martedì 11 ottobre 2011

SE LA RUSSIA DA' IL BUON ESEMPIO


Il Patriarca Kirill davanti alla nuova Cattedrale
di Francesco Colafemmina

Su segnalazione dell'amico Sergio, vi mostro il video della consacrazione della più grande chiesa ortodossa dell'estremo oriente russo, la cattedrale della Santissima Trinità di Magadan, in Siberia. Si tratta di un luogo estremamente simbolico dato che Magadan è prossima alla regione della Kolyma, tristemente nota per essere ambientazione delle enormi atrocità concentrazionarie perpetrate dal regime comunista. La Kolyma regione di gulag e martiri, eternata dai famosi Racconti della Kolyma di Varlam Salamov. Perciò il Primate di Russia, Kirill ha detto nel corso della sua omelia: "quante vite umane, mezzi, risorse, sono stati sprecati invano! Ed ora siamo terrificati dal vedere che ci mancano le cose più necessarie: buone strade, macchine di alta qualità, case durevoli. Dove sono questi innumerevoli beni e risorse? Sono spariti. Perché? Perché abbiamo costruito la vita della nostra nazione, la nostra società e il nostro stato senza Dio e in opposizione a Dio". Ha poi ricordato come oggi vi sia un rigurgito di ateismo: "Noi rispondiamo a tutti costoro: venite a Kolyma e vedrete cosa significa costruire una vita senza Dio e, sopratutto, sulle ossa di coloro che confessarono la propria fede in Dio."

Interno della Cattedrale
La cattedrale presenta inoltre delle pregevolissime ticografie ed una maestosa iconostasi che contribuiscono a dare un pieno senso del sacro e a ripristinare nella conoscenza della storia sacra l'appartenenza dei fedeli alla loro Chiesa. Come sarebbe bello se i tanti parolai dell'ecumenismo cattolico deponessero la loro arte retorica e la smettessero d'organizzar convegni ed eventi, decisi a seguire il modello concreto di bellezza e coerenza offerto dalla Chiesa Ortodossa Russa!

Altre foto qui.




9 commenti:

Giulio G ha detto...

C'è proprio da invidiare i Russi, soprattutto perché la loro Chiesa, per quanto nazionale, è molto più coesa della nostra che dovrebbe essere universale ma che anche solo a livello italiano sembra affetta da schizofrenia.

Mau ha detto...

Gli ortodossi vanno bene perchè non hanno certi liturgisti alla Andrea Grillo che comandano, come invece abbiamo noi cattolici. Lì non fanno come da noi che innovano di continuo solo per allontanarsi il più possibile da un passato ritenuto scomodo. I russi camminano con continuità rispetto alla storia. E poi in Russia non ci sono nemmeno gli uffici CEI che dirigono l'arte sacra e la liturgia nel modo che sappiamo (e che vediamo). Davvero molto bella questa nuova cattedrale e anche la sua consacrazione.

Anonimo ha detto...

Patriarca di Mosca: Rivolte arabe ambigue; no all'Europa come aggressore
http://www.asianews.it/notizie-it/Patriarca-di-Mosca:-Rivolte-arabe-ambigue;-no-all'Europa-come-aggressore-22895.html

segnalo anche altro articolo di asianews a firma Maurizio d'Orlando

"..Nel 1648 finiva l’universalità del Sacro Romano Impero e della Cristianità occidentale, che era sopravvissuta al distacco ed al conflitto tra cattolici e protestanti...."
http://www.asianews.it/notizie-it/I-prezzi-dell%E2%80%99argento-e-delle-materie-prime:-si-prepara-una-nuova-crisi-21504.html
m

Caterina63 ha detto...

^__^
bè...è evidente che da loro non c'è Kiko e Ravasi...
e non credo che Kirill gli avrebbe dato ascolto...

Anonimo ha detto...

ho letto i "Racconti della KOlima" e sono terribili le atrocità inferte ai condannati.

Gli Ortodossi guardano con ammirazione l'opera di riforma di Benedetto XVI, ma tutt'altra cosa possono dire dei suoi (In) validi collaboratori.

Domani sera in S. pietro avremo la prova dello sfacelo in cui siamo caduti

L'evangelizzazione affidata a Kiko e Carmen e a gente per lo più indottrinata a dovere su cosa sia della religione cristiana da prendere e su ciò che sia da buttare.Per non dire che molti di queste nuove comunità sono in corsa tra loro pr apparire e a volte inviano agli uomini e alle donne messaggi devianti dai dogmi e dalla Tradizione Cristiana.
Quindi, ...il papa farebbe bene a dettare i canoni per il Kerigma.

Anonimo ha detto...

In che lingua è celebrato il rito?

Francesco Colafemmina ha detto...

Il rito è naturalmente celebrato in russo.

T.B. ha detto...

Senza scomodare gli scismatici orientali, suggerisco di dare un'occhiata sul web alle chiese che costruisce la Fraternità San Pio X in giro per il mondo...

PS: il rito non è in "russo", ma in slavone: una lingua liturgica creata ad hoc ai tempi dei SS. Cirillo e Metodio, che sta al russo così come il latino sta all'italiano.

marzo3000 ha detto...

Seguo da tempo Fides et Forma e lo trovo bellissimo, ma a parte questo frequentando la Russia per lavoro sono un assiduo visitatore delle chiese russe e conosco la loro liturgia dalle celebrazioni di Russia Cristiana a Milano.
Per essere precisi le Sante Messe si svolgono in "staroslavo" che e' lo slavo antico (stari).Ringrazio Francesco per everci informato su un evento magnifico.
Per quanto riguarda le "nostre" chiese moderne....non commento.
saluti

Mauro-Milano