martedì 26 gennaio 2010

IL PRINCIPE MASSONE VAL BENE UNA MESSA...

di Francesco Colafemmina

Voglio dare per scontata la buona fede di S.E. Mons. Lucio Renna, Vescovo della Diocesi di San Severo. La voglio dare per scontata perchè si tratta pur sempre di un Vescovo di Santa Romana Chiesa. Eppure qualcosa mi rumina nella testa e nel cuore... una vocina mi suggerisce che il fatto è macroscopico.

Mi riferisco alle celebrazioni del cosiddetto "Anno Raimondiano", celebrazioni in onore di Raimondo De Sangro, principe di San Severo e Duca di Torremaggiore. Un noto massone ed esoterista del XVIII secolo, mica un Santo o un Beato!

Fatto sta che il calendario delle celebrazioni prevede il prossimo 30 gennaio a Torremaggiore (Foggia), alle ore 17,00 presso la Chiesa Matrice di San Nicola una Celebrazione della Liturgia Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Lucio Renna, Vescovo della Diocesi di San Severo. E' una messa in suffragio dell'anima errante di quell'esoterista frammassone? E' una specie di benedizione iniziale della manifestazione? Ma come si può benedire o suffragare il ricordo della vita di un uomo che racchiude il patrimonio iniziatico, esoterico, libertino, tipico della Libera Muratoria? Sì, per carità, uno scenziato ante litteram, sebbene vada considerato una sorta di alchimista, visto che scenziati sono i vari Galileo e Newton, mentre il buon Di Sangro era tuttalpiù un dilettante... Lasciamo perdere però il giudizio storico sul personaggio.

Ora, mi domando, sarà un caso se a San Severo - stando al sito del GOI - vi sono almeno 2 logge massoniche, delle quali una è intitolata proprio al Principe Raimondo De Sangro?

Che Sua Eccellenza sia stato ingannato è possibile - dato che non mi consta che Chiesa e Massoneria siano ancora scese a patti -, altre possibilità legate al suo coinvolgimento in questa manifestazione non possono che essere frutto di mie allucinate fantasie...
Fantasie acuite dalla lettura dell'intero programma della manifestazione e della biografia del Principe messa a disposizione sul sito del Comune di Torremaggiore. La nota biografica afferma chiaramente, infatti:

"Uomo dalla personalità inquietante ed al tempo stesso affascinante, è definito il Principe dei misteri, un surrealista in anticipo." E ancora: "La sua nomina a Gran Maestro Venerabile della Massoneria del Regno di Napoli (dopo che lui stesso l’ha fondata) e la pubblicazione della famosa Lettera Apologetica concorreranno a far scagliare contro di lui nel 1750 una sorta di anatema sociale."

Non resta allora che una semplice domanda da porre a S.E. Mons. Renna: ma da quando in qua si celebrano i Massoni, gli esoteristi, i satanisti ed i maghi con delle Sante Messe? Da quando in qua un convegno paramassonico viene inaugurato da una Santa Messa presieduta da un Vescovo?
Ma se queste domande vi lasciano già allibiti, che ne dite di commentare la cerimonia di chiusura dell'anno raimondiano? Leggo direttamente dal programma: "Cerimonia di chiusura dell'Anno Raimondiano con la presenza di S.E. Card. Crescenzio Sepe, Cardinale di Napoli".

Non basta un Vescovo, i Massoni vogliono anche un Cardinale... San Michele difendici tu!

27 commenti:

Anonimo ha detto...

DEtto senza offesa, è un poco semplicistica come valutazione.
Il De Sangro fu scienziato.
E anche mecenate.
Le opere (uniche al mondo, Vedi "Cristo velato" ed "il disinganno") da lui commissionate sono presenti nella Cappella Sansevero in quel di Napoli.
In pratica è un illustre napoletano.
Forse è per questo che è prevista la presenza del card. Sepe.
Credo che giudicare il resto (l'anima) del principe non spetta a noi.
Per i morti si può solo pregare e far dir messe.
La bontà di Dio è infinita.

Andrea ha detto...

Si celebrano i maghi con delle Sante Messe da quando i funerali sono diventati panegirici dei defunti anziché suppliche a Dio per le loro anime (considerate caduche, al pari di quelle degli animali). Per quel poco che so, il principe di San Severo è stato il più importante introduttore del Regno di Napoli nel suicidio morale e politico, avvenuto nel 1860 in coincidenza con l'arrivo di Garibaldi

Pico d. M. ha detto...

Sì, si può suffragare qualsiasi anima, ma quando si tratta di personaggi noti per il loro distacco dalla Chiesa non si possono fare celebrazioni pubbliche e solenni e ancor meno presiedute da un Vescovo.
Si può pregare anche per l'anima di Stalin e di Hitler, ma non si può farlo pubblicamente e solennemente.
De Sangro era uno scienziato? Non è un aspetto che può giustificare tale iniziativa; perchè non cominciamo a canonizzare anche Margherita Hack, che è induabbiamente una scienziata.
O Dio, per lei si può pregare perchè si converta, essendo sempre in vita.
Pico d. M.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Forse bisognerebbe anche chiedersi: Da quando i Massoni celebrano (la Messa)?

DANTE PASTORELLI ha detto...

Can. 1184 - §1. Se prima della morte non diedero alcun segno di pentimento, devono essere privati delle esequie ecclesiastiche: 1) quelli che sono notoriamente apostati, eretici, scismatici; 2) coloro che scelsero la cremazione del proprio corpo per ragioni contrarie alla fede cristiana; 3) gli altri peccatori manifesti, ai quali non è possibile concedere le esequie senza pubblico scandalo dei fedeli.

§2. Presentandosi qualche dubbio, si consulti l'Ordinario del luogo, al cui giudizio bisogna stare.

Can. 1185 - A chi è escluso dalle esequie ecclesiastiche, deve essere negata anche ogni Messa esequiale.

Anonimo ha detto...

Pastorelli cita il Codex; ma che senso ha citarlo in una Chiesa dove ognuno agisce secondo il propio gusto?

Oggi prevale il "volemose bene" e tutti ad esso si adeguano, perché non vogliono fare la figura del "retrogrado" o dell'"oscurantista". Tutti, vescovi e cardinali compresi.

Il tutto, naturalmente, inutile dirlo, in nome del concilio.
E allora non ci resta che dire, per essere ecclesiasticamente trendy(un trendy nolto sixties se vogliamo): viva il concilio!
Antonello

Antonello

Anonimo ha detto...

Antonello, manco a farla apposta, è uscito di recente un sito di teologi ultra progressisti "vivailconcilio" che il sito Petrus saluta "garbatamente".
Il prof Pastorelli ha fatto bene a citare il Codice di Diritto Canonico, comprendo la riflessione del dott. Francesco Colafemmina e la condivido.
Personalmente non mi stupisce più nulla. Dunque che fare? Pregare, ovviamente, perchè i lupi sono pronti ad azzannare e sbranare.
Facciamoci coraggio, ha dda passà a nuttata!
Roberto

Francesco Colafemmina ha detto...

Roberto don't warry!

viva viva è roba per vecchi sclerotici. Noi siamo giovani dentro e fuori e siamo il vero futuro della Chiesa... Questa verità è incontrovertibile!
Il Signore pone già le premesse per la Sua futura adorazione e per la salvezza di moltissime anime...

Quanto ai massonizzati... anche loro sono dei poveri illusi. Credono di poter manovrare la realtà, di dirigere il sentire comune. Ci riescono, ma in concreto realizzano solo fallimenti.

Dio Giudice li attende! E anche San Michele...

Anonimo ha detto...

Dichiarazione sulla massoneria della Congregazione per la Dottrina della Fede (1983)

È stato chiesto se sia mutato il giudizio della Chiesa nei confronti della massoneria per il fatto che nel nuovo Codice di Diritto Canonico essa non viene espressamente menzionata come nel Codice anteriore.

Questa Congregazione è in grado di rispondere che tale circostanza - dovuta a un criterio redazionale seguito anche per altre associazioni ugualmente non menzionate in quanto comprese in categorie più ampie.

Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l'iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione.

Non compete alle autorità ecclesiastiche locali di pronunciarsi sulla natura delle associazioni massoniche con un giudizio che implichi deroga a quanto sopra stabilito, e ciò in linea con la Dichiarazione di questa S. Congregazione del 17 febbraio 1981 (Cf. AAS 73/1981, pp. 240-241).

Il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, nel corso dell'Udienza concessa al sottoscritto Cardinale Prefetto, ha approvato la presente Dichiarazione, decisa nella riunione ordinaria di questa S. Congregazione, e ne ha ordinato la pubblicazione.

Roma, dalla Sede della S. Congregazione per la Dottrina della Fede, il 26 novembre 1983.

Joseph Card. Ratzinger
Prefetto

Fr. Jérome Hamer O.P.
Arcivescovo tit. di Lorium
Segretario

[Documento trascritto da L'Osservatore Romano, 27-11-1983. Traduzione dal latino del quotidiano vaticano].
_____

quindi:
1)immutato il giudizio negativo della Chiesa (compresa humanum genus di Leone XIII: http://www.vatican.va/holy_father/leo_xiii/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18840420_humanum-genus_it.html )

2)non possibile deroga alle autorità ecclesiastiche locali

3)impossibilità per appartenenti alla masso accedere alla S. Comunione.
____

segnalo inoltre questi studi di p. Paolo M. Siano
"Introduzione allo studio del luciferismo massonico"
http://www.mediatrice.net/modules.php?name=News&file=print&sid=2693

"Iniziazione, esoterismo e luciferismo nella Massoneria del GOI"
http://www.mediatrice.net/modules.php?name=News&file=print&sid=2774

ed inoltre
http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=6

Anonimo ha detto...

a me pare che la Misericordia infinita di Dio qui la si voglia vendere a proprio piacimento. Che ne sappiamo noi della misura che il Padre adotta per ciascuno di noi? meritiamo forse qualche cosa? nessuno, stando alle regolette, meriterebbe il paradiso. Il Figlio però che si è addossato tutti i nostri peccati ci ha redento e resi figli. Mancare di Speranza è segno di non credere alle parole di Cristo. quindi il cristiano deve Pregare per tutti indistintamente e come dice la liturgia: "Noi affidiamo i nostri corpi mortali alla misericordia di Dio, nell'attesa della risurrezione;
accolga il Signore le nostre anime
nella comunione gloriosa dei santi;
apra Egli le braccia della sua misericordia,
perché redenti dalla morte, assolti da ogni colpa,
riconciliati con il Padre,
e recati sulle spalle dal Buon Pastore,
posiamo partecipare alla gloria eterna nel regno dei cieli".
Questa è la nostra fede e la nostra speranza. perciò niente giudizi, solo Dio è Giudice e Misericordia!
giovanni

Francesco Colafemmina ha detto...

Sisisi... il solito melenso indifferentismo ecumenico... chiacchiere al vento...

Pico d. M. ha detto...

Bravo Dott. Colafemmina:
proprio e solo chiacchiere al vento!
Pico d. M.
P.S. Come va dall'ultima volta che ci siamo sentiti?

Francesco Colafemmina ha detto...

Pico, ma come posso riconoscerti?

;-)

DANTE PASTORELLI ha detto...

Nessuno giudica in foro interno dove soltanto Dio può vedere.
Il CIC prende provvedimenti che riguardan il comportamento da tenersi, verso coloro che son apostati, eretici, scismatici, notoriamente pubblici peccatori e, pertanto, seminatori di scandalo, a proposito delle esequie religiose, che vengon negate ove non ci siano stati chiari indizi di resipiscenza. Come accade per i sacramenti.
Niente vieta che si possan levar a Dio preghiere in suffragio di quell'anima.
Nessuno di noi vende la misericordia di Dio "che ha sì gran braccia": semmai la vendono, a buon mercato, quei preti e quei vescovi che, disobbedendo alle stesse leggi della Chiesa, la riservan a chi è morto - in foro esterno, ripeto - fuori e contro la Chiesa.

Quanto al "nuovo sito" conciliare, molti dei "padrini" hann'un piede nella fossa.
E notate che metton le mani avanti dichiarando che non son contro Ratzinger.

evergreen ha detto...

La massoneria è presente nella Chiesa più di quanto non si creda. Finanche nei riti.

Anonimo ha detto...

- Infiltrazioni nella Chiesa (gerarchia)credo ci siano, ma sono traditori, non credo che nessun Papa abbia mai avuto la doppia appartenenza (come qualcuno afferma).
- Movimenti come i neocat suscitano perplessità anche riguardo la liturgia (svuotamento Eucaristia). Inoltre sembra stiano acquisendo sempre più influenza.
http://www.profeti.net/Studi/Cammino%20Neocatecumenlae/index.htm
Allo stesso tempo va ricordato che la Chiesa di Gesù è solo una, quindi mi auguro il rientro nella piena comunione della FSPX mentre ritengo assurdo il sedevacantismo (Fanno il gioco nemico)
- Credo sul punto sia molto importante (profetica?)la Ecclesia de Eucharistia di Giovanni Paolo II, chi volesse stravolgere la Chiesa dovrà andar contro anche a quell'enciclica (che è del 2003..l'ultima..).
http://www.vatican.va/edocs/ITA1798/_INDEX.HTM
- Se c'è un piano massonnico per la distruzione della Chiesa questo va nel senso della protestantizzazione e l'Eucarestia è l'ostacolo.
- La Chiesa ha presente il pericolo (e confida in Gesù). Via Crucis 2005:
http://www.youtube.com/watch?v=K1ikKk92W_k
- Questo documento non so se sia autentico ma da un'idea del piano nemico:
http://www.profeti.net/Studi/Massoneria/piano_massonico.htm
così come alcune profezie:
http://www.profezieonline.com/Locuzioni_Interiori/Locuzioni%20Interiori.htm (Valtorta, Gobbi, Michelini)
Emmerich: http://profezie3m.altervista.org/ptm_profx_emmerich.htm
______

segnalo: La spiegazione del Catechismo
di san Pio X
http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=print&sid=3365

Andrea ha detto...

I catto-massoni ("cattolici liberali") sono inchiodati al 5 maggio 1821: morte di Napoleone e sgomento di Manzoni, che scrive "nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar", cioè "Napoleone ha fatto del suo meglio per distruggere la Chiesa, ma noi ci sentiamo piccoli di fronte al suo titanismo, attribuendolo a Dio". Pone così la pietra angolare per tutti i futuri atti di ossequio all'Anticristo di turno, fino ai nostri giorni.

evergreen ha detto...

Mi permetto di segnalare e proporre il seguente link: http://www.scribd.com/doc/13756321/HP-Blavatsky-Le-Origini-Del-Rituale-Nella-Chiesa-E-Nella-Massoneria

Anonimo ha detto...

Evergreen scrive: "La massoneria è presente nella Chiesa più di quanto non si creda. Finanche nei riti".

Ehi, Evergreen! Da quale Loggia vieni?

evergreen ha detto...

Non ho mai frequentato logge, ironico anonimo. Ma molti ecclesiastici facevano parte della famosa Loggia P2.

Anonimo ha detto...

Vladimir Sergeevic Solovev:
http://pubblicano.splinder.com/post/22124897/Vladimir+Sergeevic+Solovev%3A+un

http://www.storialibera.it/attualita/chiesa_edificata/articolo.php?id=3118

Anonimo ha detto...

si salvano solo i tradionalisti?

Homo Laicus ha detto...

Una delle più importanti case editrici massoniche è la Bastogi s.r.l. con sede a Foggia. Eppure, da foggiano, non mi risulta che vi sia mai stata una decisa presa di posizione della Chiesa di Foggia contro la massoneria.

Anonimo ha detto...

Sperando non sia vero.
"I think tank, ossia quando Dio e Darwin benedicono l'Impero"
http://kelebek.splinder.com/post/22151028/I+think+tank%2C+ossia+quando+Dio

Anonimo ha detto...

prima di sparare cavolate si dovrebbe azionare il cervello e documentarsi!!
Il principe Raimondo scrisse una supplica a Papa Benedetto XIV il quale la accettò pienamente!!!.

Anonimo ha detto...

aggiustati il sito ke fa schifo!

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro genio Anonimo,

guarda che la lettera che è stata portata al Vescovo per convincerlo a celebrare quella messa vergognosa è una lettera con la quale il gran paragnosta del Principe cercava di convincere il Papa che i Massoni fossero solo gentiluomini.
Oltretutto dice menzogne come quella della nomina a Gran Maestro nel giorno stesso dell'iscrizione nel 1750.

Cialtronerie o per usare un termine più galante: puttanate!

Quindi quella Messa è stato un grave errore soprattutto per i massoni ai quali il Vescovo avrà dato la Comunione...

Che scandalo!


Quanto all'Anonimo successivo dalle mie parti si dice:

" ma tu t'a vist'? "