martedì 17 novembre 2009

GHEDDAFI E LE 300 RAGAZZE BEDUINE: MALEDETTI GENITORI!


di Francesco Colafemmina


Ce lo dice lui sprofondato sui miliardi di gas e petrolio che noi iloti italiani paghiamo profumatamente per arricchire una misera congrega di gente affamata di potere. Gheddafi è un beduino, vive in tenda, magari mangia anche con le mani, oltre ad avere un nutritissimo harem.
E' la reincarnazione di quei volgari e rozzi sultani ottomani che nei loro serragli si dilettavano in mille passatempi opulenti e satrapici, per evitare che il tempo gli venisse a noia.

E' un esponente della subcultura petrolifera, di una cultura evidentemente inferiore e sgradevole, anzi di una non cultura, della cultura del nulla, della materialità santificata attraverso il potere. Una subcultura che nulla ha a che vedere con quella del suo popolo, con quella dei tanti semplici afflitti dalla sua tirannide plutocratica.

Ma questo genere di subcultura arabo islamica è vincente. Non va accusato di anticristianesimo il povero Gheddafi, se ci viene a raccontare che Cristo aveva un sosia crocifisso in Sua vece. Non va accusato di proselitismo islamico se raduna 300 sgualdrinelle per indrottinarle sull'Islam.

No, la colpa è nostra, è colpa della subcultura occidentale dominata da sesso, soldi e potere che ha già segnato la nostra fine. Se 300 ragazze italiane si vestono di tutto punto con tanto di tacchi a spillo ed abitini provocanti e si beano di partecipare ad un incontro con un tiranno depravato che le induce a convertirsi all'Islam, con chi dovremmo prendercela?
Mi domando come sia stato possibile che neppure una di queste papere di periferia abbia avuto il coraggio di gridare la propria indignazione dinanzi alla volgare offesa alla nostra fede ed alla nostra cultura, pronunciata dal proktostomo Gheddafi!
E al solo pensiero che neppure una di queste signorine si è indignata per una simile avventura a pagamento, mi vengono i brividi. Penso infatti alla depravazione morale, sociale, culturale che ormai imperversa.

Penso a questi maledetti genitori che non hanno lasciato proprio nulla ai propri figli se non la deregulation del libertinismo, l'ambizione al controllo del denaro e del potere. Forse finiremo per diventare simili agli abitanti di quei paesi dell'Est distrutti dal comunismo, prostrati al più rapace materialismo, dove ciascuno venderebbe la propria madre oltre al proprio pudore ed alla dignità, pur di raggranellare quattro denari.
E in questo caso la propria dignità queste 300 ragazze l'hanno scambiata per quanto? Per 50 euro! Cinquanta euro: tanto vale la propria fede, la propria cultura, la propria dignità di donne. Vale 50 euro sentirsi dire che l'Islam rispetta le donne quando è a tutti evidente che accade l'esatto contrario laddove le donne sono infibulate e impacchettate con i burqa.
Vale 50 euro sentire un pagliaccio vestito come un sosia degenere del Mago Otelma discettare di Cristo e del Cristianesimo!
Vale 50 euro farsi invitare a cambiare fede e convertisti all'Islam.
Vale 50 euro un'occasione per apparire, per poter raccontare "io c'ero", per farsi fotografare con il "glorioso corano" in bella mostra.

Questa Italietta mignottocratica (per usare la splendida espressione di Paolo Guzzanti) è ormai al capolinea. Ma è inutile indignarsi, prendersela con tizio e caio. Il problema è essenzialmente educativo ed identitario. Non sappiamo più chi siamo, non sappiamo da dove veniamo, sappiamo soltanto che per esistere dobbiamo apparire. E per apparire ogni occasione è buona, anzi sacrosanta! I genitori stessi hanno inculcato nelle proprie figlie che questo è il metodo più indolore e agevole per fare carriera. Magari gongolano perchè le proprie figlie hanno partecipato al raduno del cammelliere di Tripoli. E magari dicono alle proprie figlie: "convertiti, che te ne frega, tanto quello è miliardario, non ti far scappare un'occasione simile!".

A questo punto un consiglio alle 300 signorine e alle loro famiglie: convertitevi in massa all'Islam! Gente vigliacca, indegna ed impudica, incapace di difendere le proprie radici e di rispettare se stessa merita proprio di stare nel serraglio di qualche beduino sessuomane!

20 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo..... come no! Mi domando chi possa aver prestato attenzione ad una simile " rivelazione" sta a vedere che anche ai tempi di Cristo esistevano i stuntman!
Ma per favore!!!!!! Abbiamo chiesto scusa a destra ed a manca? abbiamo permesso di calpestare la religione cristiana e noi stessi di denigrarla ? Abbiamo voluto scambiare in nome della modernità La Santa Messa per uno spettacolo teatrale? Ecco i risultati!

Anonimo ha detto...

Ma chi è che invitato Gheddafi in Italia? Il "cattolico" Berlusconi, il puttaniere che ha un suo harem privato, mette in lista amici dei camorristi e poi cerca i voti dei cattolici.
Un po' di coerenza!

Anonimo ha detto...

Caro Francesco,
nulla succede per caso.
Ricorda che noi stiamo dando ospitalità senza pari ad un personaggio che non oso definire , stiamo consentendo di impiantare nella nostra Roma tende a piacimento e consentiamo il reclutamento di 300 ragazze che definirei solo povere di spirito ormai alla mercè del degrado sociale , religioso e morale.
E quello che più impressiona è che all'uscita ostentavano in bella vista il regalo ricevuto del Corano.
E' un mondo che ci appartiene sempre meno e siamo condotti da gente che è l'esatta espressione di quello che succede.
Altro che crisi di vocazioni lamentate dalla Chiesa, qui si recluta e si fanno proseliti con ben 50 euro!
SIAMO ALLA FINE

Angiolella70 ha detto...

Purtroppo, è da troppo tempo ormai che nella città di Roma si permette questo ed altro. Ma, ovviamente, quando ci sono gli affari di mezzo, chissene frega di Roma, dei romani della nostra dignità e di tutto il resto. Purtroppo, pur di apparire e magari guadagnarsi un posto in un talk show oppure in uno spettacolo, va bene tutto e poi facciamo i " comizi" sulla dignità delle donne ........... ma quale dignità?
Siamo alla frutta...... e di tutto questo in parte, siamo colpevoli; visto che abbiamo permesso in nome di chissà quale forma di progresso, di far passare ai giovani, messaggi distorti sul valore della persona intesa non solo secondo la morale ma, anche e soprattutto, sulla capacità di ragionare e di non farsi manipolare. Capacità che ormai è del tutto assente.

Caterina63 ha detto...

E così Gheddafi questa volta ci è venuto ad insegnare che Cristo non è morto in croce, ma al Suo posto c'era solo un sosia.

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Non t'accorare Francesco, questo in fondo è ciò che insegna il Corano che Wojtyla, presto beato, baciò pubblicamente, non l'ha inventato Gheddafi ^__^
il problema non è Gheddafi, ma un certo dialogo interreligioso che tendente NEL PROTEZIONISMO DELLA FEDE ALTRUI ANCHE QUANDO INSEGNA CHE GESU' E' STATO SOSTITUITO SULLA CROCE, non replica affatto, ma dal Papa ai cardinali ai vescovi, tutti si inchinano di fronte a loro confidando in fondo che Cristo saprà difendersi da solo...

Dimentichiamo forse le sue parole: ma quando il Figlio dell'uomo tornerà sulla terra, troverà ancora la fede nell'uomo?
Gesù lo diceva AI SUOI, non alle folle, non ai musulmani ;-)e questo dovrebbe far riflettere...

Gesù non ci chiede di salvare la Chiesa, ma di PERSEVERARE NELLA FEDE...a rischio è la nostra fede non l'identità del Cristo e di ciò che ha fatto ^__^ questo ci sia di consolazione da una parte e di vigilanza dall'altra...

Il problema, caro anonimo delle 20,36 non è l'invito di Berlusconi ad un altro capo di stato...queste sono COSE DI CESARE che Cristo ci chiede di rispettare, non è certo Berlusconi che deve dire che Gheddafi ha detto una cretinata, ma deve farlo LA CHIESA E LA COMMISSIONE CATTOLICA DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO...

La morte del Cristo in Croce con il messaggio che si porta dietro da 2000 anni, è una questione che appartiene a Dio NON a Cesare, Cesare può intervenire solo se la Chiesa glielo chiede...e se la Chiesa troverà un Cesare ragionevole....^__^

ma se la Chiesa TACE come spesso accade su questi fatti, per paura di offendere l'altro, il problema non è di Cesare ma di chi tace invece di GRIDARE DAI TETTI LA VERITA'...

Dely ha detto...

Siamo ormai al 'SI SALVI CHI PUò'

Dely ha detto...

Ah, prima che vada via, gli si faccia pure un 'bel' dono in ricordo dell'evento ...

gli si regali il CUBO!

Anonimo ha detto...

ma se tutte le carine le mandiamo nella tenda di gheddafi, qui in Italia ci restano solo le racchie... e impachettate in abiti scuri e veletta... sarà un disartro!!!
Francesco, qualcuna brutta non la possiamo mandare al Beduino?

Anonimo ha detto...

Immagino che tra quelle ragazze ci sara' potuta essere persino una cattolica!? Che ne e' dei Misteri principali del Cattolicesimo (SS. Trinita' e Divinita' di Cristo)? Ormai il sogno di molte giovani e' un destino da odalisca, ovviamente predicando il femminismo in pizzeria col sultano.
Non so se alcuna di loro abbia colto la portata apocalittica dell'apparentemente farsesco episodio.
FdS

Angiolella70 ha detto...

ma dal Papa ai cardinali ai vescovi, tutti si inchinano di fronte a loro confidando in fondo che Cristo saprà difendersi da solo...


Cara Caterina mi pare che Benedetto XVI non si sia inchinato mai davanti a nessuno! te lo sei dimenticato il discorso di Ratisbona? Ti sei già dimenticata delle immagini trasmesse dai telegiornali dei fontocci bruciati e delle minacce verso i9l Santo Padre? Hai dimenticato che tutti i giornalisti ed anche qualche eminenza grigia, volevano che il Papa chiedesse scusa? Non mi sembra che Benedetto XVI lo abbia mai fatto. Non diciamo corbellerie!
Non è il Papa che non sa difendere la religione la figura di cristo e tutto il resto visto che, ha sempre parlato chiaro ed ha parlato sempre di reciprocità. Chi ciurla nel manico, sono certe eminenze grigie vescovi e cardinali che remano contro questo Papa e fanno alleanze di dubbio gusto con certe aree politiche che dei cattolici, di Cristo e della religione se ne fregano beatamente.
Non escludiamo poi, anche noi fedeli. Quante volte volte ci capita di sentire discorsi contro il Papa, la Chiesa Cristo e non pronunciamo una sola parola perchè abbiamo una paura di rimanere emarginata da fare ribrezzo.
NO! Mi dispiace caterina Benedetto XVI non si stottomette a nessuno; sa quali sono i suoi obiettivi e va avanti per la sua strada che piaccia oppure no!
Pantiamola di dare sempre le colpe al Papa e cominciamo a cercare i colpevoli anche da altre parti compresi i sedicenti cristiani che passata l'onda empozionale dell'indignazione, se ne ritornano beati e tranquilli nelle loro cucce. Scusa Caterina per lo sfogo scusate tutti ma, sono veramente stanca di sentire addossare al Papa colpe che non ha.

Anonimo ha detto...

Caro Colafemmina, sottoscrivo ogni sua sillaba.
Purtroppo questo è sintomo di un'Italia che ormai si è svenduta l'anima!
Vittorio

Caterina63 ha detto...

Angiolella70 ha detto...



Cara Caterina mi pare che Benedetto XVI non si sia inchinato mai davanti a nessuno! te lo sei dimenticato il discorso di Ratisbona?

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^__^ certo che no....
però intendevo un silenzio continuo che persiste dai vertici quando si cita Gesù Cristo in modo distorto....
forse più che dal Papa la voce deve iniziare da chi lo aiuta giacchè lui non tace...e lo ha dimostrato molte volte...chi tace sono queste Commissioni associate al Papa, alla Santa Sede...ergo quando citi uno purtroppo tiri in ballo tutti...

Ma tu hai fatto bene a correggermi e a sottolineare...figurati se era mia intenzione accusare il Papa ^__^.....per altro il mio riferimento era al bacio del Corano, immagine indelebile che ha seminato molto danno e confusione nella già abbondante ignoranza che alberga in questa nostra società...

;-)

bedwere ha detto...

Perche' maledetti genitori? Queste donne sono tutte dotate del lume della ragione, in grado di distinguere il bene dal male, e quindi responsabili delle loro scelte.

Francesco Colafemmina ha detto...

Si, ma se fossero state degnamente educate non avrebbero accettato tutto ciò.

C'è un'aria, un'aria...che manca l'aria... non diceva così una bella canzone dell'ultimo Gaber?

E in quell'album c'era anche una canzone del tipo... "non insegnate ai bambini"...

Vabbè il discorso è lungo...

Angiolella70 ha detto...

chi tace sono queste Commissioni associate al Papa, alla Santa Sede...ergo quando citi uno purtroppo tiri in ballo tutti...



Vedi cara Caterina l'errore che si fa è proprio questo. Le negligenze di queste commissioni non possono essere addossate al Papa è troppo comodo. Ad ognuno il suo!
Non si possono imputare al Papa le corbellerie di prelati facenti parte delle Commissioni a cui fai riferimento. Questo è un errore che si ripete molto spesso per comodità e per vigliaccheria ..... è molto più facile scaricare sul Papa le colpe che assumersi le proprie responsabilità a viso aperto.
Ti faccio un esempio: In tutta la circostanza spiacevole che si è creata intorno alla sentenza della Corte Europea sul Crocefisso, pochissimi sono stati i prelati che hanno alzato la voce. La maggior parte hanno taciuto. Per me personalmente, è mancato un intervento fermo e determinato di Mons. Fisichella. Le uniche parole che ho sentito pronunciare da lui, le ho sentite in un telegiornale. Il suo intervento e durato pochissimo e direi che è stato anche poco incisivo. Ricordo ben altri interventi, in cui Fisichella in modo magistrale ha rimesso i puntini sulle i. Come mai? Non me lo spiego; però sono rimasta molto male perchè avendolo sentito impegnato in tanti interventi a difesa della vita e dei valori non negoziabili, mi sarei aspettata da lui, qualcosa di più. Ripeto come mai questo silenzio sul Crocefisso? Paura di parlare? paura di esporsi? oppure Mons. Fisichella non può più liberamente esprimersi secondo il suo modo di fare? Forse irrita la parte di chiesa definita progressista? Mi piacerebbe conoscere una vostra opinione in merito. Per bedwere: Certo che sono loro responsabili delle loro scelte questo è ovvio ma, forse queste ragazze sono state anche spinte a farlo. Non dimentichiamo che oggi, l'ìimportante è apparire non importa come, non importa con chi e non importa dove....... per diventare famosi ogni strada è buona! Non mi stupirei se i genitori di qualche ragazza di cui parliamo, abbia esortato la propria figlia ad andare a queste feste pur di finire in televisione o sul giornale. NO! Non mi stupirei proprio; ma, di sicuro, lo troverei assolutamente squallido.

Francesco Colafemmina ha detto...

Mons. Fisichella è un uomo di Chiesa di grande carisma e dotato di una chiarezza cristallina.

Purtroppo ha i suoi vili detrattori che lo hanno limitato alla Pro Vita.

Dov'erano invece i vari Ravasi, Martini, Tettamanzi quando Strasburgo si è espressa contro il Crocifisso?

Discettavano nei salotti della cultura milanese?

Angiolella70 ha detto...

Caro Francesco, io stimo moltissimo Mons. Fisichella è il mio punto di riferimento insieme al Santo Padre ed è per questo che mi è mancato un suo intervento. Sappiamo benissimo, quanto una parte di questa povera Barca di Pietro, non ami chi parla forte e chiaro senza paura.
Grazie per la tua opinione.

Caterina63 ha detto...

bedwere ha detto...
Perche' maledetti genitori? Queste donne sono tutte dotate del lume della ragione, in grado di distinguere il bene dal male, e quindi responsabili delle loro scelte.

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Non è così scontato che i figli di oggi ricevano LA VERITA' e la distinzione onesta di ciò che è male e di ciò che è bene...basti pensare al come mai molte giovani ritengono un BENE scegliere di abortire se si rimane incinta a 15 anni e si va ancora a scuola...
chi ha educato in questa menzogna queste giovani?
basti pensare che si reputa UN BENE l'unione "matrimoniale" fra persone dello stesso sesso...chi ha seminato questa menzogna?

Ce lo rammenta il profeta Isaia 5:
"... quelli che chiamano bene il male, e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre..."

se fior fiore di giovani vengono cresciuti in questo modo come sta avvenendo (basti pensare al divorzio definito UN BENE con la soluzione delle famiglie allargate), sarà difficile che essi sapranno distinguere ciò che è un vero BENE e rincorreranno altri valori soprattutto IN DANARO...

concordo che il termine "maledetti" genitori forse non si addice alla più diffusa terminologia della DIVINA MISERICORDIA, tuttavia quando i giovani vengono frodati ed ingannati dagli stessi genitori e condotti alla rovina, come dice
Gesù “è meglio PER QUELL'UOMO non essere nato”

ma essendo egli nato, affidiamolo alla Divina Misericordia e denunciamo il vero MALE...
^__^

Blas ha detto...

Caro Colafemmina, hai ragione in tutto quel che dici ma ricordati che é nostro obbligo amare anche Ghedaffi, le trecento ragazzine e i suoi genitori, per cui queste cose bisogna dirle in maniera meno violenta, non perche non lo meritino, ma perche non reagiscano in maniera violente anche loro ma ragionino e si convertano. Discorsi da comizio servono solo per il godimento di noi convertiti. per il

Anonimo ha detto...

oggi leggo questo bell' articolo, e c'è di che sconfortarsi, ma bisogna esser semplici e fedeli, ma non stupidi. Oggi ho letto e trovo una rirsposta appropriata sù (Epist.II,pp.432e433)di P. Pio che dice: Voi siete con Gesù e Gesù è intimamente a voi unito, ascoltatene la sua voce. Sbandite i timori che avete della guerra del male che a voi potrà avvenire, poichè IDDIO è con voi, e non vi sarà torto un capello.