lunedì 2 luglio 2012

ROME EST DANS L'APOSTASIE...

Il Vescovo Muller alla guida della Congregazione per la Dottrina della Fede. Ma chi gli ha dato la patente?
di Francesco Colafemmina

Il Santo Padre nomina Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede il Vescovo di Ratisbona Gherhard Müller. Grazie al blog Rorate Caeli possiamo ricostruire alcuni importanti aspetti del suo pensiero. Ma più del pensiero valgono le azioni, perciò ammirate gli adeguamenti liturgici compiuti dal futuro guardiano della Dottrina cattolica: 

Esercizi di vandalismo post-conciliare: come ti deturpo la chiesa barocca. Il Vescovo Muller consacra il nuovo "altare" nella chiesa di St. Jakob ad Hanbach (novembre 2010)
Qui una veduta d'insieme dell'obbrobrio
Chiesa St. Magdalena, Ottobrun: altro residuo barocco devastato (novembre 2008)
La chiesa di cui sopra: di qui ammiriamo meglio l' "armonia" fra altare-sgorbio e residui barocchi
Nuovo altare della "chiesa papale" di Pentling (2006)
Nuovo altare della chiesa di St. Thomas ad Adlkofen (gennaio 2012)
Nuova (pseudo)chiesa di St. Franziskus a Regensburg (consacrata da Muller nel maggio 2004)
Altro orrore di altare. Chiesa di San Pietro e Paolo a Deggendorf (aprile 2012)
Ecco di seguito le strabilianti avventure teologico-dottrinali del nuovo capo dell'ex Sant'Uffizio (o tempora, o mores!).

Sulla Perpetua Verginità della Beata Vergine Maria: 

Nel suo lavoro da 900 pagine "Katholische Dogmatik. Für Studium und Praxis der Theologie" (Freiburg. 5th Edition, 2003), Müller nega il dogma della Perpetua Verginità della Vergine Maria sostenendo che la dottrina "non riguarda tanto specifiche proprietà fisiologiche del processo naturale della nascita (come il fatto che il canale del parto non si sia aperto, che l'imene non sia stato rotto, o l'assenza di doglie), ma con l'influenza guaritrice e salvatrice della grazia del Salvatore sulla natura umana." 

Sulla Presenza Reale del Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Nostro Signore nelle specie eucaristiche transustanziate: 

 Nel 2002, il Vescovo Müller pubblica il libro "Die Messe - Quelle des christlichen Lebens" (St. Ulrich Verlag, Augsburg). In questo volume parla del Sacramento dell'Altare e lancia un'avvertenza contro l'uso dei termini "corpo e sangue" in tale contesto. Questi termini causerebbero "incomprensioni", "quando la carne e il sangue sono considerati quali componenti fisiche e biologiche del Gesù umano. Non è neppure semplicemente il corpo trasfigurato del Signore risorto ad essere designato con tali espressioni." Continua: "In realtà, il corpo e il sangue di Cristo non indicano componenti materiali della persona umana di Gesù nel corso della sua vita o della sua corporeità trasfigurata. Qui, corpo e sangue significano la presenza di Cristo nei segni del medium costituito da pane e vino". La Santa Comunione trasmette secondo Muller: "una comunione con Gesù Cristo, mediata dal mangiare e bere il pane e il vino. Persino nella mera sfera personale dell'uomo, qualcosa come una lettera può rappresentare l'amicizia fra le persone e cioè mostrare e incorporare la simpatia del mittente per il destinatario". Pane e vino così diventano solo "simboli della sua presenza salvifica". 

Così invece Monsignor Müller spiega il "cambiamento di essenza" nelle offerte eucaristiche: 

"La definizione essenziale di pane e vino dev'essere concepita in un senso antropologico. L'essenza naturale di queste offerte come il frutto della terra e del lavoro della mani umane, come l'unità dei prodotti naturali e culturali, consiste nel chiarire il nutrimento e il sostenimento dell'uomo e la comunione della gente nel segno di un pasto comune (...). Questa naturale essenza di pane e vino è fatta per consistere esclusivamente nel mostrare e realizzare la comunione salvifica con Dio". 

Sul Protestantesimo e l'unicità e salvifica universalità di Nostro Signore Gesù Cristo, come richiamato nella Dichiarazione Dominus Iesus, Mons. Müller si è espresso come segue l'11 Ottobre 2011 durante un discorso in onore di Johannes Friedrich, "vescovo" regionale della "Chiesa Evangelico Luterana" bavarese: 

 "Il Battesimo è il segno fondamentale che ci unisce sacramentalmente in Cristo, e che ci presenta come una Chiesa dinanzi al mondo. Perciò, noi come Cattolici e Cristiani Evangelici siamo già uniti persino in ciò che chiamiamo la Chiesa visibile. Parlando in senso stretto, non ci sono varie Chiese una affianco all'altra - queste sono piuttosto divisioni e separazioni all'interno di un unico popolo e della casa di Dio."

28 commenti:

Gianpaolo1951 ha detto...

Bene…, molto bene:
Il lupo a guardia dell’ovile!
Non so più cosa pensare!…
Forse è meglio non pensare…
e limitarci a pregare!!!

Andrea ha detto...

Sul fatto che i Luterani sono "nella Chiesa" tramite il Battesimo, si può dare agevolmente un'interpretazione "classica", caro Francesco: se la Chiesa riconosce validità al loro Battesimo (non ne so nulla di preciso, ma qualcosa di simile è sempre esistito: si è sempre detto che hanno distrutto tutti i Sacramenti tranne il Battesimo), significa che esso ha efficacia sacramentale, e quindi inserisce realmente (anche se in maniera "zoppicante") nel Corpo Mistico.
Questa è un'interpretazione molto meno "massonizzante" rispetto a quella che vede mille Chiese, l'una ACCANTO all'altra.

Sul resto, il mistero continua.
Perché mons.Ravasi, che parlava di Eucarestia come "pasto simbolico", è stato creato Cardinale e messo in un ruolo importante?
Perché il direttore dell' "Osservatore" è il dottor Vian, che ieri scriveva che le parole "cattolico" ed "ecumenico" sono sinonimi?
Perché, quando il Papa dimostra ogni giorno di sapere più che bene con quali tipi di deviazioni ha a che fare? È possibile che si tratti solo di una mancanza di vera conoscenza della pericolosità degli ambienti "nord-occidentali", come azzardavo io?
Non so proprio

Anonimo ha detto...

Colafemmina non ti va bene neanche questa nomina?

Che sprovveduto Suo Santità, poteva prima consultarti no?

Ma fammi il piacere và, novello teologo dei miei stivali. Studia prima di dire stupidaggini gratuite.

Francesco Colafemmina ha detto...

Ma le parole di Muller me le sono inventate io? No? Famose a capisse, Anonimo dei miei stivali...

Andrea ha detto...

Sarebbe un fatto di normale educazione non insultare Francesco "a casa sua", cioè sul suo blog, caro Anonimo.

Non le piace il suo pensiero o il suo stile? Legga su internet altre cose

Gederson Falcometa ha detto...

Caro Andrea, Pio XII affronta la questione del battesimo degli protestanti, nella Mystici Corporis, dove dice:


"In realtà, tra i membri della Chiesa bisogna annoverare esclusivamente quelli che ricevettero il lavacro della rigenerazione, e professando la vera Fede, né da se stessi disgraziatamente si separarono dalla compagine di questo Corpo, né per gravissime colpe commesse ne furono separati dalla legittima autorità. "Poiché — dice l’Apostolo — in un solo spirito tutti noi siamo stati battezzati per essere un solo corpo, o giudei o gentili, o servi, o liberi" (I Cor. XII, 13). Come dunque nel vero ceto dei fedeli si ha un sol Corpo, un solo Spirito, un solo Signore e un solo Battesimo, così non si può avere che una sola Fede (cfr. Eph. IV, 5), sicché chi abbia ricusato di ascoltare la Chiesa, deve, secondo l’ordine di Dio, ritenersi come etnico e pubblicano (cfr. Matth. XVIII, 17). Perciò quelli che son tra loro divisi per ragioni di fede o di governo, non possono vivere nell’unita di tale Corpo e per conseguenza neppure nel suo divino Spirito". Mystici Corporis

Nel portuguese, le parole di S. Paolo cerca al battesimo, è stata tradotta così: "in un solo spirito tutti noi siamo stati battezzati per formare un solo corpo, o giudei o gentili, o servi, o liberi" (I Cor. XII, 13). No lo so, ma tanto la traduzione del portoghese, come a traduzione italiana, sono un po stranea, sembrano essere traduzione per l'ecumenismo, perchè il corpo esiste prima de qualcuno essere battezati, così, non me sembra che dobbiamo formare o essere un solo corpo, ma integrare il unico Corpo di Cristo. Ho fatto questa osservazione perché ho guardato tantissime differenza tra traduzione della bibbia, che non so in quale se puó avere fiducia. L'interpretazione per il portoghese sono tanto dubbia, che il proprio sito Clerus del Vaticano, usa una versione dei anni 50 o 60...

Un caro saluto dal Brasile

Andrea ha detto...

L'ex capo del Governo spagnolo, Zapatero, viene preso dal card. Canizares come "ateo di riferimento" per il "dialogo coram populo"

http://paparatzinger5blograffaella.blogspot.it/2012/07/il-cardinale-canizares-llovera-e-lex.html

Questa è esattamente l'impostazione (dilettantistica e devastante, mi siano consentiti due termini che non scelgo a caso) del card. Ravasi.
Se mi fosse affidato il compito di preparare uno scaffale della "buona stampa" e uno della "stampa che mette a rischio l'anima", porrei l' "Osservatore" nel secondo.

Per Gederson: grazie. Darò un'occhiata con maggiore calma

Anonimo ha detto...

Andrea ha detto...
Sarebbe un fatto di normale educazione non insultare Francesco "a casa sua", cioè sul suo blog, caro Anonimo.


offesa? verità è uguale a offesa?
Senti andrea, sono stanco di sentire gente come te e lui che a tempo perso e con una parvenza (solo parvenza) di minima cultura teologica spara a zero sul santo Padre e la Chiesa tutta. Altro che corvi siete! Vergogna, vergogna vergogna.

Anonimo ha detto...

Caro Andrea (secondo commento) Il catechismo di san Pio X definisce gli eretici "fuori della Chiesa".
Ecco il testo del catechismo:
Domanda 124. "Chi è fuori della comunione dei santi?

E' fuori della comunione dei santi chi é fuori della Chiesa, ossia i dannati, gl'infedeli, gli ebrei, GLI ERETICI, gli apostati, gli scismatici e gli scomunicati".


Non mi pare che ci sia nulla da interpretare o da spiegare. Prima si diceva una cosa, oggi se ne dice un'altra. Questa sarebbe "continuità"?

Antonello

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

il commento dell'anonimo che parla di stupidaggini rappresenta la quasi totalità del cattolicesimo attuale che non vede, o non vuol vedere. Un vescovo, come Muller in questo caso, scrive eresie, qualcuno lo critica per questo e il buon cattolico adulto che fa? Se la prende con chi ha "osato" criticare un vescovo. La situazione è doppiamente drammatica: da un lato ci son pastori che professano eresie, dall'altro lato ci son fedeli che non se ne accorgono ( o non se ne vogliono accorgere). Dio ci usi misericordia e ci illumini. Ma la situazione peggiora di giorno in giorno nell'indifferenza dei più.

Andrea ha detto...

Due appunti, caro Gederson:

1- certamente, come dice la "Mystici Corporis", la Chiesa ("vero ceto dei fedeli") è solo quella cattolica.
Tuttavia a quel tempo, e anche prima, venivano riconosciuti come effettivamente battezzati, quindi effettivamente cristiani, i Luterani e altri (non tutti i sedicenti cristiani).
Quindi UNA CERTA partecipazione all'unico Corpo Mistico veniva ad essi riconosciuta: non erano uguali (ontologicamente) ai non-battezzati

2- il passo citato di 1Cor, nel testo originale, dice semplicemente "battezzati EIS - cioè "verso", "entrando dentro"- un solo Corpo".
Quindi hai pienamente ragione tu (attenzione all'italiano: "integrare l'unico Corpo di Cristo", in italiano, NON vuol dire quello che tu intendi, cioè entrare a far parte dell'esistente Corpo di Cristo).
Il Papa diceva la stessa cosa, nella sua stupenda spiegazione sul Battesimo di qualche giorno fa, facendo notare che "..battezzando NEL nome del Padre" è nel testo originale "EIS": battezzare facendo entrare nel Nome dell'unico Padre Divino.

Cari saluti

Anonimo ha detto...

Perfettamente d'accordo con l'anonimo delle 12:06...qui mancano le basi.
Per i saccenti anonimi: il catechismo dei fanciulli...studiate almeno questo.

Catechismo di San Pio x

224. Chi sotto quelli che non appartengono alla comunione dei santi?

Non appartengono alla comunione dei santi nell'altra vita i dannati ed in questa coloro che si trovano fuori della vera Chiesa.

225. Chi sono quelli che si trovano fuori della vera Chiesa?

Si trovano fuori della vera Chiesa gli infedeli, gli ebrei, gli eretici, gli apostati, gli scismatici e gli scomunicati.228. Chi sono gli eretici?

Gli eretici sono i battezzati che ricusano con pertinacia di credere qualche verità rivelata da Dio e insegnata come di fede dalla Chiesa cattolica, per esempio gli ariani, i nestoriani, e le varie sette dei protestanti.

Gh.L.

infinitoquotidiano ha detto...

Scusi Anonimo (magari se si firmasse sarebbe anche meglio),

ma se un sacerdote, un vescovo o un cardinale, dicesse che Cristo non è risorto lei come reagirebbe? Spererebbe che il Papa intervenisse o quantomeno non riservasse l'incarico di custode della fede a uno che nega i fondamenti della fede cattolica. Non trova?

Ebbene, Francesco Colafemmina ha riportato scritti in cui il Vescovo Muller esprime concezioni che non sono cattoliche. Punto

Lo scandalo è nel cattolico che si indigna o nel fatto riferito?

Perchè i cattolici non dovrebbero rimanere sconvolti di fronte a quello che accade? Si rende conto delle palesi contraddizioni di questa Chiesa postconciliare?

Andrea ha detto...

Se il "saccente anonimo" sono io, caro Anonimo/Gh.L., non sono anonimo.

Penso che ciò che scrivo rispecchi la realtà.

Cordialmente

Francesco Colafemmina ha detto...

Andrea, credo che Gh.L. ce l'avesse con chi ha iniziato a dire che io voglio sostituirmi al Papa e menate varie...

Così colgo l'occasione per ringraziarti ancora una volta per i tuoi commenti.

Anonimo ha detto...

Grazie Francesco si è così, mi scuso con Andrea, mi riferivo al saccente anonimo delle 11:16 di ieri.

Segnalo questo link su Muller che mi ha gelato: i vescovi della FSSPX, a sua detta, si dovrebbero dimettere in quanto non adatti ad eseguire il proprio ufficio di Vescovi, che è come dire, la SPX andrebbe smantellata...e "i punti di vista teologici della Fraternità San Pio X si discostano in parte dalla Chiesa Cattolica"...che equivale a dire: noi conciliaristi ci discostiamo, in maniera conclamata, se ne vantano(!) da 1960 anni di Cattolicesimo puro ed integrale, visto che la FSSPX, fino a prova contaria, è in pieno degna rappresentante di questi 1960 anni di fede sempre uguale...

ahimè, se queste sono le premesse del nuovo capo di Ecclesia Dei, prevedo una brutta stagione per gli accordi con la SPX...


http://cathcon.blogspot.com.br/2012/07/new-head-of-cdf-on-record-four-sspx.html

Gh. L.

Andrea ha detto...

Grazie, Francesco.

Comunque il punto del Battesimo non cattolico è importante.
È certo che la Chiesa ha sempre distinto fra Battesimo "riconosciuto come valido" e pseudo-battesimi (parodie di Battesimo).
Da qualche parte ci sarà un elenco di Battesimi non-cattolici "validati".

Questo significa, proprio per il realismo teologico "classico", riconoscimento di un vero inserimento (anche se imperfetto) nella Vita Divina che Cristo possiede e dona.

Saluti a Gh.L. e ... che Dio ci assista!

Francesco Colafemmina ha detto...

Leggo solo ora dei commenti deliranti che attaccano me e Andrea, ad opera del solito anonimo più realista del re e più papista del papa. Non li pubblico per non trasformare questo blog in una cloaca.

Livio Sterlicchio ha detto...

Vorrei chiedere a Sua Ecc. Rev.ma il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, secondo cui "il pane ed il vino diventano solo simboli della sua (di Cristo) presenza", se ha mai sentito parlare dei diversi Miracoli Eucaristici che confermano la transustanziazione: a Lanciano (750), ad Alatri (1228),a Bolsena (1263)da cui ebbe origine la festa del Corpus Domini, ancora a Lanciano (1270) e due a Siena (1330 e 1730).
Se un Vescovo, in nome di un blasfemo modernismo conseguente al CVII, nega il dogma della verginità di Maria oltre che la presenza reale del Sangue e della Carne di Cristo nella Eucaristia, la Chiesa Cattolica Apostolica Romana non è più: a Roma ci sono solo preti o gerarchi vaticani che mirano a raggiungere e conservare una posizione politica in seno ad una non meglio identificata lobby pseudo religiosa.
P.S. Che cacchio sono quelle fiaccole sistemate sulla tavola (non più Altare)? Sono alla citronella? Ci sono in giro zanzare?

Anonimo ha detto...

Penso che il Papa ci debba delle spiegazioni

Anonimo ha detto...

Livio Sterlicchio si chiede cosa siano quei fuochi che in foto si vedono sull'altare. Risposta: sono i fuochi che si accendono sull'altare al momento della consacrazione. Tale elemento è previsto pure nel rito antico.

Andrea ha detto...

No, il Papa non ci deve alcuna spiegazione, caro Anonimo, perché Egli non è un "presidente", ma l'Autorità Suprema dalle quali tutte procedono.

Ciò non significa affatto che non possa sbagliare. Per la festa dei SS. Pietro e Paolo, Egli sottolineava la tensione esistente, fin da S.Pietro, fra l'azione divina di "consolidamento" del Principe degli Apostoli e la fragilità umana dello stesso.
Significa solo -e non è poco!- che il Papa non è "uno di noi". È sotto di noi ("Servo dei servi di Dio") e sopra di noi (Vicario di Cristo)

Marco ha detto...

Le espressioni di mons. Mueller su Maria Sempre Vergine e sulla Transustanziazione sono smentite dai migliori testi di teologia dogmatica reperibili anche gratuitamente su Internet come "Somma di Teologia Dogmatica" del Casali:

http://www.doncurzionitoglia.com/libri_scaricabili_gratis.htm

Compendio di Teologia Dogmatica di Ott:

http://www.scribd.com/doc/81181778/Ludovico-Ott-Compendio-di-teologia-dogmatica

L'affermazione che i critici di mons. Mueller non conoscono la teologia, è del tutto infondata e senza senso.
Speriamo in un ravvedimento di mons. Mueller e che svolga bene il suo incarico nonostante le sue passate gravissime affermazioni.

Mostrano di voler bene al Papa coloro che criticano le sue nomine, sempre con il dovuto rispetto e senza mai scadere nell'insulto, di coloro che scodinzolanti giustificano l'ingiustificabile.

Marco Marchesini

Marco ha detto...

Le espressioni di mons. Mueller su Maria Sempre Vergine e sulla Transustanziazione sono smentite dai migliori testi di teologia dogmatica reperibili anche gratuitamente su Internet come "Somma di Teologia Dogmatica" del Casali:

http://www.doncurzionitoglia.com/libri_scaricabili_gratis.htm

Compendio di Teologia Dogmatica di Ott:

http://www.scribd.com/doc/81181778/Ludovico-Ott-Compendio-di-teologia-dogmatica

L'affermazione che i critici di mons. Mueller non conoscono la teologia, è del tutto infondata e senza senso.
Speriamo in un ravvedimento di mons. Mueller e che svolga bene il suo incarico nonostante le sue passate gravissime affermazioni.

Mostrano di voler bene al Papa coloro che criticano le sue nomine, sempre con il dovuto rispetto e senza mai scadere nell'insulto, di coloro che scodinzolanti giustificano l'ingiustificabile.

Marco Marchesini

Livio Sterlicchio ha detto...

Ringrazio l'Anonimo delle 12,14.
Ma, se è così, devo dire che sono queste forme rituali di chiara connotazione pagana che andavano abolite dal CVII e non altre con forti significati Sacri che, fortunatamente, Qualcuno mantiene vive.

Caterina63 ha detto...

Ammesso e non concesso che Muller si è addentrato un po' troppo sfacciatamente all'interno del Corpo della Vergine Maria facendo affermazioni in sé persino accettabili dal momento che il dogma della Verginità non è una diagnosi ginecologica, né vi era richiesta una tale visita, va da se però che tale Verginità dogmatica ricopre anche la questione fisica della Santa Madre di Dio... quindi le specificazioni di Muller su tale dogma sono assurde, persino OFFENSIVE nei riguardi della Madre di Dio e sono davvero misere....

Insomma, Muller è stato chiamato a fare il ginecologo o è stato chiamato per proteggere, vivere, testimoniare ed insegnare ciò che la Chiesa definisce quale dottrina e dogma?

So bene Santo Padre, che lei non legge internet, ma solo quello che le segnalano... non mi resta che affidare all'Angelo Custode la supplica che in qualche modo le giungano le preoccupazioni dei tanti fedeli....

**

Confesso anche serenamente che non sono preoccupata per questa nomina, la strategia di Razinger non è cambiata, lui ha sempre lavorato con persone che non condividevano tutto con l'ortodossia della fede ma li ha sempre attirati alla Verità e Muller ce la può fare ANCHE CON LE NOSTRE PREGHIERE!
ma carta canta e il gregge continua ad essere disperso...

Andrea ha detto...

Cara Caterina, sono convinto anch'io che "nessuno è perfetto"; i Santi stessi sono stati attratti, emotivamente e/o razionalmente, da soluzioni teologiche dubbie o addirittura definite (successivamente) ereticali.

Il problema, qui, è: su questioni più che definite, ribadite e acclarate, perché coltivare simpatie modernistiche? Possibile che "tutti" (per così dire) debbano percorrere la squallida via delle mode otto-novecentesche, salvo poi abbandonarle?

Per quanto riguarda la Verginità di Maria SS. prima, durante e dopo il Parto, non si tratta di "controllo ginecologico", ma di evidenza:
il Figlio di Dio non poteva condannare la Madre alle sofferenze femminili che sono conseguenza del Peccato Originale, e questa Madre, consacrata in quel modo intimo e realissimo, non poteva passare in un secondo tempo da stato di consacrazione a stato di non-consacrazione