 ha detto...

Attaccando il Cammino quindi e affermando che sia una setta attacca la Chiesa stessa.Non mi dilungo nel ricordarle i tanti attestati di stima,di cui l'ultimo è quello di Papa Benedetto XVI° lo scorso 10 gennaio e di tanti Vescovi e prelati. Mi permetta di rimbalzarle la domanda : Lei crede che il Cammino sia parte della Chiesa o pensa sia una setta?

Lara Cambiaghi

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NO! attaccando l'arte kikiana e criticando l'applicazione di terminologie sulla Messa che si dissociano dal Magistero e sono inventate da Kiko nelle sue catechesi orali, io non attacco affatto la Chiesa
^__^

alle domande alle quali ha risposto già il sig. Francesco aggiungo di mio poichè mi sento coinvolta:

1) il Papa fa attestati di stima a TUTTI, lo ha fatto anche in Terra Santa sia ai Musulmani quanto agli Ebrei ergo? ^__^
Il Papa Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza Pannella, noto sostenitore dell'eutanasia, RINGRAZIANDOLO per l'impegno politico, ma anche invitandolo al discernimento delle giuste battaglia, cosa ne dovremo dedurre?
Gli attestati di stima si fanno a tutti...mi faccia un esempio di un attestato di NON stima del Pontefice oggi a qualcuno...

2) Perchè citate gli attestati di stima e mai le correzioni come la Lettera del card. Arinze della quale insegnate nelle vostre comunità che essa non vale nulla?
Citi le 3 raccomandazioni che il Papa vi ha fatto il 10.1.2009 ^__^


3)il CN è stato riconosciuto dalla Chiesa PARTE DI ESSA il rpoblema non sta nel riconoscimento in sè, ma in ciò che ha voluto fare il Papa: il Papa ha un ruolo atto a riunire il gregge disperso, non a disperderlo, ergo il suo riconoscimento parte da una necissità per salvare tutte le persone coinvolte, perchè se si è cristiani e non si è riconosciuti dal Pontefice, al decesso si rischia grosso ^__^
ma non soffermiamoci sul riconoscimento, leggiamo perchè il Papa continua a fare i richiami...
che il Papa sottolinei l'indole carismatica di un Cammino è suo dovere, ed è anche un incoraggiamento, ma se alcune o molte comunità agiscono da settari la colpa non è del Papa, ma di chi tradisce la sua fiducia...e in molti casi il CN TRADISCE questa fiducia non applicando alla lettera ciò che chiede in materia liturgica...

Non credo che il Cammino sia in sè una setta, ma non fa alcuno sforzo per dimostrare il contrario ^__^
il fatto di costruire chiese NUOVE CON UNA TRADIZIONE DIVERSA e nelle quali abitano SOLO I NC simpatizzanti o novizi, costituisce la base di una forma settaria PER ILLUMINATI ^__^
Il fatto che il CN NEGHI AI BAMBINI delle famiglie NC di dire liberamente il Rosario, preghiera che gli verrà insegnata dopo alcune tappe, è una forma settaria...
Il fatto che il sabato sera la Messa debba essere celebrata a piccoli gruppi e al modo NC che non è un rito tradizionale della Chiesa, è una forma settaria...

vogliamo continuare?
^__^
eh!

Caterina63 ha detto...

Il sig. Francesco chiede alla sig. Lara:

Ad esempio se io le chiedessi di partecipare ad una vostra celebrazione del sabato senza voler con questo aderire al cammino lei mi farebbe partecipare?
Se io volessi conoscere le catechesi del Cammino, così per mia cultura personale, lei me le farebbe leggere da qualche parte?

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...rispondo dalla mia esperienza:

1) si, è possibile partecipare ad una messa del CN ma da parte...ossia, se lei dimostra una certa sensibilità e simpatia, ne viene coinvolto e la faranno sentire il benvenuto; se lei va come osservatore e loro lo sanno, la metteranno ad osservare la Messa NON ad esserne partecipe, comprende?
e in alcune comunità no, non è permesso entrare alla messa del sabato sera....dipende molto dai catechisti, sono loro che decidono ^__^

2)da leggere, ufficialmente, non c'è nulla, è tutto orale...però sarebbe invitato a partecipare a qualche catechesi....anche qui: se la sua presenza è amichevole la sua partecipazione potrebbe essere anche attiva, ossia potrebbe anche intervenire con domande..per lei uscirà qualche testo da leggere.ma se sanno che la sua presenza è da osservatore, non le sarà permesso fare domande, nè interrompere il catechista che sta catechizzando...
^__^

P.S.
si noti l'assenza dei sacerdoti...

Caterina63 ha detto...

Mi sembra di aver capito che ritiene ci sia una lobby di architetti.Non li paga certo Kiko!Nè è lui a costruire chiese!

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su questo cara Lara concordo con lei ^__^
LI PAGHIAMO NOI sia con l'8xmille...sia con i contributi dello Stato che gira e rigira sono anche le nostre tasse....
è ovvio che Kiko NON construisce non è mica architetto, ma stranamente IMPONE nello schema la sua immagine di chiesa ^__^
e ancora stranamente kikiani lo sono quelli che fanno chiese per lui o ne sono simpatizzanti anche per la...commissione retributiva? ^__^
in fondo il detto dice che non si può trattare male chi ti da lavoro...a certi architetti in fin dei conti conta di più il lavoro non le questioni dottrinali legate ad essa ^__^

Anonimo ha detto...

Come volevasi dimostrare:

nessun neocatecumenale ha spiegato cosa ci sarebbe di tanto bello, religioso e artistico negli sgorbi kikiani.

Forse che siano veramente fondate le critiche ai seguaci di Kiko?

Francesco Colafemmina ha detto...

Purtroppo sono chiusi nella loro dimensione. Mi dispiace che nella Chiesa ci siano fenomeni di tale chiusura e rinuncia al dialogo nè tantomeno alla discussione accesa.

Luisa ha detto...

Non solo, Francesco, non sono aperti al dialogo, ma accusano chi osa discutere il cammino di non esserlo.
Non rispondono, sviano la discussione, l`annacquano, banalizzano, rispondono con gli stessi slogan pro cammino, e finiscono, quando più niente funziona, con l` accusare chi osa criticare il cammino di essere contro la Chiesa!
Insomma una strategia comunicativa di cui abbiamo ampi esempi.
Alla semplice domanda: siete d`accordo che i vostri testi catechetici non sono ancora approvati e pubblicati ? Non rispondono.
Questa è solo una delle anomalie che accompagnano il cammino necoat, ma è gravissima, perchè c`è nella Chiesa un sedicente strumento di formazione cattolica, di cui non conosciamo i testi e quello che conosciamop ci dice quanto siano poco conformi.