sabato 2 giugno 2012

A SAN SIRO ACCOLGONO IL PAPA CON LA BANDIERA DELL'ORGOGLIO OMOSESSUALE!

Il cervello degli organizzatori ha preso il largo... di sicuro non con Pietro!
di Francesco Colafemmina

Sembra quasi fatto apposta. Anzi, forse è proprio fatto apposta. A San Siro nell'ambito del VII incontro mondiale delle famiglie il Papa viene accolto da un'enorme bandiera che ricalca quella dell'orgoglio omosessuale. L'idea - balorda - nasce dalla volontà di dare un colore ad ogni "zona pastorale" di Milano. Così abbiamo le seguenti zone:


1. Zona pastorale di Milano: ROSSO
2. Zona pastorale di Varese: LILLA
3. Zona pastorale di Lecco: ARANCIONE
4. Zona pastorale di Rho: AZZURRO
5. Zona pastorale di Monza: BLU
6. Zona pastorale di Melegnano: VERDE
7. Zona pastorale di Sesto San Giovanni: GIALLO

Vediamo i colori originari della bandiera dell'orgoglio omosessuale (rainbow flag) così come creata nel 1978 da Gilbert Baker:

Rosso - Arancione - Giallo - Verde - Azzurro - Blu - Lilla

Ci sono proprio tutti! E sono anche messi in ordine (se non fosse per il lilla che è in cima invece che al fondo). La bandiera cosiddetta della Pace, altro simbolo borderline introdotto in Italia dai partiti di sinistra a ridosso della guerra in Iraq e diventata presto scettro dei vari don Zanottelli, don Gallo, don Ciotti, ha invece i colori posti in ordine inverso.

La bandiera della Pace: i colori sono invertiti rispetto a quella gay
Evidentemente qualcuno avrà voluto irridere le famiglie formate da un uomo e da una donna esibendo trionfante dinanzi al Santo Padre, il simbolo osceno di chi considera la famiglia una mera ideologia da superare... Complimenti!

La rainbow flag con il suo creatore Gilbert Baker

45 commenti:

Antonio81 ha detto...

Una scelta di cattivo gusto... pilotata? Mah! Ottimo blog.

Antonio81 ha detto...

Una scelta di cattivo gusto, assai discutibile. Pilotata? Voglio pensar di no.. .certo che i colori delle diverse zone potevano essere messi in ordine diverso... possibile essere così ingenui? Mah!

Gianpaolo1951 ha detto...

Dopo quello che abbiamo visto ultimamente...
Non c'è più niente di cui stupirsi!!!

Emanuele ha detto...

Da notare però che l'ordine dei colori è inverso. La bandiera della pace che va a braccetto con quella omosessuale è stata creata con i colori dell'arcobaleno "sottosopra" (guardate un arcobaleno vero: il rosso è in alto) apposta per invertire il passo biblico dove Dio stabilisce la pace con un arcobaleno dopo il diluvio universale. Mettere dinanzi al Santo Padre un arcobaleno con i colori naturali ribadisce l'alleanza con Dio e irride lo stemma farlocco della pace omosessuale.

Francesco Colafemmina ha detto...

Emanuele, forse non ci siamo capiti. la bandiera dell'arcobaleno ossia quella con l'ordine di colori inverso rispetto a quella dell'orgoglio gay, è proprio quella esposta dietro al Papa.

D'altro canto nell'arcobaleno non c'è l'azzurro o turchese, simbolo per Baker del "Magico".

Quindi quella fatta a San Siro è una cazzata bella e buona.

Emanuele ha detto...

Veramente nell'arcobaleno naturale c'è l'azzurro, c'è l'indaco e c'è il violetto. E nella bandiera gay c'è il nero e c'è il rosa...

Francesco Colafemmina ha detto...

Sì vabbé, questioni di lana caprina. Il rosa fu eliminato nel 1978, il nero non c'è. Nell'immaginario collettivo è tuttavia evidente che quella bandiera è una bandiera non è l'arcobaleno. E oltretutto è la bandiera dell'orgoglio omosessuale, inutile girarci attorno...

Francesco Colafemmina ha detto...

http://en.wikipedia.org/wiki/Gilbert_Baker_(artist)

Anonimo ha detto...

Se è per questo, è anche il simbolo del New Age (vedi volume dell'avv.Cumbey "I pericoli nascosti dell'arcobaleno", la prima che ne scrisse. Non c'è purtroppo un'edizione italiana).
Insomma, ha il sapore del simbolismo mondialista e dell'unificazione (=parificazione)massonica delle religioni.

NightOwl87 ha detto...

Posso credere che non ha mai visto un arcobaleno? Nell'arcobaleno alla fine puoi vedere tutti i colori, e l'azzurro decisamente c'è.
http://img.fotocommunity.com/images/Natura/Paesaggi/Arcobaleno-a-Fiumicino-a24373028.jpg

La luce visibile più o meno si divide in questi 6-7 grandi "gruppi di frequenze", ovvero colori, quindi è abbastanza facile che se associ un colore ad ogni zona e le zone sono 7 ottieni l'arcobaleno.
L'ordine di frequenze/colori crescente è proprio quello dell'arcobaleno: rosso-arancione-giallo-verde-blu (indaco e azzurro sono gradazioni di blu)- viola. Ovviamente non è un caso che l'arcobaleno vien fuori a quel modo (di tanto in tanto nasce pure inarcato al contrario, m è un evento molto raro) . E ovviamente non credo proprio sia un caso che l'ordine nella bandiera della pace e quelle delle creature "gaie" sia diverso da quello naturale.

Poi, se l'abbiamo fatto per stupidità (senza riflettere a cosa potrebbero far pensare) o per malignità (per un subdolo tentativo di supporto delle coppie omosessuali) è tutto un altro paio di maniche.
Potevano mettere i colori in ordine sparso, potevano disegnarla in diagonale, in verticale, fare altro... l'unica cosa certa è che sono al più colpevoli di un deficit di creatività.

Blas ha detto...

Pensare che era cosi facile usare lo stemma di Milano con la Croce!

Andrea ha detto...

Turchese o non turchese, caro Francesco, è un simbolo satanico.

Significa che la "luce" (bianca) viene dall'unione delle "diversità" (colori diversi), invertendo la realtà: è la luce solare a contenere i colori, come si vede dalla scomposizione con il prisma.

Significa perciò che "Dio" (in senso panteistico) è quel "Tutto" che può nascere solo accostando tutte le "anomalie" possibili.

Dio opera in modo "mirabile" (bello e visibile- limpido e colorato) - Satana in modo caleidoscopico (cangiante e ipnotico- multicolore e torbido)

Gianpaolo1951 ha detto...

A questo punto, mi piacerebbe sapere di chi è stata l'idea!...

Andrea ha detto...

Ogni discorso del Papa a Milano, caro Gianpaolo, ha un preciso riferimento antimassonico (vedi Teatro alla Scala: "Non sappiamo che farcene di Dio oltre il cielo stellato e dei precetti morali dentro di noi": di Kant).

Lo fa sia perché vede l' "Occidente" tutto infetto di quella lebbra, sia perché sa chi vuole la Sua pelle (speriamo in senso solo morale..)

Anonimo ha detto...

quella bandiera è un pugno nello stomaco e non è affatto casuale.Oramai la chiesa ambrosiana è diventata una burletta,pericolosa potente e prepotente ma pur sempre una burletta e i preti sono pure loro vasi di coccio,fragili che hanno pure abbandonato il senso del sacro e il valore della preghoera optando per una esteriorità disarmante e per il politicamente corretto per godere dei favori del potere economico.Pensate che sul Cittadino di Lodi di oggi,giornale che è sempre stato di proprietà della curia ,ora passato di mano,ma dove comunque ci sono ampi spazi dedicati alla chiesa e dove il direttore si definisce cattolico,c'è un paginone in cui si parla della pace e dove si cita un testo religioso.Forse il vangelo,forse la Bibbia? NO:il corano.In fondo se il terremoto ha sbriciolato e distrutto antiche chiese magari si può pensare a qualcosa di pilotato e non c'è neanche da piangere troppo.Tanto non servono più.Sono solo pietre dove non si respira più il profumo dell'incenso e della cera ,dove la fede è diventata solo ragione e dove dunque non abita più Dio ma il sovrintendente alle belle arti.

Strabo Lombardus ha detto...

Le pessime dottrine diffuse e sedimentate negli ultimi decenni non smettono di produrre i loro effetti nefasti. Certo é che questo episodio rivela una dimensione anticristica. Non sarebbe ora di bonificare parrocchia per parrocchia l'Arcidiocesi?

Teresa ha detto...

Francesco sei un grande grazie di esserci ci incoraggi bandiera della pace repellente!!
Mi pare evidente specie a S.Siro o ieri sera nel parco di Bresso l'impostazione di un evento mediatico di una fiction di un evento mondano che sa di mondo di secolo non di fede fatto passare come evento di Chiesa la bandiera della pace che campeggia in san Siro(è una succursale dei centri sociali??)la presentatrice tv Bianchetti Lorena(che urla) canzoni senza senso (sei come il vento) frasi fatte etc..Magari quei giovani fossero attaccati alla figura del Papa magari lo considerassero un allenatore!!! chiacchiere ....ieri sera a parlare (anzichè persone normali)attori che recitano cantanti che cantano canzonette dell'amore sensuale (RON)non certamente dell'amore autentico come lo intende il papa le donne sul palco scollate o rigorosamente in minigonna davanti al papa è necessario presentarsi scollate o con le minigonne???anche le bambine...e avanti.. L'impostazione sa di mondo per non parlare di tutti quei gadget che andranno ad incrementare le nostre discariche già troppo piene l'unico sottolineo l'unico che cerca di ricondurre alla fede e a Cristo è il Papa e penso che lui tutte queste cose le noti ma...non ci resta che piangere

n.b. parlare anche dell'abbigliamento soprattutto delle signore signorine etc che negli incontri con papa sono sempre in minigonna o scollate ma è cambiata la morale sul modo di vestirsi nella Chiesa?????e gli organizzatori perchè non curano questo aspetto???

carla ha detto...

Ho notato da tempo che in questi incontri eliminate le immagini sacre eliminati Cristi Santi e Madonne emerge una nuova simbologia della nuova religione umanitaria arcoobaleni simboli new age croce capovolta oggi bandiere nazionali e bandiere della pace etc.io se vedo il volto di Gesù della Madonna di un Santo mi emoziona scusate ma se vedo l'arcobaleno non mi dice nulla. Oggi anche i concelebranti hanno l'abito con l'arcobaleno si chiama dittatura del nulla!!!anche i LOGHI contegono solo immagini immanenti non trascendenti case uomini colori etc. nella loro mente non c'è Dio c'è solo il loro povero mondo che cosa orribile

Caterina63 ha detto...

UNA PESSIMA CADUTA DI STILE dello stesso cardinale Scola.... e della Curia ambrosiana...

un'affronto al Papa, questo Papa che nel 2007 fece scrivere quel breve testo (dalla Propaganda Fidei) nel quale si condanna l'uso di questa bandiera negli incontri cattolici religiosi e con il Papa...
dopo che a Brindisi questa bandiera sventolava SULL'ALTARE INSIEME a quella del vaticano, in occasione della visita del Papa, effettivamente, quella bandiera sparì dagli incontri con il Papa... rivederla così riapparire GIGANTE, alle spalle di Pietro, è stato davvero un affronto grottesco, diabolico e perverso....
e non si dica che Scola non lo sapeva...

Andrea ha detto...

Ogni discorso del Papa a Milano, caro Gianpaolo, ha un preciso riferimento antimassonico (vedi Teatro alla Scala: "Non sappiamo che farcene di Dio oltre il cielo stellato e dei precetti morali dentro di noi": di Kant).

Lo fa sia perché vede l' "Occidente" tutto infetto di quella lebbra, sia perché sa chi vuole la Sua pelle (speriamo in senso solo morale..).

P.S.1 Di propriamente satanico accanto al Papa, fino a ieri, avevo visto solo una Croce capovolta sul "trono" del Beato G.Paolo II, nel corso del viaggio in Terrasanta.

P.S.2 Non ho intenzione di difendere il card.Scola (purtroppo, ma con motivo), però sottolineo che nell'indirizzo di saluto al Papa in Duomo ha evitato l'uso della funesta espressione "Chiesa DI Milano", e ha detto "la santa Chiesa di Dio che è in Milano"

Caterina63 ha detto...

Gentile Andrea, è per questo che ho parlato di CADUTA DI STILE del cardinale Scola, e non di altro...

Pensare che Scola non sapesse di quella bandiera è ridicolo ed impensabile... e allora, perchè lo ha permesso? per dare una "nota di colore" all'evento?
^__^
ringraziamo il cielo che le casule liturgiche di stamani, una regalata al Papa per altro con la bellissima mitria, recano solo i colori sull'arancione SFUMATI del logo dell'incontro, e non hanno pensato di adottare l'ennesimo arcobaleno già visto nelle messe da circo di Giovanni Paolo II...
ma stiamo sempre lì: Scola sapeva? se è si perchè lo ha permesso?
se è no.... l'hanno fregato, e allora che si prenda a pedate il responsabile facendogli scrivere 100 volte alla lavagna: la bandiera arcobaleno non è biblica e non è cattolica!

Caterina63 ha detto...

P.S. tanto per darci una idea.... ecco il vero logo dell'incontro:
http://www.chiesadimilano.it/polopoly_fs/1.59528.1337942496!/menu/standard/file/poster_cresimandi_2012.jpg

e allora cosa c'azzeccava la bandiera omosessualista?

e non si dica che "assomiglia" perchè l'effetto è completamente diverso dal logo...

MAURO RISI ha detto...

Buonasera Dott. Colafemmina.
Mi presento: mi chiamo mauro, seguo, solitamente, il suo blog per gli interessanti spunti circa l'architettura delle "nuove" chiese. Ho studiato architettura alla facoltà di Firenze, quindi l'argomento mi appasiona e, diciamo così, spesso condivido le sue posizioni critiche, nei confronti della recente edilizia di culto; non parliamo degli adeguamenti liturgici.....
Qui il tema è un altro: il Vostro solito atteggiamneto "omofobico". Arrivare, perfino, ad immaginare una tremenda e peccaminosa (pensa un po' a quale scandalo ci sarebbe!!!Dio mio!!!) analogia tra la bandiera, e il simbolo dell'orgoglio omosessuale. Io sono un credente, praticante (vado a messa ogni mattina, prima del lavoro), mi "confronto" con la Parola di Dio nelle letture quotidiane; stimo il mio parroco (persona coltissima, che non si permetterebbe mai di affrontare l'argomento in modo così becero e offensivo), ma proprio non capisco!!! Il Vostro non è l'atteggiamento, per fprtuna, delle Parrocchie, che hanno un atteggiamento quasi mai discriminatorio; non giudicano le persone per le loro scelte sessuali. Io sono una persona sposata "davanti" al signore; Conosco persone gay che hanno una cultura, e un senso della fede e del rispetto reciproco, che farebbero impallidire la Sua di cultura e quella di coloro che scrivono cose assurede. su questo argomento, presenti in questo blog. Credo che atteggiamenti discriminatori e razzistici, come quelli che si evincono dai discorsi qui presentati squalifichino la cultura, il senso religioso e di civiltà che ognuno di noi dovrebbe avere.
Mi trovi solamente un "passo" del Vangelo che giustifichi tali posizioni discriminatorie.
Saluti
MAURO RISI
MODENA

Andrea ha detto...

Anche se meno grave, cara Caterina, anche il logo ufficiale dei Cresimandi era satanico.

Il problema è l'accostamento dei colori nel segno dell' "E pluribus Unum": il Fascio massonico, che non significa forza dal lavoro solidale (come quello antico romano), ma "Uno" (cioè qualcosa di divino, di superiore, di invincibile) dall'accostamento dei "diversi" (e più "diversi" sono: estranei sia fra loro sia rispetto alla Legge Naturale, meglio è).

Finché il portale dell'Arcidiocesi si chiamerà "Chiesa DI Milano", sarà notte, o almeno crepuscolo avanzato.

P.S. W i genitori del Papa! La Sua venerazione personale adesso è un annuncio a tutti noi. Doveva essere una vera "casa"

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro Mauro,

1. il mio articolo non vuol discriminare nessuno. Ritengo che le persone omosessuali meritino sempre il nostro rispetto.

2. La questione da me sollevata riguarda la portata simbolica di quella bandiera. Nel momento in cui si celebra la famiglia formata da un uomo e da una donna, trovo assurdo che si debba utilizzare una bandiera che in ogni caso - al di là dei daltonismi e dell'ordine dei colori - è assurto a simbolo dell' "orgoglio" omosessuale, ossia di quella corrente ideologica che nell'omosessualità celebra un comportamento sessuale "normale" e che in nome di questa normalità arriva a chiedere le nozze omosessuali, l'adozione per coppie omosessuali etc. etc.

3. Ricordo - ad ogni modo - che pur mantenendo un filiale amore per gli omosessuali la Chiesa Cattolica condanna la pratica omosessuale, e ritiene l'omosessualità un disordine sessuale. QUesto ci dice il magistero.

4. Ringraziandola per l'attenzione che presta ai miei articoli, la prego tuttavia di non parificarmi a quel genere di cattolici avanguardisti che vivono di omofobia e di caccia alle streghe, senza che nessuno possa controllare la coerenza delle loro facinorose crociate. Ribadisco, quella da me sollevata è una questione che ha a che fare con il potere del simbolo e dunque assai più legata all'arte e all'espressione della fede nei segni che a problematiche ideologiche o a giudizi morali, salvo per coloro che effettivamente in questi giorni hanno ribadito l'inutilità della famiglia e la sua natura "cristiana" ossia limitata dal settarismo culturale cattolico. Così non è, la famiglia è fondata sulla natura umana e non sul relativismo culturale o etico.

fernanda ha detto...

siccome la bandiera arcobaleno ha sostituito le immagini sacre io stasera mi metterò in adorazione davanti alla bandiera arcobaleno appunto la pregherò vediamo se mi concede la grazia se si ve lo farò sapere questa si chiama dittatura dell'ideologia nella Chiesa

Caterina63 ha detto...

Gentile Mauro, Francesco le ha risposto, e visto che si esprime al plurale le rispondo...

Lei fa confusione fra la persona mai da discriminare, dall'atto omosessuale che è da condannare...
come spiegato al p.3 della risposta di Francesco...

Lei frequenta la Chiesa, ma evidentemente non legge il Magistero ecclesiale...
Se nelle sue parole laddove dice:

non giudicano le persone per le loro scelte sessuali. Io sono una persona sposata "davanti" al signore; Conosco persone gay che hanno una cultura, e un senso della fede e del rispetto reciproco, che farebbero impallidire la Sua di cultura e quella di coloro che scrivono cose assurede..

***
allude ad una tranquilla (gay-ezza)di queste persone nel praticare l'atto e frequentare tranquillamente la sua parrocchia, allora sia lei che il suo parroco state andando contro il Vangelo oltre che contro il Magistero della Chiesa...
se invece intendeva difendere persone omosessuali che faticano per dare testimonianza di una ben salda continenza sessuale, allora non ha capito bene i nostri interventi che queste persone le difende e le eleva come esempio di santità...

Infine il discorso è su una bandiera che un Documento della Santa Sede del 2007 ha condannato come equivoca, ambigua e non confacente agli incontri ecclesiali....

Scriva alla Santa Sede, al Papa, e spieghi il suo dissenso, altrimenti cambi chiesa oresti beato nel suo orticello...
^__^ ma non venga qui ad accusarci di razzismo, anche questa è diffamazione o se vuole è parte dell'ottavo comandamento visto che la sua testimonianza è falsa!

Andrea ha detto...

Perfetto, cara Fernanda: come ogni ideologia, quella Arcobaleno è schematismo e ipnosi(sonno della ragione); l'immagine sacra, invece, oltre a riproporre la fondamentale struttura dell'uomo come imago Dei, è concretezza (una persona santa, una storia, un miracolo).

Per questo l'arte sacra, come ci ricorda Francesco, non può adottare canoni astrattistici: perché è essenzialmente interessata ai FATTI

Jacob ha detto...

Premesso che in effetti non appena ho visto in televisione quella bandiera ho avuto pensieri analoghi a quelli espressi nel post, aggiungo solo che i colori delle diverse zone pastorali sono quelli da più di vent'anni (e da più di vent'anni qui in zona II si brontola un po' - scherzosamente, via - per il lilla che ci è toccato in sorte...), ossia almeno da quando c'ero anch'io tra i cresimandi a San Siro e indossavo quell'orrenda pettorina.

Poi è vero che quel modo di accostarli è - per quanto ne so - inedito in diocesi, quantomeno nell'ambito degli incontri dei cresimandi con l'arcivescovo; ma conoscendo un po' la gente che gira intorno alla FOM mi sono fatto l'idea che l'abbiano ideato con la convinzione di omaggiare la cosiddetta "bandiera della pace", senza conoscerne le origini. Insomma, più avventatezza che premeditazione.

romana ha detto...

Cara Caterina, il discorso che fai sui collaboratori di Scola che fai (ore 4.37), potrebbe essere applicato anche ad alcune scelte o non-scelte del Papa... Sarebbe il caso di far scrivere 100 volte a Bertone: Io non sono il Papa...

Peter in Belgium ha detto...

It is really scandalous that at a 'Family-Congress' the gay-flag is shown in San Siro!

In Bresso, even the bishops were wearing gay-chasubles!

This is really scandalous!

Now everybody can see how far the Catholic Church is infiltrated by the free masons!

Andrea ha detto...

Molto interessante quello che ci dice, caro Jacob.
Vuol dire che la cultura "Arcobaleno" (o delle "diversità") risale all'episcopato del card. Martini.

Si è passati poi gradualmente alla simpatia per la bandiera "della Pace", per concludere in tripudio oggi davanti al Papa: "Siamo giovani per la Pace!".

Aggiungo che la teologia -non "aggiornata", cioè non geneticamente modificata- della Cresima dice "Siete unti dalla Forza del Signore per la Guerra!": la famosa guerra del Corpo di Cristo contro Satana e i suoi angeli, di cui parla San Paolo, descrivendo tutte le armi che il Cristiano "adulto" (cresimato) deve indossare per poterla combattere.

Pochi giorni fa il Papa parlava di "Chiesa Militante"

donda ha detto...

L'avevo notato anche io pessimo gusto!

Anonimo ha detto...

Che spettacolo grottesco! Mai avrei immaginato nella mia vita di vedere “cresimandi arcobaleno”. Il loro emblema è l’arcobaleno omosex e non la Croce. Una Croce c’era sì, al centro del palco, ma si è trattato di un “contentino” per il Papa. Nessuno aveva in mano la corona del rosario, ma delle bandierine come le vu-vu zelas nei mondiali del 2010. Beh, infatti si trovano in uno stadio, ad accogliere il Papa come se fosse un calciatore nullafacente o un cantante strafatto. Mi chiedo quanti di loro avranno ascoltato la parola del Vicario di Cristo in terra. Nessuno sembrava avesse voglia di pregare, ma solo di far festa. Il più volgare e stucchevole “volesemo bene” in stile veltroniano che abbia mai visto in vita mia. Se questi sono i cristiani della nuova evangelizzazione - sale insipido e luce che non risplende - allora l’Anticristo non verrà presto, ma prestissimo.

Anonimo ha detto...

..new age, new order (comments)m
http://www.vocidallastrada.com/2011/01/new-age-new-order-lera-dellacquario-e.html

mdeledda ha detto...

Che spettacolo grottesco! Mai avrei immaginato nella mia vita di vedere “cresimandi arcobaleno”. Il loro emblema è l’arcobaleno omosex e non la Croce. Una Croce c’era sì, al centro del palco, ma si è trattato di un “contentino” per il Papa. Nessuno aveva in mano la corona del rosario, ma delle bandierine come le vu-vu zelas nei mondiali del 2010. Beh, infatti si trovano in uno stadio, ad accogliere il Papa come se fosse un calciatore nullafacente o un cantante strafatto. Mi chiedo quanti di loro avranno ascoltato la parola del Vicario di Cristo in terra. Nessuno sembrava avesse voglia di pregare, ma solo di far festa. Il più volgare e stucchevole “volesemo bene” in stile veltroniano che abbia mai visto in vita mia. Se questi sono i cristiani della nuova evangelizzazione - sale insipido e luce che non risplende - allora l’Anticristo non verrà presto, ma prestissimo.

Vivus ha detto...

Devo essere schietto? Non diciamo minchiate! E' da anni che ogni zona pastorale ha un colore diverso, e ogni ragazzo ha la casacca col colore della sua zona?
Lamentiamoci col Padre Eterno che ha fatto l'arcobaleno coi colori della bandiera pacifista/gay!

MAURO ha detto...

Gentile (poco) Caterina 63,
leggo con divertimento che è abituata ad interpretare il pensiero di altri (in questo caso del Dott. Colafemmina, per dare forza al suo di pensiero; sinonimo di debolezza del proprio (di pensiero)? Può essere; ma non interpreti il mio (sempre di pensiero). Il magistero della chiesa - che Lei cita e che La inviterei a leggere con spirito "critico" - indica, in sintesi estrema, quanto la Chiesa cattolica ci tramanda in merito a quanto Gesù ha trasmesso agli Apostoli. Capirà bene che dalla Dottrina del Vangelo, a quanto il Magistero della Chiesa ci trasmette, un leggero "scarto" si può manifestare. Non leggere il Magistero della chiesa, senza porsi, talvolta, di fronte a quanto ci "dice" in modo "critico" mi sembra un modo assolutamente "banale" di affrontare e vivere la Fede. Si figuri, poi, se mi posso permettere di dire - contrariamente a quanto mi viene da Lei suggerito, a qualcuno di cambiare confessione religiosa. Questo è tipico di coloro che pensano di essere assolutamente sempre nel giusto, perchè è il Magistero che ti dice come pensare o come ragionare. E' tipico di persone come Lei, non me ne voglia, "mettermi in bocca" parole che non ho scritto, circa il fatto che volessi intendere difendere persone gay discriminate da un contesto parrocchiale nel loro difficile percorso di "astinenza dalla pratica" o di continenza. Lei sa benissimo quanto le prrsone gay o lesbiche fatichino ad essere "accettate" - dovendo spesso vivere nel nascondimento per la vergogna - per il solo fatto, e ribadisco solo, di voler bene ad una persona dello stesso sesso. Cosa dovrebbero fare, secondo il Magistero, vivere nella assoluta privazione e "non pratica". Bene, io, semplicemente non concordo con questa posizione e ritengo che si possa porre in discussione, senza dover scrivere al Papa, un aspetto della Dottrina del Magistero che non trova "riscontro" negli insegnamenti di Gesù trasmessi agli Apostoli nel Vangelo. Non sempre quanto ci indica il Magistero della Chiesa, trova riscontro nella Parola dei Vangeli. Inoltre, la mia accusa, come Lei mi rimprovera, di atteggiamenti razzistici verso l'atteggiamento di buona parte di questo, rispettabilissimo, blog è sostenuta dal fatto che trovavo capzioso il fatto di rilevare un collegamento tra la bandieta originariamente esposta al raduno del Pontefice; nel senso che, talvolta, ogni pretesto risulta buono per porre in essere pulsioni omofobiche, che ci sono all'interno della comunità dei fedeli, così come si riscontrano, purtroppo, in tante altre realtàTutto qui; si figuri, poi, se mi lascio offendere da Lei circa il fatto di essere o meno "falso", per il semplice fatto di essere caduto, a suo dire, nell'illazione di avere accusato qualcuno di razzismo. Le ho spiegato il motivo per il quale ravvisavo come un pretesto, che sottendeva atteggiamenti omofobici e razzistici, l'aver individuato in quella bandiera, dove i colori erano stati accostati con un ben diverso intento, un collegamento con la bandiera dell'orgoglio omosessuale. Aggiungo, e termino, che Lei confonde l'illazione (che di certo non mi appartiene) con il comandamento, o parte di esso, che regola e vieta la falsa testimonianza, così come confonde i comandamenti della chiesa con il diritto di uno stato laico, così come confonde il Vangelo con il Magistero della Chiesa. Credo che sarebbero davvero tante le letture che dovrei consigliarLe per aiutarla a colmare queste lacune.
Saluti.
MAURO

Anonimo ha detto...

... e se l'omosessualità non fosse nè una scelta, nè una malattia...

Andrea ha detto...

I “quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio”:

omicidio volontario;
peccato impuro contro natura; oppressione dei poveri;
defraudare la mercede agli operai

Anonimo ha detto...

... e se l'omosessualità non fosse nè una scelta nè una malattia, ma solo una "natura"?

Andrea ha detto...

Allora sarebbe una malformazione di natura (di quelle che oggi vengono negate, parlando di "diversamente abili").

Il corpo è sessuato in due modi non per "sbaglio", ma perché i due ruoli sono evidentemente diversi.
A livello profondo, lo è perché Dio è Famiglia (TRE Persone) e non un ectoplasma unico, una Notte in cui "tutti i gatti sono bigi": perché è Vivente e dà Vita.

P.S. All'Udienza Generale, il Papa ha parlato di "arcobaleno di famiglie" (a Bresso, la domenica), con ciò accennando allo splendore della varietà(non "diversità") delle persone , e implicitamente condannando l'orrore dell'accostamento dei colori (astrazione irenistica)

Andrea ha detto...

LETTERA AI ROMANI capitolo 1
[18]In realtà l'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell'ingiustizia, [19]poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. [20]Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l'intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità; [21]essi sono dunque inescusabili, perché, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria né gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si è ottenebrata la loro mente ottusa. [22]Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti [23]e hanno cambiato la gloria dell'incorruttibile Dio con l'immagine e la figura dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.
[24]Perciò Dio li ha abbandonati all'impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi, [25]poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.
[26]Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. [27]Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento. [28]E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, [29]colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, [30]maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, [31]insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. [32]E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.

Anonimo ha detto...

Mauro mi dispiace urtare il tuo aberrante buonismo ma l'omossesualità è contro natura!!!Per questo "ripugna" e sarà sempre ripugnato esattamente come tutte le altre perversioni sessuali sodoma docet. io che sono una persona "normale"vivo nella castità e sto benissimo non mi manca nulla mi basta la grazia di Cristo!! altrettanto sono chiamati a fare gli omossesuali e in genere tutte le persone che vogliono seguire Cristo.Lo spirito critico devi averlo verso opinioni mondane non rispetto alla verità rivelata la verità ti fa paura ??questa parola è per fondamentalisti????io aborro invece il politicamente corretto.TUTTO E' LECITO MA NON TUTTO GIOVA(S.PAOLO)

Andrea ha detto...

Chi ha inserito la citazione della Lettera ai Romani non sono io (l'Andrea dei numerosi -troppo numerosi!- interventi).

Saluti a tutti