venerdì 23 settembre 2011

ABOLIRE GLI ADEGUAMENTI LITURGICI: GUARDIAMO ALL'ESEMPIO DEL PAPA!


Un nuovo messaggio visivo da inviare alla C.E.I. al fine di abolire le norme per l'adeguamento liturgico contenute nella "nota pastorale" del 1996: il Papa si inginocchia dinanzi all'altare di Pio XI a Castel Gandolfo, in occasione della consegna del Pallio a S.E. il Cardinal Scola (21 settembre 2011). Non conoscevamo questa cappella "non adeguata" da Sua Santità. La aggiungiamo alla lunga lista: Cappella Sistina, Cappella Paolina (rimozione dell'altare ad populum, adozione di un sistema per la duplice celebrazione, ma il Papa ha sempre celebrato ad orientem), Altare della Cattedra (rimozione dell'altare-ferraglia preesistente, collocazione di un nuovo altare mobile barocco). 

Il Papa raccolto in preghiera dinanzi allo stesso altare

Qui di seguito invece tre esempi deprecabili di adeguamento liturgico...

Cattedrale di Padova - Adeguamento liturgico ad opera di Giuliano Vangi (1997-1999)

Cattedrale di Reggio Emilia - Adeguamento liturgico (2009-2011)

Cattedrale di Alba (CN) - Adeguamento liturgico (2007-2009)

5 commenti:

Mau ha detto...

La Cattedrale di Padova dopo l'adeguamento è davvero un obbrobrio. Quando vedi il nuovo che hanno fatto, l'unica cosa che ti viene da fare è uscire e cambiare chiesa. Neanche l'intercessione del S. Vescovo Gregorio Barbarigo, che riposa nella cappella a fianco, è riuscita ad evitare la realizzazione di quello stomachevole "capolavoro". Se si deve andare a Messa a Padova è meglio andare dai frati a Sant' Antonio. Lì almeno la bellezza della Basilica te la strappa dal cuore una preghiera. All'elenco di cappelle non adeguate (e quindi giuste) io aggiungerei anche quella privata del Papa nel Palazzo Apostolico dove hanno celebrato senza problemi tutti i Pontefici del post-concilio. E quella vanta pure il tabernacolo al centro (come dovrebbe cattolicamente essere). Bella anche questa di Pio XI!

DANTE PASTORELLI ha detto...

Però le candele almeno al Papa dovrebbero disporle con maggior cura: qualcuna pende.

Anonimo ha detto...

Su 'Il Giornale di Reggio' a pagina 8, lettera al direttore dell'architetto Stefano Maccarini sull'adeguamento della cattedrale di Reggio Emilia:

http://archivio.ilgiornaledireggio.it/edicola/

Il titolo dell'articolo mi pare più che significativo: "Liturgia laica nel Duomo museo-luterano".
E ancora ci parlano di dialogo, scelte condivise, corresponsabilità e amenità affini... Da lettore assiduo del suo interessantissimo blog, le chiedo dott. Colafemmina di continuare a seguire questa tristissima vicenda. Grazie.

Andrea ha detto...

Oggi, durante la S.Messa trasmessa da Rete4, all'Offertorio è stata portata all'altare la "bandiera della Pace" (di significato esoterico/satanistico).

Lo faccio presente, cari amici, non per spargere angoscia, ma per sottolineare che ormai (dopo 40 anni di turbolenza) sta avvenendo il naturale processo di "chiarificazione delle acque": il fango si aggrega e si deposita sul fondo, l'acqua limpida resta in superficie.

bedwere ha detto...

Purtroppo le celebrazioni papali in Germania non stanno dando il buon esempio: chierichette e Comunione sulle mani.