domenica 17 aprile 2011

NESSUN BLOG ITALIANO DI AREA TRADIZIONALE MA MOLTA GENTE IMPROBABILE: E' L'INCONTRO FRA BLOGGER IN VATICANO!

di Francesco Colafemmina

Naturalmente, nonostante la richiesta inviata per tempo, non sono stato inserito nella lista dei blogger invitati in Vaticano per l'incontro del prossimo 2 Maggio. Non avevo dubbi...

Anche se "il difficile processo di selezione" è stato guidato apparentemente dalla sorte, è quantomeno curioso che nessun blogger di area tradizionale sia stato inserito nell'elenco, tranne le positive eccezioni di Le Forum Catholique di Xavier Arnaud, e di Paix Liturgique con Guillaume Luyt, cui faccio i miei migliori auguri per l'incontro!

Presenti invece ben tre vaticanisti: Sandro Magister, Paolo Rodari ed Angela Ambrogetti. Pochi sacerdoti, molti blogger mai sentiti in vita mia... ma questo non vuol dir nulla.

43 italiani su 150 blogger: questo a testimoniare un netto squilibrio di forze e l'assenza evidente di una scelta contingentata da un numero limitato di esponenti per nazione.

Scioccante la presenza del blog "Piovono Rane" di Alessandro Gilioli, ospitato sul sito dell'Espresso e certamente poco cattolico e molto politico. Leggete ad esempio questo commento sulla beatificazione di Giovanni Paolo II nel quale Roma è paragonata all'Arabia Saudita, quindi ad una teocrazia islamica! E che dire del blog di Luca Sofri (sì, il figlio di Adriano Sofri)? Da quando in qua Luca Sofri ha un blog cattolico???

C'è poi Mattia Marasco, noto blogger che si occupa di Dog Sitting (come addestrare i cani!), argomento eminentemente cattolico! Segue quello di Marco Freccero, che si occupa di informatica: nessuna traccia di Cattolicesimo! Non manca il blog dell'Avvocato Melica, membro dello Studio Melica Scandelini & Partners e il sito Fanpage Tech, che non c'entra un tubo con la Cihesa Cattolica! Segnalo anche la presenza del blogger Leonardo, blogmaster di Qualcosadelgenere, un sito molto elegante dove la fellatio e il linguaggio escrementizio sono di casa...

Insomma hanno inserito i Vaticanisti che non potevano mancare assieme a qualche sito cattolico allineato, ma hanno sorteggiato per il resto gente a caso, evitando accuratamente di inserire blog autenticamente cattolici. Domanda: ma al Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali non potevano adottare dei criteri adeguati di selezione, invece di fare la figura dei ricottari?

Sarebbe curioso conoscere anche le statistiche di questi blog: quanti superano i 1000/2000 visitatori al giorno? Quanti riescono ad uscire dalla blogosfera e ad entrare nel mondo dell'informazione, quali sono i temi che trattano e quanto sono giovani? Ne ho visto persino uno che pubblicizza un libro, per carità interessante, ma che è stato creato per accompagnare la pubblicazione del volume il 1 marzo scorso!!!

Si vede che al Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali non vogliono smentire il trend vaticano che in ambito comunicativo è piuttosto deludente...

Intanto buona domenica delle Palme!

48 commenti:

Anonimo ha detto...

C'è in lista anche il blog di Leonardo, veramente molto cattolico e meritevole di minzione, pardon, menzione: http://www.qualcosadelgenere.com

mic ha detto...

la stessa sorte è toccata a me. E comunque, visti i posti limitatissimi, non ci speravo.
Ma di certo il parlar schietto non è considerato ecclesially correct.

mic ha detto...

... strano che non ci sia Tornielli che quanto ad attacchi alla Tradizione (ti metto il link al primo articolo, poi c'è anche il seguito) fa a gara con l'Osservatore Romano: vedi in pochi giorni stroncatura di Inos Biffi all'ultimo libro di Mons. Gherardini e quella di Marchetto al libro di de Mattei... ed è pure recente, sempre sull'Osservatore, la liturgia in continua evoluzione di Di Cicco...

Andrea ha detto...

Molto importante la volontà dell' "Espresso" (Gilioli) di negare al Papa beato la piazza della Stazione Termini.
Siamo in pieno clima di tardo Ottocento ("Terza Roma"), con la ripetizione del grido massonico "Ai preti il cielo, a noi la terra!".

Per illustrare quanto sia importante la questione di Roma, riporto il passo relativo dal Concordato del '29 (intestato "In nome della Ss.ma Trinità") e dall'accordo di revisione dell' '84(nessuna intestazione):

1929: "In considerazione del CARATTERE SACRO della Città Eterna, sede vescovile del Sommo Pontefice, centro del mondo cattolico e meta di pellegrinaggi, il Governo italiano avrà cura..."
1984: "La Repubblica italiana riconosce il PARTICOLARE SIGNIFICATO che Roma, sede vescovile del sommo Pontefice, ha per la cattolicità"

Da "mondo cattolico" che pulsa (in tutte le sue dimensioni) intorno a Roma a "cattolicità" minuscola, cioè "particolare setta di "credenti" ", che attribuisce a Roma un "particolare significato".
Da vita cattolica che può far circolare aria pura anche nel "Cortile dei Gentili" (=Papa Benedetto) a "Cortile" da cui una ventata polverosa e turbinosa entra nella Chiesa di Dio (=card. Ravasi).

Anonimo ha detto...

Era ovvio: perfetta continuita' col passato pontificato.

Anonimo ha detto...

Se avete lo stomaco forte, fatevi un giro approfondito sul blog n. 75 della lista. Si parla di "sborra", "merda" e "nerboruti cazzi mulatti". Sembra "L'Ultima Cena" di Alfred Hrdlicka, scelta dal card. Schoenborn per il museo della cattedrale di Vienna...
http://www.qualcosadelgenere.com/2010/10/29/ottobre/

Andrea ha detto...

Il parlar schietto, cara mic, è ecclesiale. Sarebbe anche ecclesiastico qualora gli ecclesiastici si sentissero dei nulla di fronte al Signore e alla Vergine, e non dei padreterni di fronte al "popolo" (ignorantO).

luciano ha detto...

Francesco, non credo che il criterio fosse quello di scegliere tutti blog cattolici. Anche perché così sarebbe stato abbastanza ridicolo no? Se vuoi invitare una certa rappresentativa dei 'blogger' ci devi mettere dentro un po' tutti. E anzi, te lo dico da cattolico. A me che ci sia un Giglioli fa piacere, non penso che chi non ha fede vada escluso, ma il contrario. La parola di Dio è per tutti mica solo per élite. A parte questo, comunque sarà l'occasione per conoscere persone che leggo da tempo. Mi spiace non incontrarti, spero di poterlo fare presto.

Francesco Colafemmina ha detto...

Mi dispiace caro Luciano che non ci si possa incontrare in questa occasione.
Ad ogni modo ritengo che sia ridicolo che la Chiesa incontri blogger che di Chiesa non ne sanno niente e che magari hanno inviato la richiesta di partecipazione tanto per... Così per gioco o per farsi pubblicità.

L'incontro è volto a descrivere le strategie comunicative della Chiesa anche in relazione al mondo dei blogger, non certo ad una discussione campata in aria sulla blogosfera indipendentemente dalla comunicazione cattolica, altrimenti che necessità ci sarebbe di promuoverla in Vaticano?

Come al solito la Chiesa non riconosce i propri figli e li emargina. Centinaia di blogger seri che scrivono sulla Chiesa e per la Chiesa gratuitamente e da mesi se non da anni vengono messi alla porta, mentre partecipano personaggi ambigui o agnostici che sono al contrario in lotta con la Chiesa.

Evidentemente questa Chiesa, questa gerarchia vaticana viaggia su un binario morto...

Francesco Colafemmina ha detto...

Aggiungo solo che l'incontro è stato organizzato il 2 maggio in occasione della causa di beatificazione di Giovanni Paolo II, prevedendo dunque l'afflusso di blogger cattolici, non di Sofri o Gilioli o altra gente fantasiosa!

Pietro Pagliardini ha detto...

Caro Francesco, ho letto dieci minuti fa sul blog del Foglio di Paolo Rodari la notizia del meeting. Sono andato alla lista e incredibilmente non ti ho trovato.
Non so chi siano gli altri, non è il mio settore, ma escludere te non è giustificato dal numero e se è logico effettuare una selezione è altresì opportuno che tutte le posizioni e le varie voci siano riconosciute. E la tua voce è forte, autorevole, appassionata, documentata e seguita.
Mi spiace davvero anche se so che a te dispiace solo per non poter portare la voce di tanti, più che la tua.
Pietro

Ambrosianus ha detto...

Condivido completamente quanto dice Francesco Colafemmina...decisamente non avevo dubbi che i blog di area "scomoda" sarebbero stati accuratamente ritagliati. Tuttavia che arrivassero a far partecipare un blogger che parla di dog sitting non l'avrei proprio pensato. Insomma...un piccolo ecumenismo "virtuale" che non può certo essere intaccato in favore dell'ingombrante Tradizione cattolica. Però consoliamoci: almeno non c'è Giorgio De Capitani!

Luisa ha detto...

Oramai si sa che il dialogo è prioritario, ancor più prioritario quello con i non credenti e i diversamente credenti, bisogna mostrare una grande apertura senza pregiudizi...quanto a dialogare con i credenti che hanno la cattiva idea di essere di "sensibilità tradizionalista"non solo non sembra essere una priorità ma mi sembra anche che in questi ultimi tempi abbiamo avuto diversi pessimi segni da parte dell`OR con i due articoli di mons. Marchetto e di Inos Biffi, non si dialoga, si stronca,.
Dunque la presenza di certi blog, sapendo che quelli di area tradizionale italiana sono stati ignorati, non mi stupisce affatto,sarebbe stato piuttosto il contrario a stupirmi!

DANTE PASTORELLI ha detto...

Ahinoi, in Vaticano non san neppur cosa sia la vergogna.
In ogni caso, caro Francesco, meglio ricottari che membri di simili Pontifici Consigli.

Anonimo ha detto...

rimando ad un ottimo contributo del saggio Enzo Bianchi su jesus di aprile. La Chiesa sembra attraversata da fazioni come nel tifo sportivo e nella politica.
Chi di qua chi di là, chi tradizionalista chi progressista, pro o contro il grande e storico evento del Vaticano II...
c'è da riflettere e cambiare strada...
http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201104/110417bianchi.pdf

don Adriano

Andrea ha detto...

Per don Adriano: sì, c'è da cambiare strada, chiamando l'eresia eresia e respingendo integralmente lo schema "dialogico/hegeliano" (Verità+antiVerità = Verità Superiore). "È Cristo il principio stesso del cosmo, giacché in Lui tutto è stato fatto(cfr Gv 1,3). È Cristo la verità divina, l’eterno "Logos", in cui ogni "dia-logos" nel tempo trova il suo ultimo fondamento" (Ben.XVI, 17/6/2007)

Q. ha detto...

STRAORDINARIA OFFERTA!!

Vendesi n.1 biglietti per incontro blogger-cardinali alla STREPITOSA cifra di €50!

Cattolico, cattolica, non lasciarti sfuggire l'unica occasione rimasta di partecipare all'EVENTO PIU' COOL della primavera pontificia!!

ENJOY JESUS/ENJOY THE PARTY.

bedwere ha detto...

Francesco, questo mi sembra molto piu` interessante e meritevole della tua presenza:

http://anglocath.blogspot.com/2011/04/come-to-other-rome-blognic_16.html

Onofrio ha detto...

Mi spiace molto che il tuo blog non sia stato scelto, Francesco - mi permetterai il "tu" telematico :)

Sarebbe una bella cosa conoscere il criterio che non fa scegliere blog cattolici ma fa scegliere il blog n.75 della lista con quelle belle parole o un blog dove viene insultato un politico.

Perdonatemi, ma non riesco a capire l'associazione di idee "Incontro di blogger in Vaticano" e le espressioni riportate in quel blog.

Chiedo chiarimenti, senza ironia, a chi ne sa più di me; uso Internet da novembre 1995, quando ancora si doveva spiegare alla gente che cosa era, quindi vorrei capire cosa mi è sfuggito. :)

guido ha detto...

personalmente sono scappato via dalla mia parrocchia (e dalla Chiesa) per la filosofia, propria di alcuni cattolici della "parrocchietta" ,cioè quella che dobbiamo e essere tutti d'accordo allineati e coperti e comunque in parrocchia c'ero prima io. vedo che poco è cambiato.
per quanto riguarda il sito che "pubblicizza UN libro" si tratta di un libro che in poco più di due mesi dall'uscita ha avuto un effetto notevole per quanto riguarda temi, cristiani e anche un po' tradizionali, con la novità di un linguaggio fresco moderno e accattivante che ha attirato credenti e non. Tra l'altro i riscontri ottenuti dal libro li può anche vedere sulla nutritissima ed eterogenea sezione della rassegna stampa. Il blog non fa altro che portare quotidianamente con i suoi post un messaggio positivo e cristiano indirizzato in particolare alle famiglie e che hanno lo stesso stile e intento del libro.
Mi dispiace che non lei non sia stato preso, perchè è vero in questa parrocchietta "c'era prima lei!"

Francesco Colafemmina ha detto...

Ma quale allineati e coperti? Caro Guido qui non si tratta di parrocchie e parrocchiette, nè di essere omologati attorno al pensiero unico.

Si tratta piuttosto di saper riconoscere realtà della Chiesa che pur scomode, come ad esempio il blog Fides et Forma, sono espressione di un malcontento comune fra i fedeli. Una Chiesa che si chiude a riccio e ignora le istanze che provengono da un settore dei fedeli e soprattutto fa di tutto per evitare un confronto pubblico e un riconoscimento dell'attività di chi si spende quotidianamente per difenderla quando necessario (caso Williamson, casi pedofilia etc.) e denunciarne l'assenteismo in altre occasioni (assenza di norme per l'edificazione di nuove chiese, scarsa vigilanza in materia di arte e architettura sacra) è questa la Chiesa-parrocchietta che tu non sopporti. La Chiesa pensiero unico nella quale chi la pensa diversamente è semplicemente ignorato!

Francesco Colafemmina ha detto...

Aggiungo in merito al blog di Sposati e sii sottomessa che il mio rilievo è:

un blog dedicato ai contenuti di un libro è in primo luogo un mezzo di marketing. Potrà anche occuparsi di temi interessanti e suscitare vivi dibattiti, ma è pur sempre limitato ad una pubblicazione.

In secondo luogo questo blog giovanissimo, creato cioè a marzo di quest'anno non rappresenta certamente una novità nella comunicazione cattolica, né ha una consolidata storia che ci possa consentire di definirlo un "caso memorabile".

Ciò detto, non capisco caro Guido come lei possa essere scappato dalla Chiesa e poi ritrovarsi qui per difendere quella Chiesa parrocchietta da cui è scappato. Mi creda, molto più semplicemente al Pontificio Consiglio non sanno fare neanche la O col bicchiere!

guido ha detto...

che il sito sia "memorabile" lo ha scritto lei, io lo trovo molto interessante soprattutto nella scelta del linguaggio che mi sembra molto innovativo(una rarità in ambito cattolico), ma dai contenuti precisi e "ortodossi" e quindi non mi stupisce che sia stato scelto. La pubblicazione (il libro) è se vogliamo il punto di partenza del blog non il suo fine e il suo arrivo ( comunque anche lei sul suo blog pubblicizza i suoi libri...). per quanto riguarda il Pontificio Consiglio e del fatto che non sanno fare neanche la O col bicchiere, non ho difficoltà a crederle.
vorrei per finire segnalarle la risposta che Costanza Miriano ha dato ad un signore che le segnalava il suo articolo:


Mario, quel signore che mi hai linkato mi cita come esempio massimo di scelta assurda (“persino un blog nato il primo marzo per pubblicizzare un libro”), ma, che posso dirgli?, ha ragione, sono io la prima a essere stupita. Infatti per il 2 maggio avevo già organizzato un’altra cosa, tanto ero certa di non essere scelta! [...]Pensa che io sono d’accordo con quella persona che mi critica, che davvero, sinceramente, senza falsa umiltà, scrive cose ben più degne e colte delle mie, e mi dispiace che non sia stato scelto. Davvero. Credo che la forza del mio blog sia il sorriso, ma per il resto non credo di dire niente di particolare…

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro Guido,

io sul mio sito metto il link al sito del mio romanzo e in passato ho anche pubblicizzato un mio volume il cui ricavato va in beneficenza ad un ente cattolico che si occupa del recupero della liturgia e della spiritualità tradizionale. Credo ci sia una bella differenza!

Ciò detto l'elemento che mi ha colpito è che il blog in questione è stato creato solo il 1 marzo. Blog come Messainlatino o come Fidesetforma e molti altri, creati anni fa, sono stati ignorati. Eppure mi sembra che "ecclesiasticamente parlando" testimonino un'attenzione diretta alla comunicazione ecclesiale, e siano esperimenti riusciti in merito alla "riforma della riforma" liturgica promossa da Papa Benedetto XVI.

La mia critica è non al blog in sé, ma all'assenza di criterio nella selezione. Chi non lo comprende è vittima o di eccessiva concentrazione su se stesso o eccessiva emotività.

Alberto ha detto...

Non so se al Pontificio Consiglio sappiano fare la O con il bicchiere e probabilmente la tecnica del sorteggio non è forse quella più ragionevole; fatto sta che a me hanno insegnato che "molta osservazione e poco ragionamento portano alla verità, molto ragionamento e poca osservazione portano all'errore" per cui prima di esprimere giudizi è opportuno verificare. Il blog che "pubblicizza un libro" (che ritengo si riferisca a "Sposati e sii Sottomessa") è un blog, probabilmente nato con quello scopo, ma molto cattolico soprattutto perchè i post, ed in gran parte anche i numerosi commenti, partono dall'esperienza della realtà giudicandola con gli occhi della Fede.

Francesco Colafemmina ha detto...

Per Alberto: ripeto, non critico il blog in sè, ma il criterio di scelta assurdo adoperato dal pontificio consiglio! Se proprio lo vuol sapere quel libro l'ho acquistato la scorsa settimana ma non ho ancora cominciato a leggerlo.

E al fine di evitare polemiche inutili non avevo voluto citarlo nell'articolo. Perché per me è strano non che sia scelto QUEL blog, ma che sia scelto un blog neonato e indubbiamente interessante ma legato a strategie editoriali.

Berlicche ha detto...

Personalmente, dopo avere dato un'occhiata ai siti ammessi, credo che semplicemente siano stati presi a caso tra i primi che hanno fatto domanda. C'è di tutto, compreso chi fa un post ogni due mesi. Probabilmente chi ha fatto la scelta non conosce bene la blogosfera, almeno quella italiana. Magari un po' di dietrologia per qualche nome si può anche fare, poi...

Francamente ritengo che, come sempre, lo spirito soffia dove vuole; non viene riconosciuto anzi mazziato; e quindi nel tempo si rivela per quello che , ma nel tempo.
Quindi riterrei una buona cosa non esserci...l'indizio che forse saremo santificati, ma poi.

guido ha detto...

In realtà il suo blog caro Francesco mi piace molto e porta avanti idee e critiche sull'attuale panorama cattolico che condivido (anche se sono un po' distaccato da quel mondo). Credo quindi che meritasse di partecipare e non mi stupisce che invece sia stato escluso perché da fastidio a qualcuno.
Sui criteri di scelta dei partecipanti al meeting è giusto che lei abbia dubbi ma non credo sia necessario mettere all'indice altri blog.

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro Guido non mi sembra di aver messo all'indice nessuno. Non vorrei che il ruolo di censore, ruolo tipicamente vaticano, si ribaltasse proprio su di me!
Aver portato degli esempi che mostrano chiaramente l'assenza di criteri nella selezione non significa demonizzare alcunché!
Su questo, se permette, non accetto lezioni di stile.

guido ha detto...

Gli esempi non dimostrano l'assenza di criteri, ma di criteri a lei non graditi (e che non l'anno gradita). E' legittimo ma lasciamo da parte lo stile...

Francesco Colafemmina ha detto...

E quali sarebbero i criteri a me non graditi?

Si invita gente che parla di pompini e sborrate, gente che ha sullo stomaco la Chiesa Cattolica, gente che scrive i suoi ghiribizzi personali o gente che si occupa di dog sitting, e lei questo lo chiama "criterio" ???

L'assenza di criteri è evidente nella selezione semi-casuale!

guido ha detto...

allora se la prenda con il caso.
io ho fatto solo presente che un blog che ha preso il via da un libro che richiama al matrimonio cristiano rifacendosi alla lettera di San Paolo agli efesini e che tratta di temi indiscutibilmente cattolici non può essere preso ad esempio dell'assurdità (e della assenza) di criteri di scelta. Per quanto riguarda blog con parolacce o cani si rivolga altrove.

Francesco Colafemmina ha detto...

No!

Continuo a ripeterle che un blog realizzato nell'ambito di una campagna di marketing non può essere paragonato ad altri blog. Sono due strumenti differenti a prescindere dall'argomento trattato dal libro oggetto del marketing.

http://www.digitalmarketinglab.it/blogs-media/marketing-editoriale-e-web-20/

Anonimo ha detto...

ho visto che c'è anche il blog del figlio del mandante dell'assassinio del commissario Calabresi ... mooolto cattolico ! Sil.

guido ha detto...

va bene, ho capito che oltre a non aver letto il libro non ha letto neanche il blog. pazienza.

Francesco Colafemmina ha detto...

Francamente la pazienza la sto proprio perdendo. Ripeto, se la scrittrice del libro avesse realizzato un blog dedicato alla questione "matrimonio cattolico" separatamente dal libro stesso avrei capito, ma così resta pur sempre un esempio di blog legato al marketing editoriale.

Anche il blog di D'Avenia, legato ad un romanzo pur pubblicizzato ampiamente in ambito cattolico, è uno strumento di marketing.

Se lei non riesce a comprendere la differenza che c'è fra blog cattolico e blog che reclamizza un libro con contenuti cattolici, vuol dire che forse è pronto per essere assunto al Pontificio Consiglio per le COmunicazioni Sociali!

Pellegrino ha detto...

dice qualcuno "se la prenda con il caso".. eh no caro!!

qualla del "caos creatore" non è la dottrina della chiesa, ma del suo secolare avversario.
Che anche la Chiesa abbandoni Dio e la retta ragione per affidarsi al "caso" la dice lunga....

QUALCOSADELGENERE ha detto...

NUOVA STRAORDINARIA OFFERTA!

Cattolici telematici! Crociati del web!
Il Caso del Maligno vi ha esclusi dall'impietosa riffa pontificia? Non è ancora detta l'ultima parola!

Qualcosadelgenere s.r.l. offre al fedele più rapido lo STREPITOSO "PACCHETTO MARCINKUS":

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"Beati gli afflitti, perché saranno consolati."

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Francesco Colafemmina ha detto...

Una pizza 15 euro? Ma siamo matti? Per i Crociati ci vuole roba a basso costo!

Facciamo pizza e birra a 6 euro alla trattoria "Te possino..."

Comunque Qualcosadelgenere mi dispiace ma di "figlio dell'uomo" ce n'è uno solo ed è Cristo. Se vuoi rivolgerti ai crociati devi parlare come loro e sapere quel che dici. Sennò perdi clientela...

guido ha detto...

sappiamo tutti e due che questo post lo leggerà solo le per censurarlo come ha già fatto. stavo pensando che è giusto che lei sia stato escluso: il contraddittorio è l'essenza del blog. lei non è un blogger.

Francesco Colafemmina ha detto...

Sì ma lei è palloso... vuole avere sempre l'ultima parola... Prego si accomodi.. Abbiamo capito come la pensa! L'ha spiegato in una decina di pedanti commenti. Cos'altro? Vuole un premio?

A parte il fatto che non ho ancora capito come faccia lei a difendere il matrimonio cattolico e ad essere lontano dalla Chiesa, a difendere i criteri di scelta del Vaticano e ad abbandonare le varie parrocchiette, a dare delle patenti di blogger a suo gusto, e allo stesso tempo a non comprendere la differenza tra blog e blog; a parte tutto questo si è fatta una certa e a me le polemiche sterili non mi va di alimentarle.

Arrivederci.

Francesco Colafemmina ha detto...

Ah, visto che lei se ne intende, il suo è al massimo un commento, non un post.

Massimo Melica ha detto...

Egr. Dott. Francesco Colafemmina,
ho letto con interesse il suo post e comprendo l’umano dissenso per qualche scelta effettuata dalla “sorte”, ma qui desidero soffermarmi solo sul riferimento che pone verso la mia persona.

E’ vero, il mio blog non affronta temi importanti legati alla Fede, tuttavia non sono neanche da sottovalutare - nell’ottica di un costruttivo confronto - temi minori che studio sia professionalmente www.smsp.it sia accademicamente quali: le libertà digitali e l’uso responsabile e consapevole di Internet.

L’invito al meeting nasce per ascoltare “le iniziative che la Chiesa sta attivando per il mondo dei nuovi media nonché per analizzare le strategie comunicative adottate.

Nella mia esperienza di professionista forense ho affrontato anche temi legati ad attacchi informatici a blog e siti cattolici, a sistemi di rete, a diffamazioni e minacce diffuse e pervenute per via telematica; forse per questo la mia presenza “tecnica per la tutela dei diritti” è giustificata.
Sarò presente a Roma, con senso di responsabilità.
Lieto dello scambio di opinioni, porgo il mio saluto.

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro Avvocato,

mi spiace che gli esempi da me portati siano potuti apparire come una forma di "condanna" o quant'altro. Molto semplicemente per un blogger cattolico impegnato in prima linea e che ha speso ore, giorni, momenti importanti degli ultimi due anni per la Chiesa Cattolica, è piuttosto deludente vedere che il Vaticano utilizza metodi di selezione basati sul caso e in grado di escludere tutta l'ampia galassia dei siti legati al movimento benedettiano.

E' una amarezza di metodo curiale, perché in fondo esserci o non esserci non cambia la condizione nè le attitudini del blogger.

Grazie e un caro saluto

Anonimo ha detto...

il Dottore no sopporta l'esclusione ... come mai tana pena succede di essere bocciati...se ne faccia una ragione Papam Colafemmina.
chissà se ha coraggio a pubblicare o come al solito censura i commenti non graditi

Francesco Colafemmina ha detto...

Ahahaha... "se ha il coraggio" ma per chi mi ha preso?

Lei piuttosto impari l'italiano: sia perché del mio articolo non ha capito nulla, sia perché il suo commento è poco intelligibile!

D'altronde i cretini come lei si qualificano da soli...

er tripparolo ha detto...

A sor Colafemmina, a me m'hanno pijiato.

Francesco Colafemmina ha detto...

Tripparolo jè faccio i miei auguri! Jè faccia magnà na bella pajata al Cardinal Ravasi, chissà che s'aggiusta lo stomaco!