mercoledì 16 giugno 2010

UNA MOSTRA "MOSTRUOSA" COL PLACET DELLA PONTIFICIA ACCADEMIA DEI VIRTUOSI AL PANTHEON

Giuseppe Colin - INRI

di Francesco Colafemmina

Vi piace questo Cristo-Prometeo dilaniato da 3 avvoltoi forse provenienti dalla "voliera" di San Pietro sullo sfondo? Vi disgusta?

Ma allora non capite nulla di arte sacra!

Sì, perché questa crosta di tal Giuseppe Colin è l'opera che apre la mostra intitolata "Sacro contemporaneo" allestita recentemente presso il Museo Crocetti di Roma. Questa mostra davvero mostruosa è stata inaugurata da Monsignor Pasquale Jacobone, officiale del Pontificio Consiglio per la Cultura, incaricato del dipartimento Arte e Fede, già artefice assieme al Presidente Mons. Ravasi del famigerato incontro con gli artisti in Cappella Sistina del 21 Novembre scorso.

Ma Jacobone con i suoi bei baffetti artistici non è il solo rappresentante vaticano ad avere a che fare con questa esibizione di croste e deformità varie. C'é anche il patrocinio della rutilante Pontificia e Insigne Accademia dei Virtuosi al Pantheon!

Dal sito della Santa Sede leggiamo cos'è questa Pontificia Accademia dei Virtuosi: "Con il nuovo Statuto approvato nel 1995, la Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Letteratura dei Virtuosi al Pantheon ha lo scopo di favorire lo studio, l'esercizio ed il perfezionamento delle Lettere e Belle Arti, con particolare riguardo alla letteratura d'ispirazione cristiana e all'arte sacra in tutte le sue espressioni, e di promuovere l'elevazione spirituale degli artisti, in collegamento con il Pontificio Consiglio della Cultura".

Oh ma che elevazione culturale percepiamo nella contemplazione di questo Cristo prometeico! Che grande ispirazione cristiana c'è in quegli avvoltoi che beccano l'occhio di Cristo! Che grande favore reso allo studio, l'esercizio e il perfezionamento delle Belle Arti dall'esposizione e il patrocinio di simili croste!

Leggo dalla recensione della mostra pubblicata sul Messaggero da Danilo Maestosi:

"Inaugurata da monsignor Pasquale Jacobone, la mostra è dedicata al Sacro Contemporaneo ed è articolata in due diverse sezioni. La prima offre passerella ai giovani allievi delle accademie vincitori del Concorso lanciato in occasione dell'esposizione della Sindone, confermando e l'impegno promozionale e la collaborazione dell'Argam con il Ministero dell'istruzione nonostante l'ennesimo rifiuto di contributi pubblici. La seconda presenta invece 23 autori di generazioni diverse che si sono misurati con le icone della religiosità e della tradizione cristiana. Due sfide volutamente controcorrente che offrono testimonianza del rapporto sempre più complesso e mediato che la società e l'arte di oggi intrattengono con i simboli e i misteri del sacro nel naufragio di valori di un'epoca che sembra essersi consegnata alla tirannia narcisa dell'istante e del superfluo. Anche il fantasma della Sindone, leit motiv su cui si cimentavano gli allievi delle Accademie, stenta a trovare fonna. C'è chi lo evoca rifugiandosi nell'iconografia tradizionale del Cristo deposto, chi lo annega nel labirinto dell'informale e chi lo precipita nel dubbio di un'istallazione concettuale, un telo di lino sporco con una chiosa ambigua, «vedere o non vedere». La soluzione più convincente e originale è dell'aquilana Giuditta Martiniechio che miscela sulla tela l'impronta di Cristo e le ferite del terremoto.

Ennio Calabria - Ritratto di Giovanni Paolo II

Ma è uno scoglio, quello del sacro, che mette a dura prova anche la truppa più navigata dei maestri e degli autori in carriera. Suggerendo punti di fuga ironici, come il classico ritratto di papa che Benedetta Bonichi rivisita a raggi x, o il cardinale seduto che Antonio De Totero immagina come uno scheletro in posa su pergamena, o ancora il raffinato assemblaggio grafico di Pablo Echaurren. Sconfinamenti mitologici come nel Crocefisso-Prometeo divorato dalle aquile di Giuseppe Colin. Funambolismi magrittiani come nello scorcio del duomo di Orvieto di Claudio Sciascia. Slittamenti onirici: Il Cristo e un pesciolino su sfondo di nuvole firmato da Rosetta Acerbi. Rivisitazione postrnodeme: il santino di papa Ratzinger tra foglie di bronzo di Sinisca. I confronti più intensi con il Sacro sono quelli che si concentrano sulle sofferenze del corpo: l'ombra scura che avvolge le pene di papa Woytila nel ritratto di Ennio Calabria. il dolore puro distillato nella cupa Crocifissione astratta di Piero Mascetti, lo scheletro dilaniato della deposizione di Renzo Vespignani. Tra le altre chicche un raro disegno di De Chirico, e una Natività di Purificato."

Renzo Vespignani - Deposizione

Ma che bella accozzaglia di mostruosità! E' questa l'arte che i mondani monsignori vaticani apprezzano? Questo è il livello infimo che l'arte sacra oggi ha raggiunto nonché il modello per un'arte sacra del futuro? Signori, alzo le mani. Dinanzi alla cecità e al contorcimento narcisistico, dinanzi alle consorterie e ai circoli di clientele ed amicizie prelatizie, mi viene una incredibile nausea che credo sia condivisa dalla maggior parte dei semplici fedeli e di tanti sacerdoti... Dopo poco, però, subentra il sorriso! Un sorriso democriteo nel contemplare i miseri resti di quest'arte poco sacra e poco arte. Un sorriso al solo pensiero che questi signori hanno il coraggio di definirsi artisti e finiscono per trovare dei validi supporter al di qua delle mura leonine...

Ah se solo il Papa potesse vedere cosa combina questa gente a pochi passi dai Sacri Palazzi!

18 commenti:

Semiur ha detto...

FACCIAMO IN MODO DI RIFERIRE AL SANTO PADRE LE ORRIBILI INIZIATIVE DEI SIGNORI MONSIGNORI INCARICATI DI "PROMUOVERE L'ELEVAZIONE SPIRITUALE DEGLI ARTISTI" (!?!)
INDECENTI, BLASFEME.... GLI ALTRI AGGETTIVI DI QUESTE PSEUDO "OPERE" LI EVITO.....

Areki ha detto...

una sola parola.....che SCHIFO

Anonimo ha detto...

e se il Santo Padre ne fosse al corrente ? Silvano

mic ha detto...

il fatto è che il santo Padre dovrebbe essere sommerso di segnalazioni di ogni genere..

quel che è certo che anche l'Arte sacra non può non risentire dell'oscuramento della Verità... se si perde il 'Verbum', si perde - purtroppo - anche l'"Imago"

mic ha detto...

e se il Santo Padre ne fosse al corrente ? Silvano

chissà? e forse potrebbe dire, come ho letto in uno dei suoi scritti "che tutto è orientato a Cristo, qualunque sia la 'purificazione' di cui ha bisogno"... in realtà, non si può non riconoscere che qui siamo in pieno di-sorientamento

mic ha detto...

un refuso: dis-orientamento

Sebastian ha detto...

Questi signori lasciano gli "artisti" esprimersi come meglio credono su un tema sacro. Ciò che viene fuori è scontato: dolore, disperazione, arroganza...
I cosiddetti "maestri", cioè quelli della seconda sezione della mostra, hanno completamente perso di vista il significato di sacro (e se ne compiacciono).
I giovani invece, in quanto allievi di quei maestri, ripetono le stesse obbrobriose forme probabilmente senza averne la minima idea (e magari ciò li fa stare male, forse senza che neppure se ne accorgano).

Comunque, ragazzi, il novecento è finito! E' ora di andare oltre e smetterla con quelle porcherie!

Caterina63 ha detto...

L'informe e il deforme cesseranno di esistere... e periranno coloro che nell'informe si sono arricchiti, coloro che nel deformare si deformeranno da se stessi per l'eternità...

Anonimo ha detto...

davvero eresia dell'informe e del deforme: Dio li perdoni e... il popolo di Dio li ignori

Anonimo ha detto...

ma non è proprio possibile far giungere la nostra protesta vibrata e inc..ta a chi di dovere????

Anonimo ha detto...

esimio dott. colafemmina mi permetto di segnalarle qst articolo



LA NASA AVVERTE UNA ENORME TEMPESTA SOLARE PROVOCHERA' DEVASTAZIONI



I capi scienzati dell’agenzia spaziale credono fermamente che la Terra verrà colpita con livelli senza precedenti di energia magnetica causata dalle eruzioni solari dopo che il Sole, dopo un sonno profondo, si risveglierà intorno al 2013.(Fine 2012?)

In un nuovo allarme, la Nasa ha detto che una super tempesta colpirà la Terra come “un fulmine” e potrebbe causare conseguenze catastrofiche per la salute del mondo, i servizi di emergenza e la sicurezza nazionale, a meno che non vengano prese le precauzioni del caso.

Gli scienziati credono che potrebbe danneggiare tutti i sistemi, dai servizi di emergenza, alle attrezzature ospedaliere,a i sistemi bancari e ai dispositivi di controllo del traffico aereo, andando più sul particolare, tecnlologie come il pc, l’ipod e il navigatore satellitare smetterebbero di funzionare.

A causa della forte dipendenza degli esseri umani dai dispositivi elettronici, che sono sensibili all’energia magnetica, la tempesta potrebbe lasciare salatissimi conti da pagare ai governi.
“Sappiamo che è in arrivo, ma non sappiamo quanto devastante sarà,” ha detto il dottor Richard Fisher, direttore della divisione eliofisica NASA.

“Disturberà i dispositivi di comunicazione, come i satelliti e i sistemi di navigazione, i viaggi aerei, il sistema bancario, i nostri computer, tutto ciò che è elettronico. Causerà gravi problemi per il mondo.

“Ampi spazi non saranno allacciati alla rete elettrica e riparare i danni richiederà moltissimo tempo.”



In un’intervista con il Daily Telegraph, ha aggiunto: “I sistemi smetterano di funzionare. I raggi cambieranno il campo magnetico della terra in maniera istantanea, come un fulmine. Questo è l’effetto della tempesta solare che ci attende “.

Una conferenza sulla “meteorologia spaziale”,si è tenuta a Washington la scorsa settimana, a cui hanno partecipato scienziati della NASA, i responsabili politici, ricercatori e funzionari di governo, le conclusioni erano simili.

Il dottor Fisher,69 anni, ha detto che la tempesta,farà si che il Sole raggiunga una temperatura di più di 10.000 F (5500C),evento che si verifica 2 volte nel corso di una vita.

Ogni 22 anni il campo magnetico solare ha un picco, mentre il numero di macchie solari arriva al suo livello massimo ogni 11 anni.

Il dottor Fisher, scienziato della NASA per 20 anni, ha detto che questi due eventi si uniranno nel 2013 per produrre immensi livelli di radiazioni.

Uno scenario probabile è che vaste zone, comprese nord Europa e la Gran Bretagna che sono “fragili” dal punto di vista delle reti elettriche, rimarrebbero senza energia, forse anche per giorni.

“Penso che il problema sia che la società moderna è fortemente dipendente dall’ elettronica, dai telefoni cellulari e dai satelliti, molto più che nell’ultima tempesta solare”.

L’Accademia Nazionale delle Scienze ha avvertito che le reti elettriche, di navigazione GPS, i viaggi aerei, i servizi finanziari e le comunicazioni radio di emergenza potrebbero “essere tutti eliminati da un’intensa attività solare”.

Si avverte che una tempesta solare potente può causare “danni venti volte maggiori rispetto a Katrina”. Quella tempesta che ha devastato New Orleans nel 2005 e che ha provocato un danno che si stima attorno ai $ 125 miliardi.

Il dottor Fisher ha accennato a delle precauzioni come la creazione di sistemi di back up per gli ospedali e le reti elettriche.

“Se sai che un pericolo è in arrivo … e si ha abbastanza tempo per prepararsi e prendere precauzioni, allora si può evitare il problema,” ha aggiunto.




http://neovitruvian.wordpress.com

Luisa ha detto...

E qui mi dico che è oramai chiaro che il Santo Padre parla, mostra la via, ma nessuno o pochi lo ascoltano.
Ognuno fa quel che vuole nel su angolino, alimenta e soddisfa il suo ego.
Sì, si può, senza indugiare, dire : che schifo!
Vi ricordate la mostra blasfema di Hrdlicka nel Museo del Duomo di Vienna?
Siamo noi ad essere retrogradi, chiusi, incapaci di aprrici alle nuove sensibità artistiche...apertura che il card. Schönborn giudicava importante!

Luisa ha detto...

E qui mi dico che è oramai chiaro che il Santo Padre parla, mostra la via, ma nessuno o pochi lo ascoltano.
Ognuno fa quel che vuole nel su angolino, alimenta e soddisfa il suo ego.
Sì, si può, senza indugiare, dire : che schifo!
Vi ricordate la mostra blasfema di Hrdlicka nel Museo del Duomo di Vienna?
Siamo noi ad essere retrogradi, chiusi, incapaci di aprrici alle nuove sensibità artistiche...apertura che il card. Schönborn giudicava importante!

Luisa ha detto...

Non so perchè il mio messaggio è passato due volte, posso chiedere a Francesco di cancellare l`intruso?Grazie!

Anonimo ha detto...

Forse sarebbe il caso di neanche pubblicare certe immagini; no?

luciano ha detto...

Interessante notare come occorra sempre corredare queste opere vane con un fiume di parole altrettanto vane.
per anonimo dell'articolo scientifico: il campo magnetico terrestre si e' gia invertito almeno 9 volte negli ultimi 4 mil. di anni.

Andrea ha detto...

Caro Francesco, come sai meglio di me, il riso democriteo conduce ad un vicolo cieco dell'animo.
La nostra Penisola è tanto importante anche perché, allungata com'è (vista da Roma) verso aree orientali e occidentali, riceve forti influenze sia ellenizzanti sia "galliche".
Per quanto riguarda la dissoluzione attuale dell'arte figurativa, potremmo forse dire che si tratta dell'esito di due secoli di "Romanticismo" di provenienza germanica (un terzo asse di influenza, che passa per il Brennero). A forza di cercare l'ispirazione nei "moti spontanei dell'anima", si cade inevitabilmente nel minimalismo e poi nella caricatura tragi-comica.
Per tornare invece alle ORIGINI della crisi della figurazione nella Cristianità europea, leggevo con vivo interesse nell'ultimo numero di "Radici Cristiane" un articolo che mette a confronto la saldezza senese con il "delirio" fiorentino nel corso del sec. XV.
Mentre il primo filone avrebbe portato alla continuità nelle forme espressive e nei fondamenti spirituali dell'arte, il prevalere del secondo (di ambito "occidentale") diede l'avvio alla dissoluzione che vediamo anche oggi

Myosotis ha detto...

Credo sia ora di usare il bisturi, cioè la scomunica per quei cardinali, vescovi o semplici preti che hanno perso la fede (o che non l'hanno mai avuta). I fedeli devono sapere chi sta dentro e chi sta fuori, pena una tremenda confusione.