venerdì 26 agosto 2011

IMMAGINI DELLA MESSA SOLENNE DEL 18 AGOSTO A FERRANDINA


Cari amici,

le immagini raccolte nella seguente galleria non nascono dalla volontà di esibire una sorta di "estetismo" tradizionale retorico e vacuo. Sono al contrario una viva testimonianza della bellezza della fede cattolica, una bellezza che si sintetizza nell'adorazione del Signore in tutte le sue espressioni materiali, artistiche e liturgiche. In questi giorni rileggo un romanzo straordinario che dovrebbe rappresentare un sicuro antidoto per il velenoso influsso della mentalità contemporanea, mi riferisco a "Il Padrone del mondo" di Robert Benson. Ebbene, in questo profetico volume scritto nel 1907 il culto divino e l'amore per Cristo sono esaltati attraverso la riscoperta della loro autenticità, della loro costante direzione verso il Signore e della loro natura espiatoria. La descrizione dell'apparente lusso della Corte Papale, quella delle pompose cerimonie vaticane, viene accompagnata dalla spiegazione della loro natura per nulla mondana e illusionistica, estetizzante o retorica, ma unicamente indirizzata all'adorazione di Dio. E l'adorazione passa attraverso un cerimoniale, un rituale, che esalta la dimensione adorante dell'uomo e lo pone direttamente in ginocchio ai piedi dell'Altissimo.
Tutto ciò dovrebbe aiutarci a riscoprire quindi il senso più intimo della nostra fede che nei secoli si è espressa attraverso opere magnifiche e perfette, ricche di bellezza e ordine, testimonianze queste di un'umanità impegnata a glorificare il Signore e non ad accentuare la divinità dell'uomo, il culto dell'umanità e della libertà dello "spirito" umano. Questi sono purtroppo errori incrostati nel pensiero dell'uomo contemporaneo e i loro effetti li percepiamo anche nell'edificazione delle nuove chiese, negli arditi e perversi adeguamenti delle antiche e in quella tristissima estrosità liturgica che purtroppo in varie parti del mondo cattolico non accenna a scomparire. Osserviamo dunque le foto seguenti con lo sguardo dell'anima che attende la redenzione e mossa da un'amore totale per il suo Salvatore lo adora con la verità di gesti e rituali antichi e solenni. Un grazie a Don Luciano Micheli a Don Matteo De Meo e all'esperto cerimoniere Antonio Alò per averci donato questi bei momenti e un grande augurio al neosacerdote Don Giuseppe La Vecchia, che la Madonna possa aiutarlo ad essere sempre un vivo esempio di santità.

Francesco Colafemmina





1 commento:

Anonimo ha detto...

leggendo il padrone del mondo mi sono sempre stupito di come Benson, che pure sembra capace di predire molti aspetti del nostro futuro, non sia stato neppur in grado di ipotizare che la Chiesa abbandonasse lo splendore delle antiche cerimonie papali ed il latino (vedi finale che ci chiude col canto del tantm ergo). evidentemnete quello che stiamo vivendo noi era veramente al di là di ogni più fosca previsione...