Cari lettori,qui sotto potete trovare una mia breve intervista rilasciata a TG2 Mizar. Certo non mi attendevo tanto onore, ma devo pubblicamente ringraziare Tommaso Ricci per aver voluto rivolgermi 10 domande sul perchè oggi si costruiscano così tante "chiese dell'orrore".
Poi una piccola postilla sull'incontro con gli artisti di sabato scorso. Il Santo Padre ha ritenuto opportuno circoscrivere l'incontro nell'ambito di una discussione fra arte "laica" e "mondana" e Chiesa. Insomma la prospettiva adottata è quella di un confronto con arte intesa come "comunicazione". D'altra parte il Pontefice ha sapientemente seguito l'impostazione data all'incontro da Mons. Ravasi cui probabilmente è sfuggita un'ottima occasione per il rilancio dell'arte sacra vera e propria. Ha fatto un po' tristezza vedere fra gli artisti in prima fila ad esempio un Raul Bova e l'iraniano con la sciarpetta verde in segno di protesta contro Ahmadinejad, ma c'est la vie... Per qualcuno andare dal Papa significa mettere in mostra se stesso.
D'altra parte non si poteva non notare l'assenza di due grandi compositori di musica sacra come Monsignor Bartolucci (già direttore grandioso del coro della Cappella Sistina) e Monsignor Miserachs Grau. Probabilmente la loro assenza è molto più significativa della presenza di tanti altri personaggi. Come è significativa l'assenza di Ennio Morricone e consorte e quella di Franco Zeffirelli. Per non parlare di Amii Stewart e di Patrizia Valduga. Davide Rondoni, critico nei confronti dell'incontro è stato retrocesso negli ultimi posti, quelli al di là del recinto della Sistina. Assente anche Laura Morante e Marco Bellocchio. Insomma giudicate voi.
Bene avrebbe fatto il Pontificio Consiglio per la Cultura a non coinvolgere il Santo Padre in questo "evento". Sarebbe stato straordinario ascoltare le sue autentiche parole in ben'altro contesto, un contesto più consono alla sensibilità di Benedetto XVI che, non a caso, al termine dell'incontro è andato via di corsa, verso impegni più importanti per la Chiesa, ovvero verso l'incontro con il primate anglicano per trattare la questione della Traditional Anglican Communion...


10 commenti:
...effettivamente e per quanto "guai a chi me tocca Raul Bova" !! ^___^ mi son chiesta cosa c'azzeccavano attori e cantanti in prima fila in un incontro in cui si è sottolineato l'arte nella Chiesa e nella sua espressione specialmente nelle chiese....
Ho seguito la diretta attraverso internet ed è apparso evidente che il Papa si trovasse come messo in mezzo, quasi ad insaporire una salsa forse poco condita ^__^
Davvero difficile e duro il ruolo petrino che giustamente ha comunque risposto generosamente ad un invito poichè egli è stato invitato a tenere l'incontro, ma non credo che ne sia stato l'ideatore ^__^
I TG hanno taciuto l'incontro se non per darne una notizia assai soft... mi chiedo a cosa servono i VATICANISTI pagati dalla Rai se non sono poi in grado di riassumere un resoconto dettagliato dell'incontro...ma forse è meglio così, cosa avrebbero dovuto dire di diverso? ^__^
Interessante l'intervista rilasciata da Francesco...^__^
fa emergere l'esistenza di una protesta e di una contestazione fatta di PERSONE, silenziose, non urlatrici, ma insistente ed educata...francamente non so se serva a qualcosa, ma almeno non si sta con le mani in mano...
Non credo che mons. Ravasi accetti correzioni alle sue idee di arte...nè credo che abbia focalizzato che è in crisi la nostra identità cattolica dal momento che ci si è accontentati dei presenti all'incontro, ignorando l'assenza di nomi importanti legati alla musica, all'arte in senso proprio (non attori e cantanti) che con la loro presenza avrebbero davvero significato una svolta importante all'evento...
Si, probabilmente si è perduta una buona occasione...dal mio canto ciò che avevo profetizzato è avvenuto: TUTTI CONTENTI! ^__^ gli scontenti non hanno diritto di parola...specialmente scontenti di non aver visto una svolta alla devastazione delle nostre Chiese che, come ricorda Francesco nell'intervista, sono pagate con i soldi dei fedeli...e scusate se è poco!
^__^
Franz, ma sei giovine! Io ti immaginavo vecchio, pieno di rughe, col mento che toccava il petto e la testa ripiegata all'altezza dell'ombelico!
nik
Mi immaginavi orribile... :(
orribile? la vecchiaia è orribile? Per alcuni lo è. Per altri è allietata da Dio al pari della giovinezza.
Ti immaginavo come Leone XIII negli ultimi anni di vita, incurvato e col bastone, come lo si vede nei filmati d'epoca.
With compliments.
(per l'impegno, non per l'età)
Nik
Francesco mi ha fatto piacere, dopo aver sottoscritto l'appello, aver visto questa intervista.
Comunque hai una gran classe :-)
Mi ha fatto piacere conoscerti di "persona", anche se la conoscenza è per ora unidirezionale. :-)
Ma io son di Roma, no credo sia semplice conoscerci de visu.
Complimenti a Francesco Colafemmina, l'intervista mi è piaciuta per il tono, le argomentazioni, le immagini...
Anch'io sono colpito per la giovane età del nostro Francesco a cui auguro di proseguire come portavoce di tutti noi per la bellezza nelle chiese.
don Bernardo
(io i complimenti glieli ho fatti in email ^__^ davvero meritati)
ma simpaticamente mi unisco all'anonimo nik delle 18.05 ^__^ anch'io mi vedevo un Francesco con capelli bianchi, pure cadenti sulle spalle, un aria da antico saggio...vabbè, saggio pare lo sia, non è facile contenersi in una intervista e mantenere un ottimo controllo non soltanto delle emozioni, ma delle giuste parole da dire...quanto hai capelli bianchi, diamo tempo al tempo ahahahah^__^
a ogni giorno basta la sua pena...
vi segnalo un ottimo seppur tristissimo in sè, video sul cubo di Foligno...l'autore ha ripreso una gita nella florida campagna folignese quando ad un tratto scorge un cubo....cosa sarà mai?
http://www.youtube.com/watch?v=Es_dF96etBc&feature=related
Grande Francesco, chiarezza estrema,
tempi perfetti, tono discreto e qualche frecciata ad hoc, un cocktail micidiale :-)
Francesco, sei uno Young Fogey :-)
Grazie a tutti per il vostro apprezzamento. L'intervista è caduta così come un dono dal cielo per poter esprimere pensieri semplici e comprensibili spero ai più.
Grazie anche a Bedwere per il simpaticissimo appellativo ;-)
Un caro abbraccio a tutti quanti! Il buon senso trionfa sempre sugli intellettualismi!
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