mercoledì 28 settembre 2011

UNA CHIESA A SETTIMANA N.1

Facciata
Chiesa parrocchiale S. Josemarìa Escrivà de Balaguer - Roma (Tre Fontane)

Data di dedicazione: 1995
Progettista: Arch. Santiago Hernandez

Commissionata da Mons. Del Portillo all'architetto Santiago Hernandez con le seguenti richieste: la chiesa doveva essere riconoscibile, funzionale e soprattutto romana, nonché adatta alle svariate funzioni pastorali ivi svolte. L'obbiettivo è stato perciò una presenza architettonica garbata che facesse parte delle tradizioni culturali di Roma, con una forte carica simbolica e nello stesso tempo con caratteristiche estetiche di consuetudine e familiarità per tutti gli abitanti del quartiere che si dovevano inserire nella nuova parrocchia: immagine di ciò che i fedeli, nella loro memoria storica, si aspettano per essere in Comunione con Dio

Consulenza: Arch. Andrea Pacciani

Veduta dall'alto del complesso
Navata centrale
Cappella Feriale
Crocifissione (Pala d'altare)
Organo
Particolare della Torre Campanaria

4 commenti:

Salvatore Cammisuli ha detto...

Questa iniziativa ("Una chiesa a settimana") mi sembra la migliore risposta al progetto "Una chiesa al mese" della CEI. Complimenti a Francesco Colafemmina.

Anonimo ha detto...

Sul "caso cattedrale di Reggio Emilia" (si potrebbe lanciare l'iniziativa "Una chiesa al giorno" tante sono le belle chiese rovinate e distrutte per essere adeguate "al mondo") segnalo il bell'articolo di Francesco Agnoli su 'Il Foglio' di oggi 29/09/11 a pagina 2, dal titolo:
'Sventramenti. L'opposizione devota e popolare al vescovo di Reggio Emilia che vuole "adeguare" il duomo al nulla'

Sancte Michael Archangele, defende nos in proelio!

Maria ha detto...

Bella iniziativa....rifacciamoci gli occhi (e lo spirito) con un po' di sana e santa bellezza!

Un caro saluto

Studente di Architettura ha detto...

Ottimo! Sono mantenuti tutti i caratteri delle chiese tradizionali: il portico, le tre finestre in facciata, il tetto a falde, il campanile. Se il desiderio del cardinale era quello di renderla riconoscibile l'architetto ha centrato in pieno l'obiettivo.