giovedì 3 giugno 2010

I MESSAGGI DI GARABANDAL E IL MINIMO SOLARE



di Francesco Colafemmina

Nei giorni scorsi ho approfondito un tema a me caro, di natura astronomica: il minimo solare. Forse non tutti voi sanno che la nostra stella vive dei cicli, ossia dei periodi di attività elettromagnetica che partono da un minimo (assenza di macchie solari), si intensificano sempre più (progressiva insorgenza di macchie), per poi decrescere progressivamente sino all'inizio di un nuovo ciclo. Tra un minimo e un altro, ossia tra un periodo di scarsa presenza di macchie e il successivo trascorrono circa 11 anni. Questo fenomeno già riscontrato scientificamente nell'800 sembra essersi interrotto da qualche anno. E' già dal 2008 che si attendeva l'inizio di un nuovo ciclo solare e invece ci troviamo in un periodo di minimo solare prolungato.

Cosa c'entra questo con la fede cattolica? Ebbene, dopo la lettura di questo interessante articolo di uno studioso italiano che tenta di dimostrare la possibile interazione fra magnetismo solare e insorgenza di terremoti ed eruzioni vulcaniche sul nostro pianeta, mi sono tornati in mente i famosi messaggi di Garabandal...

In questa piccola cittadina della Spagna nord occidentale si verificarono, a ridosso del Concilio Vaticano II, delle inquietanti apparizioni mariane. Inquietanti per le manifestazioni di trance delle veggenti, quattro ragazzine. E inquietanti per l'ultimo messaggio che fu lasciato da San Michele Arcangelo e nel quale si preannunciava una grande sciagura per l'umanità.

La Chiesa non si è ancora espressa definitivamente su queste apparizioni, ma sappiamo che Padre Pio credeva nell'autenticità delle apparizioni, tanto da inviare poco prima del suo trapasso un messaggio a Conchita Gonzales, una delle veggenti, per tramite di Padre Pellegrino. Inoltre, sempre Padre Pio, inviò nel marzo del 1962 una lettera alle veggenti nella quale riportava alcune parole che la Vergine gli aveva comunicato: "O benedette giovani fanciulle di San Sebastian de Garabandal! Io vi prometto che sarò sempre con voi fino alla fine dei secoli e voi sarete sempre con me fino alla fine del mondo e dopo unite nella gloria del Paradiso".

L'attestazione di autenticità espressa da Padre Pio fu poi all'origine dell'approvazione del messaggio da parte di numerose autorità ecclesiastiche, come l'Arcivescovo della diocesi di Jalapa, in Messico, Manuel Pio Lopez, che scriveva nel 1966: "considerando le direttive della Santa Sede e dell'Ecc.mo Ordinario di Santander (Spagna), non ché quanto prescritto dal Codice di Diritto Canonico, approviamo e benediciamo la pubblicazione del Messaggio della Santissima Vergine in San Sebastiàn Garabandal della nostra Arcidiocesi, consapevoli del fatto che, alla luce della rivelazione divina, vi è una urgente necessità di preghiera e di sacrificio, di culto della Sacra Eucarestia e della Santissima Vergine Ma ria, così come di obbedienza, amore e adesione filiale al Vicario di Cristo e alla Santa Chiesa. Di conseguenza non troviamo in questo Messaggio, attribuito alla Santissima Vergine, nulla che sia contrario alla fede e ai costumi, essendovi nel suo contenuto opportune, utili e salutari ammonizioni per ottenere la salvezza eterna. L'obbedienza nel l'adempimento sollecito e filiale delle disposizioni della Chiesa ha caratterizzato le persone che hanno avuto il privilegio di tali apparizioni e questo dà a tutti la certezza che Dio è qui. La prudenza della Santa Chiesa circa tale importante questione, si è ma nifestata nello studio accurato e nella vigilanza pasto rale; in modo alcuno, in proibizione e ripudio di essa."

In particolare, alle veggenti fu preannunciata una serie di eventi che avrebbero preceduto il castigo finale e che sarebbero stati visibili in tutto il mondo. Si comincia da un avvertimento che viene descritto così da Conchita, nel corso di una intervista del Febbraio 1977: "Ciò che ricordo ora è che la Vergine mi disse che, prima del Miracolo, Dio ci invierà un Avvertimento perché ci purifichiamo o prepariamo per il Miracolo, sì da poter ricevere la grazia sufficiente a cambiare le nostre vite e orientarle verso Dio. Mi disse in cosa consisterà l'Avvertimento, ma non la data. Non mi è permesso dire in cosa consiste, però posso dire come sarà più o meno. E' un fenomeno che sarà visto e sentito in tutte le parti del mondo; faccio sempre come esempio quello di due stelle che si scontrano fra loro. Questo fenomeno non produrrà danni fisici ma ci spaventerà, perché in quel preciso istante vedremo le nostre anime e il danno che abbiamo compiuto. Sarà come se agonizzassimo, ma senza morire per i suoi effetti, sebbene sia possibile che moriamo per paura o per l'impressione."

Successivamente Conchita chiarisce trattarsi di un "fenomeno fisico" che si trova sul "vocabolario" alla parola "a". Ripeto, un fenomeno fisico noto che comincia per "a"!

Poi nel 1980 Conchita aggiunge: "per me, è come due stelle che collidono fra di loro e fanno un rumore enorme, emanando una grande luce, ma non cadono. Non subiremo un male fisico, ma vedremo. In quel momento vedremo la nostra coscienza. Vedremo tutto il male delle nostre azioni."

Di cosa starebbe parlando Conchita? Facciamo un passo indietro: nel 1859 un astronomo inglese, Richard Carrington, stava osservando uno strano gruppo di macchie solari attraverso il suo telescopio, quando vide con i suoi occhi il sole eruttare un "superflare", un lungo brillamento solare. Il giorno dopo l'intero pianeta era avvolto da iridescenti aurore boreali, le comunicazioni telegrafiche in Europa e Stati Uniti si interruppero e si iniziò a confondere il giorno con la notte, tanto che in California un gruppo di minatori si svegliò per la luce diffusa, mentre in realtà erano ancora le due di notte. Quella del 1859, nota anche come "evento di Carrington" è classificata come la più potente tempesta elettromagnetica prodotta dal sole e scientificamente osservata.


E' allora probabile che l'Avvertimento di Garabandal non sia altro che una grande aurora boreale diffusa sul tutto il pianeta? Non è forse questo il fenomeno fisico che comincia con la "a"? Le aurore boreali sono poi accompagnate da tipici suoni, definiti elettrofonici, che somigliano a sibili e scricchiolii o a un sordo rumore in lontananza e sicuramente sono da considerarsi elementi in grado di generare sgomento e terrore. Non è dunque assai probabile che l'ammonimento coincida con una tremenda tempesta solare?

C'è da dire che, a tal proposito, nel 2008 la Nasa ha pubblicato uno studio dettagliato di 144 pagine sui potenziali effetti catastrofici di una tempesta magnetica estremamente forte. Secondo la Nasa: "L’impatto della tempesta potrebbe ricadere su strutture interconnesse, con effetti devastanti: la distribuzione dell’acqua potabile in tilt in poche ore, cibi e medicine deperibili persi nel giro di 12-24 ore, interruzione immediata o potenziale del riscaldamento o del condizionamento dell’aria, dello smaltimento delle acque nere, dei servizi telefonici, dei trasporti, dei rifornimenti di carburante e così via".
Non solo! Rispetto all'evento di Carrington, assicurano i tecnici della Nasa: "una replica attuale di quell’evento potrebbe causare una devastazione economica e sociale significativamente più ampia e potenzialmente catastrofica".

Immaginiamo il blocco totale delle telecomunicazioni: telefoni spenti, internet spento, satelliti silenziati, centrali elettriche fuori uso... Sarà come ritornare nel medioevo, con la differenza che mentre allora sapevano coltivare la terra e la produzione era diretta, l'industrializzazione globalizzata della modernità comporterà un drammatico arretramento, una confusione sociale drastica che, sempre secondo la Nasa, sarebbe ripristinabile solo dopo 20 anni, con gravi conseguenze sull'assetto geopolitico e sociale.

Perché quindi queste coincidenze fra eventi soprannaturali ed eventi naturali? Una chiave di lettura cristiana ce la offrono i due messaggi di Garabandal. Il primo, lasciato dalla Vergine, recita così:

«E’ necessario fare molti sacrifici, molta penitenza, visitare spesso il Santo Sacramento ma prima di tutto bisogna essere molto buoni. E se non lo faremo, vi sarà per noi un "castigo"; già la coppa si sta riempiendo, e, se non cambiamo, il castigo sarà grandissimo».

Il secondo, sempre della Vergine, ma trasmesso dall'Arcangelo Michele, è assai più grave e minaccioso:

«Siccome non si è compiuto, non si è fatto sufficientemente conoscere il mio messaggio del 18 ottobre, voglio dirvi che questo è l'ultimo: - Prima la coppa si stava colmando, ora trabocca. - Cardinali, Vescovi e sacerdoti camminano in molti sulla via della perdizione e trascinano con loro moltissime anime. - All'Eucarestia si dà sempre minore importanza. - Dovete, con i vostri sforzi, evitare la collera del buon Dio che pesa su di voi. Se Gli chiederete perdono con animo contrito, Egli vi perdonerà. Io, vostra Madre, per mediazione di San Michele, voglio esortarvi alla conversione. Questi sono gli ultimi avvertimenti. Vi amo molto e non voglio la vostra condanna. - Pregate sinceramente, e Noi vi esaudiremo. - Dovete fare più sacrifici. - Meditate sulla Passione di Gesù».

Questi messaggi sono assai simili a quelli lasciati dalla Madonna a La Salette, a Fatima, ad Akita, in Giappone e a Medjugorje. I messaggi parlano di un castigo che ci attende e che nasce dal tradimento dei fedeli e della Chiesa. Un castigo che può essere evitato attraverso la preghiera e la penitenza. E la peculiarità di Garabandal è l'accento posto sull'Eucarestia! Il disprezzo, la trascuratezza con cui l'uomo tratta l'Eucarestia è una delle cause della collera divina. Non a caso il famoso Miracolo che seguirà l'Avvertimento e si compirà entro un anno da quest'ultimo evento, dovrà avvenire, secondo le veggenti, fra il 7 marzo e il 17 maggio, in un giovedì che coinciderà con la festa di un Santo Martire dell'Eucarestia. Questo miracolo sarà visibile a Garabandal. Sarà un segno permanente e lasciato da Dio che tutti potranno vedere, fotografare e filmare e produrrà tante conversioni, esattamente come il segno sul Podbrdo a Medjugorje.
Questo miracolo coinciderà inoltre con un evento importante per la Chiesa. In un'intervista del 7 febbraio 1974 Conchita ne ha parlato in questi termini: "Sì, so di quale avvenimento si tratta. E' un fatto singolare nella Chiesa che avviene solo in precise occasioni e che non è mai accaduto nella mia vita. Non è nulla di nuovo nè straordinario. E' un fatto strano come la definizione di un dogma, qualcosa che coinvolgerà tutta la Chiesa. Accadrà nello stesso giorno del Miracolo, ma non come sua conseguenza, bensì per pura coincidenza."

A Garabandal la Vergine aggiunse che, morto Giovanni XXIII, mancavano solo tre papi per l'inizio della fine dei tempi. Questo ci aiuta a collocare meglio il messaggio dell'apparizione e sembra caricarci, naturalmente, di notevole responsabilità. Non è forse giunto il momento di prendere coscienza della nostra infinita piccolezza dinanzi al Signore? Della nostra insufficienza, dei nostri limiti, dei gravi peccati che pesano sulle nostre teste e implorare quindi il perdono, la misericordia estrema?

Prendiamo così il messaggio di Akita, del 3 agosto 1973, dato dalla Vergine a Suor Agnese Sasakawa: "Affinché il mondo possa conoscere la Sua ira, il Padre Celeste si sta preparando a infliggere un grande Castigo su tutta l’umanità. Con Mio Figlio sono intervenuta tante volte per placare l’ira del Padre. Ho impedito l’arrivo di calamità offrendogli le sofferenze del Figlio sulla Croce, il Suo prezioso sangue e le anime dilette che Lo consolano formando una schiera di anime vittime. Preghiera, penitenza e sacrifici coraggiosi possono attenuare la collera del Padre. Io desidero anche questo dalla vostra comunità… che ami la povertà, che si santifichi e preghi in riparazione per l’ingratitudine e le offese di tanti uomini. Recitate la preghiera delle Serve dell’Eucarestia consapevoli del suo significato. Mettetela in pratica; offrite in riparazione per i peccati tutto ciò che Dio può mandare. Fai in modo che tutte si sforzino, secondo le capacità e la posizione, di offrirsi interamente al Signore."

Anche in questo caso abbiamo lo stesso ordine di elementi: il Signore prepara un grande Castigo per l'umanità. Solo la preghiera, la penitenza e il sacrificio possono attenuare la collera di Dio Padre.

Ma ancor più forte è il messaggio seguente, del 13 ottobre 1973: "Come ti ho detto, se gli uomini non si pentiranno e non miglioreranno se stessi, il Padre infliggerà un terribile castigo su tutta l’umanità. Sarà un castigo più grande del Diluvio, tale come non se ne è mai visto prima. Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una grande parte dell’umanità, i buoni come i cattivi, senza risparmiare né preti né fedeli. I sopravvissuti si troveranno così afflitti che invidieranno i morti. Le sole armi che vi resteranno sono il Rosario e il Segno lasciato da Mio Figlio. Recitate ogni giorno le preghiere del Rosario. Con il Rosario pregate per il Papa, i vescovi e i preti.
L’opera del diavolo si insinuerà anche nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli…chiese ed altari saccheggiati; la Chiesa sarà piena di coloro che accettano compromessi e il Demonio spingerà molti sacerdoti e anime consacrate a lasciare il servizio del Signore. Il demonio sarà implacabile specialmente contro le anime consacrate a Dio. Il pensiero della perdita di tante anime è la causa della mia tristezza. Se i peccati aumenteranno in numero e gravità, non ci sarà perdono per loro.
Con coraggio, parla al tuo superiore. Egli saprà come incoraggiare ognuna di voi a pregare e a realizzare il vostro compito di riparazione."

In questo caso la Madonna è ancora più chiara: il castigo che si prepara sarà peggiore del diluvio. Sarà "fuoco che cade dal cielo"! Inutile soffermarsi poi sulla restante parte del messaggio: è ormai già realtà (l'opera del Diavolo che si insinua nella Chiesa)!

Ciò che costituisce un indiscutibile punto di raccordo con Garabandal è questa immagine del castigo che è un fuoco che cade dal cielo. Conchita, riguardo al castigo è chiarissima: "lo que sí puedo asegurar es que si viene será peor que si estuviéramos envueltos en fuego; peor que si tuviéramos lumbre por arriba y por debajo" ("ciò che posso assicurare è che se viene sarà peggiore che se ci trovassimo avvolti nel fuoco; peggiore che se avessimo il fuoco sopra e sotto di noi"). Quando le veggenti, poi, videro il castigo nel 1962, cominciarono a lanciare grida disperate nelle loro estasi e a piangere per la paura.

Ora, anche a Fatima, il famoso pseudo-terzo segreto comincia con la visione di un Angelo che brandisce una spada di fuoco che "emetteva fiamme" e "sembrava volesse incendiare il mondo". E anche in questo caso il messaggio è chiarissimo: "penitenza, penitenza, penitenza!". Chiaramente è assurdo che manchi la spiegazione della visione da parte della Vergine, la stiamo ancora aspettando, ma probabilmente non la conosceremo mai. Forse perché è troppo terrificante e dettagliata per essere rivelata? A mio parere, poi, questa ipotetica interpretazione che lega il castigo di Garabandal all'attività del sole, spiegherebbe anche il famoso "miracolo del sole" di Fatima. Miracolo che pare si sia ripetuto anche a Medjugorje. Perché questa attenzione rivolta al sole? Forse cela un messaggio ancora poco compreso?

Aggiungo soltanto che nel 2008, stando alle rivelazioni della NASA, alcuni satelliti Themis hanno riscontrato enormi falle nella magnetosfera terrestre. Diciamo che lo schermo protettivo della terra contro le tempeste magnetiche solari si è squarciato in alcuni punti. Così il risultato di una potente attività solare potrebbe essere molto più drammatico di quanto ci si possa attendere.

Ricapitolando, partendo da un fenomeno ancora privo di una spiegazione - l'improvvisa irregolarità del ciclo solare - e attenendoci alle ricerche della Nasa, possiamo ipotizzare che in un futuro non troppo remoto si verificherà una forte tempesta solare, i cui effetti potrebbero essere acuiti da alcune falle nella magnetosfera terrestre recentemente rilevate. Le conseguenze di questo evento potrebbero essere imprevedibili e drammatiche. Questo fenomeno fisico, in un tentativo di interpretazione teologica della storia, potrebbe essere legato alla collera divina per l'estrema malvagità dell'umanità, il tradimento della Chiesa e dei suoi pastori, la dimenticanza di Dio da parte dell'uomo.
Non sono forse argomenti interessanti su cui riflettere per rimeditare l'infinita piccolezza di noi uomini e recuperare il senso autentico della salvezza che viene solo dal Signore?

In questi giorni in cui finalmente il Santo Padre ci ha fatto intravvedere la profonda connessione tra l'appello della Vergine a Fatima e la penitenza necessaria per espiare i tanti peccati della Chiesa, ci riesce ancora più facile riannodare tutti questi segni che il divino inserisce nella nostra umana realtà. Possiamo costruirne una piccola corona con cui pregare la Vergine, perché se solo avessimo idea della portata del peccato dell'uomo e del castigo che lo attende, temo che non potremmo fare altro che affollare le chiese e pregare ininterrottamente, sperando nell'infinita misericordia di Cristo.

67 commenti:

Anonimo ha detto...

Di fronte a questi annunci della Vergine, non ci resta che pregare molto e convertirsi di cuore, altrimenti il nostro Signore Gesù, stanco del peso dei peccati dell'umanità, staccherà il Suo braccio dalla Croce.
Ricordàte che chi prega si salva e chi non prega si danna.

Andrea ha detto...

Caro Francesco, solo qualche pensiero:

1- grazie di restare sveglio di notte per aiutarci con i tuoi articoli
2- perché la coincidenza tra fatti naturali (ad es. la grande aurora boreale che precedette la seconda guerra mondiale) e avvertimenti del Cielo? perché il Cielo non è una realtà "mentale", ma vitale. Padre Livio ripete: se la Madonna si manifesta in questo mondo, allora la Fede non è opinione, ma adesione alla Realtà!
3- lo stesso p.Livio, dispiace dirlo, ha ripetuto molte volte che Dio non ci castiga, ma ci lascia auto-castigarci. Questo, indipendentemente dalla gravità del castigo, è completamente falso.
Basta vedere come Dio ha trattato suo Figlio ("legno verde"), per non dare a noi ("legno secco": Lc 23,31) ciò che meritavamo.
4- ci dai qualche accenno al Miracolo annunciato a Garabandal, che verrà dopo l'Avvertimento?
5- i tentativi di connettere fenomeni solari e terremoti ed eruzioni terrestri mi paiono infondati. Penso che su questa via ci si ritrovi solo a togliere autorevolezza agli avvertimenti della Vergine.
6- Madonna, Eucarestia e Papa (i "tre biancori") vanno insieme. Analogamente, la presunzione di NON AVER BISOGNO di nessuno dei tre è unica. E chi vuole "PURIFICARE LA CHIESA" da tutti e tre? i giansenisti-deisti-panteisti. Chi è veramente "LAICO", cioè sensato e non bigotto, e perciò capisce al volo che sia il Bene che il Male hanno CONSEGUENZE? chi segue il Papa.
Grazie ancora

Caterina63 ha detto...

Il caro Francesco si sentirà ora un fiume di vocine superstiziose, atte a far scongiuri, ma prepotentemente intestardite a non prendere atto dei FATTI REALI E CONCRETI!
^__^

Io amo associare anche la Beata Emmerich poichè parla delle medesime cose, con i medesimi effetti ma soprattutto concentrandosi all'interno della Chiesa e poi con lo sguardo sul mondo devastato prima dell'Anticristo...

I racconti coicidono TUTTI, a partire dalla parusia e dagli ultimi tempi DESCRITTI DA GESU' STESSO e riportati nei Vangeli...alle così dette "profezie o visioni" di santi, beatificati e non, ma sempre considerate "voci attendibili" che lungo la storia della Chiesa descrivono TUTTI questi "ultimi tempi" prima dell'avvento dell'Anticristo che ci sarà e non sarà in nostro potere fermarlo...

Insisto sempre sull'avvertimento di Cristo che ci richiama continuamente ALLA PERSEVERANZA DELLA FEDE "Ma il figlio dell'Uomo quando tornerà sulla terra, troverà ancora la FEDE ?? "

è interessante constatare che Gesù non chiede se troverà ancora l'attività dell'uomo, l'economia, l'elettricità, la Chiesa stessa...
no! Gesù ci chiede e si chiede se troverà ancora uomini capaci di FEDE in LUI...

E' ovvio poi che chi ha fede in Gesù, FEDE VERA ED AUTENTICA, non può che ritrovarsi DENTRO LA CHIESA nel contesto autentico insegnatoci dai Santi... ;-)

Quanto dobbiamo temere a riguardo di queste Profezie?
MOLTO! ma per le nostre Anime...

Nella Bibbia si intuisce anche dai fatti di Mosè, che VEDERE DIO non era possibile SENZA MORIRE...
Gesù ci ha insegnato di "morire a NOI STESSI" oggi invece si mette Dio a dura prova...LO SI TENTA!!!!
eccola la superbia primordiale che sembra allargarsi ormai prepotentemente nel mondo: TENTARE DIO!

Pensiamo che internet sia il TUTTO!!
la TECNOLOGIA viene usata per NON avere più tempo da condividere CON DIO...e pensare che basterebbe, appunto, davvero una tempesta magnetica PER MANDARE TUTTO IN TILT...RIMANE SOLO LA FEDE L'UNICA REALTA' E VERITA' CHE NESSUNA CATASTROFE AL MONDO PUO' SCALFIRE...
certo essa può e deve essere messa a dura prova, ma proprio per rinforzarsi e ripulirsi dalle scorie DEL BENESSERE....

Così vide la Beata Caterina Emmerich:

Poi vidi che tutto ciò che riguardava il Protestantesimo stava prendendo gradualmente il sopravvento e la religione cattolica stava precipitando in una completa decadenza. La maggior parte dei sacerdoti erano attratti dalle dottrine seducenti ma false di giovani insegnanti, e tutti loro contribuivano all’opera di distruzione.

In quei giorni, la Fede cadrà molto in basso, e sarà preservata solo in alcuni posti, in poche case e in poche famiglie che Dio ha protetto dai disastri e dalle guerre". (1820)

Francesco Colafemmina ha detto...

Carissimi,

anzitutto vorrei aggiungervi questo:

Reverendo Padre Gustavo Morelos considerando le direttive della Santa Sede e dell'Ecc.mo Ordinario di Santander (Spagna), non ché quanto prescritto dal Codice di Diritto Canoni co, approviamo e benediciamo la pubblicazione del Messaggio della Santissima Vergine in San Sebastiàn Garabandal della nostra Arcidiocesi, consapevoli del fatto che, alla luce della rivelazione divina, vi è una urgente necessità di preghiera e di sacrificio, di culto della Sacra Eucarestia e della Santissima Vergine Ma ria, così come di obbedienza, amore e adesione filiale al Vicario di Cristo e alla Santa Chiesa. Di conseguenza non troviamo in questo Messag gio, attribuito alla Santissima Vergine, nulla che sia contrario alla fede e ai costumi, essendovi nel suo contenuto opportune, utili e salutari ammonizioni per ottenere la salvezza eterna. L'obbedienza nel l'adempimento sollecito e filiale delle disposizioni della Chiesa ha caratterizzato le persone che hanno avuto il privilegio di tali apparizioni e questo dà a tutti la certezza che Dio è qui. La prudenza della Santa Chiesa circa tale importante questione, si è ma nifestata nello studio accurato e nella vigilanza pasto rale; in modo alcuno, in proibizione e ripudio di essa. Uno degli Ufficiali della Sacra Congregazione della Difesa della Fede, Mons. Philippi, ha dichiarato al Rev.mo Elias, Superiore del Carmelo nella città di Puebla, il quale lo aveva interpellato a Roma a riguar do delle apparizioni della Santissima Vergine in Ga rabandal, che il fatto che Padre Pio, noto per virtù, scienza e adesione alla Santa Sede, approvi queste apparizioni e incoraggi le quattro bambine veggenti a diffondere il Messaggio della Santissima Vergine, è una grande prova della veracità delle medesime. Dato in Jalapa de la Inmaculada, 8 luglio 1966

Firmato: Manuel Pio Lopez, Arcivescovo di Jalapa.

Anonimo ha detto...

Se si legge l'ultimo libro di Antonio Socci ('I segreti di Karol Wojtyla') si troveranno anche li una serie di catastrofi che possono accadere al nostro pianeta.

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro Andrea,

effettivamente devo dire che non ho chiuso occhio... Quanto poi al miracolo ho aggiunto qualcosa nell'articolo...

Per la questione dei terremoti legati all'attività magnetica solare credo che comunque una attività anomala del Sole possa sempre rimontare ad una causa prima. Tutto rimonta ad una causa prima...

don Luigi ha detto...

Grazie, Francesco!
Tu non chiudi occhio...ma per aprire quelli di tanti lettori!

Dio ti ricompensi!

don Luigi ha detto...

Grazie Francesco!

Tu non chiudi occhio...ma per aprire quelli di tanti lettori.

dio ti ricompensi! Preghiera assicurata!

Anonimo ha detto...

Su questi messaggi è giunto il tempo che la Chiesa,che certamente ha già fatto il necessario discernimento, si pronunciasse apertamente.
Dio vuole la salvezza di tutta l'umanità, quindi la Chiesa annunci al mondo intero l'essenza dei messaggi.

Blas ha detto...

Si, e tutto coincide con le profezie die Maya, nel 2012 finisce tutto. Non starai mica vedendo la serie americana Flash Forward, fanno propio vedere come tutta l´umanita sviene e vede 120 secondi del suo futuro, somiglia ¿no?, ma li non é un castigo Divino ma sembra che sono dei scientifici cattivi.
Francesco, meglio che dormi bene, nessuno sa ne il giorno nell´ora, e se qualcuno dice che lo sa Gesu ci ordina di non credergli.
E non sperare, la fine del mondo non sará colpa del Concilio Vaticano II.

Anonimo ha detto...

Caro Blas, certamente una nuova era ci sarà, quando lo sa soltanto Dio, è anche certo che non tutti ne faranno parte.

Montmirail ha detto...

Con le dovute cautele e lontano da certi sensazionalismi apocalittici che rappresentano la chiave di lettura prevalente sui media, mi sembra una riflessione utile.

luciano ha detto...

il campo magnetico terrestre sta' perdendo intensita', la perdita e' stimata al 15% dal 1670, l'aurora boreale e' il risultato visibile della schermatura del campo magnetico: se consideriamo che le particelle provenienti dal sole arrivano in prossimita' della terra ad una velocita' che puo' raggiungere gli 800 km al secondo i problemi (tecnici, climatici e quindi ambientali) derivanti da un'eccezionale vento solare potrebbero derivare da questo "bombardamento" non piu' adeguatamente intercettato (confronta I. Asimov "il libro di fisica" ed. Mondadori, pag 248 e seg.) preghiamo per la grazia del pentimento e della contrizione.

Kyrieeleison ha detto...

Caro Francesco, grazie per questo articolo.
Io aggiungerei anche la Madonna della Rivelazione, alle Tre Fontane. Anche lì mi pare che visioni e messaggi vadano nella stessa direzione di quelli da te ricordati dovrebbe esserci stato qualche prodigio legato al sole.
Se tu potessi approfondire... grazie!

Anonimo ha detto...

Le false apparizioni del 1961 a Garabandal (4 ragazze), Spagna, sono state condannate definitivamente dal Vescovo di Santander Jose Vilaplana il 11.10.96
Molte “apparizioni” continuano ad ingannare tanti fedeli e religiosi nel mondo intero. 
Per evitare rischi, meglio fuggire da qualsiasi rivelazione soprannaturale e camminare in oscura fede che è ciò che Dio vuole come potete leggere nell'opera "Salita del Monte Carmelo" di San Giovanni della Croce.
In materia di rivelazioni private il compendio del CCC conferma l'insegnamento della Chiesa e in particolare il pensiero di Benedetto XVI. Le cosiddette rivelazioni private sono, ad esempio, le apparizioni di Fatima o di Lourdes; che vanno distinte dalla Rivelazione definitiva.
Già il cardinale Ratzinger nel 2000, allora prefetto della Congregazione della fede, ebbe a spiegare che le apparizioni di Fatima rientravano nella sfera delle rivelazioni private alle quali il fedele può credere o meno. ''Pur non appartenendo al deposito della fede – Cfr n. 10 - esse possono aiutare a vivere la stessa fede, purché mantengano il loro stretto orientamento a Cristo. Il Magistero della Chiesa, cui spetta il discernimento di tali rivelazioni private, non può pertanto accettare quelle che pretendono di superare o correggere la Rivelazione definitiva che è Cristo''.
Lui è l'Unico Sole a cui dobbiamo credere!
Chi realmente ha il dono di essere in contatto diretto con la Madonna, segue, anche a causa di enormi sofferenze, le direttive della Chiesa locale. Non ascolta certo i ciarlatani o chi diffonde le loro idee.
Silvano

Piero61 ha detto...

Buonasera a tutti
.......non ringrazierò mai abbastanza il Signore che, facendomi conoscere la donna che è diventata mia moglie, tramite lei, mi ha ridato la Fede.
Tutte le sere (tutta la famiglia, io, mia moglie, i due bimbi, spesso, due nipotini) preghiamo la Vergine e San Claro (Patrono della piccola frazione campagnola dove risiediamo). Io prego anche tutte le mattine, mente vado al lavoro.
Non ve lo dico perchè voglio fare il primo della classe, semplicemente per rendervi partecipi. Io, mia moglie ed i bimbi siamo gente semplice; amiamo la natura, le passegiate in montagna, il modellismo, il punto croce, la lettura, fare sport in modo sano, siamo immuni da; consumismo, televisione, progressismo, relativismo, buonismo, centri commerciali e, altre amenità della "civiltà" massonico-ateo-radical chic.
Abbiamo un bell'orto, che, ci permette di capire il vero valore delle cose, il sacrificio e la soddisfazione, la comunione con il Creato. Ci impegniamo a vivere in modo coerente con quanto professiamo e, questo, ci costa, molto ostracismo da parte di chi si definisce, "cattolico adulto".
Ma non molliamo, saremo giudicati dal Giusto e, questo, ci basta.
Buona serata a tutti
Piero e famiglia

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro Silvano,

il vescovo non ha mai negato la veridicità di quelle visioni! Ha parlato di una assenza di sanzione delle stesse. Se è per questo anche il vescovo di Medjugorje fa lo stesso...

http://www.garabandalvideos.com/bishop_vilaplana.html

E comunque queste apparizioni non hanno nulla di strano. Tanto più che quel luogo non si è mai trasformato in mercato con tanto di alberghi bancarelle e pullman...

Francesco Colafemmina ha detto...

Per Blas:

caro amico mio, mi dispiace che ce l'abbia con me. Non credo di averti fatto mai alcun male. Qui esprimo le mie opinioni e non credo ci sia bisogno del tuo sarcasmo cinico e sterile che, detto fuori dai denti, non è in grado di argomentare un bel niente...

Prego per te, perché possa aprire gli occhi una volta per tutte e deporre l'astio che hai nei miei riguardi.

Tra l'altro mi domando perché vieni a perder tempo a leggermi, facendo anche cattivo sangue?

Mah... Prega prega la Vergine Santissima che è meglio!

Anonimo ha detto...

Per Silvano
Dio Padre non parla soltanto attraverso il Vangelo, ma si manifesta anche attraverso le persone mistiche e ciò per annunciare cose future e per aiutare l'umanità a comprendere i segni dei tempi e quindi a trovare per essi la giusta risposta nella fede.

Francesco Colafemmina ha detto...

Qui un resoconto molto dettagliato delle indagini su Garabandal:

http://giorgiogagliardi.beepworld.it/anteprimacapitolo6.htm

Trovate anche una analisi approfondita dei fenomeni e dei comportamenti delle veggenti.

Anonimo ha detto...

Caro Silvano, se Padre Pio quand'era in vita ha espresso un giudizio di credibilità su tali apparizioni, basta e avanza!

Anonimo ha detto...

Scusatemi tanto se io credo più al Magistero e a quanto mi insegna Papa Benedetto. Ognuno poi è libero di credere ciò che gli pare. Mi reputo credente non credulone.
P.Silvano

Anonimo ha detto...

Anche Fiorella Tersilla Tanghetti, parla con la Madonna. Conosciuta negli ambiti parocchiali e religiosi, per i suoi super poteri taumaturgici. Si fa fotografare vestita da Madonna, con quel povero e innocente di figlio considerato ” colui che sconfiggerà l’anticristo”. Una cattolica se cosi la si può definire, estrema a dismisura. Come è possibile che  gente credente, possa cadere in queste trappole. Non fatevi riempire la testa di cazzate, se volete credere, cercate sull’elenco Dio, lui vi saprà ascoltare senza menzogne.

Francesco Colafemmina ha detto...

Scusi Padre Silvano, ma se si deve dare una informazione bisogna darla con la dovuta equanimità.
Dunque la lettera del vescovo di Santander l'ho già citata nel link. Veniamo alla conclusione del Vescovo:

"Dato che le dichiarazioni dei miei predecessori, che hanno studiato il caso, sono state chiare ed unanimi, non trovo necessario rendere alcuna nuova dichiarazione pubblica che darebbe notorietà a fatti accaduti molto tempo fa."

I predecessori citati dal vescovo sono quelli che vanno dal 1960 al 1971.

Tuttavia S.E. Mons. Eugenio Beitia Aldazabal, l'8 luglio 1965 dichiarò: "non abbiamo riscontrato elementi per una condanna ecclesiastica". Successivamente, S.E. Mons. Juan Antonio del Val Gallo, precisò che i messaggi sono "importanti" e "teologicamente corretti".

Il "non constat" non ci impedisce di leggere in quel messaggio fondamentali analogie con gli altri messaggi analoghi lasciati dalla Vergine. Se è per questo nemmeno il caso della Madonna di Civitavecchia è stato riconosciuto dalla Chiesa, eppure Giovanni Paolo II volle pregare dinanzi a quella statua che lacrimò sangue. E anche a Medjugorje abbiamo una situazione analoga.
Come la mettiamo?

Nessuno vuole andare contro la Chiesa, ma la Chiesa non ha mai condannato quelle apparizioni come frutto della fantasia delle fanciulle. Ha solo espresso un "non constat".

Se però Padre Pio che è santo dal 1999 - chissà cosa avrebbe detto il Vescovo di Santander dopo la sua santificazione! - credeva nell'autenticità di quelle apparizioni credo non ci possano essere dubbi in merito.

Francesco Colafemmina ha detto...

Aggiungo quindi che non si tratta di "condanna delle apparizioni".

Quelle apparizioni non sono mai state condannate. Punto.

Anonimo ha detto...

nON ci siamo, vai contro la Chiesa. Io, sono rtodosso in questo e Credo la Chiesa e ciò che il Magistero mi dice di credere.
P.Silvano

Francesco Colafemmina ha detto...

Padre Silvano, facciamola breve, per carità, senza evocare i roghi inquisitori:

a. E' vero o no che il Vescovo di Santander nel 1996 non ha condannato le apparizioni, ma ha solo ribadito il giudizio "non constat de supernaturalitate" ?

b. E' vero o no che nessuno ha mai condannato quelle apparizioni?

c. Sappiamo che la Chiesa esercita questo discernimento:

1. Constat de supernaturalitate (c'è l'evento soprannaturale)
2. Constat de non supernaturalitate (l'evento soprannaturale non c'è)
3. Non constat de supernaturalitate (non è possibile stabilire se l'evento soprannaturale ci sia o meno)

Quindi siamo nell'ambito dell'ipotesi 3 che è un'ipotesi in itinere, come per Medjugorje. La CHiesa non ha espresso alcuna presa di posizione definitiva, ma esprime prudenza.

Ora, spiegami in cosa io andrei contro la Chiesa!

Anonimo ha detto...

se la lettera del vescovo NON CONDANNA perchè la cancelli? paura di far crollare la tua fantastica (non evangelica) idea?

Francesco Colafemmina ha detto...

Perché, caro padre, tu l'hai introdotta chiamandola "CONDANNA". Ma in realtà non lo è!

Capito? L'ho linkata e chi vuole se la vada a leggere. Non aggiunge nulla alla sostanza dei fatti.

Il vescovo ribadisce che i suoi predecessori "non hanno constatato la soprannaturalità" dei fenomeni.

Eppure il vescovo Juan Antonio del Val Gallo, vescovo di Santander dal 1971, guardacaso la data alla quale si ferma il vescovo Vilaplana nella considerazione del parere dei suoi predecessori, riteneva dottrinalmente corretti i messaggi e significativi per la Chiesa.

Perché sei così prevenuto Padre Silvano?

Francesco Colafemmina ha detto...

Tra l'altro... vorrei aggiungere: ma scusi, caro Padre, non le sembra un po' strano che delle bambine impazziscano a tal punto da levitare, avere estasi frequenti, piombare sui sassi aguzzi mentre vedevano la Vergine... ma soprattutto... che queste bimbe parlassero di Cardinali Vescovi e Sacerdoti che camminano sulla via della perdizione?

Suvvia, svegliamoci dal sonno!!!

Anonimo ha detto...

Caro Francesco visto che la vuoi fare breve facciamola. Hai ragione tu. Contento? Io resto del parere che finchè la Chiesa non approva vuol dire che c'è qualcosa che non va. Tu puoi interpretare le parole scritte come ti pare... e cancellare i post che la pensano diversamente da te la dice lunga. Buon pro ti faccia per la demolizione della Chiesa. Lascia le fantasie stupide e leggiti i documenti del Magistero che è meglio. Auguri

Francesco Colafemmina ha detto...

Ma io non voglio aver ragione per partito preso!

Se lei mi posta un intera lettera del Vescovo di Santander del 1993, facendomela passare per una CONDANNA delle visioni, questo significa prendere in giro i lettori di questo blog, ingannandoli.

Perciò ho cancellato quel messaggio ingannevole. QUesto è quanto!

Su questo blog non ho mai censurato nessuno. Ciò che ritengo inammissibile è far passare una apparizione per la quale una parte della Chiesa si è espressa sospendendo il giudizio, per una totale fandonia.

Allora Padre, lei pensa che Medjugorje - un evento giudicato allo stesso modo di Garabandal (non constat de supernaturalitate) - sia una fandonia come Garabandal?

Saluti

Gianpaolo1951 ha detto...

Francesco Colafemmina ha detto...
«Perché sei così prevenuto Padre Silvano?»

Carissimo dott. Colafemmina la risposta è molto semplice:
perché Padre Silvano è poco “Padre” e molto “Silvano”!…
Battute a parte, credo che la “P” che precede il nome Silvano, non implichi necessariamente l’appartenenza a un ordine sacerdotale…, mentre sono quasi certo che dietro al nick “Blas” ci sia proprio un esponente - un po’ “acido” - del clero post-conciliare!...
Una vecchia volpe della politica italiana diceva che “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca!”…
In ogni caso, i miei complimenti più sinceri per l’ottimo “thread” e per come ha il coraggio di dire “pane al pane e vino al vino” su argomenti scottanti sia per l’importanza della loro portata che per le relative conseguenze che implicano!!!
Di questi tempi non è cosa facile…, anzi!...
Continui così che è sulla giusta strada!!!

Anonimo ha detto...

Francesco,bisogna anche considerare che non non tutti sono in grado comprendere certi fenomeni soprannaturali, e questo è anche ovvio dal momento che si è abituati a considerare la vita soltanto nel quadro a noi conoscibile. E poi c'è da dire che non si può credere dalla mattina alla sera. Un passo alla volta!
A te credente spetta di perseverare nella tua opera.
Grzie tante per quello che ci offri.

Caterina63 ha detto...

Anonimo ha detto...
Scusatemi tanto se io credo più al Magistero e a quanto mi insegna Papa Benedetto. Ognuno poi è libero di credere ciò che gli pare. Mi reputo credente non credulone.
P.Silvano

******************************

Un prete che si esprime così fa davvero preoccupare....
visto che aveva fatto la fatica di collegarsi, leggere, poteva anche rispondere usando due righe in più che spiegassero meglio quel:
"a quanto mi insegna Papa Benedetto. Ognuno poi è libero di credere ciò che gli pare."

sembra che il Papa inviti a credere ognuno ciò che vuole....
e a cosa si riferisce?
Il Papa a Fatima ha usato parole durissime, ha usato il termine "TERRIFICANTE" per descrivere la passione nella Chiesa... e dice:

la chiesa ha quindi profondo bisogno di rimparare la penitenza, accettare la purificazione, imparare il perdono ma anche la necessità della giustizia. Il perdono non sostituisce la giustizia.
Dobbiamo imparare proprio questo essenziale: la conversione, la preghiera la penitenza, le virtù teologali e qui siamo realistici il male attacca anche dall’interno, ma che sempre anche le forze del bene sono presenti e che finalmente il Signore è più forte del male e la madonna per noi è la garanzia.


Il Papa parla di REALISMO, di situazione TERRIFICANTE, di necessità di riscoprire le VIRTU' TEOLOGALI, E DI PENITENZA E GIUSTIZIA e naturalmente confidando nella potente protezione di Maria...

Tutto questo è descritto nelle Profezie che la Vergine ha consegnato alle anime che ha ritenute degne e idonee come a Garabandal, come con la Medaglia miracolosa, come a Lourdes, Fatima, in Africa, ecc...e come le Profezie affidate a Santi e Beati come la Caterina Emmerich....visto che lei dice di seguire il Magistero e i Papi, legga le profezie della beata Emmerich, molto conosciute da Ratzinger che ne è grande devoto ed estimatore...
;-)

non si tratta di diventare "creduloni" quanto di non sprecare queste opportunità che sono un grido di allarme, di allerta da parte del Cielo, per noi qui sulla Terra...
non si tratta di fare terrorismo o di essere apocalittici....UN MILIONE DI ABORTITI ALL'ANNO SECONDO LEI SONO BRUSCOLINI? non è già una apocalisse diabolica?

Noi invece vogliamo l'Apocalisse quella vera, quella del CRISTO RE E TRIONFATORE sui Cuori....
a questa crediamo e per questa non diciamo forse: MARANATHA' ?
Vieni Signore Gesù, non tardare!!!

Ma ci sarà prima l'Anticristo, nessuno potrà impedirne la venuta e già Paolo VI ne accennava il Tempo chiedendosi se non fosse proprio questo in cui i cattolici avevano cominciato la grave apostasia...
Lo ha confermato Giovanni Paolo II:
c'è in atto una grave apostasia!
Lo sottolinea Benedetto XVI:
i tempi sono FORTI E LE PROVE NON MANCHERANNO (il Papa all'Udienza dal ritorno da Fatima)

ma confidiamo in Maria!

Montmirail ha detto...

Credo che la prudenza di P.Silvano sia comunque la via più sicura in attesa di un pronunciamento ufficiale in un senso o nell'altro
(se ho capito bene). L'accostamento a Medjugorie, caro Francesco, non può consentire di
desumere nulla sul piano dell'autenticità, ci sono elementi da valutare ancora attentamente.
Questo non vuol dire che nell'ottica di Cristo Re dell'universo, ripeto, anche una riflessione del tipo proposto non possa essere affrontata. Però bisogna sempre tenere presente la giusta collocazione di queste rivelazioni.

Andrea ha detto...

Cari amici,
chi ne ha voglia rilegga i miei punti 3 e 6 di ieri. O Dio è "un contenuto del nostro pensiero", quindi evidentemente non può intervenire, non può punirci e non può mostrarci dove SFOCIA la via che percorriamo, oppure è Padre (del Figlio e dei figli adottivi). Tertium non datur!! O il sacerdote cattolico ha Maria come Madre e Regina, Pietro come capo e il Corpo di Cristo come motivo di esistere, oppure imita i diversi "sacerdozi" non cattolici (vedi l'omelia di ieri del S.Padre). La struttura portante del New Age, con i suoi mille volti, è il "re-enchantement" del mondo, cioè il ritorno alla divinizzazione della natura con la sue leggi - La struttura portante del Vangelo è la cacciata degli "spiriti" dal mondo, tramite l'affermazione dei diritti del solo Santo/Signore/Altissimo

Andrea ha detto...

Due aggiunte "a lato":

1- la Divina Misericordia (DEL TUTTO immeritata: in questo ha ragione p.Livio) mostra in molti modi di volerci salvare. Fra l'altro, pare proprio che negli anni '80 (incontro mondiale di preghiera ad Assisi) ci sia stata risparmiata la catastrofe nucleare
2- ogni giorno, ma specialmente in questi giorni, la vita del S.Padre è in pericolo. Dio lo assista!

Anonimo ha detto...

E vero, non è facile che la gente creda a queste manifestazioni, ed è anche comprensibile perché si tratta di fatti singolarissimi voluti dalla potenza Divina e che va al di là della nostra normale capacità di comprendere.
Poi c’è da aggiungere che molti sacerdoti non sono preparati in materia di rivelazioni soprannaturali, e quindi non sono di aiuto a chi si rivolge a loro per avere lumi.
Voglio pensare che i sacerdoti non ignorino il fatto che i carismi o doni straordinari dello Spirito Santo esistono, e sono concessi a persone scelte da Dio per essere suoi portavoce, secondo la necessità della Chiesa; per esempio Santa Caterina da Siena, Santa Teresa d’Avila, San Pio da Pietrelcina etc.
Quindi, dico a Padre Silvano che l’espressione da lui usata “credulone” è del tutto fuori luogo.

Anonimo ha detto...

Tra le profezie che non si riferiscono alla fine del mondo, una delle più sorprendenti profezie è legata alle presunte apparizioni mariane del 1994 in un bosco a Forio Ischia, dove la madonna avrebbe fatto vedere a una delle veggenti, Simona, i grattacieli di Manhattan in fiamme. La testimonianza della ragazza apparve su "Epoca" l'anno successivo (se ne è occupata la giornalista Federica Raimondi): «Ho visto dei grattacieli che venivano giù; poi ho visto la Statua della Libertà in frantumi e ho capito che doveva essere New York». Le apparizioni della Madonna a Ischia sarebbero iniziate l'8 ottobre 1994, quando due bambine di 9 e 11 anni, che erano andare a fare una passeggiata nel bosco di Zaro, riferirono di aver visto la Vergine sostenendo che la Madonna le aveva invitate a pregare "per l'umanità in pericolo". «Quando, l'11 settembre del 2001, ho visto crollare la seconda Torre tutto mi è stato chiaro: la profezia si era verificata», ha dichiarato nel 2001 Simona.
Valle a capire…

Anonimo ha detto...

Signora Caterina, non voglio fare il difensore di nessuno tanto meno di P. silvano che credo non abbia bisogno della mia difesa, tuttavia mi sento di Dirle Cara Signora che lei è molto abile a mandare facilmente la gente in galera accusandola di cose che non ha fatto. Se invece di precipitarsi a commentare, sulla linea dei suoi amici, avesse letto bene il semplice commento di P. Silvano, avrebbe notato che la sua frase, da lei diabolicamente falsificata, diceva esattamente altro! Gliela ripeto per correttezza: “SCUSATEMI TANTO SE IO CREDO PIÙ AL MAGISTERO E A QUANTO MI INSEGNA PAPA BENEDETTO. Ognuno poi è libero di credere ciò che gli pare. Mi reputo credente non credulone.”
Come può notare (anche se credo lo avesse già notato ma fatto finta di non notarlo), non ho detto: “…CHE IL PAPA INVITI A CREDERE OGNUNO CIÒ CHE VUOLE...”. Questo lo ha detto lei cara Signora e malignamente ha voluto far credere ai lettori che lo abbia detto P. Silvano. Si vergogni, non è questo il modo di argomentare di un cattolico.
Colgo l’occasione per ribadire che anche io sono propenso a credere a quanto la Chiesa insegna a credere, e le posso assicurare che ce n’è abbastanza senza bisogno di aggiungerne altro.
A volte la poca solidità della nostra fede ci porta altrove, perché, come diceva Santa Teresa d’Avila, spesso ci aggrappiamo a tante cose; cerchiamo di colmare il nostro spirito con piaceri, emozioni, avventure, presenze. E sempre si avverte un vuoto, una fame, una sete, una domanda, un'attesa… e troppo spesso dimentichiamo l’Unico riferimento; infatti “chi ha Dio nulla gli manca”…
Nada te turbe, nada te espante todo se pasa,
Dios no se muda, la paciencia todo lo alcanza,
quien a Dios tiene nada le falta sólo Dios basta.
“Nulla ti turbi, nulla ti spaventi: chi ha Dio nulla gli manca.
Nulla ti turbi, nulla ti spaventi: solo Dio basta.”
Perciò, niente ci turbi. Lui è con noi!
Giovanni di Sant’Avendrace

Anonimo ha detto...

Mi sa che lei fa il difensore di se stesso, caro Giovanni di Sant’Avendrace/ P. Silvano

Anonimo ha detto...

Ovviamente se mi sono sbagliato, mi scuso.

Moscatelli ha detto...

Mi sembra utile ricordare che a Fatima la Madonna ha annunciato un segno che prontamente, la data stabilita, si è avverato. Per altre profezie, più o meno suggestive, c'è una citazione che trovo utile ricordare tratta dal Deuteronomio:

18:21-22 Se tu pensi: Come riconosceremo la parola che il Signore non ha detta? Quando il profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non accadrà e non si realizzerà, quella parola non l'ha detta il Signore; l'ha detta il profeta per presunzione; di lui non devi aver paura.

Andrea ha detto...

Per l'anonimo delle 11.39: riconoscendo la sua retta intenzione, prendo spunto dalle sue parole per ribadire una cosa che mi pare evidente: Perché una buona parte del Clero (ma non solo) reagisce sbuffando appena sente parlare di messaggi del Cielo? perché pensa: già è difficile capire e far capire chi è Dio - dobbiamo anche star dietro alle "Madonne"? Questa è una reazione, oltre che intellettualistica (prevalenza dell'"argomento" sul "fatto"), deistica, cioè para-massonica: Dio è lontano, tendenzialmente impersonale, severo e temibile.
La realtà invece, e non certo perché sono io a sostenerlo, è che Dio, per sua Bontà, è il nostro "Pater Familias", e che fa l'impossibile, insieme alla Madre, per strapparci al baratro

Anonimo ha detto...

Come dice anche padre Amos, il comportamento della Chiesa è sempre
cauto. Si veda per esempio come ha agito il Vicariato di Roma a
proposito dell’apparizione della Vergine alle Tre Fontane. Essendo
regolare e crescente il concorso di popolo per pregare davanti a quella
grotta, il Vicariato ha provveduto a porre dei sacerdoti stabili, per
regolare il culto e provvedere al servizio pastorale (messe,
confessioni, funzioni varie). Ma non ha mai avuto la preoccupazione di
pronunciarsi sul fatto carismatico, se veramente cioè la Madonna sia
apparsa al Cornacchiola.
Proprio perché non sono in discussione verità di fede, è questo un
campo in cui i fedeli sono liberi di agire, basandosi sulle loro
convinzioni derivate dalle testimonianze e dai frutti. Uno è
liberissimo di non andare a Lourdes e a Fatima, e andare invece a
Medjugorje, a Garabandal o a Bonate. Non esiste un posto in cui sia
proibito andare a pregare. Tuttavia alcuni sono caldamente consigliati
dalla Chiesa altri no.
In conclusione, le apparizioni mariane non hanno influenza per
aggiungere una qualche nuova verità di fede, al massimo hanno un’
immensa influenza per richiamare gli insegnamenti evangelici.

Anonimo ha detto...

per Andrea che vede la masoneria in ogni angolo... e dice "Perché una buona parte del Clero (ma non solo) reagisce sbuffando appena sente parlare di messaggi del Cielo?"
credo che la risposta stia qui:

«Dal momento in cui ci ha donato il Figlio suo, che è la sua unica e definitiva Parola, Dio ci ha detto tutto in una sola volta in questa Sua Parola e non ha più nulla da dire» (san Giovanni della Croce).

Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica n. 10.
Quale valore hanno le rivelazioni private?
Pur non appartenendo al deposito della fede, esse possono aiutare a vivere la stessa fede, purché mantengano il loro stretto orientamento a Cristo. Il Magistero della Chiesa, cui spetta il discernimento di tali rivelazioni private, non può pertanto accettare quelle che pretendono di superare o correggere la Rivelazione definitiva che è Cristo.

Ma che che cose strane che dice il Catechismo...

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo delle ore 17,05
Il Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 67 dice anche:
"Lungo i secoli ci sono state delle rivelazioni chiamate <>, alcune delle quali sono state riconosciute dall'autorità della Chiesa. Esse non appartengono tuttavia al deposito della fede.
Il loro ruolo non è quello di <> o di <> la Rivelazione definitiva di Cristo, ma di aiutare a viverla più pienamente in una determinata epoca storica. Guidato dal Magistero della Chiesa, il senso dei fedeli sa discernere e accogliere ciò che in queste rivelazioni costituisce un appello autentico di Cristo o dei suoi santi alla Chiesa”
La Chiesa, che ha approvato e canonizzato dei carismatici, ci insegna che i carismi straordinari, quali le “locuzioni interiori” sono manifestazioni del Pensiero Divino, quindi vengono da Dio.
Purtroppo, e spiace dirlo, su questo aspetto del CCC molti sacerdoti preferiscono orientarsi diversamente, infatti al minimo accenno che viene fatto loro sui messaggi divini – quando non scappano – con aria di sufficienza ti buttano lì delle motivazioni a dir poco ridicole.

Anonimo ha detto...

Sostituisce il precedente commento

Per l'anonimo delle ore 17,05
Il Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 67 dice anche:
"Lungo i secoli ci sono state delle rivelazioni chiamate private, alcune delle quali sono state riconosciute dall'autorità della Chiesa. Esse non appartengono tuttavia al deposito della fede.
Il loro ruolo non è quello di migliorare o di completare la Rivelazione definitiva di Cristo, ma di aiutare a viverla più pienamente in una determinata epoca storica. Guidato dal Magistero della Chiesa, il senso dei fedeli sa discernere e accogliere ciò che in queste rivelazioni costituisce un appello autentico di Cristo o dei suoi santi alla Chiesa”
La Chiesa, che ha approvato e canonizzato dei carismatici, ci insegna che i carismi straordinari, quali le “locuzioni interiori” sono manifestazioni del Pensiero Divino, quindi vengono da Dio.
Purtroppo, e spiace dirlo, su questo aspetto del CCC molti sacerdoti preferiscono orientarsi diversamente, infatti al minimo accenno che viene fatto loro sui messaggi divini – quando non scappano – con aria di sufficienza ti buttano lì delle motivazioni a dir poco ridicole.

Anonimo ha detto...

>>> "Pur non appartenendo al deposito della fede, esse possono aiutare a vivere la stessa fede, purché mantengano il loro stretto orientamento a Cristo."

Domanda per Silvano o Giovanni di Sant’Avendrace

Perché le apparizioni di Garabandal non mantengono il loro stretto orientamento a Cristo e al Magistero della Chiesa?
Quali sono gli elementi che lei contesta?

Andrea P.

Andrea ha detto...

Per l'anonimo delle 17.05: lei sa cos'è il deismo? sa che il S.Padre ne ha parlato recentemente, rivolgendosi ai Vesovi brasiliani? sa che il movimento massonico dei secoli XVIII e XIX (non sono io a dire che fu massonico, ma i suoi eredi a gloriarsene) partì dalla negazione della POSSIBILITA' di qualsivoglia miracolo, locuzione, apparizione ecc..?
Non le sembra che sia realtà la fuga di parte del Clero dalla Madonna, dal ministero petrino e dall'Eucarestia in quanto Presenza Reale? Ha visto che il S.Padre ha ribadito ieri che il Sacerdozio "secundum ordinem Melchisedec" è completamente diverso dagli altri "sacerdozi", compreso quello veterotestamentario? Le pare azzardato dire che tutta questa tendenza para-massonica sia legata strettamente al "ricupero" del Giudaismo degli anni post Christum Natum avviato dal card.Bea?

Per l'anonimo delle 19.15, che ringrazio sentitamente: splendido l'accenno del Catechismo al "sensus fidelium guidato dal Magistero". Mi permetto di aggiungere che per Garabandal e Medjugorje non parliamo di "locuzioni interiori", ma di VISIONI di una Persona reale, posta "di fronte" ai veggenti. In definitiva: o la Vergine è stata OGGETTIVAMENTE vista, in quei casi e in molti altri, oppure no. Per tornare a ciò che scrivevo ieri: o il Cielo è una realtà "mentale", oppure è una realtà vitale, cioè è il luogo della vera Vita di vere persone - Cristo e la Vergine già con il loro vero Corpo. Grazie

DANTE PASTORELLI ha detto...

Quel che scrive Francesco è, oltre che coincidente con altre rivelazioni anche riconosciute dalla Chiesa, uin niente contrastano con la Scrittura e la nostra dottrina.
Cosa avverrà non so, ma la visione del mondo preannunciata, e della Chiesa in particolare, si realizza in modo sempre più completo sotto i nostri occhi.
Quindi, cheché ne penisno certi lettori, un grazie di cuore a Francesco che ha scritto cose che ignoravo.
Quanto a P. Silvano, di quale Chiesa parla? Evidentemente di quella sua, una porzioncina delle comunità autocefale dell'Ortodossia. La Chiesa che parla con la lingua di Cristo è soltanto la Chiesa Cattolica con Pietro quando parla come Pietro, Vicario di Cristo.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Nel primo periodo del commento precedente, m'è rimasto qualcosa nella tastiera, pertanto si legga:
Quel che scrive Francesco è interessante, oltre che coincidente con altre rivelazioni anche riconosciute dalla Chiesa, e in niente contrastanti con la Scrittura e la nostra dottrina.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 19,13
tu citi il n. 67 del CCC , io ho citato il n. 10 del Compendio (compilato per altro largamente da Papa Benedetto), il n. 10 infatti comprende il n. da te citato. Ma anche da un'attenta lettura del n.67 del CCC nulla lascia a dubbi o libertà di interpretazione: CRISTO È L'UNICA RIVELAZIONE e con Lui tutto ciò che dovevamo sapere È STATO DETTO DEFINITIVAMENTE.
Infatti il numero 67 del CCC sottolinea che “La fede cristiana non può accettare “rivelazioni” che pretendono di superare o correggere la Rivelazione di cui Cristo è il compimento”.
Il senso autentico dei fedeli è e deve essere guidato dal Magistero della Chiesa,, onde evitare sbandamenti vari...
Le rivelazioni chiamate “private”, alcune delle quali anche riconosciute dall'autorità della Chiesa, NON appartengono al deposito della fede! Possiamo crederci o non crederci.
Non meravigliamoci dunque se qualche prete disattende le curiosità fantastiche di certi fedeli, in fondo non fa altro che seguire il Magistero della Chiesa.
Per quanto riguarda poi che certi veggenti o carismatici siano stati elevati agli onori dell'altare ciò non deriva dal fatto che abbiano avuto delle visioni o locuzioni particolari, bensì sono stati proclamati Santi per le loro virtù. Vedi per esempio Santa Bernardetta, santa non per aver visto la Madonna ma per aver vissuto una vita eroica. Questo è quello che dobbiamo fare tutti quanti per essere graditi a Dio e alla Vergine Santissima!

Caterina63 ha detto...

Gentile Giovanni di Sant’Avendrace,

se avesse avuto la pazienza di leggere meglio come mi sono espressa verso padre Silvano, ho dato per scontato UN DUBBIO, SEGUITO DA UN PUNTO INTERROGATIVO infatti, nel suo dire...ho scritto:

" visto che aveva fatto la fatica di collegarsi, leggere, poteva anche rispondere usando due righe in più che spiegassero meglio quel:
"a quanto mi insegna Papa Benedetto. Ognuno poi è libero di credere ciò che gli pare."

sembra che il Papa inviti a credere ognuno ciò che vuole....
e a cosa si riferisce? "

******

mi sono LAMENTATA, legittimamente, più della SCARSA PAZIENZA che altro (terminata infatti con un punto INTERROGATIVO) poichè, anche per esperienza personale, lo scritto frettoloso da adito a molti equivoci....

Giungere così ad accusarmi di DIABOLICITA' nel pensiero, ce ne corre gentile signore...che ha perso un ottima occasione per fare l'autentico "buon Samaritano"...
^__^

Anonimo ha detto...

la samaritana avva cinque mariti e non ha capito nulla dell'acqua che le veniva offerta,

Caterina63 ha detto...

Anonimo ha detto...
la samaritana avva cinque mariti e non ha capito nulla dell'acqua che le veniva offerta,

********************

ammazza se l'aveva capito eccome...
^__^
la samaritana senza dubbio doveva mettere bene a fuoco ciò che Gesù le stava comunicando, ma resta palese che lei non ha un minimo di esitazione nel fidarsi di lui e nell'andare a raccontare l'esperienza avuta...

Spesso ci fermiamo invece a cercare di CAPIRE gli eventi, rischiando di perdere IL CONTENUTO del messaggio che non ha bisogno di ulteriori interpretazioni....

Le profezie, tanto per restare in argomento, fanno parte di questi messaggi che non è indispensabile interpretare alla lettera o comprendere nell'immediato, ma proprio come la samaritana, FIDARSI E ANDARE A RACCONTARE AGLI ALTRI L'EVENTO...
;-)

questo fanno solitamente i veggenti, e i profeti, guidati e ben sostenuti da padri spirituali e confessori, poichè il tutto è donato da Dio A VANTAGGIO DELLA CHIESA....se questi messaggi qualche volta spaventano, BEN VENGANO!
perchè il NON tremare di fronte ai milioni di abortiti, il non tremare di fronte alla distruzione della Famiglia, il non tremare di fronte all'avanzare di un etica e di una immoralità senza precedenti, ci farà TREMARE DI "STRIDOR DI DENTI" (parole di Gesù quelle virgolettate) per l'eternità se non ci convertiremo...

Non so se abbiamo toccato il fondo, certo è che basta vedere dove stiamo approdando con queste leggi DISUMANE per capire che oltre di questo non so cos'altro possa esserci di peggiore...
la settimana scorsa il PD PER VOCE DI UN GRUPPO DETTO CATTOLICO, STA SOSTENENDO LA DEPENALIZZAZIONE DELL'INCESTO...
così cominciarono con l'aborto, depenalizzandolo, così con il divorzio, ora con l'indescto...
al riconoscimento omosessuale quale terzo sesso ci siamo praticamente arrivati...cos'altro manca per comprendere la verità di queste Profezie?

Anonimo ha detto...

Caro Francesco,
è giusto riconoscere che tanto i tuoi post quanto le tue (pazientissime) risposte ai lettori del blog sono ben argomentate e intellettualmente stimolanti, nonché chiari indizi della fede e carità che animano il tuo apostolato.
ti confermo il mio sostegno, alla facia dei vari blas, p. silvano et alii, che al pari di tanti vandali adolescenti si permettono senza remore di imbrattare e scassare...
Continua con queste preziosissime inchieste, i fratelli cattolici ne hanno estremo bisogno!

l.s.

Anonimo ha detto...

“Non spegnete lo spirito. Non disprezzate le profezie. Esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono.” (1 Tess. 5:19-21)

PR

Anonimo ha detto...

Allora se uno vi dirà: "Ecco, il Cristo è qui!", oppure: "E' là", non
ci credete. Sorgeranno infatti falsi messia e falsi profeti, che
faranno grandi miracoli e prodigi, tanto da indurre in errore, se
possibile, anche gli eletti. Ecco, ve l'ho predetto. Se vi diranno:
"Ecco, è nel deserto!" non ci andate; oppure: "Ecco, è nell'interno
della casa!", non ci credete; poiché come la folgore esce dall'oriente
e brilla in occidente, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. - - -
Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la
luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le
potenze celesti saranno sconvolte. Allora apparirà nel cielo il segno
del Figlio dell'uomo, e allora si batteranno il petto tutte le tribù
della terra e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi del cielo
con grande potenza e splendore. Egli manderà i suoi angeli, i quali,
con lo squillo della grande tromba raduneranno i suoi eletti dai
quattro venti, da un estremo all'altro dei cieli. (Gesù, in Mt. 24,23
ss)
Quanto a quel giorno e a quell'ora, però, nessuno lo sa, neanche gli
angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre. (Gesù in Mt
24,36)
State attenti! IO VI HO PREDETTO TUTTO. (Gesù in Mc 13,23)
giovanni

Anonimo ha detto...

“Il teologo E. Dhanis, eminente conoscitore di questa materia,
afferma sinteticamente che l'approvazione ecclesiale di una rivelazione
privata contiene tre elementi: il messaggio relativo non contiene nulla
che contrasta la fede ed i buoni costumi; è lecito renderlo pubblico,
ed i fedeli sono autorizzati a dare ad esso in forma prudente la loro
adesione (E. Dhanis, “Sguardo su Fatima e bilancio di una discussione”,
in: La Civiltà Cattolica 104, 1953 II. 392-406, in particolare 397).
Un tale messaggio può essere un valido aiuto per comprendere e vivere
meglio il Vangelo nell'ora attuale; perciò non lo si deve trascurare. È
un aiuto, che è offerto, ma del quale non è obbligatorio fare uso.

Il criterio per la verità ed il valore di una rivelazione privata è
pertanto il suo orientamento a Cristo stesso. Quando essa ci allontana
da lui, quando essa si rende autonoma o addirittura si fa passare come
un altro e migliore disegno di salvezza, più importante del Vangelo,
allora essa non viene certamente dallo Spirito Santo, che ci guida
all'interno del Vangelo e non fuori di esso. Ciò non esclude che una
rivelazione privata ponga nuovi accenti, faccia emergere nuove forme di
pietà o ne approfondisca e ne estenda di antiche. Ma in tutto questo
deve comunque trattarsi di un nutrimento della fede, della speranza e
della carità, che sono per tutti la via permanente della salvezza.

Possiamo aggiungere che le rivelazioni private sovente provengono
innanzitutto dalla pietà popolare e su di essa si riflettono, le danno
nuovi impulsi e dischiudono per essa nuove forme. Ciò non esclude che
esse abbiano effetti anche nella stessa liturgia, come ad esempio
mostrano le feste del Corpus Domini e del Sacro Cuore di Gesù. Da un
certo punto di vista nella relazione fra liturgia e pietà popolare si
delinea la relazione fra rivelazione pubblica e rivelazioni private: la
liturgia è il criterio, essa è la forma vitale della Chiesa nel suo
insieme nutrita direttamente dal Vangelo.
In ogni tempo è dato alla Chiesa il carisma della profezia, che deve
essere esaminato, ma che anche non può essere disprezzato. Al riguardo
occorre tener presente che la profezia nel senso della Bibbia non
significa predire il futuro, ma spiegare la volontà di Dio per il
presente e quindi mostrare la retta via verso il futuro.
Colui che predice l'avvenire viene incontro alla curiosità della
ragione, che desidera squarciare il velo del futuro; il profeta viene
incontro alla cecità della volontà e del pensiero e chiarisce la
volontà di Dio come esigenza ed indicazione per il presente.
L'importanza della predizione del futuro in questo caso è secondaria.
Essenziale è l'attualizzazione dell'unica rivelazione, che mi riguarda
profondamente: la parola profetica è avvertimento o anche consolazione
o entrambe insieme. In questo senso si può collegare il carisma della
profezia con la categoria dei “segni del tempo”, che è stata rimessa in
luce dal Vaticano II: “... Sapete giudicare l'aspetto della terra e del
cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo?” (Lc 12, 56). Per
“segni del tempo” in questa parola di Gesù si deve intendere il suo
proprio cammino, egli stesso. Interpretare i segni del tempo alla luce
della fede significa riconoscere la presenza di Cristo in ogni tempo.
Nelle rivelazioni private riconosciute dalla Chiesa si tratta di
questo: aiutarci a comprendere i segni del tempo ed a trovare per essi
la giusta risposta nella fede”.
(Da “Congregazione per la dottrina della fede: Il messaggio di Fatima
– Commento teologico”, 13 maggio 2000 di Joseph Ratzinger).

Anonimo ha detto...

Caro Francesco volevo segnalarti questa news che mi sembra in tema:
http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2010/04jun_swef/
Cordialmente.
Alessandro

evergreen ha detto...

http://evergreen-quattrochiacchiere.blogspot.com/2009/04/i-grandi-mistici-e-le-calamita-naturali.html

Francesco Colafemmina ha detto...

Grazie, l'avevo letta ieri!

Anonimo ha detto...

la rivelazione privata non aggiunge niente alla Rivelazione pubblica, e' vero. ma se considerata autentica dalla Chiesa, sarebbe opportuno tenerla in conto. Agli inizi del cristianesimo, quando san Giacomo si trovava in Spagna, era sconsolato per i frutti della predicazione, e Maria Santissima , ancora in terra, in bilocazione gli apparve, dandogli coraggio. lui l'ha ascoltata.se il re di francia avesse ascoltata s. margherita maria alacoque, e vesse consacrato al s. cuore la francia, non ci sarebbe stata la rivoluzione.e via discorrendo. non oggi siamo tutti nei panni di s. giacomo e il re di francia. saluti.gigi

Anonimo ha detto...

Carissimi,
non sgomentiamoci. Non sappiamo nè l'ora nè il giorno. Preoccupiamoci piuttosto di fare in modo che quando il Signore nostro tornerà possa trovare la fede. Per il resto, basta con questi pseudoveggenti e questi menagrami: una Vergine castigatrice non è madre, un Dio che si atteggia a Zeus non è il Padre di nostro Signore Gesù. Limitiamoci (consentitemi il termine) a pregare e a diffondere la BUONA NOVELLA (e non ansie millenaristiche).

Anonimo ha detto...

pericolo che ci sovrasta
http://www.centrosangiorgio.com/occultismo/mondialismo/pagine_mondialismo/terza_guerra_mondiale_una%20realta_alle_porte.htm

padre Meinvielle
http://www.juliomeinvielle.org/
http://vho.org/aaargh/fran/livres9/MEINVit.pdf

http://messaggidagesucristo.wordpress.com/2012/11/19/11-novembre-2012-cattolici-romani-sara-necessario-celebrare-le-messe-in-rifugi-o-in-chiese-sicure/
icr