venerdì 29 gennaio 2010

I GUARDIANI DEL CONCYLIUM - Parte I

L'Episcoprotest Bettatius - Gran Ciambellano dei Guardiani

di Francesco Colafemmina

La valle del Concylium si estende verso nord seguendo il corso dell'Ekklesius, un fiume lungo e profondo che abbraccia l'intera Terra di Homines. Questa valle fu teatro di epiche battaglie ed infinite contese nei secoli passati fino a quando in essa l'Ekklesius venne fermato da una immensa diga costruita dal popolo dei Katekiprotest, piccoli operai di infima casta, uniti ai Presbivatsecons, burocrazia reale, al servizio degli Episcoprotest, la razza eletta di giganti dalla cui mente nacque la diga del Concylium.

Vana fu la lotta della florida nobiltà della Terra di Homines, i Latinis, guidati dal vecchio saggio Sirius e dal vicerè Ottavius. Infiltrati fra gli Episcoprotest, i Freemasons riuscirono a seminare il germe della sedizione: gli anziani saggi Latinis del Collegio di Cardins non poterono frenare la rivolta.

I Katekiprotest assieme ai perfidi Kattokomus cominciarono ad edificare la diga del Concylium, regnante il Monarca Johannes, Re di Vatiks. Morto costui, fu Paulus, il suo successore, ad autorizzare il trasferimento di tutti gli abitanti della Terra di Homines nella fertile valle del Concylium.
Tutto fu devastato: antiche città della razza Homines furono date alle fiamme, vecchie biblioteche incendiate, i ricchi villaggi sorti nel corso dei secoli sulle sponde dell'Ekklesius furono abbandonati e saccheggiati, mentre i perfidi Kattocomus, uniti alle maestranze degli Episcoprotest si impadronivano del potere.
I Latinis furono ridotti al silenzio. I loro seguaci, gli Ekklesiofori, furono allontanati dalla valle del Concylium e costretti a portare lunghe vesti nere e ad abitare preferibilmente in Swissias o Frankias, valli dell'alto Ekklesius in aperta ostilità con il Regno del Vatiks. Altri seguaci dei Latinis, semplici membri della classe operaia Laicatus, furono sottoposti a lavaggio del cervello da parte degli Episcoprotest.
Pochi fra loro riuscirono a salvarsi dalle magiche doti incantatrici dei vecchi giganti e dei tremendi burocrati Presbivatsecons. Quei pochi non si nascondevano solo nella casta Laicatus, ma ve n'erano persino nel Collegio di Cardins.

Fu uno di essi, il venerabile Josephus, ad essere eletto un giorno Sovrano del Regno di Vatiks. Josephus, poche lune dopo la sua ascesa al Trono, annunciò al popolo della Terra di Homines che era giunto il tempo di demolire la diga di Concylium. Che il fiume Ekklesius doveva continuare a scorrere lungo il suo corso naturale. Che gli Homines potevano tornare ad abitare villaggi abbandonati al di là della valle e avrebbero dovuto impegnarsi a ricostruirli come i luoghi di antico splendore. Che la diga era stata utile sino ad allora, ma non poteva diventare l'unico approvvigionamento d'acqua per l'intera Terra di Homines. Concylia, la capitale della Terra, sarebbe rimasta il centro più importante dell'intera Nazione, ma non l'unico luogo abitato. Persino il bando imposto agli Ekklesiofori fu revocato ed essi poterono tornare in comunione con il Regno.

Lo stesso Re Josephus si diede da fare per restaurare alcuni dei villaggi ancestrali dell'alto Ekklesius: Sistinus, Paolinus, Cathedrus...

L'ira degli Episcoprotest covava però sotto la cenere! Nacque così, nelle stanze del palazzo d'inverno, ai piedi del colle Ambrosius, la Lega dei Guardiani del Concylium. Di lì gli Episcoprotest avrebbero organizzato la propria vendetta. Dalle segrete stanze del palazzo di Mediolas i Guardiani del Concylium avrebbero ricostruito nel silenzio una nuova diga e un giorno, deviando il corso dell'Ekklesius, tutti i piccoli villaggi appena risorti sarebbero ripiombati nella più tremenda siccità. Solo Concylia avrebbe avuto l'acqua e la Terra degli Homines sarebbe tornata in loro potere.

Fine prima parte

17 commenti:

Areki ha detto...

Complimenti per questa prima parte, benissimo. E ora cerchiamo di diffondere questa bellissima storia per svergognare e gettare nel ridicolo i nostalgici del "Concilium"
Ne farò pubblicità sui siti
grazie!

bedwere ha detto...

Gli Episcoprotest devono fare i conti anche con Sir Francus Colafemme, che dalla foresta di Blogg li sbeffeggia con i suoi strali quotidiani! ;-)

Fabrizio ha detto...

Bhè, come trama per un romanzo gareggia con Dan Brown e Tolkien! :)

adaltaredei ha detto...

Impagabile...

Anonimo ha detto...

Ancora,ancora!
Grazie!Bellissimo..

Anonimo ha detto...

Bello! Soprattutto però vero...
Ha ragione Areki: diffondiamo diffondiamo.
Annamarilù

Anonimo ha detto...

Bello! Ispirato! Avanti tutta Francesco!
LO proporrò ai miei figli.

Maria ha detto...

Sono curiosa di sapere se nella seconda parte comparirà anche il "famigerato" indirizzo della nuova sede dei guardiani. Se a quello ti riferisci, io ho cominciato proprio oggi a dargli uno sguardo e mi pare di notare che alcune paroline magiche, che pensavo di reperire, sono state "sostituite" da altre...
Oggi, ad es. dire "spirito del Concilio" non va più di moda, ma pare che si dica "cono di luce del Concilio". Buona Domenica in anticipo :)

Olatus Rooc ha detto...

bellissimo! ma ci si dimentica forse che il Re sta velocemente ottenendo ottimi risultati dal vicino, e a lungo isolato, principato di Ortodoxia, un tempo parte del vecchio Regno ma staccatosi da esso molte ere prima; la dieta dei grandi nobili del principato sta infatti riavvicinandosi e considerando un'alleanza militare e una collaborazione più stretta, come nei tempi antichi, grazie anche alla spinta del capo della Dieta, primo tra i nobili il Principe Cyrillus.

Francesco Colafemmina ha detto...

Grazie Olatus, grazie Maria, grazie a voi tutti. Vi divertirete lunedì con la prossima parte nella quale apparirà il Lord Martinius, signore occulto della Lega.

lg ha detto...

ahah bestiale!!! XD la cosa più bella della satira (quella vera di derivazione latina, non quelle sconcezze che oggi hanno preso il suo nome) è proprio castigare ridendo mores! ;-) Grazie ancora per questi articoli acuti e interessanti!

Anonimo ha detto...

Molto bello! Ma più che di "Re" parlerei di "Sovrintendente", come a Gondor...

Ema-CR

Anonimo ha detto...

Impagabile!
compreso il fotomontaggio del Bettazzone!
:-D

Nike

Censore ha detto...

Ma che vergogna! Mai letto una cosa tanto idiota! Dovrete rendere conto a Dio dei doni di intelligenza sprecati, buttati in questo modo!

Anonimo ha detto...

Franciscus: magnus es!

Antonellus

Anonimo ha detto...

Il censore delle 23,56 non si capisce per quale motivo perda tempo a leggere prima e a commentare poi uno scritto tanto idiota, come lui dice.

Gianpaolo1951 ha detto...

La verità fa male..., tanto male!!!
Vero signor Censore?!?