lunedì 26 aprile 2010

IL SUNDAY TELEGRAPH E L'AGENDA DEL NWO PER IL PAPA?


di Francesco Colafemmina

Ricapitoliamo: qualora vi fosse sfuggito, ieri il quotidiano inglese Sunday Telegraph ha pubblicato lo stralcio di una nota recapitata al Foreign Office (Ministero degli Esteri del Regno Unito) in merito alla prossima visita di Papa Benedetto in quella nazione.
Questa nota, autorizzata da alti ufficiali del Ministero, rientrava nell'ambito di uno scambio di idee (brainstorming) riguardo alle possibili iniziative da organizzare in occasione del viaggio del Pontefice.

In particolare nel documento parzialmente pubblicato dal Telegraph si proponeva (al Papa) la seguente agenda ricca di idiozie ben meditate:

- Lanciare un profilattico "Benedict"
- Rivedere la posizione del Vaticano in merito all'uso dei preservativi
- Benedire una unione civile
- Capovolgere la politica sulle donne vescovo/ordinazione delle donne
- Aprire una clinica abortista
- Discorso sull'eguaglianza
- Dichiarazione in merito alle adozioni (cambiamento di posizione)
- Organizzare un corso di aggiornamento per tutti i vescovi sulle accuse di pedofilia
- Linea più dura sulla pedofilia - annuncio di dimissioni dei vescovi omertosi
- Promozione vaticana di un network di cliniche per l'AIDS
- Incontrare gente disoccupata
- Chiedere scusa per...
- Canonizzare/pseudo canonizzare un gruppo
- Andare in un centro di lavoro
- Fare un dibattito sull'aborto
- Tutte le scuole cattoliche dovrebbero essere gratis per tutti
- Discorso sulla democrazia
- Comitato sul dialogo cofinanziato dal Vaticano e dal Consiglio di Europa
- Lanciare una linea amica per i bambini abusati

Non c'è bisogno di commentare questa nota. Tuttavia stupisce non poco che a seguito della definizione di un comitato chiamato "Team governativo per la visita papale" e composto da dipendenti pubblici, qualcuno di questi si sia permesso di mandare in giro un simile documento. Questo documento era intitolato "La visita ideale dovrà prevedere...". Ma chi l'ha scritto?

Oggi il Sunday Telegraph, nell'ormai vano tentativo di smorzare la polemica tenta di addossare le colpe ad un giovane ventitreenne, Steven Mulvain. Dice il ST che il Mulvain avrebbe inviato via mail il documento a Downing Steet e tre dipartimenti degli Esteri assieme ad una lettera d'accompagnamento nella quale avvertiva i destinatari che il contenuto non "avrebbe dovuto essere diffuso esternamente" giacché includeva "anche le idee più "forzate". Il Telegraph aggiunge che il Mulvain avrebbe scampato la punizione, poiché aveva ottenuto l'autorizzazione all'invio del memorandum da parte di un impiegato più anziano che ora è stato "trasferito ad altro impiego".

Questo documento è stato spedito a Marzo. Ora, mi domando, come è possibile che da Marzo il documento esca fuori solo oggi? Sarà l'aria della campagna elettorale inglese (la visita fu richiesta dal Premier Gordon Brown il 19 Febbraio scorso, quando si presentò dal Papa in abito scuro, camicia bianca e cravatta nera) o una sorta di avvertimento? Ad ogni modo è inquietante che dietro un viaggio ufficiale del Santo Padre, ci siano degli emeriti idioti che scrivono simili memorandum. Ed è inquietante perché si può ben risolvere la questione dicendo che il documento è opera di un pischello ventitreenne, viziato e mezzo alcolizzato, che ha studiato ad Oxford con una retta annuale di 9.279 sterline... pure permane la convinzione che i punti di quell'agenda, certo volutamente pesanti ed offensivi, siano condivisi da numerose lobbies, da numerose organizzazioni mondialiste, da numerosi contestatori interni ed esterni al Vaticano.
.
Senza sminuire il senso di questa vicenda prendiamola come un segno, sì il segno dello scandalo che, grazie a Dio, la Chiesa Cattolica costituisce ancora per il nuovo (dis)ordine mondiale.

3 commenti:

Reginaldo ha detto...

Che tra le fila dei nemici della Chiesa abbondino gli emeriti idioti non stupisce. Purtroppo ben fynanziati dall'usurocrazia anglokhazara, agli ordini del bafomentto.

Hayal'el ha detto...

Un dare addosso del genere, oltre ad essere privo di rispetto, è una cosa intollerabile per essere stata utorizzata da alti ufficiali del ministero. Come se non fosse bastata quella stupidaggine di arrestare il Papa al suo arrivo.

Povera Inghilterra come si è ridotta... ora capisco perché molti anglicani vogliono diventare cattolici.

Caterina63 ha detto...

Grazie a Dio, dietro le quinte per l'itinerario della visita pastorale del Pontefice, c'è mons. Guido Marini, per il quale preghiamo ogni giorno che anche lui, come per il Papa, resista a queste bufere...

C'è la frase di Gesù che ci fa capire che la nostra battaglia, e quella di Pietro, non consiste nello scendere a patti o a compromessi con questa gente, ma DI PERSEVERARE NELLA FEDE, Gesù insiste molto sul PERSEVERARE il perchè oggi lo comprendiamo benissimo: di questi tempi PERDERE LA FEDE è facilissimo...basta davvero poco, basta uno starnuto per parlare di depressione e per giustificare l'abbandono o la mutazione della fede...

Ho una immagine fissa che vorrei condividervi, parte dal sogno di san Giovanni Bosco, quello delle due COLONNE, ricordate? ^__^
fra sballottamenti vari e forti tempeste, don Bosco vede la nave con sopra Pietro approdare fra due Colonne: L'EUCARESTIA E LA BEATA VERGINE MARIA...
dalle quali scendono due funi che, prese dal Pontefice, riportano la barca sulla rotta e nella quiete...

Ebbene...guardo a Giovanni Paolo II e con la sua Rosarium Virginis Mariae e l'Anno dedicato al Rosario, e vedo la Colonna del sogno di don Bosco...
poi vedo l'Anno dell'Eucarestia. IL CAMBIO DI DUE PONTEFICI, una serie di Documenti sull'Eucarestia e la Sacramentum Caritatis di Benedetto XVI che raggiunge il suo apice con L'ANNO SACERDOTALE....ed ecco l'altra Colonna dell'Eucarestia...

Si! Non abbiamo altra salvezza che nel Cuore Immacolato di Maria e nella Santa Eucarestia...e i nemici della Chiesa resteranno a bocca aperta...

Caro Francesco, tu giustamente ti preoccupi di questo, ma pensa cosa stanno facendo a Torino, manifestazioni contro Cota e il suo patto stipulato con Alleanza Cattolica a difesa della vita...
l'invito ai manifestanti è un ORDA BARBARICA CONTRO LA CHIESA, un invito ai cittadini a disertare la Chiesa e a COMBATTERE LA SUA INGERENZA CONTRO LA LORO LIBERTA' DI UCCIDERE I CONCEPITI e di unirsi con chi vogliono...

Vorrebbero fare una manifestazione per la visita del Papa ora a Torino, sicuramente non ce la faranno, al momento sono ancora in pochi, ma abbastanza agguerriti per muovere battaglia contro le posizioni della Chiesa...sabato hanno bruciato in piazza un fac-simile del patto stipulato da Cota a favore della Vita e contro la pillola del giorno dopo e contro le unioni omosessuali...accusano la Chiesa di roghi, e intanto li fanno loro quelli veri e peggiori...

Affidiamo la visita del Papa a Torino sia a Santa Caterina da Siena quanto a san Pio V
;-)