venerdì 10 febbraio 2012

MESSA ROCK IN CHIESA E IL DRAMMA DEL GIOVANILISMO CONDANNATO DALLA CEI

Manifesto pubblicitario del gruppo che animerà la messa metal gli "High Voltage"
di Francesco Colafemmina


Si tratta di una celebrazione liturgica "presieduta dal parroco e animata" da quello che il giornale diocesano di Trento definisce un "coro" di ragazzi. Sorvolo su quest'idea vecchia e noiosa della messa presieduta e animata. Come a dire che se non ci fosse il "coro" la messa sarebbe senz'anima e che il parroco ha solo la funzione di "presiedere" la riunione liturgica. 
Sorvolo anche sull'orario assurdo per una celebrazione liturgica. Ma sul coro non sorvolerò. Si tratta infatti di una sorta di melange di gruppetti locali radunati sotto l'egida del gruppo High Voltage. Gruppo heavy metal che ha scoperto che può organizzare i suoi concerti anche in chiesa grazie alla compiacenza di qualche parroco imbecille. 

Bravi i ragazzi degli High Voltage, meno bravo il parroco. Non c'è da fare i parrucconi in questo caso. Durante le messe domenicali possiamo ascoltare nenie cretinizzanti, schitarrate da lobotomizzati e canti da bizzoche dei primi anni '80. Nel mio paese ricordo che da piccolo restavo turbato dalle messe domenicali in Cattedrale, "animate" da un gaio cantore laico che pareva la reincarnazione di Cristiano Malgioglio (ma senza il ciuffo)...
Non vale la pena neppure rammentare che il canto liturgico della Chiesa è e resta il gregoriano. La maggior parte dei preti e dei Vescovi scambiano il gregoriano per una qualità di formaggio o un vino pregiato a bassa gradazione e per questo non ne fanno uso. Preferiscono i super alcolici come il metal, il rock (che fa tanto anni '70, modello primavera del Concilio).

Gli High Voltage durante una loro esibizione: faranno fuoco e fiamme anche in chiesa???
Qui si tratta semplicemente di tenere i piedi per terra. Stando a quello che leggo l'iniziativa nascerebbe dal tentativo di attrarre i giovani in chiesa. Encomiabile poi lo sforzo del parroco e della band nel selezionare testi dal sapore cristiano. Il problema è che da un lato i testi non interessano a nessuno visto che sono urlati, storpiati, e risultano incomprensibili a chi li ascolti per la prima volta. Dall'altro il pensiero stesso che si possano attrarre giovani in chiesa con una messa rock è una boiata colossale. Perché in chiesa i giovani devono andare a cercare Cristo non la musica rock. E se un parroco pensa che per avere maggiori seguaci deve adattarsi ai loro gusti è finito come parroco e come uomo di fede. Ha più fede infatti nei mezzi umani che in quelli divini. Crede più nell'attrattiva della musica metal che in quella del Vangelo. 

Ma visto che questi giovanilisti del piffero sono anche dei solenni Soloni, pronti a pontificare su tutto e a parlare a vanvera di evangelizzazione e palle analoghe vale la pena riprendere in mano un testo sulla catechesi giovanile portato dalla diocesi di Trento quale pezza giustificativa dell'iniziativa in un suo comunicato:

"L’iniziativa risponde ad un incoraggiamento dato dalla Conferenza Episcopale Italiana, che nel testo «Educare i giovani alla fede» del 1999 scriveva: «In particolare occorre assumere appropriate categorie interpretative, che aiutino a conoscere e a comprendere le domande di sempre dei giovani, ma anche le loro nuove culture, i linguaggi sempre più variegati e gli strumenti con cui si esprimono, con forme e modalità spesso di non facile interpretazione per il mondo degli adulti. Evitando atteggiamenti di rifiuto, dobbiamo giungere a discernere il “vero” che queste culture presentano sotto le vesti del “nuovo”»".

Ora, il testo del 1999, - datato ormai come tutti i testi di pastorale giovanile, visto che la pastorale è materia di consumo e come il tonno o la carne in scatola ha una data di scadenza - parla tuttavia di catechesi e non di liturgia. Il documento invita i pastori a conoscere i giovani, ad interpretarli sforzandosi di entrare nel loro mondo. Ma non li invita a far entrare il mondo di alcuni giovani in chiesa, anche perché questa è un offesa per tutti quei giovani cattolici che non sono ancora talmente rincoglioniti da aver bisogno di una messa metal per entrare in chiesa.
Il testo della CEI aggiunge infatti alcune righe omesse dalla diocesi di Trento:

"Appare in ogni caso decisiva la figura dei presbiteri, insostituibili compagni di viaggio dei giovani. A loro è chiesto di rifuggire da ogni giovanilismo: stare con i giovani non è questione di età e tanto meno di atteggiamenti compiacenti! Si aprano invece ad una vera paternità spirituale, nutrita da un cuore al tempo stesso "giovane" e "maturo", attento, capace di relazionalità, premuroso, rispettoso della gradualità, ma anche esigente, che non fa sconti sulla verità."

Ecco fatto. La CEI che parla spesso a vanvera questa volta fa un'affermazione seria. I preti rifuggano dal giovanilismo, pacchiana e ridicola degenerazione dell'autorità del sacerdote! Ed evitino gli "atteggiamenti compiacenti".

Peccato che il parroco don Stefano Zeni e l'Arcivescovo Monsignor Bressan vadano esattamente nel senso opposto delle indicazioni CEI. Fanno i cani sciolti di un cattolicesimo fai da te dove tutto è lecito tutto è permesso tranne dire messe in latino e avere un briciolo di sale in zucca...

36 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono stupefatta, non ho parole! Come non condividere totalmente quanto hai scritto!?

raffa ha detto...

Tutto giusto ma io eviterei, per una questione di stile, più che di buona educazione, di usare le espressioni "parroco imbecille" e "giovani cattolici rincoglioniti". Non perché qualcuno si può offendere ma perché così sembra che le tue siano davvero le sfuriate di una persona innanzitutto poco in pace con se stessa. Hai giù uno stile che ti permette di dire le cose forti e chiare e di far arrabbiare qualcuno. Usa l'ironia ma se diventi volgare o offensivo, dai un'arma in più ai tuoi avversari.

piccolacasadellavisitazione ha detto...

SIGNORE, PER QUESTO TI PREGHIAMO.

Anonimo ha detto...

Perche' scelgono poi l'heavy metal che ha una chiara anima diabolica sin dalla sua origine?
Potrebbero pure provare con un po' di techno-dance-trance hip hop tanto per ampliare l'offerta......

Paracelso ha detto...

Grande Francesco! Articolo da applausi! A parte che l'esibizione di un gruppo rock in chiesa non è per nulla una novità e che una boiata come questa è destinata a fallire miseramente come tutte quelle analoghe che si sono susseguite dagli anni '70 ad oggi (tra meno di un mese nessuno si ricorderà più di questo spettacolo metal) quello che però mi preoccupa è altro! Basta avere un minimo di buon senso per capire che, per educare ragazzi e giovani, l'adulto non deve "giovanilizzarsi" o "infantilizzarsi" perchè sarebbe semplicemente assurdo. Qualsiasi insegnante di scuola materna o elementare conosce questo principio. Mi chiedo allora come sia possibile che il Cattolicesimo, in cui fiorirono le più splendide figure di educatori come San Giovanni Bosco o San Luigi Orione, sia giunto a perdere anche le minime nozioni della più basilare pedagogia...

Anonimo ha detto...

Se non si capisce il modo (subdolo)di agire del nemico diventa davvero difficile affrontarlo...
- eggregore:
http://santaruina.it/Eggregore-III
- Pensiero magico ed evocazione
http://santaruina.it/pensiero-magico-ed-evocazione
- musica rock...
http://www.centrosangiorgio.com/rock_satanico/articoli/pagine_articoli/radici_sataniche.htm

anche se poi non tutto il rock (ed attenzione soprattutto alle presunte "star del pop" tipo lady gaga, rihanna...vedere, ad esempio, anche la scenografia della ciccone... mi rifiuto di chiamarla col "nome d'arte"... all'ultimo superbowl...) è negativo (anche se non ci incastra - comunque - niente con una funzione religiosa)
http://santaruina.it/no-deal
m

sergio ha detto...

C'è da capirli,poverini. Vedono le chiese sempre più vuote e ricorrono all 'unico modo che conoscono: il marketing. Si saranno fatti consigliare da una ditta di pubblicità. La loro preoccupazione fa tenerezza, è così disarmata e disarmante,e con i loro tentativi maldestri rivelano la loro patetica inconsistente dotazione intellettuale e culturale. Che Dio li perdoni,perchè non sanno quello che fanno. Quando cresceranno e diventeranno adulti il ricordo di queste scemenze inutili li ferirà. Sarà castigo sufficiente,anche se tardivo.

Francesco Colafemmina ha detto...

Raffaele,

ma da quando in qua ti metti a fare lo psicologo solo perché uno usa i termini "imbecille" (dal latino in bacillum: privo del sostegno del bastone, senza nerbo) e "rincoglionito", termine in voga nell'800 che è sinonimo del precedente ma mentre imbecille indica uno stato conclamato di insufficienza razionale, rincoglionito implica un processo in atto?

O come suona appropriata questa esclamazione di Massimo D'Azeglio tratta da una sua lettera ad un caro amico: "ti dico che son cose da rincoglionire. Basta, pazienza per amor di Dio!"

Stefano ha detto...

Ma vogliamo parlare della profanazione e sacrilegio di luogo sacro? Con musica satanica in aggiunta.... Che offesa a Dio viene fatta e che riparazione andrebbe subito fatta? A parte le pagliacciate organizzate...la Chiesa e' un luogo sacro!

Andrea ha detto...

Come per i balli in chiesa a Oleggio (Novara), di cui si parlava tempo fa, segnalo che simili boiate parasataniche vengono realizzate in ambienti di tradizione profondamente cattolica.
Voglio dire che, una volta arrivato anche in tali ambienti lo straniamento postmoderno (giovani allo sbando, adulti e anziani tentati dal cinismo materialistico), il Clero è portato a pensare: "Adesso diamo uno scossone a una situazione sonnolenta, inserendo nella liturgia una soluzione di continuità, dato che essa già esiste nella vita del popolo".

P.S. Ricordo che oggi è l'anniversario della Conciliazione del 1929, che coincise (casualmente) con la festa della Madonna di Lourdes.
La festa civile durò fino al 1977, anno funesto che segna probabilmente il punto più nero dei tremendi anni '70.
Ripenso con venerazione a papa Paolo VI, che vedeva avvicinarsi la morte in tempi tanto cupi.

raffa ha detto...

Macchè psicologo... ho detto quello che potrebbe sembrare a chi NON ti conosce e NON ti legge di solito. Se i destinatari dell'articolo sono solo i tuoi tifosi affezionati, allora ok: va da sé che il parroco è un imbecille e i giovani cattolici dei rincoglioniti (mica ho detto che non sono d'accordo). Ma se vuoi mandare qualche messaggio anche a qualcun altro (dato che il blog è ormai conosciuto e considerato anche nelle alte sfere), allora meglio usare l'ironia, che è sempre più efficace, e lasciar perdere offese e insulti, sia pure dotati di ampia bibliografia.

Gianpaolo1951 ha detto...

Caro Raffa, il nostro Francesco è stato fin troppo buono nei confronti sia del parroco che dei giovani cattolici…
Io, fossi stato in lui, non avrei di certo usato termini così teneri e gentili per definire un simile ammasso di idioti!!!
Gesù Cristo con i mercanti profanatori del Tempio, non andò troppo per il sottile…, rovesciò tutte le bancarelle e li prese letteralmente a frustate e calci nel sedere!...
E poi diciamocelo francamente..., inutile adoperare i guanti bianchi per andare a ripulire i porcili!!!

Gederson Falcometa Zagnoli Pinheiro de Faria ha detto...

Cari amici,

La Messa Rock è terribile, ma qui in Brasile abbiamo messe peggio, vedere:

Messa Afro (con danze delle religioni africane):

http://www.youtube.com/watch?v=2SAQfbvDD5A

Messa Afro nella Chiesa più grande del Brasile (Madona di Aparecida):

http://www.youtube.com/watch?v=Yu4dXqbc104&feature=related

Messa "sertaneja" (con padre cowboy):
http://www.youtube.com/watch?v=Iybpiqd4YPU

Missa Crioula (Con i vestiti tipici del sud del Brasile, tra cui Padre).
http://www.youtube.com/watch?v=0vIVULbnmdA

Anonimo ha detto...

"..Essi creano solo degli stati d’animo ( état d’esprit), ciò che è molto più efficace, ma, forse, un poco meno alla portata di chiunque. E’incontestabile che la mentalità degli individui e delle collettività può essere modificata da un insieme sistematico di suggestioni appropriate..Uno stato d’animo determinato richiede, per stabilirsi, condizioni favorevoli, e occorre o approfittare di queste condizioni se esistono, o provocarne la realizzazione".
Guénon http://santaruina.it/etat-desprit
m. ps in brasile c'è anche il Leonardo Boff (Carta della Terra).. attenzione a gente come lui ed il mancuso, esprimano una "spiritualità" new age assolutamente incompatibile con il cristianesimo (i balli, i canti ed il rock vanno in quella direzione che gli attori minori ne siano consapevoli o meno)

Marianna ha detto...

Diceva saggiamente G.K. Chesterton: "Non abbiamo bisogno di una Chiesa che muove il mondo, abbiamo bisogno di una Chiesa che muove il mondo".
A buon intenditor...

Anonimo ha detto...

Gesù ammonisce anche i suoi: «voi non fatevi chiamare «rabbì», perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli». Anche il miglior discepolo del miglior maestro deve ornarsi di umiltà e mai deve ergersi a giudice degli altri. «Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo?»

A buon intenditor....

DANTE PASTORELLI ha detto...

Peccato che manchino le ballerine: la chiesa si riempirebbe sicuramente.

Anonimo ha detto...

caro Francesco,prima di dire tutte quelle menzogne informati.la messa è stata un vero successo.il vero MALE è dentro di te e noi in quei giovani che hanno partecipato alla celebrazione.la chiesa quella VERA non ha bisogno di te.il demonio sei tu

Anonimo ha detto...

cara Marianna, forse volevi dire:
"Non abbiamo bisogno di una Chiesa che si muova col mondo, abbiamo bisogno di una Chiesa che muova il mondo"

Cerveterano

Francesco Colafemmina ha detto...

L'avevo detto che gli organizzatori di queste boiate fanno anche i Soloni.

Commento n.1: dove sarebbe la trave nel mio occhio? Perché dovrei astenermi dal giudizio su una talmente pacchiana boiata?

Commento n.2: io sarei "il Demonio"? Ma vi rendete conto di quello che dite? Io ho semplicemente parlato dell'idiotismo insito nel giovanilismo di certi preti e voi mi rispondete dandomi del "Demonio"? Ma che tipo di erba vi siete fumati prima e dopo il concerto?

Anonimo ha detto...

Anonimo stai molto attento alle parole, anche Gesù è stato accusato di bestemmiare..., mentre chi punta il dito solitamente ha il demonio in sé che sta lavorando bene, molto bene. Sii prudente e taci se non hai altri argomenti. Non so chi a quella sedicente messa abbia visto Cristo risorto sull'altare, o gli Angeli festanti cantare inni di lode al Cielo, e non piuttosto il fumo dell'heavy metal che assomiglia al fumo di Satana.
Auguri anonimo, che a mezzanotte non hai altro di meglio da fare che sparare scemenze da rincoglionito (vedi il post di Colafemmina per la spiegazione del termine rincoglionito, prima di farti salire i fumi della rabbia!). Auguri

Caterina63 ha detto...

Il Vescovo che ha dato il permesso e il parroco che vi si è prodigato, dimostrano solo il fatto di quanto essi NON credano affatto a ciò che avviene nella Messa, non credono a tal punto di avere bisogno di creare una ATTRAZIONE estrema e materiale alla funzione.... in funzione della necessità che sentono di attaccarsi a qualcosa che "non credono" già Presente nell'Eucaristia....

che tristezza!!!

Andrea ha detto...

Il "giudizio" di cui parla il Signore, caro Anonimo (8:40), non è quello della persona che valuta gli eventi, ma quello dell'animo meschino che si occupa dei difetti, reali o presunti, del suo prossimo.
Se Francesco ci avesse informato sulle "corna" del suo vicinato, il rimprovero sarebbe pertinente; se ci informa sulle "corna" del Diavolo che cerca di snaturare la Chiesa, gli siamo debitori.

Caro Dante, proprio così. Pensavo oggi che una struttura caratteristica della Rivoluzione Francese furono i balli, a carattere panteistico e orgiastico; alla fine dell'Ottocento, due italiani (nord-occidentali) composero e misero in scena il Gran Ballo Excelsior, di cui il "Corriere della Sera" scrisse: "È il paradiso, il trionfo dell'umanità incivilita, una festa del pensiero, ricco e splendido". Esso descrive il trionfo della Scienza, apportatrice di Luce, sul Genio delle Tenebre (Cristo).

Ahinoi, l'altro giorno il card. Ruini concludeva l' "Evento" "Gesù nostro contemporaneo" con le parole "Giustamente la storia del cristianesimo (!) è stata qualificata come ‘storia della libertà’, storia cioè della crescita del genere umano in direzione della libertà".

Anonimo ha detto...

"...mentre chi punta il dito solitamente ha il demonio in sé che sta lavorando bene, molto bene."

"Auguri anonimo, che a mezzanotte non hai altro di meglio da fare che sparare scemenze da rincoglionito (vedi il post di Colafemmina per la spiegazione del termine rincoglionito, prima di farti salire i fumi della rabbia!). Auguri"

Forse sei tu quello che ha fumato (quando mai ho scritto a mezzanotte...)e sei tu che punti il dito; ma tu solo sei il maestro che ha la verità.

Gianpaolo1951 ha detto...

Se Papa Paolo VI - dopo la sciagurata riforma liturgica - si lamentò del fumo di Satana penetrato nella Chiesa attraverso qualche fessura…, mi piacerebbe sapere cosa direbbe ora che le porte sono state completamente spalancate!!!...

Anonimo ha detto...

In Compenso leggete cosa è successo ieri sempre a trento:"300 persone ieri alla messa in rito antico a TRENTO".
http://blog.messainlatino.it/2012/02/300-persone-ieri-alla-messa-in-rito.html

Stefano ha detto...

L'anomino che ammonisce e dice che la Messa e' stata un successo...ci credo...se mettevano anche le donne nude sarebbe stata un gran Successone!!!! Sai la fila! Ed il demonio sarebbe Colafemmina?
Non mi risulta che Gesu' facesse concerti o cantasse canzoncine...anzi, caccio' i mercanati dal Tempio con la frusta! Ecco: avete ridotto il tempio in una spelonca di ladri! Tu eri li' vero caro anonimo? Attento alla schiena...ci stiamo organizzando con le fruste!!!

Andrea ha detto...

Sono due filoni che si "guardano" e si allontanano fra loro.
In questo momento a Trento, città dove "tutto" è cattolico, città del Concilio e della grande via tra Papato e Impero, dove in ambienti catto-comunisti (Sociologia, allora appena fondata) nacque l'idea delle Brigate Rosse.

Spero tanto, in generale e non solo nel caso di questi giorni, che il filone "pro Ecclesia et Pontifice" non si dedichi a osservare l'altro, ma a guardare il Cielo, dove è Cristo, e Roma, dove è il Suo Vicario.

Gederson Falcometa ha detto...

Cari amici,

Il commento da 12:02 anonimi, mi ha ricordato un testo di mons. Antonio de Castro Mayer, che (se non disturbare il mio italiano) condividere con voi, vedere:


La casa costruita sulla sabbia -
Don Antonio de Castro Mayer

I nostri aumenti di apprensione, diletti figli, il fatto che la minimalizzazione del ruolo dell'intelligenza nella conversione dell'individuo, viene fornito con molta enfasi sul fattore emotivo.Lasciatemi dire subito che questo non era l'insegnamento del nostro Signore Gesù Cristo, che ha trasmesso nella Tradizione della Chiesa, ed è il magistero ecclesiastico. Infatti, la Chiesa ha sempre temuto le conversioni senza fondamento firmementes solida su principi accettati dalla intelletto che potrebbe dare fermezza alla volontà di combattere passioni sregolate, e nel sequel del Divin Maestro.

Ciò non significa che la Chiesa è stato soddisfatto o contenta con la mera accettazione intellettuale delle verità rivelate. No. Lei vuole la fede che opera per amore, come S.. Paolo dice (Gal. 5,6).In altre parole: Lei vuole i fedeli a vivere secondo la sua loro fede, ha, in questo senso, una fede viva. La fondazione, però, che la fede, in cui la ferma adesione a Gesù Cristo vivo, è l'accettazione da parte di intelligence, dalla Rivellazione, e, in primo luogo, il fatto che Gesù Cristo è veramente il Figlio di Dio fatto uomo, i cui insegnamenti devono essere ascoltato e rispettati, come precondizione per piacere a Dio e salvare le loro anime, perché senza questa fede "è impossibile piacere a Dio" (Eb, 11,6, il Vaticano I, s. 3, c. 3).

Né significa che la Chiesa disprezzano la parte sensibile della natura umana. Lei non disprezza. Piuttosto, ama con l'amore che Gesù Cristo fece nel prendere la nostra natura. Vuoi, pero, che lei mantiene il suo posto nella gerarchia degli elementi che costituisce a natura umana, cioè il servizio della convinzione firmati nelle verità rivelate. Può così auxiliare l’apostolato, altrimenti prendere l'iniziativa, i loro costrutti rispetto alle case costruite sulla sabbia, che dice la Scrittura non può resistere alle tempeste. Immaginate un fedele entusiasta la sua grazia, che viene improvvisamente sottoposto a una prova di aridità spirituale. Se la sua formazione si è basata sulla gioia e l'entusiasmo, egli sopravvive alla prova?

Mons. Antonio de Castro Mayer, Lettera Pastorale sulla Cursillo,Ed Vera Cruz, 1973, p. 47-51

Original português http://fratresinunum.com/2008/09/02/a-casa-edificada-sobre-a-areia/

Anonimo ha detto...

Chi sostiene operazioni del genere (con coscienza o no) e' un profanatore. Dopo simili atti la chiesa dovrebbe essere sconsacrata perche' spettacoli del genere sono piu' simili a dei riti satanici che ad una Messa....

Luisa ha detto...

"la messa è stata un vero successo"

Wow, e immagino che alla fine il pubblico ha applaudito allo spettacolo!
Sapendo che la radice dell`heawy metal è satanica, si rabbrividisce pensando su quali frequenze quei giovani si son sintonizzati!

Andrea ha detto...

Per alleggerire un po', cara Luisa, e ribadendo la mia qualificazione di "parasatanica" per la catastrofe di cui stiamo parlando, faccio presente che papa Benedetto (anzi il card. Ratzinger, se ben ricordo) esprimeva anni fa il suo disagio verso gli applausi fatti in chiesa a esecuzioni impeccabili di musica sacra antica.

Se anche l'esecuzione fosse angelica - questo, se interpreto bene, il pensiero del Papa -, l'applauso sarebbe del tutto fuori posto: la liturgia è culto, non spettacolo.

Amicus ha detto...

Ed eccovi qui in piena attività (in preparazione alla 'messa', suppongo...) i devoti Hig Voltage nostrani: http://www.youtube.com/watch?v=9usZX-spQ2Q

Giovanni Pierluigi ha detto...

C'è una cosa che non capisco nei vescovi che approvano le iniziative come le messe metal o rock: hanno mai letto i documenti del Concilio Vaticano II sulla liturgia, in particolare la "Sacrosantum Concilium"? Vi si afferma che occorre avere cura che i fedeli sappiano cantare le parti in latino, che il gregoriano abbia il primo posto e la polifonia classica il secondo, che l'organo sia tenuto in grande onore e che si favoriscano le scholae cantorum nelle chiese. Perché nessun vescovo italiano applica queste direttive? Allora, chi è contro il Concilio? Chiunque legga i testi conciliari si può rendere conto personalmente che la Conferenza episcopale Italiana e in generale i vescovi italiani non insegnano e non fanno ciò che dicono le fonti conciliari. In particolare sulla liturgia e la musica sacra il Concilio è rimasto lettera morta, e le messe rock stanno a dimostrarlo.

Anonimo ha detto...

caro Francesco "Savonarola"perchè invece di nasconderti dietro un vomitevole articolo non vai di persona a spiegare a tutta la gente che ha partecipato le tue idee?noi qua in trentino ti stiamo aspettando con in mano una copia del MALLEUS MALEFICARUM.sono descritti molti sistemi per farti confessare che sei un eretico!non preoccuparti,la legna per la pira ce la mettiamo noi.un giorno verremo a trovarti...auguri

Andrea ha detto...

Noto che Anonimo, probabilmente lo stesso che ha dato a Francesco del "demonio", ora aspetta il nostro autore in Trentino con il "Malleus maleficarum" ("Martello delle streghe", manuale di due domenicani tedeschi del XV secolo), perciò gli dà della strega.
Poi ci ripensa e progetta di uscire dalle sue montagne per andare a caccia del pervertitore pugliese. Probabilmente, una volta arrivato sotto il cielo di Puglia, lo troverà immerso in un'orgia a base di orecchiette e di lampascioni..