venerdì 9 luglio 2010

PRESENTAZIONE AD ACQUAVIVA DELLE FONTI

La Cattedrale della mia città natale...

Presentazione del volume "Il Mistero della chiesa di San Pio"
ad Acquaviva delle Fonti (Bari)

Oggi 9 luglio 2010 alle 19.30 sarà presentato ad Acquaviva delle Fonti nel salone delle feste di Palazzo De Mari il volume di Francesco Colafemmina “Il Mistero della chiesa di San Pio”. La presentazione sarà introdotta da un intervento del sindaco, ing. Francesco Squicciarini e moderata da Manuel Maria Grillo, editore della Casa Editrice Settecolori per i cui tipi è stato pubblicato il saggio. Interverranno l’autore e don Matteo De Meo, docente di Teologia fondamentale ed Ecclesiologia presso la Facoltà Teologica Pugliese.

Il saggio affronta le problematiche dell’arte e dell’architettura sacra oggi partendo dall’analisi del nuovo santuario per San Pio realizzato da Renzo Piano e aperto al culto nel 2004. Nell’aprile del 2010 le spoglie mortali di Padre Pio sono state poi traslate nel nuovo santuario. Ma quest’opera architettonica costata più di 40 milioni di euro cela forse simbologie massoniche ed esoteriche? Non è forse un’opera dalla forma insolita e piena di arcane opere d’arte sacra? E soprattutto è una chiesa in linea col millenario magistero della Chiesa?

Tutti questi argomenti sono affrontati attraverso un dettagliato studio sempre guidato dalla fedeltà al magistero della Chiesa Cattolica Romana. Il saggio, che ha ricevuto un positivo riscontro presso la stampa italiana, costituisce un momento di riflessione anche sulla condizione disastrosa delle arti e dell’architettura sacra contemporanee, in un panorama che vede sempre più diffuse chiese dalle forme strane e del tutto aliene alla tradizione ed opere d’arte eccentriche e provocatorie.

pp. 216
Edizioni Settecolori
Prezzo € 15
Il ricavato del volume sarà devoluto in beneficenza

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Francesco dice:Il ricavato del volume sarà devoluto in beneficenza.
Su questo invito tutti coloro (nessuno escluso), che attraverso Padre Pio riscuotono ingenti somme di denaro, a seguire l'esempio di Francesco Colafemmina destinando le offerte e ricavati da vendite di libri etc alla realizzazione di opere per i bisognosi.
Dio questo chiede e questo attende.

Andrea ha detto...

Le forme e i materiali della facciata della Cattedrale di Acquaviva delle Fonti parlano da soli ...

Anonimo ha detto...

Che c'entrano i materiali della facciata? Non è la stessa pietra usata per gli archi del tempio massonico?

Andrea ha detto...

E' sempre pietra chiara pugliese, ma usata "in positivo": in generale, la pietra è più adatta del mattone all'edificazione di una chiesa ("pietre vive / in Cristo Pietra Viva"). Se vogliamo essere precisi, la facciata luminosissima e geometrica è ben diversa dall'informe presentarsi della "spelonca" di San Giovanni Rotondo