lunedì 21 novembre 2011

CHIAMATE LA NEURO: A REGGIO QUALCUNO HA BISOGNO DI UN RICOVERO URGENTE!

Pedana d'arte povera con sede in arte povera... peccato che l'arte povera di Kounellis valga milioni!
Le foto dello scempio di Reggio si commentano da sole. Considerate le mie didascalie un semplice ghiribizzo sorto dalla disperazione. Caro Monsignor Caprioli, non spendo altre parole solo per il rispetto che porto alla sua autorità episcopale. Rispetto che, francamente, dopo la visione di queste immagini continua a calare sempre più precipitosamente...

Eccellenza, se proprio voleva un dolmen glielo avrei portato io da Bisceglie!

Cero pasquale azzurro: meno 5, 4, 3, 2, 1... via! E' partito il razzo supersonico, chissà se cadrà in testa al druido Panoramix!

Ma che è sta roba? Sembra un pandoro di marmo tagliato a stella in occasione del Natale!

Sacerdotesse davanti al dolmen Li Scusi di Minervino di Lecce... ah no... è solo l'altare di Reggio...

Rito druidico in cattedrale...

Benedizione del dolmen...

Il dolmen è unto, i celti sono radunati attorno al dolmen, Panoramix (o forse è il Vescovo?) si appresta ad incensarlo!

29 commenti:

Sergio ha detto...

Ho già lasciato da molto il frequentare le chiese cattoliche,altrimenti foto come queste mi spingerebbero a farlo adesso.

Anonimo ha detto...

Capiamo la difficoltà nel commentare simili nefandezze... è lo stesso sentimento di sgomento che abbiamo provato noi reggiani quando ieri siamo entrati nel nostro duomo! E pensare che per pagare queste opere hanno speso il nostro 8 per mille e il ricavato delle queste domenicali raccolte nelle parrocchie, la domenica in cui ogni comunità ha dovuto fare il suo "pellegrinaggio alla cattedrale"! Buste consegnate dai parroci nelle mani del Vescovo! Come segno di affetto delle figlie verso la chiesa madre!!! VERGOGNA. Poi ci vengono a predicare e a chiedere stili di vita sobri. E la loro di sobrietà? Non conosciamo nemmeno la spesa per queste brutte opere che hanno voluto installare. Particolare questo che ci dice che sarà stata una spesa folle, da neuro appunto.

Chris ha detto...

Se un ragazzino di quindici anni sporca la facciata di un monumento con una bomboletta spray, viene giustamente punito per il danno che ha commesso, danno la cui riparazione peraltro non è particolarmente difficile né costosa. Ora, è sotto gli occhi di tutti che quanto successo all'interno del duomo è pure una deturpazione, e su ben più larga scala, e il cui compimento paradossalmente è costato parecchio, e che sarà difficilmente reversibile. Ci chiediamo quindi se chi ne è responsabile pagherà per questo, in misura congrua al danno cagionato. Domanda retorica.

P.S. Caro Francesco, ho apprezzato molto le didascalie. Come si dice: ridiamo per non piangere...

Andrea ha detto...

Per Sergio: si tratta, purtroppo, di un'autentica aggressione alla cattolicità di quella chiesa (Cattedrale).
Proprio come la "contemporary art" vuole permanentemente elevarsi a "figlia senza padre né madre" della tradizione culturale, così un certo Clero vuole creare oggi un qualcosa che non c'era mai stato: delle chiese "primordiali" e "definitive" al tempo stesso.

In questo inqualificabile tentativo, lo "strumento" (la modalità "artistica") prende il sopravvento sull' "intento", che dovrebbe essere quello di realizzare o migliorare una chiesa.
In altre parole, non sono più il Clero e il popolo a servirsi degli artefici, ma gli artefici a trovare in essi l'occasione per "esprimersi".

L'inversione tra operare ed essere è, purtroppo, un segno satanico: o si vive come si pensa, o si finisce col pensare come si vive.

Anonimo ha detto...

E' uno schifo..

Gianpaolo1951 ha detto...

Non ci posso credere!…
Apprendo dal Resto del Carlino che il Santo Padre avrebbe lodato l’«accresciuto decoro» del Duomo.
Francesco, dimmi che non è vero…
Dimmi che si tratta di una libera interpretazione del Cardinal Bertone...
Dimmi che l’articolista ha preso un grosso granchio…, te ne prego!!!

http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/cronaca/2011/11/21/623332-pietra_scartata_diventa_altare_duomo.shtml

Anonimo ha detto...

...finché non si renderanno conto di essere SOLO il misero prodotto del "programma".

http://www.lacrimae-rerum.it/documents/0-LR-InfluenzadellaCIAnellosviluppodell.pdf

http://santaruina.splinder.com/post/22855949/i-prodromi-della-diffusione-del-simbolismo-occulto

http://www.centrosangiorgio.com/rock_satanico/articoli/pagine_articoli/radici_sataniche.htm

Anonimo ha detto...

infatti sarebbe bello sapere delle cifre.
Quanto sono constate ste schifezze?
E poi la risposta a una domanda: chi glielo ha fatto fare?
Davvero c'è qualcuno che pensa che queste opere sefvano ad evalgelizzare e a glorificare iddio???

Mau ha detto...

Semplicemente una vergogna. Rovinare una chiesa Cattedrale in questo modo può essere solo opera di persone che non sanno quello che fanno. Non so con quale coraggio un vescovo possa permettere una simile devastazione dentro una chiesa.
Penso che nemmeno le genti povere del Terzo mondo offrirebbero a Dio per la Sua casa simili schifezze (come la pedana per la cattedra episcopale che sembra fatta di vecchie traversine del treno unite insieme). Continuando a vedere come vanno le cose, confermo la mia scelta di non devolvere più l' 8x1000 alla Chiesa Cattolica. Meglio non contribuire alla rovina delle Case del Signore.

Andrea Carradori ha detto...

Sarebbe opportuno fare un'intervista per chiedere all'Autorità Civile , Sindaco in testa, cosa pensa dello scempio fatto all'interno della Cattedrale.
Com'è possibile che una cosa simile sia potuta accadere nella civilissima Emilia ?
Nella mia Regione almeno si sa che son tutti pretacchioni ... quello che dice il prete ... si fa... e i politici genuflettono ma in Emilia almeno c'è più spirito critico.
Certo che noi cattolici stiamo facendo una bruttissima figura, bruttisimna figura, bruttissima figura !

Anonimo ha detto...

Li reputo "Svuotatori" di chiese ...nel senso che 'credendo' di attirarvi 'nuovi fedeli', finiscono con l'indurre i 'vecchi' a non entrarvi più, o raramente.
Con chi sarà più severo il Padre Eterno al momento del giudizio? Con il credente che si è sentito allontanato non riconoscendo più questi orpelli degni della casa della preghiera e del Signore, oppure con codesti "svuotatori"?
Mah! Pare che ogni giorno si scenda più in basso.
Saluti (mesti!)
Antonio C.

Andrea ha detto...

Chiedo scusa, ancora due parole, commentando l'articolo del "resto del Carlino" segnalato da Gianpaolo:

1- "..Non c’è più un alto (il sacerdote) e un basso (la gente in preghiera)".
Quindi: il sacerdote è "uno di noi", che non agisce "in persona Christi" e non si rivolge a Dio Rex Caelestis.
Inutile ricordare che Cristo si fece ELEVARE per offrirSi in Sacrificio al Padre - e sappiamo su quale Altare e Trono!
2- "..l'altare dev'essere il centro della nostra fede" (parole del Vescovo).
Quindi il centro della fede ("nostra", e non "Cattolica": siamo dei cospiratori, non degli stupiti osservatori della Realtà con occhi nuovi) non è Dio Rivelante, ma ciò che noi poniamo a pietra simbolica (non "in alto" - non sia mai detto...)
3- "La pietra scartata diventa l'altare".
Quindi: non dedichiamo a Dio il meglio del mondo, ma ci serviamo dei residui.
Analogamente, la Chiesa non è fatta di anime redente dal Sangue di Cristo, ma dei "rottami" dell'umanità, che non hanno alcun bisogno di redenzione perché resi "santi" dal fatto di essere gli "ultimi".
Mt 22, 7-14.

È tragicamente evidente lo scimmiottamento satanico di Sal118, 22 ; At 4, 11.

Anonimo ha detto...

Sono bravi eredi di Lenin, Stalin e Mao, la trinita rossa... Una vera e propria rivoluzione culturale... Come mai una cosa del genere? E cosi vicino il '68?

Anonimo ha detto...

Vorrei leggere il testo inviato dal papa.

Vorresi sapere se cotanta schifezza sia stata mai presentata al papa.

Vorrei sapere il costo di questo abominio artistico.

Vorrei avere una ruspa ed entrare in quella cattedrale e abbattere quell'orribile simbolo fallico che esce fuori al pavimento.

Vorrei sentire la voce della gente comune per sapere cosa ne pensa.

Povera chiesa in quale stato l'hanno ridotta, ma SCUSATE I RAGGINI COSA FANNO?
Veramente si sono estasiati nel vedere le danzatrici in casula?

LA MIA CASA E' LUOGO DI PREGHIERA E VOI NE AVETE FATTO UNA SPELONCA DI LADRI. (le offerte dell'8 X1000) cosi sciupate avrebbero potutu sfamare i bambini poveri italiani invece di sperperarli in questi abominevoli arredi frutti di una mente devastata da chissù quale ortodossia cattolica.
ALLA FINE GIUDICHERA' LA STORIA...

Andrea ha detto...

Il '68 è vicinissimo, caro Anonimo, per due motivi:
1- che il Clero arriva sempre una generazione dopo (anche nelle cose buone): ha un suo "ruminamento" e una sua "gravitas".
2- che i "novatores" non hanno discendenti: il Clero giovane, anche se non privo di difetti, non ha affatto la stessa imppostazione dell' "Adesso arriviamo noi, e liberiamo la Chiesa dagli orpelli del suo trionfalismo".
Perciò non hanno più tempo: adesso o mai più !

Anonimo ha detto...

Noi reggiani non sappiamo quanto ci sia costata tutta la faccenda. Sappiamo solo di aver dato tanti soldi...come già dicevo in un precedente commento: per pagare "queste opere hanno speso il nostro 8 per mille e il ricavato delle queste domenicali raccolte nelle parrocchie la domenica in cui ogni comunità ha dovuto fare il suo "pellegrinaggio alla cattedrale"! Buste consegnate dai parroci nelle mani del Vescovo! Come segno di affetto delle figlie verso la chiesa madre!!! VERGOGNA. Poi ci vengono a predicare e a chiedere stili di vita sobri. E la loro di sobrietà? Non conosciamo nemmeno la spesa per queste brutte opere che hanno voluto installare. Particolare questo che ci dice che sarà stata una spesa folle, da neuro appunto". Anche perché tutto è stato fatto senza mai presentare uno straccio di progetto o modello. Poi li senti la domenica dal pulpito riempirsi la bocca di frasi come: "occorre fare insieme le cose", "dobbiamo imparare a confrontarci", "la comunità deve vivere in uno stile di ascolto, accoglienza e stima reciproca", "il valore dell'unità basata sul dialogo fraterno", "occorre assumere atteggiamenti di corresponsabilità" ecc... Insomma tutto l'opposto di quello che hanno fatto i "Signori della Diocesi"! Naturalmente coi soldi (non si sa quanti) dei fedeli. Aggiungo solo che non hanno nemmeno esposto tutte le opere realizzate. Infatti manca la croce-barca del giapponese Nagasawa. Non si capiva cosa fosse quindi è rimasta nel cassetto!

Anonimo ha detto...

si, alla fine giudicherà la storia e, anch'io vorrei vedere il commento del papa.. non credo lo vedremo mai poichè, il gusto per la bellezza e per il sacro è una aspetto indiscutibile in Benedetto XVI, ma ho i miei dubbi sul suo onnipresente e onniscente segretario di Stato.. sappiamo che la nostra povera chiesa istituzionale è infiltrata dalla massoneria la quale cerca di allontanarci , con ogni mezzo,da Gesù Cristo, distogliendoci dalla sua contemplazione. Da qui la non individuabilità del tabernaccolo non più al centro dell'altare, l'altare diventa una tavola, difficile individuare in quel catafalco, il Golgota. La Croce, il Trono non calamita gli sguardi perchè non c'è come non c'è il "festeggiato"...ma Gesù ha detto che " le forze degli inferi non prevarranno" forse rimarremo un piccolo gregge, ma la chiesa sarà condotta in salvo da questi pochi..dobbiamo pregare perchè Gesù ci ottenga dal Padre che non venga mai meno la sua Misericordia.

Stettino ha detto...

Ora pro nobis Sancta Dei Genitrix!
CVCRCI

Maurizio ha detto...

A parte le osservazioni sul cattivo gusto e sulla pseudoliturgia, abusiva, bisogna condannare il peccato di superbia del vescovo, che vuole segnalarsi non le per sue opere, se ne compie di meritorie, ma per queste stupide aperture "culturali".

Francesco Colafemmina ha detto...

Vorrei solo specificare che il Papa non ha affatto approvato lo scempio. Il telegramma di Bertone che porta gli auguri a nome del Papa è uno standard formale che non implica nulla. Le parole sono sempre le stesse che si tratti di un matrimonio o di un convegno o per l'appunto di un rito del genere. Fa scena ma non vuol dir nulla... Se solo il Papa sapesse!

DANTE PASTORELLI ha detto...

In tutta sincerità, caro Francesco, ormai da un pezzo non condivido più questo ritener il Papa sempre all'oscuro di tutto.
Lui sa benissimo da chi è circondato, persone che per lo più lui stesso ha scelto: e dovrebbe anche sapere che non può lasciar deleghe in bianco in materie delicate che sono strettamente collegate con la Fede.
Se mi si dice che lascia correre perché sa d'aver perduto in partenza, posso capire, anche nella riprovazione. Ma quella del non sapere è per me una toppa che non nasconde lo strappo: lui deve sapere, perché è lui il primo a doverne rispondere.

Francesco Colafemmina ha detto...

Condivido, Dante, ma in questo caso non c'entra. Probabilmente se il Santo Padre sapesse non farebbe nulla perché non è nel suo carattere intervenire con decisioni severe e pronte, ma il telegramma è un documento standard di quelli che il Vaticano manda ovunque nel mondo e per qualunque occasione...

E' sbagliato servirsene mediaticamente per giustificare in qualche modo quanto è lì avvenuto. E' in sintesi una strumentalizzazione della figura del Papa.

Anonimo ha detto...

Ieri ho vissuto una giornata molto triste accompagnando un carissimo amico al riposo eterno. Il rito è stato officiato in una chiesa "adornata" da quadri moderni che rappresentavano la Madre di Cristo con delle fattezze tali da ricordare un extraterrestre. Erano talmente brutti che sono riusciti a distrarmi dal dolore che provavo a causa dell'indignazione che suscitavano. Dire che "non c'è limite al peggio" è riduttivo di fronte a tali mancanze di gusto e di rispetto.

NEW OASI ha detto...

Cosa è sta roba? Un tempio? perché di Chiesa cattolica non ha niente, non ci vuole la neuro, ma ci vuole un esorcista, io non posso accettare anche con tutto il mio sforzo umano, ché questa è la vera Chiesa Cattolica, nel voler scendere in compromessi con il mondo, il mondo ci trasforma in quello ché non siamo, parte di questo mondo e non In Gesù Cristo per Gesù Cristo, qui si sono perse le trace della Chiesa, qui si perde la ragione della Chiesa stessa Gesù Cristo, e la sua Croce.. questa scusate ma è eresia di stato puro, mai vista su questa terra prima di ora nella madre Chiesa Cattolica fondata da Cristo, perdonaci o signore, noi ti stiamo mettendo in Croce usando il tuo nome.. perdonaci o signore perché abbiamo perso il contato con il tuo vero volto, abbiamo perso la via ché sei tu e la tua Croce.. io sono un peccatore, anche se ho la vista debole per colpa dei miei peccati, ma questa vista non lascia spazio a dubbi, questa è idolatria vera è propria nella tua casa.. Vergine Madre Maria prega per noi e per l'amata sposa del tuo figlio Gesù Cristo, La Santa Chiesa Cattolica, io non scapo dalla Chiesa Cattolica, per finire non so dove.. ma cerco e lo dico, ad alta voce, la Chiesa Cattolica vera anche se dovesse rimanere una sola.. Gesù dona a me la forza di resistere alla prova.. Lode e gloria a Te ed al tuo santissimo nome Gesù Cristo.

DANTE PASTORELLI ha detto...

E qui è il punto, caro Francesco. Anche se sapesse, non farebbe niente.
"Dopo il Concilio fui troppo timoroso...Cresceva la confusione nella Chiesa, era a rischio la vitalità della fede. Dovevo osare di più" L'ha scritto lui. E ora?
Ma non è chiamato al soglio di Pietro per reggere la Chiesa? Esiste sempre il munus regenti?

DANTE PASTORELLI ha detto...

L'ultima parola è da leggersi "regendi", con la "d".

Sergio ha detto...

Bisogna toccarli sui soldi,non c'è niente da fare,altrimenti non sentono. Se l'8 per mille raccolto per la Chiesa scendesse del 10,del 20 per cento almeno, li vedremmo più solleciti ad ascoltare le nostre ragioni. Da parte mia ho già deciso e il prossimo anno dò un taglio netto. Almeno non mi sentirò in colpa per aver contribuito a questa roba.

Anonimo ha detto...

suggerisco un sito, curato da coloro che si sono battuti contro questo scempio:
http://www.soscattedrale.re.it/

Anonimo ha detto...

Ho abbandonato anch'io la frequenza nella Chiesa cattolica per questo culto che non ha quasi più niente di sacro ma sembra una brutta copia di uno spettacolo televisivo (lo stesso prete sembra un presentatore).
Il disastro continua, vedo, ed è una cosa veramente triste, penosa ed inarrestabile...

Angelo