giovedì 8 aprile 2010

LA TRASLAZIONE DI SAN PIO FRA IPOCRISIE E MISERIE UMANE


di Francesco Colafemmina

Come avevo anticipato, il corpo di Padre Pio sarà traslato nella chiesa/tempio di Renzo Piano il 19 Aprile prossimo. Non si tratta di una data scelta a caso bensì del giorno in cui si riunisce il Capitolo della Provincia di Foggia dei Frati Cappuccini per le elezioni del Padre Provinciale. Inoltre il 19 Aprile si anticipa di tre giorni l'udienza giudiziaria in merito al ricorso presentato da uno dei nipoti di Padre Pio contro la sua traslazione e per la verifica che il corpo presente nella tomba sia effettivamente quello del Padre.

Ma i Cappuccini nella loro estrosa ipocrisia hanno fatto presente che la data è stata scelta in onore del Pontefice che cinque anni fa saliva al soglio di Pietro proprio il 19 Aprile.

Non ci faremo imbambolare dalle esternazioni imbonitrici dei Frati Cappuccini di San Giovanni Rotondo! Piuttosto veniamo alla strategia pianificata ancora una volta per convincere la gente della necessità di questo spostamento.

Ieri c'è stata una presentazione della data e dell' "evento" (Personalmente credo che se potessero organizzare un evento ogni anno per spostare la salma del Padre da una chiesa all'altra, lo farebbero ad occhi chiusi, pur di radunare pellegrini... e offerte). Alla presentazione hanno partecipato S.E.R. Mons. Castoro che ha fatto presente l'inserimento di questa iniziativa "nell'ambito del tradizionale culto delle reliquie". Un argomento che - a mio modesto parere - c'entra ben poco con il trasferimento da un luogo all'altro del corpo di un Santo che già oggi viene venerato nella chiesa di Santa Maria delle Grazie.
L'altro argomento, più pregnante, è quello della "gloria" di Padre Pio che sarebbe adeguatamente evocata dalla cripta faraonica istoriata dai moncherini di Rupnik (mosaici che sembrano usciti da un cartone animato più che dalla mente di un artista...) e ricoperta d'oro.

Poi è stata la volta del Ministro Provinciale uscente, Fra Aldo (s)Broccato, il quale, ricordando la storia della coincidenza di date con l'elezione di Papa Benedetto XVI, ha aggiunto che il Papa ha benedetto i mosaici di Rupnik!

Ma il Papa non ha benedetto i mosaici, bensì solo una lapide. Vergogna, caro (s)Broccato, vergogna!

In conclusione del suo intervento fra (s)Broccato ha aggiunto le seguenti emblematiche parole:

"L’edificio di pietre con la bellezza delle sue linee architettoniche, delle sue opere ed decorazioni ci ricorda che la Chiesa terrestre, fatta di santi e peccatori, è incamminata verso la pienezza del suo destino che si identifica con la «Città santa, la nuova Gerusalemme che discende dal cielo, da Dio, come una sposa [bella, splendente] adorna per il suo sposo. (Ap 21,2)".

Ebbene, ci tengo a ricordare a fra (s)Broccato che non solo la chiesa di Renzo Piano a tutto somiglia fuorché ad una chiesa, non solo contiene numerose simbologie esoterico-massoniche, ma quando al suo interno è rappresentata la Gerusalemme Celeste essa si trova già in terra e sovrastata dal drago a sette teste (si veda l'enorme arazzo di Rauschenberg). Quindi il paragone risulta del tutto insulso e vanamente retorico.

Visto però che a San Giovanni Rotondo la retorica si spreca vale la pena aggiungere qualche dettaglio sul sarcofago faraonico nel quale sarà rinchiuso il corpo di San Pio:

"L’urna è ornata da 16 tipi diversi di pietre dure (sodalite, serpentino, cristallo di rocca, amazonite, giada, quarzo rosso, diaspro, cristallo brinato, tormalina, occhio di tigre, ematite, occhio di falcone, agata bicolore, avventurina australiana, calcedonio, lapislazzuli) e riprende il tema della costruzione della chiesa: i rettangoli di argento martellato di varia forma simboleggiano le pietre vive con cui è costruita la Chiesa (con la maiuscola, intesa come il Corpo mistico di Cristo), riprendendo la quarta strofa dell’inno di dedicazione della chiesa in cui si dice: «Chiesa beata, dimora di Dio tra gli uomini, tempio santo, costruito con pietre vive sul fondamento degli Apostoli, in Gesù Cristo, fulcro di unità e pietra angolare»."

Quindi Padre Pio sarà inserito in un sarcofago di sodalite, serpentino, giada, occhi di tigre, etc. manco fosse re Pacal o Ramsete II, roba da far vergognare tutti noi fedeli!

A tutti questi comunicati si è aggiunta una nota consegnata alla stampa, riguardo alla pratica della traslazione del corpo dei Santi nella storia del cattolicesimo. In questa nota si affermano le ragioni che indurrebbero i Cappuccini allo spostamento. Leggiamo con interesse:

"Poi perché la nuova cripta ha una superficie di 500 metri quadrati, quasi il doppio di quella del Santuario. Inoltre perché alla nuova cripta disabili, ammalati, bambini e anziani possono accedere tramite tre ascensori o immettendosi in un’ampia rampa, di recente impreziosita dai mosaici del gesuita padre Marko Rupnik che illustrano, in parallelo, le vite di Francesco d’Assisi e Pio da Pietrelcina, mentre la cripta di Santa Maria delle Grazie, oltre che con le due rampe di scale, è raggiungibile con un solo ascensore, i cui ordinari guasti diventano una limitazione alla discesa."

Quindi la cripta faraonica sarebbe preferibile a Santa Maria delle Grazie perchè:

a. è grande il doppio;
b. è impreziosita dai mosaici di Rupnik;
c. ha 3 ascensori funzionanti;
d. è impreziosita dai mosaici di Rupnik (repetita iuvant).

Domanda: ma se l'ascensore di Santa Maria delle Grazie è uno solo e si rompe pure, perché non costruirne un altro e sostituire il precedente? Con tutte le milionate di euro dei Cappuccini non si riesce ad adeguare la chiesa di Santa Maria delle Grazie?

In realtà come capirete sono solo scuse. E scuse peraltro puerili e ridicole!

Ma, come afferma Repubblica Bari, ieri fra i frati si sentiva dire che "i fedeli si abitueranno alla traslazione con calma. Del resto è accaduto lo stesso con San Francesco ad Assisi."

E già! Dopo aver ingannato i fedeli, mentito per due anni, adesso noi dovremmo abituarci alla loro volontà? Ma perché non vanno a leggersi il Decreto Conciliare Apostolicam Actuositatem, sull'apostolato dei laici, soprattutto laddove afferma:

"Ricordino i vescovi, i parroci e gli altri sacerdoti dell'uno e dell'altro clero, che il diritto e il dovere di esercitare l'apostolato è comune a tutti i fedeli, sia chierici sia laici, e che anche i laici hanno compiti propri nell'edificazione della Chiesa. Perciò lavorino fraternamente con i laici nella Chiesa e per la Chiesa, ed abbiano una cura speciale dei laici nel loro lavoro apostolico."

Dov'è il lavoro fraterno con i laici di questo clero regolare che forte del suo potere e della sua ricchezza opera con spavalda sconsideratezza e sprezzante e saccente cipiglio piega i fedeli alle sue volontà?

E perché non vanno a rileggersi il Decreto Conciliare Presbyterorum Ordinis, laddove afferma:

"Perciò i presbiteri nello svolgimento della propria funzione di presiedere la comunità devono agire in modo tale che, non mirando ai propri interessi ma solo al servizio di Gesù Cristo uniscano i loro sforzi a quelli dei fedeli laici, comportandosi in mezzo a loro come il Maestro il quale fra gli uomini « non venne ad essere servito, ma a servire e a dar la propria vita per la redenzione della moltitudine» (Mt 20,28). I presbiteri devono riconoscere e promuovere sinceramente la dignità dei laici, nonché il loro ruolo specifico nell'ambito della missione della Chiesa. Abbiano inoltre il massimo rispetto per la giusta libertà che spetta a tutti nella città terrestre. Siano pronti ad ascoltare il parere dei laici, tenendo conto con interesse fraterno delle loro aspirazioni e giovandosi della loro esperienza e competenza nei diversi campi dell'attività umana, in modo da poter assieme riconoscere i segni dei tempi."

Dov'è l'applicazione tanto sbandierata del Vaticano II? Dove il rispetto dello "Spirito Conciliare" se questi fraticelli non hanno neanche il buon gusto di "ascoltare il parere dei laici" in merito alla possibile traslazione delle spoglie di San Pio. Perché sono così cocciuti e pervicaci, così fermamente convinti della propria giustezza? Cosa li spinge a rifiutare ogni forma di dialogo e confronto, operando al contrario con violenta presunzione?

In questa ora di passione per la Chiesa Universale anche i Cappuccini fanno la propria parte: ignorano il sentimento del popolo di Dio, ignorano i messaggi lasciati dal Padre Pio a veggenti in questi ultimi anni, ignorano le cause in tribunale, ignorano qualsiasi ostacolo che sbarri la strada ai loro obiettivi...

Padre Pio proteggici mentre assistiamo inermi a quest'ulteriore sfoggio di umana miseria!

52 commenti:

Caterina63 ha detto...

Faccio notare un altra cosa non buona....

Andando nell'attuale cripta in Santa Maria delle Grazie, sappiamo che ci si può inginocchiare e sostare e pregare davanti san Pio e con lui.....qui , da come si vede dall'immagine e per chi non ha visto il posto di persona, la sosta E' IN PIEDI.... non ci sono inginocchiatoi per pregare, non c'è un ambiente rivolto alla meditazione ed alla compagnia con un Santo, con un Corpo venerato...

La pesantezza del mausoleo, la chiusura del corpo al suo interno, rende il tutto molto tetro illusoriamente coperto dalla luce dell'oro dei fedeli ridotto a mosaico....al contrario, per chi ha avuto l'esperienza nella attuale cripta, è il corpo stesso del Santo, seppur chiuso nella sua urna, ad illuminare in un certo sento la visione dei fedeli che vi entrano....
inoltre nella attuale cripta c'è dove sostare in silenzio, in raccogliemento e in Preghiera, la luce che brilla è quella delle CANDELE E DEL TABERNACOLO, è quella della fede dei tanti fedeli IN GINOCCHIO...

L'immagine postata qui da Francesco fa ben vedere la tristezza del luogo, una sorta di CASSAFORTE, non un luogo di PREGHIERA...

Anonimo ha detto...

Il Santo Padre può intervenire nella vicenda?

Caterina63 ha detto...

Anonimo ha detto...
Il Santo Padre può intervenire nella vicenda?

*****************

si e no! ^__^

la risposta è complicata e complessa come tutta la vicenda...
diciamo che prima del Concilio il Papa avrebbe avuto più autorità....da dopo il Concilio l'autonomia e l'indipendenza delle varie diocesi è andata direttamente al vescovo...

Da tutta la vicenda possiamo osservare che il Papa è stato messo di fronte al fatto compiuto!
che NON ha celebrato all'interno del mausoleo ma sul sagrato e che NON ha consacrato nulla, ma solo benedetto all'ultimo (dal video postato da Francesco si vede benissimo che il Papa non era stato avvisato) e con inganno, la cripta non ancora ultima...

Si evince che la traslazione che sarebbe dovuta avvenire l'anno scorso, di fatto NON avvenne...come se qualcosa o qualcuno ne avesse ritardato i tempi o frenato il progetto perverso...

Ora tale progetto perverso procederà nella sua devastazione....cosa può fare il Papa?
a questo punto nulla!
- Nulla perchè lo SPIRITO DEL CONCILIO glielo impedisce...
- perchè l'autonomia acquisita dai vescovi da dopo il Concilio ha reso le loro decisioni più autorevoli di quelle del Papa...
- non può fare nulla perchè tanto le informazioni che riceve sono filtrate...
- non può fare nulla perchè l'autonomia degli Ordini Religiosi risponde al Vescovo diocesano e non direttamente al Papa...il quale può intervenire solo per questioni associate alla dottrina ed alle eventuali eresie...

L'unica cosa che si potrebbe fare è un APPELLO, breve, ma chiaro, da far pervenire nelle mani del Pontefice, supplicandolo ad intervenire direttamente...e allora si, qualcosa si potrebbe ancora sperare, diversamente no....l'unica speranza è nella promessa fatta da san Padre Pio e che i suoi frati stanno vergognosamente mettendo a dura prova...

Anonimo ha detto...

....qualcosa va pur tentato.....
mettiamo il Papa nelle condizioni per intervenire...

Anonimo ha detto...

Sappia Fra Aldo Brocato- che tra l'altro non è mai stato un buon comunicatore - che le sue parole non incantano nessuno.
A proposito di comunicazione non se la cava neppure il sanguigno Fra Belpiede.
Umiltà! umiltà! umiltà!

Anonimo ha detto...

Caterina 63, i frati con questa traslazione hanno fatto un'autogol.

Anonimo ha detto...

Caterina 63 avrei necessità di contattarti con urgenza.
Grazie . INDEC

Anonimo ha detto...

il fatto che le azioni della competente Provincia dei Padri Cappuccini non brillino per stile di corretezza pastorale, ma che di contro appaiano talora caratterizzate da spirito mondano piuttosto che dal doveroso impegno per l'avvento del Regno dei Cieli, sembra evidente ad ogni persona dotata di buon senso (il parallelo con San Francesco d'Assisi, soggetto purtroppo a strumentalizzazioni da parte dei conventuali sembra comunque, oltre che fuori posto, frutto di ridicola autoironia ...). Consiglierrei perlatro di evitare le offese ai Padri Cappuccini, i quali altrimenti avranno facile gioco nel farsi vittime innocenti, e focalizzare la protesta sulle motivazioni sostanziali per le quali il trasferimento nel nuovo "tempio" risulta inopportuno.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 11,47 hai ragione da vendere, purtroppo la delusione e la rabbia la fa da padrone.
Grazie!

Francesco Colafemmina ha detto...

Nessuno offende i Cappuccini, sono loro ad offendere il saio che indossano.

Anonimo ha detto...

Come faranno i frati a pregare il Requiem davanti a S.Pio ... dire 'riposi in pace' sapendo quanto il Santo era contrario a tutto ciò?

Anonimo ha detto...

Come posso credere che Cristo è vivente nella Sua Chiesa quando quest'ultima mi mostra il volto di mestiere o di potere che non sembra affatto quello di Gesù? Con che forza possiamo venire a pregare un Santo della povertà, sensibile al bisognoso nel fasto creato da una Chiesa che tradisce l'umiltà? Che spiritualità si può trovare fra gli ori che, invece, reclama il bisogno?
Francesco.

Anonimo ha detto...

Quello che una volta caratterizzava i Frati Cappucini era la grande mnitezza ed umiltà.
Che bella cosa per il popolo di Dio?
A quando il ritorno di queste grandi virtù?

Anonimo ha detto...

Secondo me, in realtà questi frati non conoscono ne S.Pio ne S.Francesco!

Anonimo ha detto...

Quello che una volta caratterizzava i Frati Cappucini era la grande mitezza e l'umiltà.
Che bella cosa per il popolo di Dio!
A quando il ritorno di queste grandi virtù?

Caterina63 ha detto...

Anonimo ha detto...
Caterina 63 avrei necessità di contattarti con urgenza.
Grazie . INDEC

*************

lupa_capitolina@yahoo.it

^__^

Anonimo ha detto...

Si ci vuole umiltà! Infatti ce ne qualcuno tra di loro che oltre ad essere esuberante, a volte si mostra sprezzante ed pieno di sé.
Non è certo un comportamento francescano, e la gente lo nota, eccome!
Preghiamo per la loro conversione.

Andrea ha detto...

Il discorso "I fedeli si abitueranno" (dopo essere stati "tenuti buoni" con le bugie) è quello tipico, tanto per cambiare, dell'impostazione massonica: gli "infanti" vanno nutriti di storielle, mentre gli "adulti" gestiscono la realtà.
E' particolarmente angoscioso che i frati, che per tradizione NON fanno parte del Clero se non in quanto ordinati (coloro che lo sono), agiscano in questo caso con tale atteggiamento da "illuminati".
Il popolo (di Dio) si oppone non perché "teme ciò che non conosce",
ma perché respinge ciò che (PURTROPPO) conosce : l'orrore dell'inversione massonica tra la terra e il Cielo, tra la creatura e il Creatore !

Piccolo fedele ha detto...

Non so cos’altro hanno perso i fraticelli strada facendo, senz'altro una cosa è certa, la semplicità.
La domanda-risposta la da lo stesso architetto che ha ‘ideato’ la conchiglia di S.G.Rotondo. Da una intervista che, seppur riferita al Centre Pompidour di Paris dello stesso arch., si calza perfettamente in quest’altra ‘opera’.

“ … ancor adesso io mi chiedo…... che noi fossimo abbastanza matti per farlo non c’è nulla di strano, ma mi chiedo come mai ce l’han lasciato fare”

www.youtube.com/watch?v=b4ODV7BsMn8&feature=related (al tempo 02.40)

evergreen ha detto...

Condivido e sottoscrivo il tuo bellissimo e indignato post.http://evergreen-quattrochiacchiere.blogspot.com/2010/04/beati-pauperes.html

Caterina63 ha detto...

...hanno messo le panche senza inginocchiatoio e l'altare:

http://www.cappuccinifoggia.it/page.php?zone=675&t=Traslazione_Corpo_di_S__Pio_da_Pietrelcina__Comunicato_stampa&tab=news&Id=

Anonimo ha detto...

L'aspetto è simile a quello di una sala da giochi cinese.

Anonimo ha detto...

già da dicembre abbiamo organizzato tre pullman di pellegrini per il giorno della traslazione. Sarà un momento storico irripetibile e siamo felici di esserci. La nuova tomba è magnifica e degna di un santo

Francesco Colafemmina ha detto...

Bravi, bravi... andate e state attenti a non sporgervi troppo nella chiesa... Padre Pio potrebbe non sopportare l'onta...

Anonimo ha detto...

Signor Colafemmina, a pensar male ci si azzecca...tutti quei tipi di pietre dure legate con l'argento avranno un significato?
Annamarilù

Francesco Colafemmina ha detto...

Brava Annamarilù!

E ti dirò di più... se leggi il comunicato si parla di prospettiva escatologica verso "l'eterna giovinezza". Un dato che non esiste nella teologia cattolica.

Anonimo ha detto...

Adesso ho letto il comunicato. A parte l'operazione di marketing/giustificazione smaccatissima, ma chi lo ha scritto e prima ancora pensato?
"Anche qui, nella chiesa inferiore [...] tutto DOVREBBE ricordare Dio" oppure "La grande tradizione cristiana [...] testimonia chè l'oro è il simbolo privilegiato [..].Questa tradizione si interrompe solo quando subentrano le decorazioni più narrative atraverso le forme più concettuali e di estetica non direttamente TEOLOGICA E LITURGICA". Ipoteticamente presente Dio e nuova scienza iconografica/iconologica in un colpo solo (per tacere del resto). Annamrilù

Anonimo ha detto...

Il direttore di Teleradio Padre Pio, Stefano Campanella, ieri in una intervista ha detto, relativamente alla traslazione, che dal cielo Padre Pio gradirà.
Questo lo ha detto Campanella e non so neanche perché lo abbia detto.
Stefano Campanella deve sapere che Padre Pio è arrabiatissimo con i suoi confratelli per tutto quello che hanno combinato intorno alla Sua salma. Evidentemente il primo segnale non è stato sufficiente (alluvione a San Giovanni Rotondo).
Finché sono in tempo cambino decisione, attuando quello che desidera Padre Pio che è poi la volontà di Dio ,e precisamente essere collocato sotto l'altare della Chiesa Antica di Santa Maria delle Grazie.
Gruppo di Preghiera Padre Pio - Francesco De Lucchi

Anonimo ha detto...

I veri cristiani, per non icorrere nelle maledizioni, ricorrono alle benedizioni.
Coloro che invece ricorrono ad altre pratiche non lo sono affatto.
Aggiungo che tale pratica non è assoltumamente efficace, Fate voi!

Francesco Colafemmina ha detto...

Ma quali maledizioni, ma di cosa parlate?

Perfavore!

Il mio riferimento è alle almeno 3 persone che hanno avuto locuzioni con San Pio in questi ultimi anni ed hanno comunicato la volontà del Santo di non essere traslato.

Chi ha mai maledetto cosa? ma sapete leggere si o no?

Anonimo ha detto...

Invito tutti i fedeli di Padre Pio e gli aderenti ai Gruppi di preghiera di Padre Pio a pregare intansamente affinché vengano esaudite le volontà di Padre Pio.
Grazie a tutti!
Francesco De Lucchi - Gruppo di Preghiera di Padre Pio MISSP

Anonimo ha detto...

Francesco, riporto qui di seguito una dichiarazuione di Stefano Campanella pubblicata su Foggiaweb
"Nel 2008, quando venne riesumata la salma del santo, l’associazione torinese di fedeli, ‘Pro Padre Pio’, fermamente contraria al trasferimento, che aveva presentato alle autorità una ‘istanza di sequestro’ della cripta della vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie, nella quale si trova la tomba del santo, per bloccare l’esumazione: i querelanti temevano infatti che l’esposizione del corpo fosse soltanto un primo passo in vista del trasferimento nel nuovo santuario. Trasferimento che allora venne più volte smentito dai frati, per far placare le polemiche."
Qual'è la verità?

Anonimo ha detto...

segue post precedente
“Due anni fa dicemmo che per il momento non erano previste traslazioni – precisa Stefano Campanella, direttore di Teleradiopadrepio e portavoce dei cappuccini di San Giovanni Rotondo – e in effetti in quel momento non era ancora stato deciso nulla. Non abbiamo detto che la traslazione non sarebbe mai avvenuta”. Il nuovo santuario dedicato a Padre Pio e realizzato da Renzo Piano è stato più volte al centro di critiche per la simbologia adottata nella costruzione e nell’arredo, che richiamerebbe simboli massonici.

Francesco Colafemmina ha detto...

La verità è che nel 2008 mentre smentivano le ipotesi di traslazione, fervevano i lavori di realizzazione dei mosaici di Rupnik nella Cripta.

E a mio modesto parere non si spendono centinaia di migliaia di euro per ricoprire d'oro e adornare con discutibili mosaici piuttosto costosi una cripta che non sarà mai usata.

Lo facevano coscientemente. Perché avrebbero fatto coincidere l'inaugurazione della cripta col viaggio del Papa, dando così un crisma di approvazione papale al luogo. E avevano già preparato la lapide nella quale si diceva che il corpo doveva giacere lì.

E' tutto studiato, progettato, pensato sin dal lontano 1990...

Anonimo ha detto...

i Musulmani riescono a costruire moschee moderne, con materiali moderni, con tecniche moderne, con architetti e maestranze moderne ed ottengono edifici belli, bellissimi e soprattutto ottengono edifici che sembrano moschee;
gli ortodissi, anche se spesso prediligono una archittettura di imitazione pur tuttavia non di rado riescono anch'essi a costruire edifici moderni, progettati da architetti moderni ma "tradizionali" nelle forme e nei risultati e comunque belli.

Gli Anglicani e i Luterani anche loro come gli Ortodossi indulgono un pò all'imitazione ma in generale si tengono sul £tradizionale".

Gli unici che sembrano aver perso la bussola sono i cattolici che costruiscono chiese che sembrano auditorium o teatri, o..... lumaconi viscidi.

Non è che la crisi dell'architettura sacra cattolica sia il riflesso della crisi teologica che da 50 anni flagella la Chiesa?

Urge un ente che dia una diversa formazionme ai preti. Perché il problema non è il progettista il quale fa ciò che il committente gli chiede. Il problema è propio il committente che pensa di essere ed apparire moderno solo perché lascia a briglia sciolta la fantasia degli architetti.

Ed urge, naturalmente, rivedre le linee guida per l'adeguamento e la progettazione degli spazi liturgici.

Fino a quando ci sarà una pluralità di punti focali (l'altare, il battistero, la sede, l'ambone, il crocefisso, il tabernacolo e chi più ne ha più ne metta) l'architettura sacra sarà strabica e renderà strabici.

Anonimo ha detto...

ops... non so come mai ma ho sbagliato. il mio precedente intervento volevo inserirlo nel post sulla chiesa lumaca dell'Aquila. non so come fare a spostarlo.

Anonimo ha detto...

Riporto la testuale espressione di Padre Pio:
"Per volontà de Dio, non voglio essere spostato e chiuso, e voglio essere posto sotto l'altare dove io per cinquant'anni aggiu celebrato"
In fede.
Francesco De Lucchi - Gruppo di preghiera di Padre Pio MISPP

Francesco Colafemmina ha detto...

Francesco, posso comunicare con Lei in merito a questo grave fatto? fcolafemmina@safeweb.it

Anonimo ha detto...

Francesco, certamente si! puoi prendere contatto con Caterina63 che provvederà di conseguenza.

Anonimo ha detto...

Francesco, certamente si! puoi prendere contatto con Caterina63 che provvederà di conseguenza.

Francesco De Lucchi - Gruppo di preghiera MISPP

Anonimo ha detto...

fazioso? ti da fastidio che qualcuno la pensi in modo diverso? ecosì cancelli i comemnti che tu stesso provochi! che bravo

Francesco Colafemmina ha detto...

Mah... io cancello solo le espressioni volgari.

Perciò puoi ridire che farai gesti apotropaici prima di entrare in Chiesa, ma io aggiungo: vatti a confessare, perché mi risulta che toccarsi nelle parti intime sia un segno superstizioso. E la superstizione cozza un po' con la fede e la devozione a San Pio.

Anonimo ha detto...

da L’Unità

Da predicatore vaticano a supporter di Arkeon

di Giovanni Maria Bellu

Il processo è in corso a Bari. Gli imputati sono undici, accusati di reati quali associazione a delinquere, truffa, violenza privata, maltrattamento di minori. Il decreto che dispone il giudizio di Vito Carlo Moccia, inventore del metodo Arkeon, e presidente dell’associazione “Sacred Path”, è un repertorio di violenze psicologiche atroci. La più perfida consisteva nel fare credere agli adepti di aver subito nell’infanzia una violenza sessuale. Per questo si resta di stucco quando, nel leggere l’enorme materiale di documentazione sul “caso Arkeon”, si scopre che il più autorevole sostenitore di questa organizzazione è stato padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa pontificia, il frate cappuccino che lo scorso 2 aprile, parlando in presenza di Benedetto XVI, ha scatenato uno scandalo planetario paragonando la campagna di stampa sulla pedofilia nella Chiesa con «gli aspetti più vergognosi dell’antisemitismo».

Anonimo ha detto...

Padre Cantalamessa a suo tempo dichiarò di essere stato coinvolto in questa faccenda in modo casuale, e di essere all'oscuro di tutto.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 22,33 cosa c'entra la notizia stampa da Lei postata con la traslazione di San Pio?

Anonimo ha detto...

Mi giunge notizia che in questa questione della traslazione c'è ancora di mezzo il Mons. D'Ambrosio, già vescovo di San Giovanni Rotondo.
Se fosse confermata questa notizia, sarebbe inquietante!
Un giorno lo sapremo.

Anonimo ha detto...

Soltanto adesso comprendo perché l'Avv: Francesco Traversi, presidente dell'Associazione Pro-Padre Pio ha attaccato duramente Mons. Domenico Umberto D'Ambrosio nella sua qualità di Delegato alle opere di Padre Pio ed ha chiesto, e sta chiedendo, l'allontamento di alcuni Frati del Convento di san Giovanni Rotondo.
Adesso si che ho capito tutto.
Complimenti sinceri all'Avv. Traversi.

Anonimo ha detto...

"collocazione dell'urna nel pilastro centrale"

ma ci pensate!
Povero Padre Pio.

Anonimo ha detto...

Fra Aldo Broccato con questa sua strategia vorrebbe accapararsi un posto da Vescovo?
Non ci pensi proprio,perché per essere Vescovo bisogna saper lavorare per le anime.
Non ci resta che pregare affinché lo Spirito Santo metta a capo dei Cappuccini di San Giovanni Rotondo un buon Ministro Provinciale.

Anonimo ha detto...

E' molto strano che nessun alto prelato della Santa Sede sia presente in occasione della traslazione.
Questo mi fa pensare perché in circostanze simili non è mai venuta meno una rappresentante della Santa Sede.
Che significato ha questa assenza?

Anonimo ha detto...

Che significato dare al fatto che nessun alto prelato della Santa Sede sarà presente in occasione della traslazione?
Questo fatto mi fa pensare in quanto, in simili circostanze, non è mai mancata la presenza del rappresentante della Santa Sede.

Anonimo ha detto...

Questo articolo è davvero magnifico!
La ringrazio di cuore!
Dovremmo solo fare Penitenza!