giovedì 20 maggio 2010

PADRE MARTIN E IL TERZO SEGRETO DI FATIMA


di Francesco Colafemmina

Da qualche giorno sono negli Stati Uniti per lavoro ed oggi entrando in una libreria mi è capitato fra le mani un libro sconcertante. Si tratta del volume di Padre Malachi Martin dal titolo "Hostage to the Devil", pubblicato originariamente nel 1976 e poi di nuovo nel 1992.

Perché questo libro è sconcertante? Molto semplicemente perché la prefazione alla sua seconda edizione sembra scritta oggi, proprio a ridosso di questi ultimi mesi di scandali pedofili nel clero cattolico, d'annata o più recenti.
Padre Martin, un gesuita già stretto collaboratore del Cardinal Bea sotto il papato di Giovanni XXIII, affronta nel suo libro cinque casi esemplari di possessione diabolica, chiarendo la reale esistenza del Maligno e consigliando come evitarne la penetrazione nelle nostre vite. Nella prefazione alla seconda edizione del volume metteva in evidenza la crescita del fenomeno del satanismo, la sua capillare diffusione, la sua penetrazione nella società e l'esposizione sempre più indifesa dei bambini al fenomeno satanista in tutte le sue espressioni. In particolare mi ha colpito questa frase: "In almeno tre grandi città degli USA membri del clero hanno a loro disposizione almeno un coven (luogo di ritrovo per il rituale satanico) pedofiliaco, popolato e mantenuto esclusivamente da membri del clero".

L'attenzione posta da Martin sul fenomeno della pedofilia nel clero cattolico è evidentemente inusuale per quegli anni (1992), dunque non può che meravigliare. Ed è estremamente interessante scoprire che padre Martin riteneva che i bambini di sesso maschile fossero preferiti dai satanisti in quanto sostituti di Gesù bambino, nel tipico rovesciamento diabolico.

A questo punto, corroborato peraltro dalla discussa ma rivelatrice dichiarazione di Papa Benedetto durante il volo verso Fatima del 12 maggio scorso, ritengo sia giunto il momento di parlarvi anche di un altro libro di Padre Martin. Si tratta del romanzo del 1996 dal titolo Windswept house (la casa spazzata dal vento). Inutile cercarlo in italiano, non lo troverete! Il libro non è mai stato tradotto, infatti, e probabilmente non è un caso.
Questo volume mi ha incuriosito molto per via di alcune citazioni presenti su internet, così qualche mese fa ho voluto ordinarne una copia. Il romanzo è ambientato in Vaticano durante gli anni novanta e parla in maniera piuttosto esplicita di vicende legate al pontificato di Giovanni Paolo II. Ciò che è però più interessante è una delle sue tre brevi premesse storiche indicata dall'anno 1963.

Cosa accadde in quell'anno? Secondo il romanzo il 29 giugno del 1963 in Vaticano e per la precisione nella Cappella Paolina fu officiato un rito satanico cui parteciparono alti prelati, vescovi, clero semplice e laici. Stando a Martin si trattava di adempiere ad una profezia del satanismo moderno che annunciava l'avvio dell'era di Satana nel momento in cui un Papa avesse assunto il nome di Paolo. L'ultimo Papa Paolo fu Camillo Borghese, morto nel 1621. Il 21 giugno 1963 fu invece eletto papa il cardinal Montini che assunse il nome di Paolo VI. Martin quindi racconta che la notte fra il 28 e il 29 giugno del '63, a una settimana dall'elezione di Paolo VI, fu organizzato questo rituale satanico in Vaticano, con lo scopo di intronizzare Satana nel cuore della Cristianità.
I satanisti non potevano però organizzare un rituale completo: come avrebbero potuto portare la vittima e l'animale sacrificale nel Palazzo Apostolico? Decisero pertanto di combinare due riti da officiare contemporaneamente. Uno incruento in Vaticano, nella Cappella Paolina ed un altro, cruento, da officiare negli USA. I riti sarebbero avvenuti contemporaneamente e li si sarebbe sincronizzati attraverso un telefono. Chi officiò in Vaticano? Martin non lo dice. Parla solo di Prelati, sacerdoti e laici. Quanto al rito parallelo è più chiaro e racconta che avvenne in una chiesa parrocchiale del South Carolina e ad officiarlo fu un tal "Bishop Leo". Un nome così non dev'essere casuale. Ed infatti nell'unica diocesi del South Carolina troviamo nel 1964 il vescovo Ernst Leo Unterkoefler. Questi nel 1963 era già vescovo titolare di Latopolis e partecipava attivamente al Concilio Vaticano II. Ecco dunque perché un vescovo di uno stato periferico degli USA poteva avere così stretti legami in Vaticano, sì da offrirsi per l'organizzazione di un simile abominevole rituale. Ma proseguiamo con la narrazione del romanzo. Il rituale verrà compiuto in South Carolina attraverso la violenza sessuale ai danni di una bambina, prima narcotizzata e poi abusata. In Cappella Paolina verrà invece officiato il rituale principale incruento, concluso dalla lettura di una sorta di "consacrazione" a Satana del Vaticano.

Fin qui si potrebbe dire che sono tutte fandonie, fantasie, orripilanti creazioni di un sacerdote amante della narrativa estrema. E invece ci si dovrebbe chiedere perché Benedetto XVI nel giugno scorso ha riconsacrato la Cappella Paolina e perché l'ha voluta restaurare cancellando il vecchio altare posticcio fatto collocare da Paolo VI nel 1975 e ripristinando quello antico, anche se leggermente staccato dalla parete. E ci si potrebbe anche domandare perché Padre Amorth abbia ancora recentemente ribadito che in Vaticano ci sono dei satanisti. Ancora, questa storia potrebbe spiegare benissimo il famoso "fumo di Satana" di cui parlò Paolo VI, probabilmente allorquando venne a sapere, anni dopo, della vicenda.

Ad ogni modo ci terrei ad aggiungere che Padre Martin fu tra i pochi che ebbero il privilegio di conoscere il terzo segreto di Fatima, precisamente da uno di coloro che lo lessero nel 1959, il Cardinal Bea di cui era segretario. E sempre Martin più avanti nel suo romanzo Windspwept house raccontava, certo, nella finzione del romanzo, quanto segue: "Improvvisamente divenne indiscutibile che ora durante questo papato, l'organizzazione della Chiesa Cattolica Romana portava dentro di sè una permanente presenza di chierici che praticavano il culto di Satana e lo apprezzavano; di vescovi e preti che si sodomizzavano a vicenda e sodomizzavano bambini; di suore che praticavano i 'riti neri' della wicca, e che vivevano in relazioni lesbiche... Ogni giorno, inclusa la domenica e i giorni santi, atti di eresia e blasfemia erano commessi e permessi ai sacri Altari da uomini che un tempo erano chiamati preti. Atti e riti sacrileghi non solo erano effettuati dinanzi i sacri Altari, ma avevano la connivenza o almeno il tacito permesso di alcuni Cardinali, arcivescovi e vescovi... Il loro numero totale era minoritario - qualcosa come dall'uno al dieci percento dei consacrati. Ma di questa minoranza, molti occupavano sorprendentemente alte posizioni o ranghi... I fatti che conducevano il Papa ad un nuovo livello di sofferenza erano principalmente due: i sistematici legami organizzativi - la rete , in altre parole - che era stata stabilita fra alcuni gruppi di chierici omosessuali e covens satanisti. E la disordinata potenza ed influenza di questa rete."(pp.492-493).

Sappiamo tutti che spesso si sceglie la strada della narrativa per raccontare vicende che sarebbe meglio non rivelare e alle quali difficilmente si riuscirebbe a credere. Pure, qualcuno mi deve spiegare come fosse possibile che padre Martin avesse dinanzi a sè un chiarissimo quadro della situazione della Chiesa Cattolica e di una parte della sua gerarchia in un'epoca nella quale non si gridava ancora allo scandalo pedofilo, quando nessuno ne parlava e nessuno prendeva provvedimenti. Ma soprattutto perché padre Martin collegava a Satana e al suo culto la devianza morale di una parte della Chiesa?
Molto probabilmente Martin avrebbe condiviso le parole del Santo Padre riguardo alla vera natura del terzo segreto: "oggi lo vediamo in modo realmente terrificante che la più grande persecuzione alla chiesa non viene dai nemici di fuori, ma nasce dal peccato nella chiesa. E che la chiesa ha quindi ha profondo bisogno di rimparare la penitenza, accettare la purificazione, imparare il perdono ma anche la necessità della giustizia." Sebbene siano molte le resistenze che il Santo Padre ha subito e molte le omertà anche del mondo dell'informazione che sembra preferire - e forse a ragione - la vulgata del Cardinal Bertone all'evidenza sia dei fatti che delle parole del Papa, credo sia ormai difficilmente discutibile che il terzo segreto parli proprio di questa connessione fra Satanismo e una parte minoritaria del clero cattolico dedito ad atti abominevoli. Chi lo conosceva, come padre Martin, ha cercato per tutta la sua vita di lanciare segnali, di indicare l'elemento sconvolgente e raccapricciante dal quale nasce la persecuzione della Chiesa. E' rimasto inascoltato ed è morto nel 1999, prima che scoppiasse negli Stati Uniti lo scandalo pedofilo in tutto il suo orrore. Padre Martin celebrò per tutta la sua vita la messa secondo il rito antico. Oggi non possiamo non considerarlo una sorta di profeta, uno scrittore ed un sacerdote, un esorcista infine, che già da tempo proclamava la necessità di una purificazione della Chiesa senza demonizzare il Vaticano II e senza esaltarlo per trasformare la Chiesa Cattolica in una succursale del Protestantesimo.
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L'equilibrio e la lungimiranza di Padre Martin stavano forse nella sua capacità di osservare e raccontare fatti. E quei fatti oggi ci riconducono alla domanda ancora senza risposta: perché non è stato rivelato per intero il terzo segreto di Fatima?

91 commenti:

Maria ha detto...

Pensare che siano fandonie o "eccessi" narrativi potrà essere tipico solo di chi non crede più al diavolo (molti, purtroppo!).
Per tutti gli altri, credo che si potrà al massimo essere "dubbiosi", ma dietro un romanzo di questo genere (e con le giuste correlazioni al presente che inserisci nel tuo articolo), il dubbio nasconde di certo un fondo di verità.
Se la Vergine, a La Salette, potè parlare di "cloaca", Padre Pio di "macellai" (e "tralasciamo" per un attimo le profezie sull'anticristo) credo che il fondo di verità dovrebbe farci seriamente interrogare e aiutarci a comprendere meglio il senso delle parole "preghiera e penitenza", visto che ormai il male allo stato puro è arrivato proprio a giocare nella casa di Pietro (e Padre Amorth, in fondo ha detto cose che in molti sospettavano già!)
Buona giornata

Anonimo ha detto...

...pochi poveri pazzi psicopatici posseduti votati alla sconfitta eterna.
Non mi sorprenderebbero infiltrazioni pianificate fin dai seminari.. (http://www.profeti.net/Studi/Massoneria/piano_massonico.htm).m

"Alla fine di tutto ciò che sta per cominciare il mio Cuore ed il Cuore immacolato della Mia Santa Madre trionferanno"

Anonimo ha detto...

Non capisco la sua dietrologia come quella ad es. di Antonio Socci e l'insopportabile insinuazione che "il Vaticano" abbia oscurato qualcosa a proposito di Fatima.

Di seguito il link con il commento dell'allora Cardinale Ratzinger alla rivelazione del terzo segreto.

Ivi è CHIARAMENTE scritto che non vi sono altri "bigliettini" nascosti o segretati riguardo a Fatima.

Tacciare Pietro (o un suo collaboratore) di deliberata menzogna o trascuratezza "colpevole" è un grave atteggiamento non certo caritatevole e rispettoso.

Il Santo Padre in Portogallo ha giustamente ribadito che, pur essendo una rivelazione che ha dei punti temporalmente fermi correttamente interpretati (l'attentato a Giovanni Paolo II, la Russia e i suoi errori, etc., alcuni dei quali affettivamente non ancora realizzati come la conversione della Russia) essendo una rivelazione divina ha un valore universale e non contingente rispetto all'epoca in cui viviamo.

"La profezia di Fatima non ancora conclusa" significa proprio questo: che la sua interpretazione rivela sempre nuove sfaccettature man mano che la storia inesorabilmente si compie secondo il volere di Dio.

Si evitino per favore atteggiamenti "danbrowniani"su questi temi e si rimanga saggiamente entro i limiti del realismo (e della verità) delle cose.

saluti

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20000626_message-fatima_it.html

Andrea ha detto...

Caro Francesco,
-in tono serio: Marcello Veneziani scriveva anni fa che l'Italia (quasi sinonimo di Chiesa, aggiungo io) può percorrere solo due vie: o importare spazzatura o esportare gemme. La sconfitta nell'ultima guerra ha dato spunto a una micidiale fase di nuova "importazione di spazzatura", dopo quella ottocentesco-sabauda. Persino Radio Maria rischia, in questo periodo, di precipitare nell'occidentalismo para-massonico.
-in tono scherzoso: occhio all'atmosfera catastrofico-visionaria degli USA, e alle elucubrazioni tipiche di molti Gesuiti. Probabilmente (non lo conosco a sufficienza) era di una pasta davvero sana il cardinale gesuita Dulles, non nato cattolico.
Per concludere: c'è incompatibilità RADICALE, e non di sfumature, fra i "santi patrioti" intronizzati a Washington e la Cattedra di San Pietro, che rende non automaticamente santi, ma sempre presidio di civiltà davvero umana (Christianitas)

Anonimo ha detto...

Antonio Socci:
http://www.antoniosocci.com/2010/05/perche-il-papa-smentisce-bertone-e-messori/

http://www.antoniosocci.com/2010/05/consiglio-a-bertone-mea-culpa-e-penitenza/

don Luigi ha detto...

Incredibile!

Bravo, Francesco!

Andrea ha detto...

In una conferenza sul beato G.Tovini (avvocato bresciano di fine '800, padre di 10 figli, indefesso fondatore di istituti e banche cattoliche, mentre il suo conterraneo primo ministro Zanardelli li strangolava), si diceva con una punta di ironia che egli fondò anche il periodico "Sorrisi e vagiti di Maria Bambina". Eppure il punto è questo: se non siamo bambini con Maria, freschissimo fiore della nuova famiglia di Dio, scivoliamo verso l'essere seriosi custodi della decrepita umanità, e feroci persecutori dei bimbi

Anonimo ha detto...

Francesco non ti far intimidire... È giunta l'ora di fare spazio alla Luce che viene, e non c'è nulla di segreto che non debba essere annunciato sui tetti!
L'aria sta cambiando: è finita l'era dei... "dinosauri"
Alex

Anonimo ha detto...

E' terribile quello che ho letto : roba da stare in ginocchio in chiesa tutta la notte !
Avevo saputo qualcosa soprattutto della riconsacrazione della cappella Paolina e dell'altare totalmente nuovo... ma non pensavo che fossero giunti a tanto !
Che il Signore abbia pietà dei nostri peccati !
A.C.

Francesco Colafemmina ha detto...

Mah... caro Anonimo scettico, personalmente credo che se il Papa avesse voluto smentire ogni ipotesi non avrebbe dovuto mandare una lettera di ringraziamento ad Antonio Socci per il suo lavoro sul quarto segreto.

Quanto poi alla questione Washington-Italia vorrei precisare che padre Martin non solo era un sacerdote legato alla tradizione della Chiesa, non solo celebrava ogni giorno secondo il rito antico, non solo deprecava l'abolizione di alcuni esorcismi dal nuovo rituale, ma era soprattutto un uomo in grado di scrivere anni fa verità scomode e di raccontare con lucida coerenza la realtà di una Chiesa che muoveva verso il Nuovo ordine mondiale, rinunciando alla propria misssione.
Martin denunciò anche nel suo romanzo il Cardinale di Los Angeles,Mahony come uno dei principali occultatori della lobby pedofilo-omosex. E la storia gli ha dato ragione.

Anonimo ha detto...

a proposito di usa....
...Gli episcopali Usa nominano "vescovo" una donna gay
http://www.ilgiornale.it/interni/gli_episcopali_usa_nominano_vescovo_donna_gay/17-05-2010/articolo-id=445950-page=0-comments=1

DANTE PASTORELLI ha detto...

E noi continuiamo a recitare ad ogni Messa la preghiera-esorcismo a S. Michele Arcangelo.

Caterina63 ha detto...

di Francesco Colafemmina


Da qualche giorno sono negli Stati Uniti

***************

ah! ecco ora capisco perchè ti "sentivo" così lontano sti giorni!! ^__^
battute a parte, interessante articolo, grazie per aver pensato anche a noi da laggiù...
^__^

Piero61 ha detto...

Buonasera a tutti
certo che è allucinante ma, pensando poi bene, non inverosimile. Immagino già le spallucce e le risatine guardandomi da povero scemo, se io raccontassi o invitassi a leggere questo articolo la maggior parte delle persone che vengono a Messa, nella mia frazioncina sulle colline dell'entroterra genovese.
Direbbero: ecco, il fascista ne ha sparata un'altra, ma sua moglie come fa a sopportarlo?
Saluti a tutti
Piero e famiglia

Gianpaolo1951 ha detto...

Chi ha dato incarico a mons. Bugnini di riformare la Liturgia della Santa Messa, con le nefaste conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti?!?
Chi ha dato il benestare affinché sacre festività come Ascensione e Corpus Domini – solo per citarne due - fossero spostate dal giovedì alla domenica, come chiesto dall’allora presidente del Consiglio Bettino Craxi, al solo fine di eliminare i ponti festivi così dannosi per certa fiorente industria di quel tempo?!?
E chi ha ingenuamente o involontariamente permesso – così almeno spero per Lui - che il “fumo di satana” entrasse in San Pietro?!?
E chi… e chi… e chi?!?…
Purtroppo c’è una sola risposta:
Un Servo di Dio di nome PAOLO!!!

Anonimo ha detto...

Per carità il diavolo esiste, come esisteranno anche dei preti satanisti ma collegare la consacrazione della Cappella Paolina dell'esatate scorsa, dopo acluni restauri, a quanto si trova in un romanzo è veramente ridicolo.
Scusate la schiettezza

Gianpaolo1951 ha detto...

Caro “anonimo”, se così non fosse, quale sarebbe - secondo Lei - un’altra valida motivazione?!?

Anonimo ha detto...

Sul sito del Vaticano si possono trovare diversi documenti datati il 30 luglio 2009. I lavori sono durati 7 anni. Collegare il rifacimento dell'altare al fantometico rito satanico avvenuto negli anni '60 è assurdo.
Dai siamo seri. Sono certo che anche anche il nostro amato Papa si farebbe una risata

giuditta ha detto...

Interessantissimo post. Posso pubblicarlo sul mio blog?

Anonimo ha detto...

basterebbe anche solo pensare alle "piccole cose".
Ma ci sembra normale da cattolici che la Santa Eucarestia sia distribuita nelle mani in ogni Chiesa?
Altro che Messa in latino....
Ed è incredibile come tutti si adeguino... incredibile. m

Ecclesia de Eucharistia (17 aprile 2003)
IOANNES PAULUS II
http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_17042003_ecclesia-de-eucharistia_it.html

Anonimo ha detto...

Posso comprendere che l'Anonimo di ieri non voglia prendere neppure in considerazione che la Cappella Paolina possa essere stata usata per il più terribile dei sacrilegi. Questo suo rifiuto mentale, che trovo molto simile al mio quando mi avevano raccontato il presunto fatto, fa onore alla sua fede e alla sua devozione.
Che "qualcosa" sia avvenuto nella Cappella Paolina lo si deduce attraverso le parole bisbigliate da qualche chierico che sta dentro le sacre e anche da qualche inquietante commento autorevole.
Daltronde se un manipolo di chierici, che poi hanno effettivamente occupato i posti di comando, era organizzatissimo e disposto a tutto ( persino di accettare regalie da organizzazioni non prettamente cattoliche ) lo si può anche vedere incline anche al paradosso estremo : il culto della negatività.
In certe concezioni pseudo illuministe Lucifero viene presentato come una specie di portatore di luce e di " nuovo umanesimo"...
In questa visione i chierici , accecati dal mito della nuova umanità generata dal concilio, la cui prima sessione si era conclusa, hanno voluto rendere culto al principe di questo mondo con lo scopo di propiziarsi la seconda parte del Concilio.
Chi conosce bene le vicende di quegli anni, anche dell'esito di diverse cause canoniche , potrà notare come in uno spazio ben delinato di anni il fumo, come disse Paolo VI, si sia sostituito alla luce .
Dietrologie a parte a noi spetta solo di pregare, pregare e pregare.
Clericus

Anonimo ha detto...

Scusate ma questa logica del sospetto proprio non mi piace.
Non metto in dubbio la sete di potere che può sussistere anche tra sacerdoti e porporati. La storia della Chiesa è piena di gravi delitti compiuti da suoi membri, anche di alti livelli, ma ritenere che il restauro di una cappella inziato nel 2002 derivi da un presunto rito avvenuto nel '63 è assurdo.
Dai come si fa a credere a ste cose.
Andiamoci piano!
Da sacerdote sono anch'io insoddisfatto per tante cose e vorrei poter cancellare certe nefandezze post conciliari come la Comunione sulla mano...ma da qui a vedere satanisti ovunque ce ne passa...

Anonimo ha detto...

agli scettici vorrei riportare questa notizia, che può facilmente essere ritrovata nella sua interezza:
"Monsignor" Franco Camaldo, cerimoniere pontificio, dichiara, senza apparente vergogna di aver "partecipato a una operazione per comprare a Marino, nei Castelli romani, la villa principesca che era appartenuta a Carlo Ponti e Sofia Loren per farne la sede di una associazione massonica".

PR

Blas ha detto...

"basterebbe anche solo pensare alle "piccole cose".
Ma ci sembra normale da cattolici che la Santa Eucarestia sia distribuita nelle mani in ogni Chiesa?"

Scusatemi, ma le mani sono meno degne della lingua? Gesu metteva il pane in bocca agli discepoli? Gli appostoli quando iniziarono la pratica dell`Eucarestia la davano in bocca?

Gianpaolo1951 ha detto...

@ Blas

Caro Blas, dalla mano alla tasca, la via è breve!...
E lo sanno molto bene i profanatori dell’Eucaristia per scopi satanici!!!

Gianpaolo1951 ha detto...

@ Anonimo delle 10.23

Apprendo dal Suo post che Lei è un sacerdote, cui va il mio massimo rispetto…, ma mi saprebbe spiegare perché mai il Santo Padre Benedetto XVI abbia riconsacrato la Cappella Paolina?!?
Che senso ha riconsacrare un luogo già consacrato?!?
Grazie.

Anonimo ha detto...

Caro Blas,
a parte il fatto che le mani esprimono "lavoro" (e mentre il lavoro del prete è consacrare e distribuire quello del laico è agire sulla realtà materiale), il fatto di ricevere il Corpo di Cristo in mano e di cibarsene ricorda tanto il "Dio me l'ha data e guai a chi me la tocca" di Napoleone con la corona. Invece il Pane del Cielo non è "nostro", ma dono del Padre ai suoi figli sulla via del pellegrinaggio.

Anonimo ha detto...

E' un fatto che il 29 giugno 1972 Paolo VI disse che "da qualche fessura il fumo di satana e' pentrato nella Chiesa"....
E' altresi' un fatto cosa accadesse in quegli anni allo IOR, con i vari Marcinkus, Sindona, Ortolani, Calvi.
Non molti ricordano che la Basilica di S. Pietro venne riconsacrata di fretta e furia - credo nel 1999 - perche' vi era avvenuto un suicidio.

Buon soggiorno negli USA,

Francesco

Blas ha detto...

Giampaolo, Gesú si é messo nelle mani di tutti i peccatori per salvarli, anche i satánici. Non ha voluto che nessuno lo difendesse, e adesso tu hai paura che i satánici rubino il Suo Corpo?

Francesco, hai letto le opinioni di questo Malachi Martin, sosteneva che due Papi sono stati uccisi in Vaticano, che Siri era stato eletto Papa due volte ed ha rinunciato, che altri due Papi erano Massoni. Per cosa ha bisogno il maligno de Dan Brown se ci siete Malachi Martin e tu che lo diffondi?

Anonimo ha detto...

Caro Blas,
mi dispiace insistere: Gesù è già abbastanza nelle mani dei grandi peccatori ogni volta che il pane viene consacrato da suoi Ministri in peccato grave.
Per il resto, se ti va, rileggi quello che ho scritto alle 15.37

Andrea ha detto...

A proposito di Cappella Paolina in Vaticano, vorrei invitare a leggere l'omelia pronunciata lì dal S.Padre il 15 aprile scorso: http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2010/documents/hf_ben-xvi_hom_20100415_pcb_it.html

Qualunque cosa possa essere successa là nel '63, con simili parole ispirate i diavoli devono essere scappati gridando di terrore!

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro Blas,

lascia perdere ciò che si legge su Wikipedia. Malachi Martin ha scritto libri su libri. Prima di parlare bisognerebbe leggerli ed averne compreso il senso.

Ad ogni modo credo che non ci voglia la pur acutissima intelligenza di Padre Martin per capire che il potere di Satana si è impossessato di tanti chierici cattolici.

In 50 anni quante saranno state le vittime di abusi? Migliaia? Migliaia di bambini abusati da bestie travestite da preti? E quanti i casi di omosessualità fra l'alto clero? Omosessualità vissuta fino al punto di darsi nomignoli femminili. Quel Camaldo lì com'è chiamato in Vaticano? E come mai un personaggio del genere, che stava brigando per comprare una villa per una associazione massonica, continua a servire messa al Papa?

Signori apriamo gli occhi... e sfoderiamo i rosari!

P.s. so che è difficile credere alle rivelazioni di Martin, ma abbiate fede, prima di riportarle qui mi sono adeguatamente informato.

Anonimo ha detto...

ma di quale "riconsacrazione" parlate?
di questa celebrazione: CELEBRAZIONE DEI VESPRI IN OCCASIONE DELLA RIAPERTURA DELLA CAPPELLA PAOLINA DEL PALAZZO APOSTOLICO VATICANO
Sabato, 4 luglio 2009
http://www.vatican.va/news_services/liturgy/photogallery/2009/20090704/index.html

oppure c'è stata una riconsacrazione non riportata sul sito vaticano?


PS se non ricordo male in S. Pietro era stata celebrata una S Messa riparatrice dopo quel suicidio, non era stata riconsacrata la basilica.

Francesco Colafemmina ha detto...

Bravo. Parlo di una riconsacrazione avvenuta prima di quel 4 luglio e durata parecchio della quale nessun organo ufficiale ha riportato la notizia (sennò quante spiegazioni avrebbero dovuto dare?).

P.s. nota anche che nel 2007 su Foto Felici fu pubblicata una serie di foto nelle quali si vedeva il Papa decidere il rifacimento dell'altare dalla Cappella Paolina. Quelle foto non sono più reperibili.

Anonimo ha detto...

La Basilica di San Pietro è stata riconsacrata in fretta e in furia dopo il suicidio di quel poveretto.
A porte chiuse ovviamente.
Ovviamente il nuovo altare della Cappella Paolina è stato consacrato : chi può pensare che un altare nuovo nel cuore della Cattolicità venga usato per la sacra Liturgia senza essere stato consacrato?
Non si può dire che in Vaticano sia difficile trovare dei Vescovi per consacrare un altare nuovo...
Per Giampaolo1951 : una chiesa o un altare vengono riconsacrati quando hanno perso la condizione di sacralità per colpa di un fatto di sangue oppure di un'azione sacrilega oppure se ( per quanto riguarda l'altare) a mensa è stata distrutta a causa di un crollo, un terremoto ecc
E' necessario riconsacrare l'altare ( o la chiesa ) quando sia avvenuto uno di questi fatti.
Evito di citare le fonti canoniche, considerato che l'argomento può essere facilmente riscontrabile.
Clericus

Anonimo ha detto...

L'altare sarà stato consacrato perchè nuovo. Non è stata una riconsacrazione.

Anonimo ha detto...

e poi mi domando: è giusto gettare fango con tanta facilità su un sacerdote, per giunta cerimoniere del nostro amato Papa??????
E poi ci scandaliziamo di quanti quotidianamente insultano Benedetto XVI.
Chi ha prove su quanto ha scritto su Camaldo?
Solo insinuazioni prese qua e là

Anonimo ha detto...

Ha ragione l'anonimo delle 20,22 : l'altare della cappella paolina è stato consacrato, perchè è nuovo.
Piena solidarietà all'ottimo cerimoniere del Papa !
Preghiamo anche per coloro che gettano fango sui Consacrati le cui mani sono consacrate con il Sacro Crisma !
Clericus

Anonimo ha detto...

Se ti riferisci alle foto dove provavano un modello dell'altare sia nella posizione attuale che contro la parete e mostravano dei disegni al S. Padre dovrebbero essere di inizio 2009 (ne ho salvata qualcuna). Però ci fu una visita anche nel 2008 e c'erano ancora le impalcature.

Non sarebbe stato complicato spiegare che l'altare nuovo andava consacrato essendo appunto nuovo, è comunque verosimile che vi sia stata una celebrazione prima di quei vespri, essendo presente il Ss. Sacramento già all'inizio dei vespri
Giovanni Paolo II consacrò l'altare nuovo della cappella Redemptoris Mater

Anonimo ha detto...

..magari caro anonimo, magari fossero "solo insinuazioni prese qua e là"...quelle di Camaldo sono dichiarazioni che LUI STESSO ha fatto al magistrato che lo ha ascoltato.

Anonimo ha detto...

❝Quando vedrete l`abominio della desolazione stare là dove non conviene, chi legge capisca, allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano ai monti; chi si trova sulla terrazza non scenda per entrare a prender qualcosa nella sua casa; chi è nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni! Pregate che ciò non accada d`inverno; perché quei giorni saranno una tribolazione, quale non è mai stata dall`inizio della creazione, fatta da Dio, fino al presente, né mai vi sarà. Se il Signore non abbreviasse quei giorni, nessun uomo si salverebbe. Ma a motivo degli eletti che si è scelto ha abbreviato quei giorni. Allora, dunque, se qualcuno vi dirà: "Ecco, il Cristo è qui, ecco è là", non ci credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e portenti per ingannare, se fosse possibile, anche gli eletti. Voi però state attenti! Io vi ho predetto tutto. ❞ (Giovanni 13, 4-23)

Blas ha detto...

"lascia perdere ciò che si legge su Wikipedia. Malachi Martin ha scritto libri su libri. Prima di parlare bisognerebbe leggerli ed averne compreso il senso."

Gia che tu li hai letti e compreso il senso ¿sono vere o no le idee di Martin descrita da Wikipedia?

"Ad ogni modo credo che non ci voglia la pur acutissima intelligenza di Padre Martin per capire che il potere di Satana si è impossessato di tanti chierici cattolici.
In 50 anni quante saranno state le vittime di abusi? Migliaia? Migliaia di bambini abusati da bestie travestite da preti? E quanti i casi di omosessualità fra l'alto clero? Omosessualità vissuta fino al punto di darsi nomignoli femminili"

¿Perche non vai in América, un posto al New York Times lo trovi sicuro?
¿Non sarai mica tu il personaggio del cuarto segreto che tormenta la Chiesa da dentro?

Francesco Colafemmina ha detto...

Per quanto riguarda la "riconsacrazione" vorrei precisare che non mi riferisco al semplice rito di consacrazione del nuovo altare.

Quanto alle reazioni di Blas:

1) Ciò che spesso si attribuisce a Martin lo si deve alla profonda ostilità che egli ha subito in vita e fino a dopo la sua morte. Che due papi siano stati uccisi è assai probabile. Pio XI aveva un medico che si chiamava Petacci, padre di Claretta, amante del Duce. Sono in molti coloro che pensano che la sua morte sia stata in qualche modo accelerata onde evitare la pubblicazione dell'enciclica famosa... Quanto a Giovanni Paolo I, Martin non era il solo a pensarla in questo modo. Sui Papi massoni queste sono solo inferenze che derivano da quanto ha scritto qua e là nei suoi romanzi, nulla di specifico. Sta di fatto però che sono in molti in Vaticano coloro che hanno letto le profezie di Giovanni XXIII di Pier Carpi, profezie scritte secondo lo stesso Carpi da Roncalli nel 1935, quando era iniziato in una loggia rosacrociana. Quindi nella finzione del romanzo Martin si è riferito a qualcosa di già esistente. Sull'altro papa non mi risulta. Quanto alla vicenda di Siri, anche qui sono in molti a non aver mai chiarito la storia e comunque non si tratterebbe di una novità nè di qualcosa di sconvolgente... Ricordo di aver posto una volta una domanda specifica su questo tema al presidente Andreotti. Cambiò immediatamente argomento, un atteggiamento insolito per un amante del racconto storico come lui! Ad ogni modo persino lui sapeva della questione.

2) proprio a me vieni a fare la morale? Proprio a me che da questo blog ho sempre difeso il Santo Padre e ricostruito più volte cosa si cela dietro l'attacco mediatico a base di scandali pedofili?

2) se Mons. Camaldo alias Jessica (la vicenda emerse durante l'inchiesta di Potenza, ma questo nome è perfettamente conosciuto in Vaticano, è inutile nascondersi dietro un dito) è stato coinvolto in traffici poco chiari e di varia natura non è colpa mia. E non è colpa mia se persino il un bel libro sulla questione della pedofilia nella chiesa della Gaito (sì, anticlericale quanto vuoi, ma pur sempre basato su fatti spesso orripilanti), si parla sempre di un prelato chiamato Jessica e di come tentasse di sedurre un sacerdote che si sottrasse ai "suoi tentacoli" in extremis. E soprattutto sarebbe da idioti nascondersi ancora una volta dietro a un dito e negare l'evidenza.

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=RQCNV

http://www.ilgiornale.it/interni/soldi_cricca_si_punta_vaticano/vaticano-diego_anemone-cricca/17-05-2010/articolo-id=445928-page=0-comments=1

http://cerca.unita.it/data/PDF0115/PDF0115/text3/fork/ref/101285uz.HTM?key=CLAUDIA+FUSANI&first=1&orderby=1&f=fir

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallabasilicata_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=162200&IDCategoria=12

Francesco Colafemmina ha detto...

Ricordo per la cronaca che il sito, per carità, di sinistra, "Pravdanews" aveva reso noto il nomignolo di Camaldo. Per tale ragione fu fatto oscurare su ordine dello stesso da un faccendiere vicino alla massoneria.
Ok?

Non veniamo a raccontar cavolate! Questi sono fatti, caro Blas! E per il bene sia della Chiesa che del Santo Padre, certa gente farebbe bene a mettersi da parte da sola.

Quella di oggi non è una crisi della Chiesa, ma un momento straordinario di rinnovamento e pulizia. E' una opportunità unica! Ce n'era davvero bisogno e oggi abbiamo la grazia di avere un Papa che sta guidando la barca di Pietro con coraggio e fermezza. Lui sa che alla fine non prevarranno. Noi possiamo pregare, ma non possiamo neanche esimerci dal guardare in faccia certe realtà ormai divenute insopportabili! Invece di fare gli struzzi prendiamo coscienza e impariamo anche a temere il Nemico. Credo infatti che l'analisi di Martin, in qualità di esorcista, sia estremamente acuta e profetica. Il male di cui si parla oggi è originato da una sola fonte, ormai caduta nel dimenticatoio: Satana! Ricordarlo credo faccia bene a tutti!

Maria ha detto...

La "battuta" di Blas sul quarto segreto, non nego che mi ha fatto ridere....bhè ne avevo bisogno dopo essermi sorbite le sorelle di Aversa (esempio fulgido di obbedienza alla Santa Teresa) su rai3!

Comunque, per quanto dubiti che al NYT abbiano interesse (visto il loro "stile) ad assumerti, casomai succedesse, staremmo tutti più tranquilli ;)

Anonimo ha detto...

Di estremo interesse anche il resoconto dell'elezione in Conclave fatto da Papa Roncalli stesso sul suo diario.


Francesco

Caterina63 ha detto...

Anonimo ha detto...
Scusate ma questa logica del sospetto proprio non mi piace.

*****************

Le rammento che fu Paolo VI a dire che il fumo di Satana era entrato DENTRO IL VATICANO....e secondo lei come può entrare tale Satana dentro se qualcuno NON GLI OFFRE QUALCOSA DI DIVINO?

Satana NON può entrare come gli pare o piace...ha bisogno che l'uomo GLI APRA LE PORTE e in questo aprire Satana predilige il suo culto...sia esso mascherato quanto esplicito...lo dicono i santi, lo spiega bene san padre Pio...
altro non dico...

ci rifletta
;-)

Francesco Colafemmina ha detto...

Per Giuditta: certo che puoi!

Anonimo ha detto...

Rimango della mie idea circa il sospetto.
L'azione di satana è fin troppo palese sia nel mondo che nella Chiesa. Non mi serve assolutamente sospettare la presenza di un culto ad esso all'interno dei palazzi vaticani.
E poi ribadisco il mio concetto. Mons. Camaldo è cerimoniere del Papa. Volete accusare il Santo Padre di non essere in grado di rimuovere un suo chierichetto?
Dai siamo seri. Il male c'è e come dentro e fuori alla Chiesa. Ma attenzione che sospettando di tutti, adirittura dei Papi, si rischia di fare il gioco del diavolo, che se la gode ogni volta che nella Chiesa ci si divide....

Caterina63 ha detto...

Caro anonimo...quelle sono conclusioni a cui lei giunge....vede, occorre distinguere dai fatti, i quali ci sono....dalle conclusioni CHE NON CI SONO...;-)

i fatti sono un fatto oggettivo, palese, le conclusioni alle quali lei giunge sono un fatto soggettivo...
nel primo aspetto è incontestabile, il secondo aspetto è discutibile...

^__^

Caterina63 ha detto...

Caro Francesco....alle tue riflessioni aggiungo quanto segue...

vi invito a leggere questo passo dalle Visioni della B. Caterina Emmerich, Ed. Cantagalli pag.166-167

L'autore che era appunto il fedele gesuace della Suora che ascoltava con devozione e trascriveva il tutto, dice:

"Sulla Messa sacrilega la Emmerich ebbe visioni sul sacrificio di un bambino...e così raccontò:
" Quando vidi l'immagine terribile del bambino sacrificato alla mia destra mi voltai ma lo vidi egualmente a sinistra, e implorai il Signore di leberarmi da quell'orrore!
Allora sentii il mio Sposo celeste così dirmi: " Vedi quanta rabbia, come essi quotidianamente si comportano con me e agiscono in mio nome!".
Vidi poi alcuni preti i quali,nonostante si trovassero in peccato mortale, celebravano la santa Messa, e l'Ostia, che che come un bambino vivente era disteso sull'altare e veniva spezzato con la patena e ferito in modo orrendo. Il sacrificio della santa Messa, per questo genere di preti, non era altro che una forma di assassinio....(...)
Un tempo terribile. Non c'è nessuna scappatoia ma soltanto una grande nebbia di colpe che cala su tutto il mondo. Anche a Roma vedo preti cattivi martirizzare Gesù bambino nella Chiesa.
Essi pretendono dal Papa qualcosa di molto pericoloso; anche il Papa si accorse che io pure avevo visto e, come un Angelo con la spada, li ricacciò via"".

Buona meditazione! e Preghiamo tanto!

Anonimo ha detto...

Padre Malachi ? non sarà Malachia quello delle profezie? ahahaha annamo bene... bravo Francè tu sei proprio bravo a picconare le fondamenta dela Chiesa... con queste c....te. Peccato che il Concilio abbia tolto l'indice se no chissà questi scritti che fine avrebbero fatto..................
Costruiamo la casa del Signore non demoliamola, bastano e avanzano gli scandali veri, non c'è bisogno di aggiunte fantastiche

Anonimo ha detto...

caro Giampaolo 1951 il Signore ti perdoni per le gratuite accuse al Papa Paolo! avessi solo un bricciolo della sua fede!

Caterina63 ha detto...

Caro anonimo delle 22,49
mi sa spiegare la frase di Paolo VI, anzi due frasi:

1) il fumo di Satana è entrato fino ai vertici del Vaticano (??)

2) Udienza 1977: possiamo dire che la profezia di san Paolo sull'apostasia riguarda noi oggi? Possiamo dire di SI!

Paolo VI spiegherà poi di essersi sentito TRADITO DA CHI DOVEVA SOSTENERLO, fu attaccato per l'Humanae Vitae (guarda il caso riguarda sempre la morale), il 70% dei cattolici votò a favore dell'aborto e del divorzio, Giovanni Paolo II dirà su questo che "ombre minacciose ERANO STATE INVOCATE CONTRO LA CHIESA E I FEDELI OFFUSCATI DALLE TENEBRE AVEVANO SCELTO LA VIA DEL MALE E CHE OCCORREVA RIEVANGELIZZARE..."
non è un caso che fece le GMG per riprendersi i giovani...

Si legga la Beata Caterina Emmerich una delle ultime beatificazioni del precedente Pontificato, guarda il caso, un profeta di questi tempi che ha scritto nel 1820...

Portare alla luce i misfatti non è demolire la Chiesa, al contrario è PULIRLA...
non le sembra strano che lo stesso Benedetto XVI da cardinale UFFICIALMENTE disse che il Terzo Segreto di Fatima era FINITO E RIGUARDAVA IL PASSATO e che il 13 maggio da Fatima ha detto esattamente il contrario parlando di TERRIFICANTE situazione nella Chiesa?

TERRIFICANTE?
Ratzinger è un Papa equilibrato che misura le parole, il termine TERRIFICANTE non è usato a caso...

Beato chi ora piange....dice nostro Signore, rida pure, si diverta, ma almeno lo faccia pregando il santo Rosario PER LA CHIESA CHE STA VIVENDO UN TEMPO TERRIFICANTE E TERRIFICANTE SARA' IL SUO FUTURO..lo rammenta il Papa incoraggiandoci del fatto che Cristo ha vinto!...
Non si raccontano i fatti per demolire la Chiesa, è esattamente il contrario...se lo rammenti bene...

Si rammenti che l'apostasia e l'Anticristo non sono un opcional, sono eventi che non potremo evitare, l'apostasia è già in atto...
Si legga il sogno di don Bosco sulla ROVINA DELLA CHIESA...insieme alla Emmerick, beata, che descrive anch'essa il tempo che precederà l'Anticristo e parla proprio di CRISI DELLA LITURGIA, DI UN PAPA FERITO A MORTE, DI APOSTASIA, DI DISOBBEDIENZA AL PAPA...

Con questo non significa non sperare più, al contrario, proprio per questo noi speriamo!
ce lo insegna Nostro Signore...

Andrea ha detto...

Una parola a commento di Caterina63: mi sembra statisticamente non sostenibile che il 70% dei cattolici italiani abbiano votato per il divorzio e per l'aborto. E' invece storicamente vero che la tesi che ebbe largo successo fu quella del relativismo (indifferentismo) morale: chi vorrà divorzierà, chi non vorrà no.
La "neo-Chiesa" che cerchiamo di descrivere e contrastare simpatizza con ogni forma di relativismo - in altri termini, abbraccia una nozione soggettivistica di fede, antitetica a quella cattolica (adesione a Dio rivelante, che non inganna né può ingannare). Così facendo, ricrea un quadro tipicamente ottocentesco, cioè proprio quello che fu condannato dal "SILLABO", autentico tabù dei "cattolici democratici"

Gianpaolo1951 ha detto...

@ Anonimo delle 22.56
Caro anonimo, mi rendo conto che muovere accuse nei confronti di un Papa è cosa alquanto grave…, ma non è nulla nei confronti di certi cambiamenti attuati da un Pontefice, tanto sensibile alle esigenze della “modernità e del progresso”, da spostare due sante festività come l’Ascensione e il Corpus Domini dalla loro naturale ricorrenza del giovedì, alla prima domenica di riferimento solo per assecondare le richieste di certi politici e industriali!!!...
Decisioni come queste, seminano disorientamento nei “semplici”!…
Portano inevitabilmente a pensare che tutto è relativo!…
Che quello che fa fede oggi, può essere tranquillamente smentito domani!…
Che quello che si deve fare la domenica…, può essere fatto tranquillamente di sabato e così via!…
Che non vi è certezza nelle cose, anche se sacre!…
Bell’insegnamento!!!...
La Chiesa, il Credo e la Religione Cattolica tutta, devono essere pilastri fondanti e inattaccabili su cui poggiare tutta la nostra fede e non semplici dottrine soggette a cambiamenti a seconda dei tempi!…
Mi dispiace tanto, mi creda, esprimermi così…, ma vedere i tabernacoli - la Casa di Dio - spostati e relegati in angoli remoti delle chiese, quando dovrebbero stare giustamente al centro – visto che in Suo Nome e Gloria tali templi vengono eretti – mi sconcerta e mi fa pensare che solo un disegno “diabolico” può consentire una simile assurdità!!!...
Oggi al centro delle chiese siede trionfalmente il “celebrante”…, ma chi è costui nei confronti di Gesù Cristo e a Dio, Suo Padre Onnipotente, quando l'attuale Sommo Pontefice si definisce il servo dei servi di Dio?!?
A lei la risposta!...

Anonimo ha detto...

Va bene l'opera di pulizia compiuta da Benedetto ma attenzione a quanto sta succedento in Austria...come mai si colpisce nel tradizionalismo??? Perchè i fatti che fanno clamore sono solo da una parte? (cfr Legionari)
Ho paura che fra un po' ci troveremo oltre che con la Comunione in mano, con i preti sposati...
Attenzione teniamo aperti gli occhi!!! Il Nemico si serve dei peccati di alcuni membri, anche autorevoli, della Chiesa per demolire alcuni fondamenti di essa...

Anonimo ha detto...

Mi auguro che lo Spirito Santo oggi illumini particolarmente le nostre menti e i nostri cuori affinchè potessimo accogliere la Verità tutta intera rigettanto le opere delle tenebre e indossare le armi della luce.
Un grazie particolare all'Auore di questo articolo perchè in questi giorni mi ha fatto pregare più intensamente.
Mi pare che, indirettamente, anche l'ultima puntata di Anno Zero abbia dato ragione al Dott. Colafemmina parlando della costosissima Cattedrale di Los Angeles...
Un particolare pensiero di preghiera ai tanti ecclesiastici, vivi e defunti, di cui si parla in questo e in altri articoli.
Bisogna amare gli uomini di chiesa e non solo criticarli...
Clericus

Anonimo ha detto...

Portare alla luce i misfatti non è demolire la Chiesa, al contrario è PULIRLA...
si magari con il fuoco ... tutti al rogo! ma me la smetti?

in quanto a te Giampaolo aspettiamo che tu venga eletto Papa (giampaolo III)tu si che sapresti governare la Chiesa!

Anonimo ha detto...

ma avete sentito bene l'omelia del Papa alla solennità della Pentecoste? beh rilegetela e studiatela bene, poi ne riparliamo.

Caterina63 ha detto...

Caro Andrea, all'epoca dei due referendum il 90% degli italiani si dichiarava cattolico... IL SETTANTA PER CENTO scelse l'omicidio del concepito e scelse la distruzione della Famiglia, il futuro Giovanni Paolo I, Albino Luciani FU COSTRETTO A CHIUDERE UNA SEZIONE DELLA FUCI in Veneteo perchè sponsorizzava il favore all'aborto e al divorzio...

se ne lamentò il patriarca di Venezia dicendo che i cattolici del veneto avevano deciso L'APOSTASIA...

Il concetto della percentuale non me lo sono inventato....lo espresse Fanfani che si lamentò di non aver ricevuto un sostegno chiaro dei Vescovi e se ne lamentò Andreotti sostenendo che solo il 30% dei Cattolici in Italia si era battuto per la difesa della vera morale e dell'etica...

I Cattolici appoggiarono la deformazione dell'etica e dell'apostasia, se quel 90% che tale si dichiarava avesse votato come doveva, in Italia i due referendim non sarebbero passati!

;-)

Caterina63 ha detto...

Esatto anonimo, ho sentito in diretta l'omelia di stamani, il Papa ribadisce che SE NON CI SI CONFORMA ALLA CHIESA CATTOLICA(=UNIVERSALE) CI SI ALLONTANA DALLO SPIRITO SANTO:

le sue parole:

La Chiesa universale precede le Chiese particolari, e queste devono sempre conformarsi a quella, secondo un criterio di unità e universalità. La Chiesa non rimane mai prigioniera di confini politici, razziali e culturali; non si può confondere con gli Stati e neppure con le Federazioni di Stati, perché la sua unità è di genere diverso e aspira ad attraversare tutte le frontiere umane.

Da questo, cari fratelli, deriva un criterio pratico di discernimento per la vita cristiana: quando una persona, o una comunità, si chiude nel proprio modo di pensare e di agire, è segno che si è allontanata dallo Spirito Santo.

Il cammino dei cristiani e delle Chiese particolari deve sempre confrontarsi con quello della Chiesa una e cattolica, e armonizzarsi con esso.

Andrea ha detto...

Cara Caterina,
ti garantisco che sono più che convinto della catastrofica portata delle leggi e dei referendum degli anni '70.
Dal punto di vista statistico, al referendum sul divorzio i "sì" (per l'abrogazione) furono oltre il 40%, quindi una percentuale superiore fra i "cattolici". Proprio gli ambienti FUCI e consimili precipitarono nell'indifferentismo a cui accennavo, fra l'altro consolidando la micidiale prassi di considerare i cattolici una "forza sociale", o "conventicola culturale" che dir si voglia.
Cari saluti

Gianpaolo1951 ha detto...

@ Anonimo delle 12.06
Caro anonimo, ironia per ironia…, guardi che il mio nome è Gianpaolo con la lettera “N” e non “M”, proprio perché frutto della fusione dei due nomi Giovanni e Paolo, ragion per cui, non sarei “Giampaolo III”, ma Giovanni Paolo III…
Mi stia bene!...

Francesco ha detto...

Confermo e sottoscrivo pienamente le accuse rivolte a Papa Montini. Egli è stato, a mio avviso, il peggior Pontefice dai tempi del Borgia. Egli è riuscito, in soli 15 anni, a demolire quasi per intero ciò che lo Spirito Santo aveva costruito nei 1930 anni precedenti: la Chiesa. Montini ha deliberatamente e disinvoltamente demolito secoli di fede, di devozione, di spiritualità, di liturgia, di dottrina, di cerimonie, di paramenti e chi più ne ha più ne metta. Ha messo in ridicolo e ha umiliato la Sposa di Cristo, il Corpo immacolato e indefettibile di nostro Signore di fronte alle religioni pagane e pseudocristiane. Ha svenduto la Fede al demonio.
La sua ingenuità, che io non temo a definire stupidità ottusa e infingarda non può che essere stato lo strumento grazie al quale Satana è entrato nella Chiesa, mettendola completamente sottosopra da cima a fondo.
La Madonna a Fatima e a La Salette, la Beata Caterina Emmerich, Don Bosco e altri avevano profetizzato i nostri tempi e oggi possiamo solo pregare affinchè il Signore rimetta in ordine la condizione drammatica, degenerata e, direi, quasi putrescente nella quale la Chiesa è precipitata dal 1963 ad opera di un Papa traditore che ha agito come agì Giuda.

Andrea ha detto...

Signor Francesco (16.07),
lei c'era quando papa Paolo VI fu fatto a pezzi prima e dopo la pubblicazione della "Humanae vitae"? lei c'era quando il suo delicato e profondo umanesimo italo-francese veniva assaltato dall'ondata anglo-massonica? lei c'era a vedere la sua angoscia per i referendum sul divorzio e l'aborto? Se c'era, ripensi a quello che ha affermato - se non c'era, si informi

Gianpaolo1951 ha detto...

@ Andrea
Caro Andrea, io mi limiterei solo a dire:
"Chi è causa del proprio mal..., pianga sé stesso!"
Quando Papa Paolo VI si accorse di cosa aveva combinato dando lo sciagurato incarico a mons. Bugnini, era ormai troppo tardi!...
Dire poi la famosa frase "attraverso qualche fessura il fumo di satana è entrato nella Chiesa", non servì a fermare l'effetto "domino-demolitore" che ne seguì!!!...

Anonimo ha detto...

Ma scusate!
Ma queste accuse pesanti ad un successore del beato Pietro non possono venire dallo Spirito Santo.
Non si può dare dell'eretico ad un Papa.
Io non ci sto!
In ogni epoca, in ogni generazione cristiana gli uomini hanno bisogno di incontrare il Redentore.
O si dice che la Chiesa sempre e comunque mi fa incontrare Cristo, nonostante gli errori, i peccati degli uomini o altrimenti non ci si può definire cattolici.
Io posso riconocermi di più in Pio X ma non per questo posso affermare che Paolo VI sia eretico. Ma scherziamo!???!!!
E i successori? Guardate che la Comunione sulla mano ad esempio non è stato autorizzata da Paolo VI e così tante altre cose venute dopo...
Avrà commesso degli errori, sarà stato consigliato male su alcune questioni ma arrivare a dire che "ha demolito secoli di fede" secondo il mio modesto parere è scorretto, esagerato e profondamente pericoloso!
Così facendo non si aiuta la Chiesa a purificarsi e a seguire più fedelmente Cristo.
E poi basta con questa idealizzazione del passato. Chi fa così ragiona ideologicamente. Non hanno forse fatto così anche i "bravi" liturgisti post conciliari? Con i loro archeologismi liturgici hanno cancellato un millenio di storia liturgica.
Stiamo nell'oggi!!! E magari con un po' di umilità fidiamoci anche degli anziani sacerdoti, quelli che oggi hanno 70 e 80 anni che riconoscono che la liturgia aveva bisogno di essere rinnovata per tornare ad edificare la fede dei fedeli.
Certo la riforma è stata compiuta in qualche modo ma non tutto è da buttare.
Guardiamo a Benedetto. Lui sta dando lezione a tutta la Chiesa, a noi preti in particolare, di come si debba devotamente celebrare il santo Scrificio.

Andrea ha detto...

Caro Gianpaolo,
ma non era il "suo mal" ! La Chiesa, e il mondo, non sono "del" Papa, bensì sono di Dio.
Mi permetto poi, senza mettere in discussione le accertate influenze massoniche e protestantiche presenti nell'opera di mons. Bugnini, di sottolineare che la questione liturgica non è l'unica. Ciò che davvero introdusse una discontinuità nella vita della Chiesa fu l'accettazione come evidente del fatto che una "novità definitiva" era entrata nella vita del mondo - in altre parole, che il mondo anni '60 fosse quella "Terra Promessa" alla quale secoli o millenni di storia erano stati indirizzati

evergreen ha detto...

@Gianpaolo1951: trovo per lo meno ingenerose le sue critiche ad un grande Papa. Paolo VI visse in prima persona i dubbi, le sofferenze e le crisi profonde del suo tempo. Il trionfalismo e il populismo di GP II non gli erano affatto congeniali. Dobbiamo proprio a questo Pontefice l'abbandono definitivo di alcuni segni esteriori del potere temporale. La strada da Lui tracciata non venne però percorsa dal suo successore il quale, con buona pace di chi lo vorrebbe Santo subito, aprì le porte non a Cristo ma Mammona e gli scandali dello IOR, le elargizioni miliardarie a Solidarnosc, sottratte ai naturali destinatari, i poveri, lo dimostrano ad abundantiam. Anche le desolanti vicende di pedofilia che ora vengono alla luce furono coperte e colpevolmente taciute in quegli anni di folgorante grandeur.
http://blog.libero.it/MonGeneral/6020233.html

Francesco ha detto...

Paolo VI ha posto le basi per l'autodemolizione della Chiesa, che è poi proseguita a vele spiegate nei decenni successivi e che ha fatto precipitare il Cattolicesimo in una crisi senza precedenti. "Vescovi contro vescovi, cardinali contro cardinali, la Chiesa perderà la fede e precipiterà nell'apostasia.
Ma un solo vescovo, nel ventesimo secolo, si opporrà a questa ondata di apostasia e conserverà la Fede..."
Profezie dei secoli scorsi che si sono puntualmente avverate. Ringraziamo Lefebvre, perchè grazie a lui la Chiesa ritroverà la sua Fede autentica, che si chiama TRADIZIONE.

Anonimo ha detto...

Roncalli iniziato a una loggia rosacrociana nel 1935 ? Mah... Ci andrei piano... certi massoni ci tenevano a far passar per massone pure Benedetto XIV e Pio IX...

Anonimo ha detto...

anche Peter Colosimo ha scritto tanti libri che svelano i fatti bibblici... crediamoci
Grazie Francesco per le demolizioni della Chiesa, per insinuare dubbi e cattiverie. Ricordati che la Chiesa è di Cristo! nè di Cefa, nè di Paolo nè di Barnaba...; studia teologia, fatti prete e poi pure Papa, vedo che sapresti guidare la Chiesa meglio di Benedetto. Prega di più anzichè seminare discordie e zizzania fra questi deleritti...
P.Paolo

Gianpaolo1951 ha detto...

Già!…
Papa Roncalli…, Giovanni XXIII…, meglio conosciuto come il Papa “buono”…
Talmente “buono”, da perseguitare all’inverosimile il povero fraticello da Pietrelcina…, oggi salito agli onori come San Pio!!!
Il Papa che indisse il Concilio Vaticano Secondo…
Il Papa che si rifiutò di divulgare il terzo segreto di Fatima…
Il Papa che si rifiutò di condannare pubblicamente il comunismo…
Il Papa la cui effige veniva accostata al “beato” JFK e venduta nei mercatini dei festival dell’Unità…
Già!...
Papa Montini…, Paolo VI…, meglio conosciuto come il Papa “tentenna”…
Talmente “tentenna”, da non decidere mai un bel niente tanto da lasciar fare l’opera di distruzione della Chiesa, ai vari Bugnini & Co.!!!
Il Papa che portò a termine il Concilio Vaticano Secondo…
Il Papa che lesse il terzo segreto di Fatima e lo fece richiudere in un cassetto…
Il Papa che aprì le porte ai cattocomunisti…
Il Papa che si meravigliò che il fumo di satana fosse penetrato in San Pietro…
Già!...
Papa Luciani…, Giovanni Paolo Primo, meglio conosciuto come il Papa “breve”…
Talmente “breve”, che fu eliminato prima che potesse prendere seri provvedimenti nei confronti della cricca Marcinkus & Co.!!!
Il Papa che voleva azzerare certi effetti collaterali del Concilio Vaticano Secondo…
Il Papa oggetto del terzo segreto di Fatima…
Il Papa che tentò di avversare i cattocomunisti…
Già!...
Papa Wojtyla…, Giovanni Paolo Secondo…, meglio conosciuto come il Papa “magno”…
Talmente poco “magno”, da non riuscire a sfuggire all’abbraccio mortale della curia romana…
Ma al contempo immensamente “magno” per aver chiamato a sé l’allora Cardinale Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI, vero faro di “Luce e Verità” che ha il coraggio di denunciare tutte le schifezze passate e presenti della Chiesa e che invita tutti a chiamare le cose con il proprio nome e a non nascondersi dietro a un dito!!!
Che Dio ce lo conservi a lungo!!!

Anonimo ha detto...

Nessuno, in questo o in altrui spazi, vuole in qualche modo attaccare la venerata memoria degli uomini di Chiesa morti.
Tanto più di coloro che la Provvidenza ha posto come guida e pastori del gregge.
La riflessione critica di un operato storico, di cui questi uomini di Chiesa furono protagonisti e anche vittime,non significa togliere il giusto senso di venerazione che deve circondare le fugure di quei Consacrati.
Non capisco perchè alcuni lettori si straccino subito le vesti quando leggono certa garbata critica all'operato storico di alcuni uomini di chiesa.
Clericus

Anonimo ha detto...

Per P.Paolo ( che ha scritto il 23 mggio alle ore 23 39).
Non è giusto accanirsi contro coloro che , per puro e disinteressato amore per la Chiesa, denunciano le infedeltà ai precetti evangelici .
Questi stessi sani individui, che nel nome del Vangelo gridano allo scandalo, sono i primi poi a collaborare con il Magistero e con i pastori locali.
Se la Chiesa avesse dato ascolto a coloro che gridavano contro i cattivi costumi non saremmo arrivati agli inauditi scandali di questi giorni !
Padre Paolo invece di infierire contro chi fa il proprio dovere , cercando di volgere alla genuinità evangelica il nostri pensieri, ricordando i passi degli errori di un tempo, cerchi di farci crescere nella fede e nella devozione.
Soprattutto preghi anche per noi.
Clericus

Anonimo ha detto...

Ecco qua, dai vari interventi dei Francesco, Gianpaolo ecc ecc, si evince bene di quale chiesa essi parlano e vogliono purificare. Una chiesa fatta di gente perfetta come sono perfetti loro. Tutti i Papi, o almeno gli ultimi 4 o 5 sono da mandare al rogo. Bravi bravi! Se questa è la chiesa che volete, perché non ve la fate da soli? Una setta in più o in meno non cambia nulla alla vera ed unica Chiesa cattolica di NSGC. Nulla potrà farla vacillare, neppure le vostre cattiverie per quanto pesanti.
Luigi

Anonimo ha detto...

gianpaolo 1951, ma hai quasi 60anni e ragioni ancora come uno che ne ha 10? hai solo la lngua lunga per parlare male dei Papi... bell'esempio di cristiano da seguire. fossero tutti come te nelal Chiesa ...
ma per favore dati una calmata e pentiti

Francesco Colafemmina ha detto...

Mmmm... ancora una volta vorrei ribadire che parlare di fatti presunti o reali del passato la cui evidenza tuttavia nel presente è immediata e disarmante non significa attaccare la Chiesa prima di tutto perché anche noi siamo parte della Chiesa. Mi sa che mi convincete a scrivere un post...

evergreen ha detto...

@Gianpaolo: l'appellativo "servo dei servi di Dio" non è stato assunto come proprio da Benedetto XVI ma è un titolo che accompagna i Papi da tempo. Ed è - ironia e inganno delle parole - un titolo ipocrita che viene con tutta evidenza contraddetto dalle ingenti richezze e dalla magnificenza dei palazzi di quel piccolo Stato che è il Vaticano e che ha come Sovrano assoluto il Sommo Pontefice. I servi hanno ben altra connotazione...

Anonimo ha detto...

Tutti i Papi sono stati legittimi (non credo a doppie apparternenze e nemmeno ad uccisioni).
Infliltrazionoi solo in parte della gerarchia... Attenzione che seguendo certe "teorie" si sfocia nel sedevacantismo. La Chiesa di Gesù è solo una, quella Cattolica, Apostolica Romana. m

Gianpaolo1951 ha detto...

Carissimi detrattori, credo di essermi limitato a esporre dei semplici fatti facilmente riscontrabili… e, data la mia età, anche da me vissuti…
Se Voi avete le prove per confutare quanto da me asserito, non dovete fare altro che riportarle su questo blog ed io ve ne sarò grato!
Non crediate che io gioisca per quanto ho scritto…, ma se la Santa Chiesa Cattolica oggi si trova nel penoso stato che è sotto gli occhi di tutti, la colpa sarà pure di qualcuno…
Magari si potrà dire che certe riforme non sono state fatte materialmente da un Papa in persona…, ma il fatto di averle poi accettate e introdotte nella dottrina della Chiesa Cattolica, una responsabilità la dovrà pure avere…
O no?!?

Anonimo ha detto...

Vediamo chi rinfaccerà a evergreen l'accusa di ipocrisia rivolta ai pontefici.

Anonimo ha detto...

Davvero non riesco a capire perchè le tenue critiche nei confronti dell'operato storico di alcuni uomini di chiesa debba divenire, come per magia, pietra di scandalo invece che motivo di calma e pacata riflessione comunitaria.
La critica garbata, quasi un'osservazione asettica, dei trascorsi periodi storici può migliorare il cammino attuale nelal storia e nella chiesa.
Allora cosa dire delle terribili "critiche" fatte ai nostri fratelli del passato che per fede compirono azioni quasi sovrumane, come le crociate, che per sotilegio ora sono indicati come perfidi e sanguinari massacratori degni del tribunale dell'Aia ?
Per favore ! Magari alcuni forumisti avranno pure ecceduto nella loro terminologia ma è sempre l'amore per la Chiesa che ispira tuttiu gli scritti !
Che me ne faccio dei "politicamente e lessicalmente corretti" se poi , grazie al peccato di omissione, la Chiesa soffre e non si purifica ?
" E' per colpa del silenzio che il mondo si è imputridito" Santa Caterina da Siena.
Clericus

Anonimo ha detto...

interessante la reazione da 'shock anafilattico'..per molto, ma moooolto meno sono stato bannato dal forum cattoliciromani.

Probabilmente la strategia di questi ultimi è di continuare a tacere per altri mille anni, rendendoci così ricattabili da un Santoro (nomen omen) qualsiasi....

Ma avete capito o no, cari cattolici 'tiepidi' con Chi ci stiamo scontrando?
Per dirla con il Papa: "Chi partecipa alla missione di Cristo deve inevitabilmente affrontare
tribolazioni, contrasti e sofferenze, perché si scontra con le resistenze e i poteri di questo mondo. "

PR

Andrea ha detto...

Per PR (16.49), scusandomi con tutti per l'eccessivo numero dei miei interventi:
1-aver chiaro che chi si oppone all' "opera di Dio", intesa sia come essere umano sia come Chiesa, è il Demonio, è fondamentale (lo scrivevo qualche tempo fa)
2-sentirsi "cavalieri solitari", contro tutto e tutti, di fronte a un Drago semi-divino, con un Dio che fa da spettatore e giudice, è il VICOLO CIECO che viene imboccato dalla maggior parte dei "conservatori" (specie giovani). La realtà è che il buon cattolico combatte nelle piccole e grandi cose senza buttarla sul tragico, e sempre con una punta di ironia. Come dice padre Livio, noi non siamo certo la Donna che vince il Drago; possiamo esserne, se siamo degni di tale onore, il calcagno, con cui Ella gli schiaccia la testa.

ragion per cui ha detto...

ragion per cui suppongo che si possa criticare l'operato di tutti i papi prima del concilio vaticano secondo, (che ricordo essere pastorale e non dogmatico), ma guai a chi osa denunciare gli errori plateali, dei papi dopo quel pastorale.
Quante critiche ad esempio a Papa Pio XI, a Pio IX a S. Pio X etc...

Mi suona assai stonata questa cosa assai stonata direi.

D'accordo in toto su quanto scritto da Gianpaolo1951, che ovviamente ha scritto quel che è successo niente di più e niente di meno, senza menare il can per l'aia al contrario di alcuni che si sono stracciati i mantelli.

Spero vivamente che almeno questo blog, al contrario di qualche altro ben noto, non diventi il vivacchio di quanti vorrebbero tenere nascosta la verità storica degli errori di alcuni uomini di chiesa siano essi papi o quant'altro.

Tanto tempo fa'esisteva il Sant'Uffizio che vigilava, ora che non esiste più nella sua forma originale a salvaguardare la fede e la verità storica si trova qualche fedele e qualche sacerdote coraggioso. Triste, veramente triste!

Concordo con Gianpaolo che Dio ci conservi a lungo il caro nostro Benedetto XVI.

Anonimo ha detto...

"Da questo, cari fratelli, deriva un criterio pratico di discernimento per la vita cristiana: quando una persona, o una comunità, si chiude nel proprio modo di pensare e di agire, è segno che si è allontanata dallo Spirito Santo". (omelia di Papa Benedetto alla solennità della Pentecoste)

qui mi sa tanto che qualcuno è convinto che la propria chiesuola è la Chiesa! Suvvia ascoltate e mettete in pratica le parole del Santo Padre. La Chiesa vera è molto più grande di un gruppuscolo di nostalgici sentimentali

ragion per cui ha detto...

ragion per cui suppongo che l'anonimo cui sopra, abbia ben in mente a quale groppuscolo di persone si riferisca, se ne deduce inoltre che abbia parecchio dente avvelenato che strano poi parlare di Dio che brutta abitudine anzi che grave peccato.

A leggere certi commenti mi sembra di essere capitato in un bar di provincia, di quelli che tra un chinotto e uno spritz si chiacchiera, si chiacchiera senza sapere di cosa solo per il gusto chiacchierare.

Bene, mi sa proprio che lo Spirito Santo agisce in modo del tutto diverso a come vorrebbero che agisca secondo alcuni, ma saranno fedeli di una chiesa alternativa alla vera Chiesa di Cristo, una chiesa insomma fatta ad uso e consumo delle proprie voglie e quelle del mondo?

Se poi certi gruppi divenuti grandi non per fede ma per propaganda volessero smentire anche quello che Papa Benedetto XVI dice riguardo l'interpretazione del concilio e come e qual'è stata la definizione del concilio, farebbero cosa gradita, fosse solo per dimostrare tutta la loro conoscenza in merito, altrimenti devo supporre che siano solo chiacchiere da bar tra un chinotto e uno spritz!

Estrapolare qualche frase di un contesto per poi manipolarla a piacimento è una brutta abitudine che andrebbe estirpata.

Non l'ho fatto prima, lo faccio ora ringrazio il dott. Colafemmina per l'articolo. Buona serata.

Gianpaolo1951 ha detto...

@ Anonimo delle 22.12

«Da questo, cari fratelli, deriva un criterio pratico di discernimento per la vita cristiana: quando una persona, o una comunità, si chiude nel proprio modo di pensare e di agire, è segno che si è allontanata dallo Spirito Santo» (omelia di Papa Benedetto alla solennità della Pentecoste)

Caro anonimo, e se la chiesuola fosse proprio la Sua?!?
E chi non Le dice che il Santo Padre con quella frase non intendesse riferirsi proprio a persone come Lei?!?
Sono da oltre quarant’anni che i post-conciliari ripetono sempre le stesse cose!!!

Anonimo ha detto...

Bravissimo Giampaolo1951 : se la "chiesuola" fosse proprio quella dell'Anonimo ?
Coloro che pensano di avere vinto non possono imporre le limitazioni alla Provvidenza...
Clericus