di Francesco Colafemmina
Solo degli imbecilli, ripeto, imbecilli, possono esporre il Santo Padre al cretinismo globale diffuso su Twitter. Per mera curiosità sono andato a leggere cosa ha postato dall'account Pontifex_it qualche monsignorino vaticano incaricato della sua gestione. Ebbene al di là di una sciocchezza come le domande su Twitter (il Papa offre risposte al massimo, non fa domande a vuoto), resta evidente che il Papa su Twitter è esposto al pubblico ludibrio. Si chiuda dunque al più presto questo account, se davvero si ama il Santo Padre.







3 commenti:
I tweet attribuiti al Santo Padre sono per lo più insulsaggini.
Nel Vangelo di S.Marco Nostro Signor Gesù Cristo esordisce con queste parole (che erano anche "twittabili"): «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo».
I socialnetwork conducono al cazzeggiamento anche i monsignori di curia.
Che tristezza vedere il Santo Padre muovere il ditino sul tablet, sotto l’occhio vigile e compiaciuto dei plaudenti “monsignoroni”!…
In ogni caso, la faccenda non mi quadra:
O lo IOR ha investito qualche miliardo su Twitter…
E allora questo teatrino avrebbe un senso, anche se molto misero!
O qualcosa non funziona più come dovrebbe!!!
Sono completamente idioti, o l'hanno fatto apposta, o un mix dei due.
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