martedì 11 maggio 2010

IL TERZO SEGRETO DI FATIMA?


di Francesco Colafemmina
.
La notizia è a dir poco straordinaria. Questa mattina il Santo Padre nel rispondere ad una precisa domanda posta da Padre Lombardi, come ha poi riferito Andrea Tornielli, ha chiarito alcuni dei contenuti del terzo segreto di Fatima. Chiaramente quanto oggi rivelato dal Santo Padre si inquadra nel contesto della famosa visione di Suor Lucia rivelata a Fatima nel 2000 per volontà di Giovanni Paolo II.

Ecco la domanda e l'incipit della risposta del Santo Padre:

Quale significato hanno oggi per noi le Apparizioni di Fatima? Il messaggio può essere esteso, oltre che all’attentato a Giovanni Paolo II, anche alle altre sofferenze dei Papi. E’ possibile inquadrare in quella visione anche le sofferenze della Chiesa di oggi, con i peccati degli abusi sessuali sui minori?

"Nel 2000 nella mia presentazione avevo detto che in un’apparizione c’è un impulso soprannaturale che non viene solo dalla situazione della persona ma in realtà viene dalla Vergine Maria, dal soprannaturale. Dall’impulso interno del soggetto che si esprime nelle possibilità del soggetto. Il soggetto è determinato dalle sue condizioni storiche, personali, temperamentali, e quindi traduce il grande impulso soprannaturale, nelle sue possibilità di dire, di immaginare, di esprimere, ma in queste espressioni formate dal soggetto si nasconde un contenuto che va oltre, più profondo."

Il Papa sin da subito ricuce in maniera chiara e profonda il legame fra le parole della Vergine fino a "il dogma della fede si conserverà in Portogallo etc." (le prime due parti del segreto) e la visione di Lucia. Ed ecco la parte più interessante delle parole del Papa:

"Solo nel corso della storia possiamo vedere tutta la profondità, che era diciamo era vestita in questa visione possibile alle persone concrete. Oltre questa grande visione della sofferenza del Papa, che possiamo in sostanza riferire a Giovanni Paolo II sono indicate realtà del futuro della chiesa che man mano si sviluppano e si mostrano. Cioè è vero che oltre il momento indicato nella visione, si parla, si vede la necessità di una passione della chiesa, che naturalmente si riflette nella persona del Papa, ma il Papa sta nella chiesa e quindi sono sofferenze della chiesa che si annunciano. Il Signore ci ha detto che la chiesa sarà per sempre sofferente, in modi diversi fino alla fine de mondo. L’importante è che il messaggio, la risposta di Fatima, sostanzialmente non va a situazioni particolari, ma la risposta fondamentale cioè conversione permanente, penitenza, preghiera, e le virtù cardinali, fede, speranza carità. Così vediamo qui la vera e fondamentale risposta che la chiesa deve dare, che noi ogni singolo dobbiamo dare in questa situazione. Quanto alle novità che possiamo oggi scoprire in questo messaggio è anche che non solo da fuori vengono attacchi al Papa e alla chiesa, ma le sofferenze della chiesa vengono proprio dall’interno della chiesa, dal peccato che esiste nella chiesa. Anche questo lo vediamo sempre ma oggi lo vediamo in modo realmente terrificante che la più grande persecuzione alla chiesa non viene dai nemici di fuori, ma nasce dal peccato nella chiesa. E che la chiesa ha quindi ha profondo bisogno di rimparare la penitenza, accettare la purificazione, imparare il perdono ma anche la necessità della giustizia. Il perdono non sostituisce la giustizia. Dobbiamo imparare proprio questo essenziale: la conversione, la preghiera la penitenza, le virtù teologali e qui siamo realistica il male attacca anche dall’interno, ma che sempre anche le forze del bene sono presenti e che finalmente il Signore è più forte del male e la madonna per noi è la garanzia. La bontà di Dio è sempre l’ultima risposta della storia."

Partiamo dal presupposto che queste parole possono avere una duplice chiave di lettura: possiamo riferirle al testo divulgato nel 2000, ma possiamo anche pensare che siano un accenno ad un altro testo, quello del cosiddetto "quarto segreto". Sappiamo dalle indagini approfondite di Solideo Paolini, poi riprese con coraggio da Antonio Socci e ripercorse da Marco Tosatti, che quella rivelata nel 2000 non sarebbe altro che una "visione" di Suor Lucia, successiva alla locuzione con la Vergine iniziata nella prima parte del segreto e terminante con le parole "il dogma della fede si conserverà in Portogallo, etc.". Quell' "etc." è stato pertanto interpretato come il punto di congiunzione fra secondo e terzo segreto di Fatima. Dunque il terzo segreto dovrebbe contenere parole della Vergine a Lucia. Tutti i più seri studiosi di questo "mistero" hanno da sempre affermato, basandosi su fonti fededegne, che il vero terzo segreto parlava essenzialmente dell' "apostasia" (morale o dottrinale) della Chiesa. Così ne parlò il Cardinal Silvio Oddi a "30 Giorni" a Tommaso Ricci nel 1990: "Secondo me c'è scritto più o meno che nel 1960 il Papa avrebbe convocato il Concilio dal quale, contrariamente alle attese, sarebbero indirettamente derivate tante difficoltà alla Chiesa". Ancora il Cardinal Ciappi ebbe ad affermare: "Nel terzo segreto si profetizza fra le altre cose, che la grande apostasia della Chiesa avrà inizio dal vertice". Anche il Cardinal Ottaviani nel 1967 affermò: "vi posso dire soltanto questo: che verranno tempi molto difficili per la Chiesa e che c'è bisogno di molte preghiere perché l'apostasia non sia troppo grande". Inoltre Suor Lucia stessa nel 1957 affermò in una famosa intervista a Padre Fuentes quanto segue: "Ciò che offende soprattutto il Cuore Immacolato di Maria e il Cuore di Gesù è la caduta delle anime dei religiosi e dei sacerdoti. Il diavolo sa che per ogni religioso o sacerdote che rinnega la sua santa vocazione, molte anime sono trascinate all'inferno ... Per questo il diavolo brama di impossessarsi delle anime consacrate. Cerca in ogno modo di corromperle, per addormentare le anime dei fedeli e condurle alla peggiore impenitenza."

Ma cosa c’è scritto nella “visione” rivelata nel 2000? Rileggiamola per intero:

"Scrivo in atto di obbedienza a voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua Eccellenza Reverendissima il signor Vescovo di Leiria e della Vostra e Mia Santissima Madre. Dopo le due parti che ho già esposto, abbiamo visto a lato sinistro di nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembra dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza. E vedemmo in una luce immensa che è Dio: 'Qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti' un Vescovo vestito di Bianco 'abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre'. Vari altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire su una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacilante, afflitto di dolore e di pena, pregare per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi d'arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatorio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio".
.
E’ dunque chiaro che da nessuna parte di questa visione si parla di una Chiesa attaccata dal male al suo interno. Rileggiamo dunque con calma le parole pronunciate oggi dal Papa:

Oltre questa grande visione della sofferenza del Papa, che possiamo in sostanza riferire a Giovanni Paolo II sono indicate realtà del futuro della chiesa che man mano si sviluppano e si mostrano.”

Oltre quindi la visione divulgata nel 2000, “sono indicate realtà del futuro della chiesa”. Prosegue quindi Benedetto XVI:

Cioè è vero che oltre il momento indicato nella visione, si parla, si vede la necessità di una passione della chiesa, che naturalmente si riflette nella persona del Papa, ma il Papa sta nella chiesa e quindi sono sofferenze della chiesa che si annunciano. Il Signore ci ha detto che la chiesa sarà per sempre sofferente, in modi diversi fino alla fine de mondo.

Quindi è chiarissimo: “oltre il momento indicato nella visione, si parla…” di “una passione della chiesa”. Quindi: "sono sofferenze della chiesa che si annunciano".

L’importante è che il messaggio, la risposta di Fatima, sostanzialmente non va a situazioni particolari, ma la risposta fondamentale cioè conversione permanente, penitenza, preghiera, e le virtù cardinali, fede, speranza carità. Così vediamo qui la vera e fondamentale risposta che la chiesa deve dare, che noi ogni singolo dobbiamo dare in questa situazione. Quanto alle novità che possiamo oggi scoprire in questo messaggio è anche che non solo da fuori vengono attacchi al Papa e alla chiesa, ma le sofferenze della chiesa vengono proprio dall’interno della chiesa, dal peccato che esiste nella chiesa. Anche questo lo vediamo sempre ma oggi lo vediamo in modo realmente terrificante che la più grande persecuzione alla chiesa non viene dai nemici di fuori, ma nasce dal peccato nella chiesa.”

Dunque, ripetiamo, la novità del messaggio di Fatima oggi è che "le sofferenze della chiesa vengono proprio dall'interno della chiesa, dal peccato che esiste nella chiesa." E ancora: “oggi vediamo in modo realmente terrificante che la più grande persecuzione alla chiesa non viene dai nemici di fuori, ma nasce dal peccato nella chiesa.”

Aggiunge quindi il Papa: “La chiesa ha quindi ha profondo bisogno di rimparare la penitenza, accettare la purificazione, imparare il perdono ma anche la necessità della giustizia. Il perdono non sostituisce la giustizia. Dobbiamo imparare proprio questo essenziale: la conversione, la preghiera la penitenza, le virtù teologali e qui siamo realistica il male attacca anche dall’interno, ma che sempre anche le forze del bene sono presenti e che finalmente il Signore è più forte del male e la madonna per noi è la garanzia. La bontà di Dio è sempre l’ultima risposta della storia.”

Più chiaro di così! Queste parole drammatiche e commoventi del Papa aprono uno squarcio sulla realtà di oggi che ci consente di entrare nel progetto di salvezza del Signore. Sono parole dense di un significato straordinario che illuminano il cammino della Chiesa nel presente. Da oggi le parole dell'Angelo a Fatima racchiuse in quel grido "penitenza, penitenza, penitenza!" assumono un valore nuovo e più tremendo per tutta la Chiesa. E quindi come non ricordare quanto già Antonio Socci egregiamente raccontava nella sua dettagliata inchiesta sul segreto, ossia che il messaggio di cui oggi ha parlato il Papa fu già larvatamente rivelato nel testo della Via Crucis del 2005? Lungi dal voler individuare trame nascoste dietro le parole del Papa, ci atteniamo ai fatti. Ed è un fatto che il Papa abbia oggi ricondotto il messaggio di Fatima alla corruzione della Chiesa e al peccato che nasce all'interno della Chiesa ed agisce nel presente. Dunque il messaggio di Fatima non è riconducibile al solo passato come la visione rivelata nel 2000: "innanzitutto dobbiamo affermare con il Cardinale Sodano: "... le vicende a cui fa riferimento la terza parte del 'segreto' di Fatima sembrano ormai appartenere al passato". Pertanto il terzo segreto è altra cosa rispetto alla visione rivelata e commentata da Ratzinger nel 2000?


17 commenti:

Loquor ha detto...

Carissimo Francesco,
la ringrazio di cuore per le sottolineature da lei fatte. Ho potuto studiare a lungo tutta la questione relativa al terzo segreto di Fatima e trovo il suo commento alle parole del Papa perfettamente concordi con la documentazione relativa al segreto. Penso che il Santo Padre stia facendo tutto ciò che è nelle sue attuali possibilità per fornirci la chiave per leggere il nostro tempo e, soprattutto, per affrontare la grande apostasia in cui stiamo vivendo.
Ancora grazie di cuore.

Caterina63 ha detto...

Proprio ieri su Messainlatino:
http://blog.messainlatino.it/2010/05/i-quarto-segreto-di-fatima-non-esiste.html

specificavo le medesime riflessioni...e scrivevo quanto segue:

La situazione della Chiesa è gravissima... un sacerdote mi spiegava che non sarebbe inverosimile che, le macerie descritte nel Terzo Segreto, potrebbero essere gli ERRORI commessi dalla Chiesa in questi 40 anni....il Papa stesso raffigurato mentre cammina fra queste macerie che non sarebbero affatto della guerra con le armi, ma generate dalla confusione e dall'apostasia della Chiesa e che accanto alle macerie della descrizione manca chiaramente un "prima e un dopo"....per esempio, come mai la Madonna di Fatima attenta a fare profezie non abbia menzionato l'aborto che con le sue leggi nel mondo ha fatto già più morti delle ultime due guerre mondiali?
Non sarà forse che il Terzo Segreto più che delle guerre fra i popoli parlava invece dell'apostasia dei Cattolici che ha favorito nel mondo le leggi sull'aborto e sul divozrio portando la guerra nelle famiglie?

Il Terzo Segreto così come sta non è completo, lo si capisce leggendo sia i sogni di don Bosco (un santo eh!) e sia dalle visioni della Emmerick, una delle ultime beatificazioni di Giovanni Paolo II....entrambi sembrano descrivere ciò che manca al Terzo Segreto...quel "prima e quel dopo" che spiegherebbero non solo il quadro incomprensibile di un Papa trafitto dalle frecce... (biblicamente parlando le frecce sono anche simbolicamente LA PAROLA, LE PAROLE.... E NON I PROIETTILI), ma il come arriva a quella situazione e il come la supererebbe...

La Chiesa ha deciso probabilmente di mitigare la portata del messaggio e se così fosse l'accetto... e non è da escludersi che proprio Ratzinger che ne era pienamente a conoscenza, sia stato chiamato sullo scomodo Trono Petrino perchè, pur NON rivelando l'integrità del Messaggio, SE NE ASSUMESSE LE RESPONSABILITA' nel governo della Chiesa.... a questa soluzione crederei e credo molto di più.

aspite ha detto...

il Papa parla e chiede penitenza
a me a voi alla Chiesa tutta

e già ci si lancia nelle dietrologie.

Per cortesia, non facciamoci del male!

Caterina63 ha detto...

Non sono "dietrologie"....
il Papa ha fatto delle affermazioni che fino a qualche anno fa non solo non si potevano fare perchè ti davano del pazzo se lo dicevi, ma si negava la crisi che c'era NELLA CHIESA....

Il Terzo Segreto di Fatima è stato DORZATAMENTE sempre indirizzato esclusivamente alla figura di Giovanni Paolo II....il Papa dice di più e smentisce che questo messaggio vada interpretato in quel senso unico...che c'è di dietrologia in tutto ciò?
è il Papa che sta parlando e spiega perchè bisogna fare penitenza...non c'è solo la questione della pedofilia, e occorre spiegare perchè bisogna fare penitenza....a meno che non si voglia invece fare davvero "dietrologia" ma contro le realtà dei fatti che viviamo e subiamo...

Caterina63 ha detto...

Il titolo da Radio Vaticana:

Il Papa ai giornalisti sull'aereo: la più grande persecuzione della Chiesa non viene dai nemici esterni ma dai peccati al suo interno

************

è dietrologia anche questa?
e chi sono questi nemici nella Chiesa oltre ai preti pedofili?
non sarà forse un richiamo a quanti NON corrispondono alle direttive del Papa, gli negano la scelta di un vescovo conservatore, gli impongono divieti al Summorum Pontificum, lo accusano sulla riforma liturgica...a quanti fanno esattamente il contrario di ciò che chiede?

è dietrologia questa associare questi mali con l'avvertimento di Fatima associato proprio dal Pontefice?

sveja eh!
disse il Papa in una udienza l'anno scorso: BASTA CON LE PAROLE!
ma c'è ancora chi lo sta boigottando da dentro la Chiesa...
eh!

Anonimo ha detto...

Caterina63, semplicemente: 30 e lode!
Francesco

Maria ha detto...

Concordo pienamente con Caterina; che ci fosse dell'"altro" nel segreto di Fatima, lo abbiamo sempre pensato in molti, che si parlasse (non parlandone direttamente) di "apostasia", altrettanto. E che non fosse tutto e soltanto riferito a Papa Giovanni II, idem.
Giusto in treno, qualche giorno fa, finivo di leggere "LUCIA RACCONTA FATIMA", inutile dire che (per una combinazione combinata da Dio, come direbbe Padre Pio), mi ero inquadrata in queste riflessioni, che oggi sono venute fuori dal Papa stesso, e di cui ci troviamo qui a discutere in questo momento!

Loquor ha detto...

Ringrazio Caterina per le sue riflessioni. Come ho scritto sopra, penso che il Santo Padre stia cercando di fare e di dire... il possibile. Mi sia concesso però di provare un po' di tristezza, leggendo che il Papa ha detto: "L’importante è che il messaggio, la risposta di Fatima, sostanzialmente non va a situazioni particolari". Ritengo invece, che come nella seconda parte del segreto la Madonna abbia dato indicazioni precisissime circa lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale (Pio XI e la grande aurora boreale), così anche nella terza parte abbia dato indicazioni chiare (nelle parole che non sono mai state pubblicate). Il problema è che forse davano fastidio a qualche ecclesiastico.

Caterina63 ha detto...

Caro Loquor.....non pretendo di interpretare il pensiero del Papa ^__^ ma credo che qui non c'entri la Prima o la Seconda guerra mondiale, il Terzo Segreto riguardava già il DOPO le due guerre e su questo il Papa ha fatto quelle affermazioni ;-)

Non ha voluto sminuire l'evento delle due guerre per altro profetizzate nei primi due Messaggi, per questo, il Terzo messaggio, fu al principio "un segreto" perchè riguardava il futuro della Chiesa e di conseguenza del mondo stesso...

la frase del Papa:
"L’importante è che il messaggio, la risposta di Fatima, sostanzialmente non va a situazioni particolari".

ritengo debba intendersi solo al Terzo segreto e di conseguenza NON all'interpretazione che altri hanno fatto a senso unico, ossia, risolvendolo esclusivamente con la caduta del Comunismo e l'attentato al Papa....ed oggi magari alla questione della pedofilia che ha colpito la Chiesa....
;-)

Il Papa sta dicendo che le situazioni sono diverse, molte e molte partono, attaccando la Chiesa NON dall'esterno, ma dal suo interno...
la disobbedienza nella Chiesa e la stessa Liturgia del fai da te, SONO FRUTTI NEMICI della Chiesa che portano dure conseguenze...

il Terzo Segreto, in sostanza, direbbe così molto di più di quanto non sia stato detto dallo stesso Ratzinger come lui stesso afferma...

Credo sia da intendere così, come il discorso del Papa fa intendere chiaramente...

infatti Maria (la forumista ^__^) ci rammenta anche le stesse parole di Paolo VI non solo del fumo entrato nella Chiesa (e questo dopo le due guerre) ma anche della grande apostasia cominciata con i cattolici che cedettero all'aborto e al divorzio...

;-)

Montmirail ha detto...

E'un gran dono il coraggio di Benedetto XVI in questa fase. Un coraggio per cui ha chiesto più volte di pregare. Purtroppo deve fare i conti con una certa caparbietà dei media che tagliano e sminuiscono la dimensione di ogni discorso, per non parlare di quanti lo accusano di aver fallito. Alla fine uscirà solo che "A Fatima è stato previsto lo scandalo della pedofilia", unica cosa capace di richiamare l'attenzione.

Giovanni ha detto...

La cosa che non mi quadra nei discorsi che ritengono vi sia una parte del segreto non ancora svelata è il perchè!
Perchè tenere apertamente nascosto un testo dal '60 al 2000 (40 anni) e poi mentire sulla rivelazione dell'ultima parte? Cosa ci sarebbe stato di male nel dire "vi sveliamo questa parte, ma dell'altro è ancora da svelare?", così come si era fatto nei quarant'anni precedenti? Che l'interpretazione del card. Ratzinger del 2000 possa completarsi nel tempo, non trovo difficoltà ad affermarlo, così come per le profezie veterotestamentarie (chi l'ha detto che si fermassero all'anno 0?) e così per tutte le altre. Ma all'ipotesi di un testo non ancora svelato non ci credo.

Alberindo Grimani ha detto...

Caro Francesco,

penso che alcune persone che hanno scritto sul tuo blog abbiano centrato il problema.

Analizza questi punti delle parole del Papa:

1. Oltre questa grande visione della sofferenza del Papa, che possiamo in sostanza riferire a Giovanni Paolo II sono indicate realtà del futuro della chiesa che man mano si sviluppano e si mostrano……

1.a. Realtà attuali al momento del Messaggio, cioè 1917, proiettati dalla stessa Profezia nel futuro. Conferma di quello che disse Giovanni XXIII: “Non riguarda il mio Pontificato!”.



2. L’importante è che il messaggio, la risposta di Fatima, sostanzialmente non va a situazioni particolari…………….

2.a. Se non va a situazioni particolari, come si concilia il sicuro riferimento a Giovanni Paolo II?



3. Quanto alle novità che possiamo oggi scoprire in questo messaggio è anche che non solo da fuori vengono attacchi al Papa e alla chiesa, ma le sofferenze della chiesa vengono proprio dall’interno della chiesa, dal peccato che esiste nella chiesa.


3.a. Queste sono cose che Padre Pio scrisse nel 1913 e Brunatto confermò nel 1925, 1929 e 1933.

Inoltre, il card. Lercaro lo disse e scrisse l’8 dicembre 1968 a Bologna, quando pronunciò il famoso discorso su Padre Pio:

<>.



Avrà il Papa la forza di svelare domani il vero Segreto?

Anonimo ha detto...

Condivido quanto dice Caterina e soprattutto la tesi di Socci. Opportune le citazioni degli eminenti Cardinali, ma ricordo anni fa un articolo di Giovanni Cantoni su Cristianità che tirava le medesime conclusioni. Il Papa che cammina è Giov Paolo II che con i suoi viaggi ha voluto rianimare la fede nel popolo cristiano e lo stesso Papa è tremolante vera fotografia dei suoi ultimi anni. Rimane 1 problema: La Chiesa oggi non sa inquadrare le vere Profezie e i numerosi scritti di Suor Lucia sono stati secretati x' scomodi!!!

Anonimo ha detto...

Penso che dentro ci siano i traditori o quelli che si piegheranno ma l'attacco viene da fuori. Vogliono una religione piegata e che legittimi un determinato potere.
Il Papa è andato a Torino e Fatima, credo sia conscio del momento... senbra abbia affidato la Chiesa a Gesù e Sua Nadre.
m

Andrea ha detto...

“Non fu la Chiesa che ha imposto Fatima – direbbe il Cardinale Manuel Cerejeira, di venerata memoria –, ma fu Fatima che si impose alla Chiesa”, ha esclamato (Benedetto XVI, 11 maggio, Lisbona). Nel caso del messaggio di Fatima appare con eccezionale evidenza tale verità, che riguarda un po' tutti i richiami e gli aiuti diretti del Cielo alla terra. Basti pensare che papa Pio XII (di eccezionale profondità d'animo e di intelletto) NON fece la richiesta consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria.

Anonimo ha detto...

ancora con questo terzo segreto o anche il quarto... ma leggettevi il Vangelo e metetelo in pratica. La Rivelazioone si è conclusa con Gesù Cristo. Tutto quello che dovevamo sapere ce lo ha detto Lui.

Piero61 ha detto...

Buongiorno a tutti
sono nuovo, mi ha segnalato questo blog un mio amico, iscritto come me, a Effedieffe.
Concordo con quanto scritto da Caterina63.
Personalmente sono convinto che i veri problemi la Chiesa, li abbia al suo interno, dal funereo Vaticano II.
Spero che questo Papa o chiunque altro dopo di lui, faccia piazza pulita delle eresie del CVII
Salute a tutti
Piero61