venerdì 2 settembre 2011

UN CONCERTO DAVVERO "BENEDETTO"!



di Francesco Colafemmina

Il concerto del 31 Agosto offerto dal Cardinal Domenico Bartolucci a Sua Santità è stato davvero meraviglioso. Chi vi ha potuto assistere mi ha detto che lo porterà nel cuore come un evento di grande, estrema bellezza. Ringrazio Simone Baiocchi per avermi inviato il bellissimo messaggio di saluto rivolto dal Cardinal Maestro al Santo Padre. Eccone di seguito il testo ufficiale:

"Beatisssimo Padre,

Sono qui a ringraziare Vostra Santità per tutto quello che ha fatto e sta facendo per ridare nobiltà e splendore alla Santa Liturgia della Messa per quanto riguarda la musica che voglia veramente essere consona al Sacramento del Sacrificio Eucaristico.
Come non ricordare il cantico "et, hymno dicto, exierunt in montem olivarum" che Gesù cantò nell'Ultima Cena insieme agli Apostoli nel Cenacolo, dopo la prima Messa? Certo: quell'antico bellissimo Inno non poté non accrescere una santa profonda commozione interiore in quegli straordinari cantori!

E' la stessa cosa oggi?

Ecco: Beatissimo Padre, io sono qui a ringraziare Vostra Santità per il forte richiamo all'uso della musica nelle celebrazioni odierne nella Santa Messa.

Io sono certo che l'avere chiamato un musicista a far parte del Collegio Cardinalizio ha voluto essere un richiamo all'uso della musica sacra nella Santa Liturgia!

Il concerto di oggi è soprattutto l'esecuzione del mio lavoro "Babptisma" sul testo preciso dell'antico rito del Battesimo.

Mi piace ricordare che proprio questo breve lavoro definito "Poemetto sacro" fu commissionato a me dal collegio dei professori dell'Istituto Pontificio di Musica Sacra ed eseguito nell'Aula Magna dell'Istituto stesso. Mi piace ricordare anche che, dopo l'esecuzione, nello stesso anno fui nominato Maestro di Cappella alla Basilica di Santa Maria Maggior, l'anno dopo fui nominato professore di composizione polifonica nello stesso Istituto, nell'anno appresso vice-Maestro con Perosi alla Cappella Sistina e, alla morte del Maestro nel 1956 nominato da Papa Pacelli Pio XII "Maestro Direttore Perpetuo". Poi i tempi purtroppo cambiarono.
Oggi si nota con soddisfazione un vero e proprio risveglio da parte di tanti giovani che vogliono rivivere la bellezza della Messa in latino e il maggior frutto spirituale che ne deriva! Ciò è un grande, grandissimo conforto e ci dà a sperare in un futuro liturgico quale Vostra Santità certamente desidera. Ne ringraziamo il Signore che vorrà aiutare tutti coloro che si stanno impegnando per una serietà della musica sacra.

Confido fermamente che con l'aiuto di Dio ci sarà il vero ritorno alla bimillenaria tradizione della musica sacra."

Queste le parole, forti, del Cardinale (che ha anche dedicato al Santo Padre un Benedictus composto in suo onore). Naturalmente, ascoltandole e ammirando le energie del porporato, mi viene spontaneo rammentare un desiderio che accomuna molti fedeli: che la Chiesa si esprima intorno al ripristino della bellezza della musica liturgica con nuova fermezza e chiarezza, al fine di superare decenni di incertezza, pressappochismo, confusione, e in ultima analisi decadenza della liturgia anche attraverso il profondo abbruttimento della musica sacra. Che il Signore doni forza al Sommo Pontefice e luce ai suoi collaboratori affinché attraverso atti magisteriali, concreti e inequivocabili, si possa ristabilire la tradizione musicale della Chiesa nella celebrazione della Santa Messa.

Vorrei poi fare i miei complimenti pubblici al caro Simone Baiocchi che ha diretto il concerto con la sua solita bravura e con meticolosa attenzione per i particolari. So quanto siano dure le sue prove, visto che ho avuto l'onore di vederlo all'opera nel mio matrimonio. Ed è bello, lasciatemelo dire, è bello che al di là delle età, delle competenze, delle sensibilità, tutti noi ci si senta uniti da questa musica sublime del Cardinal Bartolucci, uniti al cospetto della Maestà divina, prostrati dinanzi alla grandezza del Signore che attraverso l'arte ci offre - come lo stesso Santo Padre ha ripetuto mercoledì scorso - un passaggio per intravvedere il Suo splendore e la sua bontà.

Mettetevi comodi, dunque, e gustate questo concerto davvero "benedetto"!


4 commenti:

bedwere ha detto...

Per secoli i musicisti hanno intinto il loro pennello in quell’alfabeto colorato di immagini che è la Messa in latino. :-)

Francesco Colafemmina ha detto...

Grandioso! ;-)

Davide ha detto...

Evviva il grandissimo Cardinal Bartolucci!!!

Andrea ha detto...

Da Wikipedia: "(mons. Bartolucci, nominato nel 1956 direttore perpetuo della Cappella Musicale Pontificia "Sistina") nel 1997 fu sostituito - contravvenendo quindi la nomina papale a perpetuità - alla guida della Sistina da mons. Giuseppe Liberto, evento che destò alcune controversie nel contesto della musica liturgica: verosimilmente si volle optare per un'innovazione dello stile che più si confacesse alle celebrazioni di massa care a Giovanni Paolo II, e della cui regia era responsabile il vescovo Piero Marini, maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, a detta di molti tra i responsabili dell'accantonamento di Bartolucci. Tra coloro che più avversarono la decisione fu il cardinale Joseph Ratzinger, il quale, divenuto Papa, richiamò Bartolucci a dirigere un concerto nella Cappella Sistina il 24 giugno 2006..."