
di Francesco Colafemmina
Ringrazio l'amico Silvano per avermi segnalato quest'articolo apparso su "Libero" di venerdì scorso e firmato da Caterina Maniaci. L'aricolo mi cita - immeritatamente - ma soprattutto conferma l'interesse di Libero per la battaglia contro il brutto che avanza anche nella Chiesa. Mentre la maggiorparte dei quotidiani italiani continua a fare la politica dello struzzo e sebbene sia pronta a criticare la Chiesa su tutto, non apre bocca sulla questione dell'arte e dell'architettura, "Libero" dà grande spazio alla critica positiva a questa devastante "edilizia" ecclesiastica il cui unico scopo sembra sia l'allontanamento progressivo dei fedeli dalle chiese...
.
Che dire? Se volessimo parlare poi dei quotidiani cattolici o cattolicizzanti dovremmo segnalare anche in tal caso il totale disinteresse per questioni di questo genere, anzi, sui giornali cattolici si finisce per glorificare le sorti magnifiche e progressive dell'architettura e dell'arte sacra. Che strana alleanza quella fra giornalismo cattolico e giornalismo laico o laicista in questo campo minato dell'arte e dell'architettura sacra!
.
Ma meno male che c'è "Libero"! Grazie a Caterina Maniaci e grazie alla redazione di "Libero" per questo impegno davvero cattolico!


4 commenti:
l'iniziativa
San Lorenzo. Di Michelangelo
La facciata della basilica verrà illuminata con la proiezione del modello virtuale originario pensato da Michelangelo, nel lontano 1500
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/spettacoli/2010/17-febbraio-2010/san-lorenzo-michelangelo-1602481283208.shtml
M
SUPPLICHIAMO LA CEI di mettersi una mano sulla coscienza e di rivedere la progettazione delle Chiese, i progetti attuali SONO INACCETTABILI non pretendiamo chissà cosa, desideriamo soltanto pregare NELLE CHIESE CATTOLICHE che ci rammentino le nostre radici anche culturali e che ci riportino alla devozione DEI NOSTRI SANTI...
Queste chiese SONO FREDDE E VUOTE COME LA FEDE DI OGGI, in esse si rispecchia il vuoto assoluto, L'ANONIMATO, IL DIO IGNOTO!
Dove stanno le Pale d'altare che richiamavano l'attenzione del fedele ad un atteggiamento di prostrazione davnti ad un episodio narrato con i pennelli?
Dove stanno le figure DEI SANTI che sempre, nelle chiese, hanno accompagnato i fedeli alla preghiera ed al raccoglimento?
DOVE STA IL TABERNACOLO circondato dallo splendore e dalla vera ed autentica creatività dell'Uomo?
Dove stanno i Crocefissi che parlavano ai Santi e che figurativamente ti stendevano solo con lo sguardo?
Cari Vescovi, DOVE E' FINITA LA NOSTRA TRADIZIONE?
La nostra tradizione è finita soffocata dalle vagonate di banconote viola che girano per l'Italia benedette dalla CEI per realizzare porcherie cementizie!
Quasi quasi sarebbe da cominciare a fare come hanno fatto in Austria:
http://blog.messainlatino.it/2010/02/efficaci-mezzi-di-persuasione-per.html
^__^
Posta un commento