martedì 27 aprile 2010

CONFRONTO LITURGICO: DALLE STELLE DI MOSCA ALLE... STALLE DI LOS ANGELES...


Uno splendido - ma deprimente - video realizzato dai Figli del Santissimo Redentore (Redentoristi Transalpini dell'isola di Papa Stronsay), mostra le differenze tra un certo culto cattolico, ormai trasformato non solo in show, ma in vera e propria farsa... e la solennità ritrovata dall'Ortodossia russa. Saranno anche scismatici, ma gli Ortodossi quanto a decoro, ordine, adorazione di Cristo ed espressione del mistero hanno tantissimo da insegnarci! Grazie ai Redentoristi di Papa Stronsay che dalle brume dell'isoletta scozzese nella quale vivono in preghiera e lavoro, ci illuminano con questo video...


10 commenti:

Orsobruno ha detto...

Avete visto come faceva il segno della Croce quella bimbetta russa di cinque anni???
Da noi spessissimo gli adulti fanno un velocissimo gesto nella zona del collo, e che termina con il ridicolo bacio del dito indice.
Non parliamo poi degli uomini adulti che davanti al Tabernacolo fanno assurde e rapidissime riverenze da damine del Settecento: dovrebbero essere genuflessioni?

Sebastian ha detto...

Video da pelle d'oca: in senso buono se guardiamo Mosca, disgustoso se guardiamo Los Angeles...
Giusto una cosa, una domanda (al di là dell'abominevole 'delirio' di certa pseudo-liturgia cattolica): si può davvero parlare di "conversione" degli Ortodossi al Cattolicesimo? Lo scisma verte su alcune questioni teologico/politiche di più o meno difficile risoluzione, ma il rapporto fra noi e loro era e dovrebbe essere quello tra Patriarcati (Roma, Gerusalemme, Antiochia, Alessandria, Costantinopoli, Mosca). Insomma, non credo che il fine sia quello di far diventare tutti Cattolici di rito romano, ma di ritrovare la comunione tra i Patriarcati... o no?

Caterina63 ha detto...

OT
in diretta Porta a Porta sulla tomba D'ORO DI PADRE PIO....

il frate sta dicendo un kilo di cretinate....solo 3kili d'oro....ergo non è nell'oro stanno ribaltando il problema....

Andrea ha detto...

Per Sebastian: No, il fine è che tutti diventino Cattolici (= "universali" = non settari = amanti del Reale e non delle "loro" cose). Non che diventino cattolici di rito romano: già esistono, e sono visti con amore e viva simpatia dalla Santa Sede, i diversi riti orientali. Anche per questo è decisiva la situazione nel Bacino del Mediterraneo, dove i differenti riti si affacciavano e dialogavano fino alla "pulizia culturale" effettuata dall'omologazione massonica (vedi Turchia).
Il Primato petrino è evangelico, e se san Pietro è stato martirizzato a Roma un motivo (provvidenziale) ci sarà !

Sebastian ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Sebastian ha detto...

Grazie Andrea! Confermi quello che penso, compreso il Primato petrino (l'ordine con cui ho scritto i Patriarcati non era casuale, salvo errori miei nell'ordine di quelli orientali).
E' che a volte sento parlare di "conversioni" come di passaggi di chiese intere al rito romano, ma è la cattolicità (universalità) il fine...

Francesco Colafemmina ha detto...

Gli Ortodossi recitano il Credo Niceno dunque affermano:

"credo nella Chiesa una santa cattolica e apostolica".

Solo che la loro discendenza apostolica è principalmente da Sant'Andrea (Costantinopoli).

Lo scisma fu proclamato nel 1053 per mere ragioni politiche. Il papa era imprigionato a Melfi dai Normanni che lo obbligarono a scomunicare il Patriarca.

Più volte si è tentato di riunire le due Chiese sorelle, ma non ci si è riusciti per ragioni inizialmente politiche, poi eminentemente dottrinali, tipo la questione del filioque...

Il problema essenziale resta però l'infallibilità papale e il primato di Pietro.

Dal loro punto di vista aggiungerei che il problema è anche nella liturgia e nel culto divino. Unendosi dovrebbero anche accettare di far parte di una Chiesa che accoglie in sè Neocatecumenali et alia varia... e credo che questo non sia del tutto accettabile per loro...
(forse anche a ragione).

Andrea ha detto...

Caro Francesco, la questione del Filioque, a quanto capisco io, è fondamentale, perché riporta in definitiva al subordinazionismo Figlio-Padre: il Dio che ha camminato fra noi 2000 anni fa è "Dio" o un "inviato di Dio" ? Riporta anche al rapporto amore-intelletto: la Carità, sola virtù teologale destinata a permanere in eterno, tende a cancellare la Fede e la Speranza o ad assumerle in sé ?
Per quanto riguarda i "poco simpatici" presenti nella Chiesa Cattolica : sono milioni, anzi siamo TUTTI ! L'unica cosa che conta è che prevalga un "pensiero cattolico" (cfr. Paolo VI), e non i ripetuti tentativi di suicidio morale e materiale a cui, purtroppo, assistiamo.

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro Andrea,

il Filioque per come lo interpretano gli Ortodossi è negazione del rapporto ciclico d'amore della Trinità. Il triangolo trinitario ha il suo vertice nel Padre da cui discendono Figlio e Spirito Santo. A sua volta lo Spirito Santo è in linea orizzontale con il Figlio che lo invia come consolatore. Ma l'invio è mediato dal Padre, originario generatore dello Spirito Santo.

Gv.15,26 Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza.

Lo spirito eternamente procede dal Padre - unico Dio -, ma temporalmente procede anche dal Figlio.

Il Credo Niceno, tra l'altro, non prevedeva alcun filioque. Fu aggiunto nella messa da Papa Benedetto VIII nel 1014 più come strumento di differenza teologico-politico che per reale convinzione...

Poi le elaborazioni giustificative di Sant'Anselmo e San Tommaso hanno dato un senso più pregnante al filioque.

Andrea ha detto...

Caro Francesco, non sapevo che gli Ortodossi guardassero il triangolo trinitario come avente un vertice "alto" (il Padre) - la cosa mi pare grave.
Sono andato a guardare la voce "Filioque" su Cathopedia, e ho trovato interessante in particolare la nota 1.
Grazie e ancora buon lavoro!