Qui trovate la quinta parte della sagadi Francesco Colafemmina
L’azione dei ribelli confederati nella Lega dei Guardiani del Concylium, dapprima sotterranea e strisciante, divenne pian piano sempre più manifesta col passare del tempo.
La macchina ben oleata della burocrazia reale aveva cominciato a dare i suoi frutti: il Re era sempre più isolato e persino lo scandalo in cui era rimasto invischiato il Magister Gianus, direttore dello Spectator Concyliaris, si era rivelata un’abile manovra per limitare l’influenza sulla corte del Vicerè Tarcisius, uno dei pochi di cui Josephus si fidava ciecamente. Nel giro di qualche settimane quasi tutti gli uffici del Palazzo, i Ministeri del Regno, per non parlare delle prefetture di Concylia e dei suoi sobborghi, erano ormai nelle mani della Lega.
Giunse così il momento di avviare la propaganda della classe Theologus. Sarebbero stati costoro a convincere i Laicatus, gli Episcoprotest e i presbivatsecons ancora fedeli al Re, ad accettare la necessità di un cambiamento che non fosse quello auspicato da Re Josephus. Riuniti nella Lodge dei Quattuor Coronati i membri della classe Theologus Mellonius, Vergottius, Dianus e Mancusus giurarono fedeltà alla Lega proclamando il loro indefesso impegno propagandistico per sventare la ripugnante – a loro dire – restaurazione inaugurata da Re Josephus. Così tutte le efemeridi del Regno cominciarono a riempirsi di loro interviste, articoli, editoriali. I theaters di Concylia facevano a gara per aggiudicarsi una delle loro esibizioni oratorie. Protagonisti di conferenze da un capo all’altro del Regno di Vatiks i Quattuor Theologus come ormai li avevano soprannominati, riuscirono a convincere gli scettici dell’inevitabilità rappresentata dalla rottura.
Il Viceré, intanto, era continuamente ostacolato nella sua azione positiva per cercare di applicare le nuove norme varate da Re Josephus. Ormai si cominciava a respirare un clima assai teso e di inspiegabile confusione. Il Lord Martinius aveva perfettamente compreso che l’unico metodo per infiltrare gli aderenti alla Lega dei Guardiani del Concylium nel Palazzo Reale era quello di seminare la divisione, sollecitando le misere ambizioni degli homines, e sventolando il feticcio del potere e del controllo ideologico delle masse. Passarono alcuni mesi, mentre i lavori alla diga non procedevano.
Una speciale commissione composta da validi Laicatus aveva avuto l’incarico di tracciare il nuovo letto del fiume, smantellare le numerose baracche costruite sull’antico alveo abusivamente, demolire le orrende domus ekklesiae (luoghi di culto del Jesus Ebreus), per ridare fertilità ai campi e nuove speranze all’intera Terra di Homines. Questa commissione in realtà era impossibilitata ad operare per l’aperta disobbedienza degli Episcoprotest, per la riottosità dei presbivatsecons e l’indifferenza di numerosi Laicatus, ormai ridotti a seriali cavie di una casta vorace di potere e ambizione.
Anche le condizioni degli Ismaìl peggioravano man mano che il tempo passava. Volutamente sottopagati ed emarginati, questi homines di seconda categoria non avevano mai cessato di inviare informatori segreti nella terra di Aarab. L'ultimo dei comunicati del Consiglio Ummaticus degli Ismaìl riferiva ai nobili Sceikkus di Aarab quanto segue:
"I Laicatus sono ormai del tutto sfibrati. La Guardia Reale ha dimezzato i controlli sui nostri campi di lavoro. Sembra che si prepari una congiura a Palazzo. E' il momento di agire. Muammus Magnus est misericorsque."
Grazie alle cospicue finanze messe a disposizione dai Freemasons sarebbero bastate ancora poche settimane a cambiare volto al Regno di Vatiks. La rivoluzione era appena iniziata.
Fine sesta parte


5 commenti:
Le "domus Ecclesiae" erano case private (quindi eminentemente "laiche"!) adattate al culto divino - Quelle attuali, citate dall'autore della saga, non sono neppure "luoghi di culto del Jesus Ebreus", bensì luoghi di ricerca del prorio ombelico dai parte dei clericali e dei laici teologizzanti
era APPENA cominciata? si profilano dunque azioni eroiche e lunche serie di ( altri ) tradimenti?
la «menzogna» del giudeo-cristianesimo
Don Curzio Nitoglia
http://www.effedieffe.com/component/option,com_myblog/show,La-regressione-giudaizzante-del-Vaticano-II-la-menzogna-del-giudeo-cristianesimo.html/Itemid,272/
1Tessalonicesi 5
1 Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; 2 infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore. 3 E quando si dirà: «Pace e sicurezza», allora d'improvviso li colpirà la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamperà. 4 Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno possa sorprendervi come un ladro: 5 voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, né delle tenebre. 6 Non dormiamo dunque come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobrii.
7 Quelli che dormono, infatti, dormono di notte; e quelli che si ubriacano, sono ubriachi di notte. 8 Noi invece, che siamo del giorno, dobbiamo essere sobrii, rivestiti con la corazza della fede e della carità e avendo come elmo la speranza della salvezza. 9 Poiché Dio non ci ha destinati alla sua collera ma all'acquisto della salvezza per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, 10 il quale è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. 11 Perciò confortatevi a vicenda edificandovi gli uni gli altri, come già fate.
12 Vi preghiamo poi, fratelli, di aver riguardo per quelli che faticano tra di voi, che vi sono preposti nel Signore e vi ammoniscono; 13 trattateli con molto rispetto e carità, a motivo del loro lavoro. Vivete in pace tra voi. 14 Vi esortiamo, fratelli: correggete gli indisciplinati, confortate i pusillanimi, sostenete i deboli, siate pazienti con tutti. 15 Guardatevi dal rendere male per male ad alcuno; ma cercate sempre il bene tra voi e con tutti. 16 State sempre lieti, 17 pregate incessantemente, 18 in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. 19 Non spegnete lo Spirito, 20 non disprezzate le profezie; 21 esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono. 22 Astenetevi da ogni specie di male.
23 Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. 24 Colui che vi chiama è fedele e farà tutto questo!
25 Fratelli, pregate anche per noi.
26 Salutate tutti i fratelli con il bacio santo. 27 Vi scongiuro, per il Signore, che si legga questa lettera a tutti i fratelli.
28 La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi.
...intanto nella terra di Homines:
"Com'e' vivere in Viale Padova? Gli scontri a Milano, all'inferno e ritorno"
http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/02/come-vivere-in-viale-padova-gli-scontri_14.html
Afghanistan, le forze della civiltà all'opera
http://santaruina.splinder.com/post/22244319/Afghanistan%2C+le+forze+della+ci
usa - cina
http://www.voltairenet.org/article164066.html
Dall'euforia al panico: un brusco risveglio
http://lagrandecrisi2009.blogspot.com/2010/02/dalleuforia-al-panico-un-brusco.html
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