martedì 24 gennaio 2012

ARTISTA O PARACULO?

Piero Manzoni - Merda d'artista - 1961
di Francesco Colafemmina

Ci sono artisti come Manzoni che non hanno mai avuto paura di rivendicare la propria merda (d'artista) e  altri che invece sono pronti a rinnegarla. Uno di questi è il regista Romeo Castellucci. In una recente conferenza stampa organizzata dal Teatro Parenti di Milano, dove oggi andrà in scena la sua opera blasfema salita agli onori delle cronache, Castellucci ha detto di non aver mai concepito l'idea di sporcare il volto di Cristo con degli escrementi o dei simil-escrementi. Eppure solo un anno fa diceva l'esatto contrario. Scopo della sua opera era unire escatologia e scatologia e dunque "gettare un po' di merda sul volto di Dio". Così in una intervista recuperata da Francesco Agnoli...

Se non ci credete guardate il video che ho realizzato per l'occasione. Peccato per Castellucci, francamente credevo fosse un artista di quelli duri e puri, capaci di rivendicare la propria spregiudicatezza e le proprie provocazioni. E invece dimostra di essere un borghese che si piega al suo pubblico borghese e per non impressionarlo è pronto a rimangiarsi le sue affermazioni e a mostrarsi cattolico adulto di stampo mancusiano. Quindi l'interrogativo è d'obbligo: artista o paraculo?



24 commenti:

Fabio Dal Molin ha detto...

...ma quale metafisica...calate in fretta il sipario e pagate gli interessi di sfruttamento dell'immagine, prima agli eredi di Antonello da Messina e poi fate un'offerta alla Chiesa!
E il commento entusiasta di Socci e Frangi?

Anonimo ha detto...

Non condivido l'appellativo alternativo ad "artista": è poco artistico e troppo simile all'arte del "non artista".

Anonimo ha detto...

mi sa che è la seconda.

Anonimo ha detto...

Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948: art. 13: Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Costituzione italiana: art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Francesco Colafemmina ha detto...

Art.404 del Codice Penale (Offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose). comma 2:

Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibili o imbratta cose che formino oggetto di culto o siano consacrate al culto o siano destinate necessariamente all'esercizio del culto è punito con la reclusione fino a due anni.

Francesco Colafemmina ha detto...

Aggiungo sempre dall'art. 21 della Costituzione Italiana:

"Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni."

Francesco Colafemmina ha detto...

Israele Codice Penale art.173:

If a person does any of the following, then the one is liable to one year imprisonment:
(1) One publishes a publication that is liable to crudely offend the religious faith or sentiment of others;
(2) One voices in a public place and in the hearing of another person any word or sound that is liable to crudely offend the religious faith or sentiment of others.

Fabio Dal Molin ha detto...

A questo punto tutti a vedere il suo nuovo spettacolo "Il velo nero del pastore"...insiste, persiste ma non consiste!

Donato ha detto...

Chiediamo all'anonimo delle 12:44 PM se in nome della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo da lui citata in Italia sia consentito imbrattare pubblicamente una immagine del nostro Presidente o imbrattare la nostra bandiera.

evergreen ha detto...

L'arte ha diritto di esprimersi liberamente con i mezzi che ritiene più adatti. Nella lacerazione finale del fondale della scena non vedo nulla di blasfemo. Vi scorgo semmai una dolorosa visione del mondo che sfocia nel pianto, nella rabbia e nella disperazione. Vi scorgo un atto di accusa gravissimo verso un cristianesimo di sacricuorismi sterili ma senza cuore. Vi scorgo il fallimento totale della carità professata a parole ma mai attuata nei fatti.

Maria Grazia ha detto...

Generalmente i cattolici quando pregano non usano violenza, nè con i gesti, nè con le parole contro il Santo Volto di Cristo, violenza che nella tradizione millenaria della Chiesa di Cristo, corrisponde alla bestemmia. Qualora la bestemmia diventasse pubblica la tradizione ci insegna che è dovere di ogni cristiano reagire con la preghiera e le suppliche di riparazione. Se così non fosse, non avrebbe alcun senso definirci cattolici e apostolici. "sia invece il vostro parlare si si no no, il resto viene dal maligno (Mt 5, 37).
P.S. Socci ha definito chi protesta e non la pensa come lui, "poco intelligenti, scribi e farisei", un linguaggio non certo consono ad uno che fino a qualche mese fa si scandalizzava delle continue persecuzioni dei cristiani nel mondo. Un cambiamento repentino di rotta?

Fabio Dal Molin ha detto...

Signor anonimo, si ricorda come hanno trattato un artista di nome Tarkovsky in Russia...e come l'intellighenzia considera l'opera di Eugenio Corti in Italia! Ma di quali diritti stiamo parlando...lasciamo perdere!

Anonimo ha detto...

24 gennaio 2012
Chiesa cattolica: poderoso attacco del “Corriere” alla Chiesa, ecco il perché
http://www.corrispondenzaromana.it/chiesa-cattolica-poderoso-attacco-del-%e2%80%9ccorriere%e2%80%9d-alla-chiesa-ecco-il-perche/

Ghergon Locatelli ha detto...

Che poveraccio...
Complimenti per l'azzeccato video.

DANTE PASTORELLI ha detto...

L'arte si può esprimere con tutti i mezzi possibili. Merda compresa. Allora possiamo dire che l'opera d'arte e l'artista in questione
sono di merda? Arte è vita e vita è arte: vivere come in un'opera d'arte. E' centro focale (o fecale?)dell'estetismo decadente. Quindi grande sensibilità e visione del mondo da rispettare.

Andrea ha detto...

Mi permetto di ripetere, cari amici, ciò che accennavo tempo fa: se non c'è peccato, in particolare Peccato Originale, Dio è "colpevole" di tutto ciò che non va. Egli sarebbe un minaccioso, e anche poco intelligente, Padre-padrone.
Se invece il peccato delle creature esiste, in particolare è realtà il Peccato Originale dei primi uomini, istigati dal grande e "astuto" (non "intelligente") peccatore Satana, allora Dio è il più grande, il più tenero, il più vero dei padri: "Tam Pater, nemo!".

Caterina63 ha detto...

Intanto....per chi la vuole capire: stamani FORTE SCOSSA DI TERREMOTO A MILANO.... in sè la scossa era di magnitudo 4.9 qualcuno riferisce di magnitudo 5.0 ma ciò che è interessante per noi è la CASUALITA' DEL MOMENTO e la città, una zona NON sismisca e, a seconda degli esperti, non si avvertiva così forte da secoli, non si ha memoria....
Grazie a Dio nessun danno perchè "Dio non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e creda!" dice la Bibbia....e noi non crediamo al caso, crediamo piuttosto che Dio governa il mondo e che le tenebre che lo avvolgono non ci permettono di crederlo, di vederlo...noi crediamo che Gesù ha il potere di sedare le tempeste, come ci dimostra nel Vangelo....noi crediamo che il Caso (C maiuscola) esista nell'ordine in cui Dio vuole comunicarci qualcosa....nella Bibbia leggiamo che la voce di Dio somiglia per certi versi AD UN TUONO...., lo Spirito Santo, leggiamo negli Atti, giunse a Pentecoste "COME ROMBO DI TUONO".... no! non esiste il caso, TUTTO E' GOVERNATO MAGISTRALMENTE DA DIO....il detto "non si muove foglia che Dio non voglia" è una realtà che invitiamo tutti a meditare.....

venendo al video di Francesco che dire?
Castellucci voleva gettare l'escremento sul volto di Dio e si è ritrovato a doversi RIMANGIARE L'ESCREMENTO annunciato in quella intervista del 2010....
Conversione? macchè... paraculaggine pura, SUPERBIA perchè stai a vedere che adesso l'escremento sul volto di Dio vuoi vedere che lo abbiamo lanciato noi?
^__^

Maria Grazia ha detto...

Tornielli ha appena confermato che i liquami ci sono stati... sia visivamente che olfattivamente, così mi pare di aver capito:

" Allo spettatore sembra che i liquami che inondano il palco durante lo spettacolo alla fine ricoprano anche il volto di Cristo sullo sfondo. Castellucci dirà che si tratta di inchiostro. L’impressione di questo amico che ha partecipato è un’altra. Vi chiedo scusa: non cancello il post precedente, perché non sarebbe giusto." (Tornielli)

Ghergon Locatelli ha detto...

E' dai tempi del Friuli che a Milano non avveniva un terremoto del genere, e Milano come città non è affatto sismica, ma garantisco che le scosse stammattina sono state veramente preoccupanti...e anch' io lo sono...
Mi permetto, se è possibile inserire un link, di segnalare questo interessante saggio del Cardinal Siri che tutti dovrebbero leggere...
http://svegliarinocattolico.blogspot.com/2012/01/i-castighi-di-dio.html

Fabio Dal Molin ha detto...

"E vidi, quando l'Agnello aprì il sesto sigillo, e vi fu un violento terremoto. Il sole divenne nero come un sacco di crine, la luna diventò tutta simile a sangue,le stelle del cielo si abbatterono sopra la terra, come un albero di fichi, sbattuto dalla bufera, lascia cadere i frutti non ancora maturi.Il cielo si ritirò come un rotolo che si avvolge, e tutti i monti e le isole furono smossi dal loro posto. Allora i re della terra e i grandi, i comandanti, i ricchi e i potenti, e infine ogni uomo, schiavo o libero, si nascosero tutti nelle caverne e fra le rupi dei monti; e dicevano ai monti e alle rupi: "Cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello, perché è venuto il grande giorno della loro ira, e chi può resistervi?".

...forse un pò troppo apocalittico, ma rende bene l'idea in tempi di apostasia!

Gianpaolo1951 ha detto...

Caro Francesco, sarà una coincidenza…, ma dopo il tuo intervento, il buon Tornielli ha pensato bene di eliminare il thread e di sostituirlo con un altro di diverso tono!!!

Andrea ha detto...

Ho pensato anch'io al nesso, cara Caterina e cari amici.
Un nesso forte pare esservi stato fra la catastrofe di Messina del 1908 e il ruolo della città come fulcro massonico del Regno delle Due Sicilie conquistato 48 anni prima (dagli anglo-piemontesi).
Certamente c'erano state delle "provocazioni a Dio" a mezzo stampa subito prima, e certamente la Massoneria progettò, per la ricostruzione, la sussistenza in città di UNA SOLA chiesa.

Anonimo ha detto...

Come non pensarci al nesso. In effetti anche a me e' la prima cosa che e' venuta in mente. Non si offende impunemente Dio. Dalla sciagurata offesa discendono conseguenze gia' in questa vita ed ancor piu' naturalmente nell'altra.Invito a leggere su Riscossa Cristiana la lettera del teologo P.Giovanni Cavalcoli a Socci. E' una correzione amorevole ma forte e stringente

Caterina63 ha detto...

«Cari figli,(..) Ricordatevi, quando l’arte non sa stare con la preghiera, non sa pregare, è un brutto segno, è segno che, forse, non è nemmeno arte; ma puro inganno o di sé o degli altri o di sé e degli altri insieme. Ma oggi, più che altro, il pericolo è costituito piuttosto da coloro che, non sapendo raggiungere in arte la bellezza, vogliono emergere con la mostruosità, con la stranezza, emula della caricatura e dell’arte dei primitivi con lo scempio delle cose e delle persone sante».


Cardinale Alfredo Ottaviani (1890-1979)