mercoledì 23 settembre 2009

ECCO LA MAIL DI PADRE LOMBARDI: DA NON CREDERE!


Ecco il testo della mail di Padre Lombardi. Ma è mai possibile che la Sala Stampa Vaticana sia capace di inviare email di questo genere? E' mai possibile? Ingenutià o cosa?
Sotto il testo originale in inglese consultabile anche qui dal sito della SVT.

Caro signor Fegan,


l'unica cosa che posso dire è che non ho avuto alcuna conoscenza dell'intervista con il vescovo Williamson prima che fosse trasmessa. Dopo di essa fui informato in proposito dai giornalisti e colleghi svedesi della Radio Vaticana.
Il Card. Castrillon non mi disse alcuna parola su di essa prima della trasmissione dell'intervista.
Non sapevo che l'informativa su Williamson fosse stata inviata in Vaticano, e io non so chi l'abbia ricevuta e letta. Nessuno mi ha detto una sola parola su di essa.
Il Papa ha detto che non era stato informato quando ha approvato la la revoca delle scomuniche. Sono certo che il Papa dica la verità.
Quando ho informato i miei Superiori sulla sua intervista con Williamson, ho riscontrato che la decisione circa la revoca delle scomuniche era già stata presa.
Quindi l'unica cosa che potevo fare, era quella di distinguere fortemente il senso e lo scopo della decisione della revoca della scomunica da parte del Papa, e l'assolutamente inaccettabile negazionismo di Williamson come una sua posizione personale, che non era collegata in alcun modo all'origine della scomunica. Questo è quello che ho ripetuto molte volte in quei tristi giorni.

Mi auguro che questa risposta sia chiara.
Grazie per la vostra attenzione. Con i migliori saluti.
F. Lombardi

Dear Mr Fegan,
the only thing I can say is that I did not have any knowledge about your interview with Bishop Williamson before It was broadcasted. After that I was informed about it by journalists and Swedish colleagues of Vatican Radio.
Card. Castrillon said me no word about it before the interview was broadcasted.
I did not know that an information was sent about Williamson to the Vatican, and I do not know who has received it and red it. No one said me any word about it.
The Pope has said that he was not informed as he approuved the lifting of the excommunications. I am sure that the Pope tells the truth.
As I informed my Superiors about your interview with Williamson, I saw that the decision about the lifting of the excommunications was already done.
Therefore the only thing I could do, was to distinguish strongly between the sense and the intention of the decision of lifting the excommunication by the Pope, and the absolute inacceptability of the negationism of Williamson as his personal position which was not connected in any manner with the origin of the excommunication. This is what I have repeated many times in those sad days.
I hope that this answer is clear.
Thank you for your attention. Best regards.
F.Lombardi


19 commenti:

emanhuele ha detto...

sinceramente non trovo nulla di male, nella mail di P.Lombardi

Ha puntualizzato i due punti importanti, ovvero

1)che ne lui ne il papa erano informati della vicenda

2) che in ogni caso non si sarebbe trattato di una questione correlata alla scomunica, per quanto riprovevoli e assurde possano essere state le esternazioni di un singolo vescovo.
In poche parole tutta questa bailamme su se si sapeva prima o dopo non ha alcun valore perche' in ogni caso non avrebbe inficiato la questione , ben piu grande della scomunica.

Bene ha fatto a non dargli piu importanza che una mail. Le polemiche gratuite si alimentano proprio dandogli l'importanza che non meritano.

e gia;' troppi danni ha fatto questa storia

Francesco Colafemmina ha detto...

Il male sta nel fatto che una mail del genere non la manda il direttore della Sala Stampa del Vaticano.

Le mails si usano fra amici, in corrispondenze private, non fra una TV di Stato e lo Stato della Santa Sede!

massimo ha detto...

condivido emmanuele qui sopra,adesso basta,si capisce benissimo che moltissimi,sopratutto i media e chi grida contro la santa sede è strumentale e in mala fede.tutta questa storia è assurda,ed è da un pezzo che le tv e i giornali sono diventati spazzatura,quasi tutti,c'è un clima da super moralisti e giustizialisti alla savonarola senza etica,nella politica,nell'informazione e nella società,lo ha detto qualche giorno fà anche il papa,dovremmo trovare un miglior modo di rapportarci con il prossimo.sono disgustato,ecco i risultati del conformarsi alla modernità e sotto la dittatura del relativismo.

massimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

il problema è proprio il fatto di aver usato un'e mail e non un comunicato ufficiale. meglio lascir perdere e pregare. Per fortuna il Snto Pdre è illuminato. Che fosse isolato e cirocndato da prsone poco affidabili lo sapeva bene.

Caterina63 ha detto...

dice padre Lombardi:

Quindi l'unica cosa che potevo fare, era quello di distinguere fortemente il senso e lo scopo della decisione della revoca della scomunica da parte del Papa, e l'assolutamente inaccettabile negazionismo di Williamson come una sua posizione personale, che non era collegata in alcun modo all'origine della scomunica.

*****************

da povera pecorella mi pongo una sola domanda:

PERCHE'?
perchè fu necessario "DISTINGUERE FORTEMENTE ciò che non fu mai all'origine nell'atto della revoca della scomunica?

Caro Padre Lombardi, a casa mia vige un detto: chi la sente per prima e si giustifica PRIMA, vuol dire che l'ha fatta lui....

Se Gesù dice di NON rispondere nei tribunali...perchè lo avete fatto prestando così il fianco alla polemica che costrinse il Papa a scrivere quella Lettera ai Vescovi?

Ma chi vi insegna la diplomazia?

Povera Chiesa, povero Papa!!!

massimo ha detto...

sarei stato contento che il nunzio avesse preteso un udienza dal re di svezia,per protestare su tutta la faccenda dall'inizio,la misura è colma,e già che c'era avrebbe potuto dire chiaro e tondo che fanno schifo le tv di stato svedesi,poi il nunzio avrebbe dovuto lasciare la svezia minacciando la rottura delle relazioni.ma dato che forse io esagero,e mi critico,forse,dato che sti svedesi fanno un pò schifo,noteranno che non si sono meritati altro che una mail da un gesuita.ecco.

francesco ha detto...

io avanzerei dei dubbi... (che sono quelli che nascono dalla rete)
chi ci assicura che questa mail sia stata effettivamente quella che padre lombardi abbia scritto e inviato?
penso che ci sia il dovere come minimo - nella produzione di questi documenti così riservati - dell'indicazione della fonte o almeno della sua autorevolezza
spero sappiate offrire qualche indicazione in merito

Luisa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luisa ha detto...

E voi non siete scioccati da questa frase:

"Sono certo che il Papa dica la verità" ?

E chi se ne infischia di ciò che pensa Padre Lombardi?
Non è il suo parere che conta, si direbbe una mail privata a sua discarica...stile: io non centro per niente e sono certo che il Papa nemmeno! Io lo credo sincero!
Ma scherziamo?
Si può essere a questo punto maldestri?
Decisamente Papa Benedetto è mal servito dai suoi servizi di comunicazione.

Francesco Colafemmina ha detto...

Questa mail è stata pubblicata sul loro sito. E' pubblica ripeto. La trovate al link dell'articolo.

Non penso che i giornalisti d'assalto siano tanto fessi da pubblicare una mail di un mitomane.

Il punto è: Padre Lombardi esprimeva un parere personale? E chi se ne....
Esprimeva la posizione della Santa Sede? Possibile allora che invii una mail?

Domani ne vedremo delle belle.

Un fatto è certo. Il video è sciocco e banale. A parte l'intervista all'ex prete Gianni Gennari e quella a Kasper che con un sorrisino maligno attribuisce a Castrillon la responsabilità del "disaster" Williamson.

mic ha detto...

inaudito!
una mail invece di un DOCUMENTO ufficiale, serio, essenziale, con gli 'attributi'!!!!!
Il capo dell'Ufficio stampa del Papa che si sembra scusarsi come uno scolaretto.. il tale non mi ha detto niente, IL PAPA HA DETTO che non era stato informato... ma dove siamo!
Una figura da "tappetini" calpestati e calpestabili da tutti, come quella di Bagnasco con gli ebrei

mic ha detto...

inoltre chi gli ha chiesto e perché doveva collegare il fatto Williamson al deecreto di remissione della scomunica, come se potesse aver davvero peso su di esso!
Inaudito!

Anonimo ha detto...

stiamo veramente in basso!!!

Navarro avrebbe agito da signore. Era laico!

MATTEO CASTAGNA ha detto...

Egregio Colafemmina,
Lei dice bene quando sostiene che le e-mail si usano tra amici. Chi Le dice, quindi, che, in fondo, non lo siano?
La chiesa conciliare dimostra tutta la sua debolezza, per l'ennesima volta.
Matteo Castagna

mic ha detto...

però, non può essere vero!
se fosse vero, saremmo a livelli davvero pazzeschi

Luisa ha detto...

Che il portavoce vaticano scriva in una mail privata che LUI è certo che il Papa dica la verità è semplicemente allucinante.
Sono certo che.....ma scherziamo?
Ciò di cui è certo o meno padre Lombardi non ha nessuna importanza, non è questo che gli si chiede come portavoce del Santo Padre, non gli si domanda di esprimere la sua opinione personale, ma di essere il PORTAVOCE del Papa.
Una gaffe di più in un sistema di comunicazione vaticano che ha già troppo sovente fatto prova della sua incompetenza.
Che cosa credeva Padre Lombardi che la sua mail sarebbe restata confidenziale?

mic ha detto...

Però io mi chiedo: se anche il Papa avesse saputo delle dichiarazioni di Williamson, cosa ha a che fare una dichiarazione (non negazionista ma se mai riduzionista) su un evento storico come lo sterminio degli ebrei con la rimozione della scomunica?

E perché il Papa si è profuso in tutte quelle reiterate dichiarazioni di condanna ed esecrazione?
Bastava dire con fermezza che la Chiesa non è antisemita e non nega lo sterminio (il vero olocausto è quello del Signore Gesù) e il fatto della scomunica o meno non riguarda altri che la Chiesa...
Perché tutta questa sudditanza ed ossequio e debolezza e calamento di braghe nei confronti degli ebrei?

mic ha detto...

idem nei confronti dei vescovi progressisti