lunedì 31 maggio 2010

IESU' RISGUARDA ROMA CUM PERFETTO AMORE...


di Francesco Colafemmina

In questi giorni mi sto domandando incessantemente quale sia la strada verso la quale si incammina la Chiesa Cattolica... Una riflessione che nasce dallo sgomento dinanzi allo squallore che pian piano emerge e che riguarda la condizione di profonda corruzione delle gerarchie. Chiedo conforto ai Padri della Chiesa, vado compulsando manualetti del settecento, cerco e ricerco fra San Tommaso e San Domenico, ma non trovo risposte esaurienti. E' o non è un mistero profondo l'iniquità che ci circonda? Come è potuto accadere che la Chiesa Cattolica si trasformasse in un circolo di affari, potere, arroganza, depravazione e tradimento?
E' già accaduto, per carità. Ma non è il ricorso storico a sminuire l'entità degli scandali. Si parla ormai da mesi della sola questione pedofila. Eppure non è che la punta di un iceberg. Il vero problema è il denaro, il potere, il carrierismo. Questi elementi sono spesso accompagnati dal corteggio delle perversioni sessuali. Può, dunque, la Chiesa essere tenuta in ostaggio da un manipolo di lanzichenecchi travestiti da preti, vescovi e compagnia cantando? Perché sebbene sia scontato che ovunque il bene e il male finiscono per convivere, è innegabile che la preponderanza del male, specie quello che viene mediaticamente enfatizzato, finisce per ricadere in maniera del tutto uniforme sull'intero tessuto ecclesiale. E quanto più in alto sono gli artefici del male, tanto più diffusa è la sua ricaduta sui piccoli.
Se, ad esempio, i fedeli sospendessero una volta per tutte il pagamento dell'8 per mille alla CEI. Se, indignati per l'uso del tutto inadeguato dei loro denari che alimentano una struttura di potere che nulla ha a che vedere con la Chiesa di Cristo, i fedeli smettessero di dar soldi alla Chiesa, chi ne risentirebbe? I vari prelati e Monsignori che vivono nei superattici romani? I ricconi in talare che viaggiano su Audi e Mercedes? Gli occulti manipolatori di denaro, proprietà immobiliari e titoli azionari? No di certo! Alla fine sarebbero colpiti i tanti bravi sacerdoti che spendono le loro esistenze per aiutare il prossimo e lo fanno arrangiandosi, senza avere un vero aiuto dall'alto che non sia mero denaro, quasi che la sua sola erogazione basti a soddisfare le esigenze spirituali dei fedeli. Figuriamoci quando anche il denaro si esaurisce!
Mentre tanti uomini corrotti e perversi travestiti da preti, Vescovi e Cardinali continuano a vivere nella loro depravazione e nessuno riesce a scollarli dalle loro comode poltrone, c'è una Chiesa che soffre, che è tormentata dal dolore, dalla paura, dallo sgomento. E non fa che affidarsi a Cristo e al Papa, consapevole che la speranza non sostituisce il dolore, ma lo allevia soltanto. Questa Chiesa è fatta di tanti laici e pochi ecclesiastici. Tra questi ultimi c'è sicuramente il Santo Padre, mai come ora autentico colosso in mezzo a una platea di nani (...e ballerine)!

Dei tanti laici sono ancora pochi coloro che riescono a rendersi conto del tradimento di una parte del clero. Non riescono ad accettarlo e talvolta si comportano come quelle mogli che non riescono ad accettare il tradimento dei mariti. Finiscono per trovare le scuse più assurde pur di giustificare il consorte. Solo dopo prove evidenti si convincono di aver vissuto con traditori della peggior specie. E lì si innesca la rabbia, l'indignazione. Solo raramente il perdono, il più delle volte l'indifferenza. Ecco: finirà così? Mi auguro di no. Perché la fede che è oggi minacciata è quella dei piccoli, dei fedeli puri di cuore, della gente semplice, dei lavoratori umili che amano davvero la Chiesa e il Signore. Non la fede dei potenti, quella fatta di appartamenti in Via della Conciliazione o di case da qualche milioncino di euro. Quella non è fede. Quella è maledetta ipocrisia!

Ad ogni modo, non voglio farla più lunga del dovuto. Perciò lascio alla vostra meditazione questa preghiera di Fra Girolamo Savonarola. Un grande uomo che la Chiesa bruciò in piazza della Signoria, soltanto perché accusava le gerarchie di allora usando questi toni: "noi conduciamo li uomini alla simplicità e le donne ad onesto vivere, voi li conducete a lussuria e a pompa e a superbia, ché avete guasto il mondo e avete corrotto li uomini nella libidine, le donne alla disonestà, li fanciulli avete condotto alle soddomie e alle spurcizie e fattoli diventare come meretrici." Un profeta, vero?


Iesù, dolce conforto e sommo bene
D’ogni affanno core,
Risguarda Roma cum perfetto amore.
De! mira cum pietade in che procella
Si trova la tua Sposa,
E quanto sangue, oimè! tra nui s’aspetta,
Se la tua man pietosa,
Che di perdonar sempre se diletta,
Non la riduce a quella
Pace, che fu quand’era poverella.
Risguarda la bontà che già ti mosse
A prender carne umana,
E per noi farti come un verme in terra:
Socurri a la Romana
Tua santa Chiesa, che ‘l demonio atterra,
Rompendo i nervi e l’osse,
Se non ripari a le sue gran percosse.
Dove è, Signor, l’antica tua pietade,
E ‘l sangue in terra sparso,
E la memoria eterna del tuo Figlio?
Or par estinto et arso
Ogni buon spirto et ogni buon consiglio:
Non vedo altro che spade.
Iesù, perdona a nostre iniquitade.
Apri, Signor, or mai il tuo costato,
E lassa penetrare
Di toi devoti servi l’orazione:
Iesù, non ti adirare;
Occurri presto a tanta destruzione:
Rinova il nostro stato,
Poi che è da nui il gran Pastor sotrato.
Tu nostro Redentor e nostro Padre,
Tu sei refugio nostro,
Nostra fortezza e nostro firmamento,
In questo fragel chiostro,
Dove è ben cieco chi non fa lamento
Di queste armate squadre
Contra la nostra sacrosanta Madre.
Se questa volta la tua forte mano
Per lei non prende l’arme,
Essendo spento ogni perfetto lume,
Senza alcun dubio parme
Che ogni tuo culto et ogni tuo bel costume
Si perda a nostro danno,
O che rimanga Roma in grande affanno.
Converti, Signore mio, queste terrene
Anime nostre al regno
Dove fia pace a la tua santa Sposa:
Per quel pietoso legno
Che in terra e in ciel l’ha fatta gloriosa,
A te pietà convene:
Pupilli siamo, e tu sei nostra speme.
Iesù, dolce conforto e sommo bene
D’ogni affannato core,
Risguarda Roma cum perfetto amore.


35 commenti:

Blas ha detto...

Si Francesco non é la prima volta, ne sará ´l´última a meno che il Padre eterno decida di fermare adesso il tempo. Per il tuo stato d´animo e la tua mancanza di speranza potresti seguire i passi di quel frate agostiniano tedesco. Appandi le tue proteste sulla porta della tua parrocchia, chiedi l´otto per mille per te o per la tua nuova chiesa e rifonda il cristianesimo come a te piace.

Maria ha detto...

Bhè, non ti nego che ieri sera guardando Report (e prendendo comunque con le pinze il pinzabile, ammesso che si potesse), mi sono letteralmente lasciata prendere da un'interrogativo: Se la Chiesa fosse più povera, realmente povera, non sarebbero anche evitabili tante sozzure?

Francesco Colafemmina ha detto...

Mmm... caro Blas, vuoi forse dire che quindi dovremmo essere tutti dei passivi spettatori di scandali?

Perché mi sembra che il Papa da qualche mese vada dicendo in giro che nella Chiesa alberga il male e che è necessaria la penitenza. Che senza giustizia non c'è perdono. Che i preti pedofili sono dei traditori. Che bisogna rinunciare all'affarismo e al carrierismo. E poi solo l'altro giorno mons. Scicluna ha detto che l'inferno per i preti pedofili sarà ancor più duro...

Non credo che il Papa voglia fare il Martin Lutero della situazione. Eppure è stato lui a ricordare la sporcizia che c'è nella Chiesa o sbaglio?

Ora se il Papa dice tutte queste cose, noi dobbiamo starcene zitti e lasciare che il Papa appaia come uno che grida nel deserto?

Suvvia, caro Blas, togliti i prosciutti dagli occhi!!!

Anonimo ha detto...

Premesso che Report è una trasmissione al servizio della massoneria, che attualmente sta alimentando una campagna televisiva per screditare nella pubblica opinione l'uso dei fondi dell'otto per mille fatto dalla Chiesa nell'interesse di TUTTA la società Italiana e con enorme risparmio dello STATO (es. conservazione del patrimonio artistico e culturale italiano, assistenza ad ammalati, anziani, handicappati, sotegno alle famiglgie in difficoltà e diversissime opere di ammortizzazione sociale): ciò allo scopo di VENDICARSI della solenne bocciatura della BONINO, candidata radicale ed anticattolica alla presidenza della regione Lazio, fatta con il decisivo contributo dei Vescovi ITALIANI (chi lo sa la gabbanelli, tale di nome e di fatto, dove abita, nella casa di chi, quanto paga al mese, perchè...). Tutto ciò premesso raccomando di stare MOLTO ATTENTI con l'uso delle parole (os loquitur ex abundantia cordis; di ogni parola che uscurà dalla vostra bocca vi sarà chieto conto ...). Primo: perchè satana ha sempre tentato di distruggere la Chiesa scerditandola davanti ai non credenti, ma soprattutto agli occhi dei fedeli, per disperderli (Gesù stesso ha avvertito le percore dall'ascoltare la voce dei mercenari che poi fuggono davanti al lupo che vuole sbranare e rapire il gregge). Secondo: non mi direte di credere alle strumentalizzazioni della Gabbanelli, persona abituata a strumentalizzare la verità, come dice il suo stesso nome, piuttosto che ai sacri pastori costituiti da CRISTO. Certo i traditori sono sempre esistiti, anche fra gli Apostoli, ma ricordiamoci in che modo Gesù ha detto di correggere coloro che sbagliano (MT. 5): non certo parlando male della CHiesa sulla televisione o sui giornali. e tanto meno su INTERNET ...

Francesco Colafemmina ha detto...

per Maria:

hai ragione! Il punto però non è la povertà intesa quale spoliazione di beni, ma la povertà quale criterio per l'amministrazione dei beni. Se il patrimonio della Chiesa fosse gestito con trasparenza e all'insegna della carità allora saremmo tutti più sereni.
Il dramma nasce dalla gestione allegra. Dai privilegi e dalla assoluta ipocrisia che c'è nella gestione di quel denaro.

Poi Report cerca di trasmettere il messaggio di una Chiesa povera, solo per ragioni ideologiche. Sta a noi, visto che siamo noi i contributori della Chiesa e non Report, pretendere pulizia, trasparenza e carità.

Ad esempio come si può consentire che i miei soldi vadano in pasto di qualche architetto o artista perverso che realizza chiese orrende?

Francesco Colafemmina ha detto...

Per Anonimo,

sono d'accordo e non mi riferivo alla Gabanelli che fa del moralismo laicista la sua bandiera.
Penso a tante cose che mi ruminano in testa e che sono francamente inaccettabili. Nello stesso tempo credo sia giusto preparare i fedeli ad una realtà dura da accettare ma non nuova né definitiva.
I fedeli devono proteggere la Chiesa più di quanto non riescano a fare i tanti nani incapaci di seguire il Santo Padre.
Ecco perché occorre conoscere la verità, la condizione attuale delle gerarchie, onde sottrarsi all'equazione: errore di alcuni uomini di CHiesa=la Chiesa è piena di pervertiti e affaristi.

No! L'errore di alcuni uomini non deve essere ragione di scandalo più del dovuto. Cominciamo lentamente a ricostruire un tessuto ecclesiale fondato proprio su quelle virtù che vediamo neglette in certa parte del clero.

Anonimo ha detto...

SI', ma gli scandali devono essere prevenuti e rimossi evitando però il più possibile di pubblicizzarli. Comprendo la motivazione delle tue parole, ma ricordati che queste devono sempre essere ben ponderate, soprattutto quando si scrive; e che maglio fu la parlo naon detta che quella detta ...

Anonimo ha detto...

Correggo:
meglio fu la parola taciuta che quella detta ...

Gianpaolo1951 ha detto...

Carissimo dott. Colafemmina capisco il Suo amore e rispetto – che condivido appieno - per nostra Santa Romana Chiesa Cattolica, tanto da invitarci a soprassedere su … … … -, ma Le confesso che per la prima volta, dopo tanti anni, non vi ho destinato l’otto per mille!!!
Con questo “otto per mille”, la CEI è diventata talmente potente da condizionare le sorti dell’intera Chiesa e di qualche Suo Sommo Pontefice!!!... (Dio mi perdoni per simili insinuazioni…)
Credo sia indubbio che finanziando la costruzione di nuove chiese moderne – talmente “moderne” che tutto sono tranne che la “casa” di Dio – e incentivando la demolizione di tutto quanto possa avere un richiamo al vero “sacro” del passato…, la CEI abbia seminato il “virus maleficus” che un po’ alla volta ha contaminato tutto e tutti, seminando sconcerto e disorientamento negli umili fedeli!!!…
Dio solo sa quanto ho sofferto nell’assistere - in nome del famigerato “rinnovamento” dettato dallo spirito innovatore del CV-II – alla distruzione di quegli altari, balaustre, pulpiti etc., che mi avevano accompagnato nel percorso della mia crescita e formazione di giovane chierichetto di Santa Romana Chiesa Cattolica!...
Credo e mi auguro che una Cei – oggi spudoratamente attaccata allo “sporco” denaro del maligno – vedendosi ridimensionare il suo “tesoretto” generato proprio dall’otto per mille – farà un po’ di sana autocritica… e mediterà sulle sorti del suo futuro!!!...
Almeno lo spero...

Francesco Colafemmina ha detto...

Ma siamo proprio sicuri che se non li si pubblicizzasse gli scandali e coloro che li provocano sarebbero rimossi?

Non è questa una buona occasione per fare pulizia? Sa bene che certi personaggi non si alzano dai loro scranni neanche se si arriva con le gru!

I vescovi che hanno rassegnato le dimissioni in questi ultimi mesi, il nigeriano che lo ha fatto stamane, in altre circostanze - ovvero senza la pubblicità dello scandalo e la capacità che il Papa ha di trasformarlo in elemento di rigenerazione - avrebbero compiuto queste scelte se non premuti dalla forza degli scandali?

Secondo me è bene anche capovolgere lo scandalo e saperlo veicolare in una opportunità nuova. E' quello che il Papa sta facendo.

Quando e se poi uscirà il memoriale di Balducci... chi potrà arginare la confusione che ne deriverà?

Francesco Colafemmina ha detto...

Giampaolo, condivido all'8 per 1000... oops... volevo dire al 1000 per 1000! ;-)

Andrea ha detto...

Una piccola, ma importante cosa: distinguiamo bene fra Santa Sede e CEI. Pur non occupandomi dei dati economici, mi risulta che la Santa Sede sia in permanenti difficoltà economiche, mentre la CEI abbia ampie disponibilità. E cosa sono le conferenze episcopali se non uno dei filoni sbandati del post-Concilio? dove sta scritto che i Vescovi debbano raggrupparsi territorialmente, se non per un ovvio scambio di pareri? sta scritto invece, eccome, che ogni Vescovo è un successore degli Apostoli, e opera "cum Petro et sb Petro".
Una sola nota su Savonarola: ai suoi giorni era esploso a Firenze il delirio neopagano-panteistico etichettato come "Rinascenza". Noi, oggi, ricordiamo il "Risorgimento", mentre si tenta di affermare un modello di uomo "verde", dedito al culto della Natura e all'eliminazione dei "non adatti". Per affermare l'Umanità, si stermina l'uomo

Anonimo ha detto...

Purtroppo molti sacerdoti hanno aperto la porta a Satana e quelli che fanno la volontà di Dio sono pochi.
Teniamoci buoni i sacerdoti che abbiamo, perché pochi saranno.

Maria ha detto...

Sai Francesco, penso che il discorso del tagliare quello che ci è di scandalo, valga anche per le ricchezze.
Se una Chiesa con molti beni materiali, non riesce a gestirli con carità, con distacco, per fini sempre leciti o almeno utili, forse sarebbe meglio ritornare ad una maggiore povertà, nell'attesa che realmente si arrivi a comprendere che la ricchezza è strumentale....ma non è un fine e che va usata per scopi "puliti", veri, necessari.
Altrimenti si rischia di girare sempre intorno al problema...non so, visto l'andazzo, mi pare difficile che improvvisamente si operi questa purificazione nella gestione economica...
Che poi report vada a parare dove vuole per fini suoi è un conto, ma indubbiamente c'è della verità in tutto quello che ha detto sulle questioni "finanziarie" della Chiesa. Se no, non staremmo qui a parlarne.
Buona giornata

Andrea ha detto...

Cra Maria, mi inserisco nella discussione fra te e Francesco per ricordare una cosa: TUTTE le forme ereticali, compresa quella iconoclastica che fa da filo conduttore a questo blog, hanno matrice gnostica, cioè di odio e fuga dalla realtà nei suoi aspeti concreti. La prima micidiale crisi generalizzata della Chiesa fu quella ariana: Cristo non è "Dio", ma è "simile a Dio".
Dal XIII secolo ai nostri giorni siamo abituati alle predicazioni pauperistiche, tendenti a formare in questo mondo la "società dei puri", consumatori di acqua e pane secco. Invece noi siamo nutriti (con timore e tremore) di Vino-Sangue e di Pane Vivo-Corpo di Cristo.
Dico questo non per accusarti di eresia, ma per far presente che la via di uscita (come accennava Caterina in un precedente dibattito) non è "meno soldi alla Chiesa" e "chiese aniconiche", ma "più soldi alla Chiesa (che siamo noi stessi, in quanto Cristianità)" e "chiese salde,decorate con amore e sapienza". Il soldo fa paura e ribrezzo in quanto fortemente caratterizato, dal tempo dei banchieri fiorentini (si torna a Savonarola), dal carattere speculativo: cioè in quanto tende a rappresentare una realtà che non c'è. Ma a noi interessa solo la realtà che c'è, e interessa migliorarla strumentalizzando il soldo

Maria ha detto...

Andrea, bhè, meno male che hai precisato che non mi accusi di eresia ;)
Forse non hai ben capito quello che ho scritto: io non ho detto che per Chiesa "povera" intenda una Chiesa senza soldi. Chiesa povera è sinonimo di rinuncia a molte cose superflue che ci sono anche nella Chiesa (vedi le spese stramiliardarie per le archistar...oppure, scendendo a livello più basso, il vestito firmaato del Vescovo, l'auto extralusso per il prete di parrocchia....realtà che ci sono, purtroppo, beni immobili di cui si potrebbe fare a meno).
Questo non è voler fuggire dalla realtà, ma distaccarsi da quell'aspetto "eccessivo" del reale che porta a far avanzare (rovinosamente) il piano materiale su quello spirituale, l'ordine dei mezzi su quello del fine.
L'impoverirsi (che è diverso dal privarsi di tutto) è uno degli elementi che ritengo fondanti nella vita spirituale e anche nella gestione materiale delle cose (viste nell'ottica del fine spirituale). E se uno si ritrova sommerso da troppe "cose" (per rimanere in piano di realtà anche economiche) e si imbocca la strada sbagliata, a mio avviso serve la pratica materiale di una maggiore povertà per cambiare anche l'approccio interiore al denaro. Non mi pare ci sia niente di diverso dal modo in cui si lavora anche sul piano prettamente spirituale, per vincere gli "appetiti" personali. Il distacco è un atteggiamento interiore, ma deve essere anche accompagnato da una corrispondente "diminuzione" dell'avere esteriore. QUalcuno parte dall'aspetto spirituale per arrivare a quello esterno, per altri ci vorrebbe forse un taglio netto dall'esterno, per farli poi riflettere sull'altro.

Anonimo ha detto...

Il Gruppo di Preghiera a cui appartengo due anni fà inviò al Vescovo Diocesano un'offerta specifica per la realizazione di un'opera per i bambini bisognosi, senza ricevere alcun riscontro.
Recentemente si è saputo che i denari dell'offerta hanno preso...un'altra via, e i bambini sono lì che aspettano.

Anonimo ha detto...

Maria, ineccepibbile la tua esposizione.
Brava, e comnplimenti sinceri!

Caterina63 ha detto...

Caro Francesco, tu giustamente osservi e domandi:

Chiedo conforto ai Padri della Chiesa, vado compulsando manualetti del settecento, cerco e ricerco fra San Tommaso e San Domenico, ma non trovo risposte esaurienti. E' o non è un mistero profondo l'iniquità che ci circonda? Come è potuto accadere che la Chiesa Cattolica si trasformasse in un circolo di affari, potere, arroganza, depravazione e tradimento?

***************************

Non penso che sia san Tommaso quanto san Domenico prima di lui avessero delle risposte concrete al dramma che vivevano nel loro tempo, basti leggere del resto le Lettere di santa Caterina, sembrava davvero una "voce che gridava nel deserto" e la storia ci dice che NON veniva ascoltata ^__^

Ma quale fu la reazione di questi nostri santi?
PERSEVERANZA per la quale disse santa Caterina morendo: siatene certi fratelli miei, CHE HO DATO LA MIA VITA PER LA SANTA CHIESA!

Tre antipapi in quel tempo spinsero i santi a dividersi per seguire ognuno il proprio che ritenevano giusto... eppure furono fatti santi mentre un grave scisma si stava consumando...

Oggi la crisi è diversa è vero, ma non meno risolvibile dalle crisi passate, occorre solo perseverare e avere fiducia nel Vicario di Cristo anche quando spesso non lo comprendiamo...

Si rinnova per noi quella fiducia dei Santi che ha delle prove concrete: chi sta con il Papa NON sbaglia mai!
e poi naturalmente procedere per la strada giusta che è quella dell'ortodossia....è un pò come quando c'è un terremoto e devi scappare e tutti i calcinacci ti cadono addosso, se ti fermi sei perduto ^__^
occorre non fermarsi a guardare i crolli, ma continuare a camminare speditamente CONFIDANDO NELLA PROVVIDENZA che "al sicuro fa posare i nostri piedi"...

è come in Genesi quando a Sara viene raccomandato di NON voltarsi a guardare LE ROVINE DEL MALE, ma lei si ferma e si volta a guardare e rimane pietrificata...

Chi si ferma è perduto!
Non dobbiamo fermarci davanti agli orrori, ma andare avanti con fiducia e perseveranza...
questo insegnano i grandi Santi Domenicani, santa Caterina, Dottore della Chiesa...

;-)

Anonimo ha detto...

Maria, scusa se ho inserito un "b" di troppo su ineccepibile.

Maria ha detto...

Anonimo della doppia b: gli errori di battitura capitano a tutti :)

melky73 ha detto...

Io sui giornali, anziché l'allarme pedofilia, lancerei l'allarme vescovi! Da loro dipende tutto: parrocchie, clero, seminari, istituti teologici, catechesi, piani pastorali, liturgia, pietà popolare... Un buon episcopato cattolico - senza scomodare il Vangelo e lo Spirito Santo - sarebbe la condizione per una buona Chiesa Cattolica!

Anonimo ha detto...

melky73, il Santo Padre - anche se in modo velato - è ai Vescovi che si sta rivolgendo.

melky73 ha detto...

@anonimo. Probabilmente i vescovi non sentono, perché hanno le orecchie disturbate dal frastuono delle chitarre e delle batterie delle loro liturgie... recentemente ho visto la foto di un vescovo che tagliava sull'altare una torta... beh, che c'è di strano? non dicono da 40 anni che la messa è una "festa"? mancavano solo le candeline e lo spumante! Non voglio scadere nelle generalizzazioni, ma sono questi i successori degli apostoli?

Blas ha detto...

Non credo che il Papa voglia fare il Martin Lutero della situazione. Eppure è stato lui a ricordare la sporcizia che c'è nella Chiesa o sbaglio?

Si e vero, ma lui non sabotta la Chiesa come fai tu, non pretende cambiar la Chiesa come piacerebbe a lui fosse la Chiesa, cosi come fai tu. In questi casi se fosti un vero "cattolico" seguiresti i passi dei grandi santi che hanno riformato la Chiesa non come volevano loro fosse ma come lo Spirito la vuole. Gia ti hanno segnalato Santa Caterina, puoi anche vedere cosa fatto il simoniaco San Carlo Borromeo, San Filippo Neri, perfino San Francesco.

evergreen ha detto...
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evergreen ha detto...

So di ripetermi ma per me l'anima e il cuore del cristianesimo risiedono essenzialmente nel "Discorso della montagna" e nel mirabile capitolo 25 di Matteo. La buona novella è stata rivolta in modo privilegiato ai poveri. I ricchi e le loro ricchezze hanno ricevuto una condanna severissima e inappellabile. Ciò premesso, sono personalmente convinto che, se la Chiesa non saprà riscoprire ed onorare con i fatti e con l'esempio l'"eminente dignità dei poveri"(Bossuet), non potrà essere una testimone credibile e sincera del "vangelo", con buona pace di tutti i cavilli e di tutti i distinguo, i quali non fanno altro in realtà che portare le chiesa stessa nelle braccia di Mammona. Eppure il monito di Gesù è chiarissimo: "non potete servire due padroni".
O si serve il dio denaro o si serve Dio nei fratelli. E per servire Dio nei fratelli, soprattutto negli ultimi, occorre sporcarsi le mani e gli abiti. Non serve blaterare e poi dimorare nelle regge, non serve predicare la giustizia e poi fare preferenze ricevendo in udienza privata i potenti e i ricchi dellla terra, non serve parlare di carità per non metterla in pratica, non serve rinunciare a parole al mondo e alle sue lusinghe se poi se ne seguono pedissequamente regole e dettami. La vera rivoluzione, che in 2000 anni la Chiesa non ha mai portato a termine, la potrà fare solo con gli strumenti della carità e con il distacco definitivo e "materiale" dai beni materiali (scusate la ripetizione) di questo mondo. Anche perché il Fondatore ha sempre raccomandato di avere fuducia nella Provvidenza, di non preoccuparsi di accumulare tesori in questa vita, di non temere per il domani: "...guardate gli uccelli dell'aria...guardate i gigli del campo...".
O si è cristiani o non si è, non Vi pare?
Altrimenti, a cominciare da me, si è legittimati a credere che la religione fabbrica-soldi e fabbrica-immobili di Santa Romana Chiesa altro non sia che un diabolico trucco del potere per sottomettere e sfruttare l'uomo.
Già lo sfruttano in troppi!

Luisa ha detto...

Se la Gabanelli e Report siano al servizio della massoneria non lo so, ma pretendere che fa male alla Chiesa il cattolico che dice "haut et fort" il suo disgusto, la sua confusione, la sua rabbia, il suo "non se ne può più", è un`opinione che non condivido affatto.
Sono appunto i cattolici che devono farsi sentire, dire ai loro pastori che non sono nè ciechi nè sordi.
Per quel che mi riguarda, sono sempre più disgustata dal comportamento di chi dovrebbe essere esempio di integrità, di umiltà, di generosità, di obbedienza, lontano dalle lotte di potere e influenza, insensibile ai richiami del mondo e dei suoi servi, primo fra i quali il denaro, uomini di Dio, al servizio della Sua Parola e non delle proprie ideologie, quando non sono infuenze che di cattolico hanno ben poco... uomini rispettuosi delle promesse che hanno fatto al momento della loro consacrazione.
Quando vedo certi pastori che usano e abusano del loro potere, che si comportano come degli elettroni liberi, generosi con gli uni, avari con altri, sensibili con certi, insensibili con altri, all`ascolto di certi e chiusi "à double tour" con altri, gli uni e gli altri essendo sempre gli stessi, devo fare un grande sforzo per mantenere eancora una seppur minima fiducia in chi dovrebbe guidarci e proteggerci.

Piero61 ha detto...

Buon giorno a tutti
condivido appieno lo sfogo di Francesco Colafemmina, è il mio sfogo, lo sfogo di tanti, della cosidetta: maggioranza silenziosa che, solo adesso, comincia ad essere, "rumorosa".
Anche quest'anno ho destinato l'otto per mille alla Chiesa. Perchè? Se non avessi Speranza non sarei Cristiano. Speranza che il mio piccolo contributo e, quello di tanti altri, finisca nelle mani giuste. Come quando faccio l'elemosina, non mi sto ad interrogare se il tizio che la chiede è realmente povero o, è un impostore.
Per combattere questo stato di cose, abbiamo armi potentissime, più potenti delle 400 testate atomiche di Israele; la preghiera, la costanza, vivere, il più possibile, nell'osservanza dei Dieci Comandamenti, non essere farisei.
ps1 sulla Gabanelli e la rete che rappresenta non mi pronuncio, non guardo tv, tranne partite di rugby, ciclismo, atletica, e, raramente, di calcio;
ps2 Evergreen, ho risposto al tuo intervento su Don Farinella, se ti fa piacere............
Saluti
Piero e famiglia

evergreen ha detto...

@Piero61:sono andato a leggere. Ho scoperto con gioia che condividiamo lo stesso lavoro. Io sono in pensione da sei anni ed ho "servito" nell'Esercito. Mi fa piacere constatare che anche gli interessi coincidono sia pure su posizioni differenti. Ma credo di poter dire che al disopra di tutto e di tutti c'è - sia per te che per me - Cristo e il suo intatto messaggio che è messaggio di salvezza e di speranza per un mondo che si ostina a non accettarlo. Con amicizia.

Andrea ha detto...

Un grande grazie a Caterina per la splendida similitudine dei calcinacci che cadono nel pieno di un terremoto. Chi si ferma è perduto, non nel senso delle "magnifiche sorti e progressive" di massonica memoria, ma nel senso che chi è affascinato dall'opera del Demonio NON VEDE la luce di Dio (quella del vero "Illuminismo").
Per quanto riguarda i beni materiali, ripeto: più soldi alla Chiesa. Noi siamo Chiesa! la nostra parte, in quanto fedeli e non pastori, non è giudicare il Clero, ma sapere come agire. Il nostro vero modello devono essere le comunità cattoliche (e gli ordini religiosi) dei secoli pre-borghesi, che vivevano in semplicità e spesso in povertà, ma trovavano il soldo per la chiesa (edificio) e per la Chiesa (Clero e opere). Gli aspetti catastrofici del nostro tempo dipendono dallo spirito mondano e neo-sacrale. Il gesuita Rahner, che parlava di "cristiani anonimi" e di "Messa del Mondo", è stato probabilmente il vero profeta dello sfascio

Anonimo ha detto...

volevo solo chiedere se qualcuno di voi viene al convegno di San Marino.

Piero61 ha detto...

Buonasera a tutti
@Evergreen; in effetti il tuo avatar mi ricordava qualcosa di noto: mauriziana o croce di cavaliere ? mi confondo sempre.
Io sono in Marina dalla fine del 1980, e, spero, tra cinque anni di togliere il disturbo e, andare in pensione. Le missioni di "pace" che ho fatto sono state queste:
Libano 1983/84 Nave Ardito; Golfo Persico 1991 Nave Audace; Kossovo 1999 di nuovo Nave Ardito(non vidi nascere il mio primogenito).
Non so cosa intendi quando parli di posizioni diverse, io, per eliminare dubbi su di me, rendo noto che, è dal 1994 che non voto
che, sono per Dio Patria Famiglia, per un mondo delle Patrie e non per un mondo dominato (come quello attuale) da organizzazioni mondialiste massoniche atee e "progressiste".
Questo per correttezza.
Scusate il fuori tema
Buona serata a tutti
Piero e famiglia

filippo matteucci di san ginesio ha detto...

Le parole di «Satana»

di Giacinto Auriti

Goethe affermava che «nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo». Questo principio è particolarmente valido nel sistema monetario vigente. Il cittadino si illude di essere proprietario dei soldi che ha in tasca, mentre ne è debitore.

La banca, infatti, emette la moneta solo prestandola, sicché la moneta circola gravata di debito. Il segno della schiavitù monetaria è data dal fatto che la proprietà nasce nelle mani della banca o, per meglio dire, del banchiere ché emette prestando e prestare è prerogativa del proprietario.
....
Chi è padrone di tutto il mondo e di tutto il denaro del mondo, o perché lo possiede o perché ne è creditore, non desidera sovranità e ricchezza perché già le possiede, ma ha sete di vanagloria. Si giustifica così anche questa tentazione.
vhttp://www.antropocrazia.com/percorsi_antropocratici/news-NGB/print.php?id=10

filippo matteucci di san ginesio ha detto...

L'anticristo dal volto umano. Il Padrone del Mondo

di Stranocristiano

All’inizio del secolo scorso un autore cattolico inglese, Robert Benson, nel suo romanzo Il padrone del mondo aveva previsto il venir meno della fede cristiana non a causa di una cruenta persecuzione pubblica ma attraverso l’umanitarismo. Per usare le parole di Benson, la carità sarebbe stata sostituita dalla filantropia e la fede sarebbe stata spodestata dalla cultura. Il Male si cela dietro l'ideologia pacifista e progressista, come ricorda Claudio Siniscalchi nella sua recensione su Libero di ieri (formato PDF), che vi consiglio di leggere.

Robert Hugh Benson (1871-1914) è una figura straordinaria. Cattolico convertito dall'anglicanesimo, era il quarto figlio dell'arcivescovo anglicano di Canterbury. .... Entrò nella Comunità della Risurrezione e fu ordinato sacerdote anglicano nel 1901. Ma continuando nei suoi studi era insoddisfatto della posizione dottrinale della comunione anglicana e maturò la decisione di abbracciare la fede cattolica. ...

Nel 1907 scrisse lo straordinario romanzo Lord of the World (Il Padrone del Mondo). E' un libro incredibilmente attuale...
"Intervista" al demonio

di Domenico Mondrone

Nel libro del padre Gesuita Domenico Mondrone (Prete Esorcista) intitolato: "A tu per tu col maligno" (Ediz. La Roccia - Roma) viene riportata una dichiarazione di Satana durante un esorcismo,la quale ci mette di fronte alla realtà del medesimo e dei suoi servitori. Satana gli dice:
"Non vedi che il suo regno (di Gesù) si sgretola e il mio si allarga di giorno in giorno sulle rovine del suo? Provati a fare un bilancio tra i suoi seguaci e i miei, tra quelli che credono nelle sue verità e quelli che seguono le mie dottrine, tra quelli che osservano la sua legge e quelli che abbracciano le mie. Pensa soltanto al progresso che sto facendo per mezzo dell'ateismo militante, che è il rifiuto totale di Lui. Ancora poco tempo e il mondo cadrà in adorazione dinanzi a me. Sarà completamente mio. Pensa alle devastazioni che sto portando in mezzo a voi servendomi principalmente dei suoi ministri. Ho scatenato nel suo gregge uno spirito di confusione e di rivolta che mai finora mi era riuscito di ottenere. Avete quel vostro (...) vestito di bianco che tutti i giorni chiacchiera, grida, blatera. Ma chi lo ascolta? Io ho tutto il mondo che ascolta i miei messaggi e li applaude e li segue. Ho tutto dalla mia parte. Ho le cattedre con le quali ho dato scacco alla Vostra filosofia. Ho con me la politica che vi disgrega. Ho l'odio di classe che Vi dilacera. Ho gli interessi terreni, l'ideale di un paradiso in terra che vi accanisce gli uni con gli altri. Vi ho messo in corpo una sete di denaro e di piaceri che vi fa impazzire e vi sta seducendo in un'accozzaglia di assassini. Ho scatenato in mezzo a voi una sensualità che sta facendo di voi una sterminata mandria di porci. Ho la droga che presto farà di voi una massa di miserabili larve, di folli e di moribondi. Vi ho portati a praticare l'aborto con cui fate stragi di uomini prima che nascano. ...

Poi aggiunse:

"In un secondo momento mi lavorerò uno per uno i parroci rispetto al loro pastore. Oggi il concetto di autorità non funziona più come una volta. Sono riuscito a dargli uno scossone irreparabile. Il mito dell'ubbidienza sta tramontando. Per questa via la Chiesa sarà portata alla polverizzazione. Intanto vado avanti con la decimazione continua di preti, dei frati, delle suore, ad arrivare allo spopolamento totale dei seminari e dei conventi: tolti di mezzo i suoi "operai della Vigna", subentreranno i miei e avranno via libera nel loro lavoro definitivo".

http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu....htm

http://www.vatican.va/holy_father/leo_xiii/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18840420_humanum-genus_it.html
http://amarelachiesa.blogspot.com/search/label/Monitor%20massoneria