mercoledì 22 giugno 2011

RITI PAGANI LEGATI AL SOLSTIZIO NELLA CATTEDRALE DI BARI...



E' accaduto ieri nella Cattedrale di Bari: il parroco, don Franco Lanzolla, ha ritenuto opportuno organizzare in occasione del solstizio (quando i raggi di sole filtrati dal rosone illuminano un mosaico circolare al centro della navata), uno spettacolo di danza, "liberamente ispirato al mito platonico della caverna".

don Franco Lanzolla in una immagine di repertorio (fonte: Facebook)










8 commenti:

Stendec ha detto...

Festeggiamenti della luce ovvero fessteggiamenti luciferini? Opto per la seconda.

Caterina63 ha detto...

mumble, mumble..... don Lanzolla sembra la BRUTTA COPIA, con la ballerina, e lo sfondo della Cattedrale, di... Ladyhawke...



che Dio mi perdoni tal pensiero su quel vescovo che permette simili profanazioni!!! buttiamola a ride che è mejo!

Andrea ha detto...

Che architettura meravigliosa, Francesco! La conoscevo solo dall'esterno.

La ballerina interpreta evidentemente "madre natura". E' a questa mentalità che mi riferivo parlando di interminabile dopoguerra, fanaticamente ottocentesco.
E pensare che, se non si corre dietro alle chimere panteistiche, può risorgere in un attimo l'immensa simpatia e il grande amore per il Creato non umano (cfr. magistero "ecologico" di papa Benedetto): il vero spirito del "Cantico delle creature".

Fra l'altro, bisogna sempre ricordare che San Francesco cantò la bontà del Signore nelle sue creature in contrapposizione frontale con lo spirito pauperistico/gnostico/anarchico che era esploso ai suoi tempi, e che ritroviamo oggi ad ammorbare l'aria: quello spirito che rimprovera Dio per aver creato, e mira al "solve et coagula" (distruggi l'opera di Dio, poi ne potrai realizzare una migliore).

Concerti (anche a pagamento), mostre, balletti, conferenze nelle chiese... Uno dei tentativi della Rivoluzione Francese, in parte vivo ancor oggi, fu quello di celebrare il Solstizio con i grandi balli della notte di San Giovanni. Il calendario fu riscritto su base panteistica.
Alcune (molte) persone sono rimaste lì.

Anonimo ha detto...

Se questo era lo scopo ... alla fine della danza ... di tutta quella gente... qualcuno ha ritrovato la luce della coscienza?

Andrea ha detto...

Purtroppo, caro Anonimo, la "luce della coscienza" ("scintilla interiore", sempre da riscoprire con il classico "Svegliatevi" tipico degli eretici, è proprio il pendant del culto della Natura.
Tutto Natura (divinizzata) da una parte - totale solitudine dell' "illuminato" (da dentro, non da Dio) dall'altra.

Per usare una formula: il Cristiano APRE gli occhi per vedere ciò che Dio ha fatto e poterLo così conoscere e lodare - il satanista CHIUDE gli occhi per poter non vedere la realtà (bollata come "disgustosa"), e cercare nel buio la "scintilla" (ahinoi, bagliore di fuoco infernale).

Anonimo ha detto...

che schifo!

Gianpaolo1951 ha detto...

Povera Chiesa di nostro Signor Gesù Cristo!!!

Areki ha detto...

Questi signori faranno la fine del Priore e dei frati di Santa Croce in Gerusalemme a Roma......
saranno cacciati fuori......
vedrete che sarà così!