lunedì 13 agosto 2012

A MONOPOLI VA IN SCENA LA CHIESA "A SOFFIETTO" ("A SERVIZIO DEI VILLEGGIANTI")

Monopoli - Nuova chiesa di Santa Chiara
di Francesco Colafemmina

Una chiesetta senza ambizioni, anzi, a dire il vero, una chiesetta sguaiatamente squallida. La chiamano "chiesetta estiva" e in conformità con tale definizione potremmo intravvedere nelle sue forme quella di un miserando villino dei primi anni '90, senza ricerca, senza studio, senza la minima "cultura" architettonica chiesastica. Il problema è che di chiesette del genere se ne costruiscono in Italia centinaia ogni anno, funghi abusivi e caotici del nostro panorama urbanistico. 

Una chiesa apri e chiudi...
In particolare questa "chiesetta" è stata realizzata in un sobborgo di Monopoli, città pugliese famosa per la sua cattedrale, il centro storico, e le straordinarie masserie e tenute rurali oggi rivalutate dal turismo. A nessuno è venuto in mente di "ispirarsi" alla mirabile architettura rurale dell'area compresa fra Conversano, Polignano e Monopoli. Sarebbe stato chiedere troppo (anche se fino al 1970 ci si sforzava ancora di percorrere questa strada - vedi sotto la chiesa dell'Assunta). E forse si sarebbe speso troppo poco... 

Il quotidiano Monopolilive riporta che gli spioventi della chiesetta-villino sarebbero pericolosi per i fedeli...
"Chiesetta a servizio dei villeggianti"
Ma lo stile anni '90, da "Bar Moderno" di quartiere, non è che l'ultimo degli appunti che si potrebbero fare ad una simile realizzazione. Il limite dell'assurdo viene invece superato dall'idea di realizzare - udite udite - una chiesa "a soffietto"!

Interno: presbiterio o palco della sala congressi di un hotel a 2 stelle?
Magia del soffietto: il luogo sacro è dentro ma anche fuori...
La presunta facciata di questo villino è infatti composta di pannelli mobili. Durante il periodo estivo, pertanto, si compattano i pannelli e l'esterno dove i fedeli seguono la messa su comode sedie di plastica comunica con l'interno. A tanto siamo arrivati! Alla Chiesa del Leroy Merlin, la Chiesa del bricolage, la Chiesa Ikea.
Stupisce - ma non poi così tanto - che a promuovere questo genere di iniziative e a benedirle sia lo stesso Mons. Domenico Padovano che tra un plauso ai Neocatecumenali e una bastonata al tradizionalismo ebbe modo mesi fa di affermare non solo che "il latino è una lingua straniera", ma che "il Signore lo dovremmo pregare in dialetto". Ecco, vorrei specificare a Mons. Padovano che il dialetto non è sciatta, trasandata mediocrità, volgare abbruttimento, limbo culturale e identitario: al contrario il dialetto è cultura, storia di un luogo e del suo popolo, identità. Invece il Monsignore è stato capace ancora una volta di dimostrarci che certo episcopato cattolico non solo manca di rispetto per la cultura cattolica, per la storia e la tradizione della Chiesa, ma ha in spregio le stesse radici popolari e locali del sacro, assorbite nel consumistico indifferentismo delle forme, nell'appiattimento a stelle e strisce di valori e identità. 

Veduta del Centro Storico di Monopoli (si scorgono i campanili della Cattedrale e del San Salvatore)
Cristo delle Zolle (contrada omonima) - Sec. XVII
(La chiesa di proprietà di un privato è stata restaurata di recente ed è oggi un teatro!)
San Michele in Frangesto (Contrada Frangesto) - XII sec.
San Gerardo (contrada San Gerardo) - 1909
Santuario di Maria Regina - 1950
Chiesa della Sacra Famiglia (Contrada Sicarico) - 1960
San Michele Arcangelo (Contrada Virbo) - XVIII sec.
Chiesa dell'Assunta (Contrada Assunta) - 1970
Chiesa dell'Addolorata (Contrada Impalata) - 1860 ca.
Chiesa dell'Immacolata (Contrada Gorgofreddo) - 1920 ca.

10 commenti:

Andrea ha detto...

Santuario di Maria Regina (1950 !!): all'anima del bicarbonato di sodio! , avrebbe detto Totò.

Uno splendore da togliere il fiato.

P.S. Non è il Santuario della "povera ragazza di Nazaret"...

Anonimo ha detto...

Caro Francesco,
parlando di "appiattimento a stelle e strisce di valori e identità" mi offri il destro per segnalare a tutti gli interessati che giovedì 23 agosto si terrà a Madonna di Strada presso Fanna (PN) il 40° convegno di Instaurare Omnia In Christo - prestigioso periodico cattolico controcorrente. Il tema di quest'anno sarà "Cattolicesimo e americanismo".
Nel nuovo numero sono riportati tutte le info utili:

http://www.instaurare.org/XLI1.pdf

il conte Max

Amicus ha detto...

Perfetta anche come drive-in...

Anonimo ha detto...

Gent. mo Colafemmina,
mi dispiace ma Lei non ha colto la funzionalità della chiesetta in questione: permetterebbe ai fedeli, così come auspicato dal vescovo diocesano, di farvi elioterapia! ahahahah

Anonimo ha detto...

...non trovo più facebook.com/fidesetforma !

Francesco Colafemmina ha detto...

Sì, Fides et Forma non è più su Facebook. Personalmente trovo odiosa l'imposizione del diario, un adattamento della logica consequenzialità delle notizie all'illogica dinamicità e al disordine tipico della percezione del web...

Gianpaolo1951 ha detto...

Ben detto e ben fatto!!!

Caterina63 ha detto...

dalle ultime due foto ci si aspettava una terza con un cameriere che passasse tra i "villeggianti" con le bibite ^__^

satiricus ha detto...

I nuovi altari fatti a palco da hotel hanno un pregio di sponda: adesso quando entro in certe hall mi viene da dire una giaculatoria e inginocchiarmi (almeno lo stewart - differentemente da qualche prevosto - non me l'ha finora vietato).

Giovanni ha detto...

Purtroppo non facciamo altro che adattarci alle logiche di marketing... dite che indurra anche le belle vecchiette ad acquistare bibite e popcorn dai bar che sorgeranno di fianco? ..o forse meglio in sagrestia... per finanziare la fine dei lavori -.-"