giovedì 3 gennaio 2013

L'ARCIVESCOVO DI BARI CONSACRA LA CHIESA ITINERANTE DEL CIRCO TOGNI


di Francesco Colafemmina

Passata ormai la paura millenaristica del grande computo maya, anche vescovi e sacerdoti si possono sbizzarrire! Certi che nessun castigo o ira divina potrà abbattersi su di loro proseguono l'opera di distruzione dell'architettura spirituale e spaziale del cattolicesimo. In tal senso è encomiabile l'iniziativa dell'Arcivescovo di Bari Monsignor Cacucci che il 27 dicembre non trova nulla di meglio da fare che consacrare una chiesa-circo itinerante di proprietà della famiglia Togni. E' una nuova puntata della Chiesa dei clown nota anche come Chiesa del "ridi pagliaccio!". 


Sfugge alla logica come si possa consacrare una chiesa che chiesa non è e come si possa far sì che in questa chiesa partecipino alla messa anche i cittadini della città nella quale di volta in volta il circo si attenda. Tanto più se si tiene conto della retorica martellante dei Vescovi sul senso di appartenenza alla comunità, sul parrocchialismo spinto, su questa idea localistica dei sacramenti che ad esempio impedisce alle coppie che intendono sposarsi di farlo in una parrocchia diversa da quella di appartenenza (salvo versamento di una tassa per assecondare la burocrazia diocesana).

Ma è altresì indubbio che la logica sia andata a farsi benedire ormai da molti anni... 

A quando allora una chiesa itinerante su ruote come quella del reverendo protestante Darrell Best? 

11 commenti:

Anonimo ha detto...

non ci stupiamo più di nulla.
L'idea di chiesa viaggiante non è nuova, qualche anno fa mi pare di aver letto che in Italia centrale un parroco alla domenica viaggiava su un camioncino come quello che usano gli alimentaristi nelle fiere o nei mercati rionali per dire la messa nei vari paesi.

Andrea ha detto...

Pare che mons. Crepaldi, vescovo di Trieste, abbia detto esplicitamente che negli ambienti di Chiesa sono presenti due teologie, l'una estranea all'altra.

Mi permetto di sottolineare che una concezione fortemente discriminante le due teologie è proprio quella dell'edificio sacro: tenda (nomadico/esodica) o chiesa di pietra ("pietre vive": 1Pt), retta dalle colonne degli Apostoli e fondata sulla Pietra scartata dai costruttori, Cristo ?

Ovviamente ciò ha a che fare con l' "esito" della Salvezza: la stabile "Dimora di Dio con gli uomini" (Famiglia di Dio) o l'indefinita "Ricerca di Dio" (atomistica e volontaristica) ?

Buon Anno !

Livio Sterlicchio ha detto...

Parafrasando: "è il Progressismo, bellezza!"
A quando il "matrimonio" tra uomini ed animali? non c'è Tempio più scenograficamente adatto!

Matteo ha detto...

Anni fa, si è sentito parlare perfino di una chiesa gonfiabile!

Anonimo ha detto...

Lo sapete che a S. Pietro vengono celebrate dal papa "le messe ingessate"? Al contrario abbiamo invece nelle diocesi "le messe creative". Il fedele si può sbizzarire a scegliere o l'una ( con persecuzione certa da parte degli organi della curia diocesana) o l'altra ( con elogi da parte degli avventurieri liturgisti).

Anonimo ha detto...

Il fine della presenza della Chiesa tra gli uomini giustifica anche questa chiesa circense. Detto questo si potrebbe aggiungere anche che forse si tratta di una iniziativa personale del circo per fini promozionali e pubblicitari. Le due cose possono benissimo coesistere. Insomma, quello che succede nelle chiese di pietra non è detto che succeda nella chiesa itinerante.

evergreen ha detto...

Valga quel che valga, io sto con l'Arcivescovo di Bari e non mi scandalizza minimamente il fatto che abbia voluto consacrare la chiesa itinerante del Circo Togni.
Siamo tutti in itinere in questo mondo. Anche coloro che prediligono i templi di pietra...

by Tripudio ha detto...

Ecco dunque che abbiamo un altro vescovo che è «lieto di subire oltraggi» nel nome del... di... fate voi...

«Io sto con il mio Arcivescovo!» gridò subito un cattolico evergreen pensando così di umiliarci come meritavamo, noialtri quattro gatti spelacchiati e sempre pronti a lamentarci delle pagliacciate, il neodogma contemporaneo.

Livio sterlicchio ha detto...

Dopo aver letto l'Anonimo del 5 alle 10,02 ed evergreen...

Omnia munda mundis e, di conseguenza, "al peggio non c'è mai fine"...

Andrea ha detto...

Vede, caro evergreen, esistono SOLO le chiese di pietra (o altri materiali stabili), figure dellA ChiesA, "dimora di Dio con gli uomini".

Non siamo "in itinere in questo mondo", bensì stiamo tutti (i Battezzati) vivendo la fase provvisoria -terrena- della nostra vita, che arriverà in qualche decennio alla fase stabile (salvo la condizione del Purgatorio).

Per essere più chiaro: la Fede ci mostra e ci fa sperimentare Dio nella dimensione del "già e non ancora"; la propaganda massonica ci vuole strappare da Dio proiettando Lui nella dimensione delle ipotesi e noi in quella dell'agnosticismo obbligatorio.
L'omelia odierna del santo Padre è esplicita

Anonimo ha detto...

dove sta andando a finire Santa Romana Chiesa???? oramai anche i padiglioni del circo diventano la dimora di Dio tra gli uomini!!!
è una vergogna; il Santo Padre dovrebbe fermare questi vescovi che con le loro azioni distruggono la sacralità del luogo sacro e minano la credibilità delle linee liturgiche e tradizionali.
dobbiamo farci portatori della bellezza del mistero della divina liturgia e combattere sotto tutti i fronti coloro che con spirito conciliare estremista tentano distruggere la liturgia e la tradizione della Chiesa