lunedì 11 febbraio 2013

CHE FECE... IL GRAN RIFIUTO

Manoscritto della poesia di K.Kavafis dal titolo "Che fece... il gran rifiuto"

di Francesco Colafemmina

Qualche riflessione a caldo all'inizio di un periodo durante il quale non ne mancheranno di certo!

Sliding doors

La società contemporanea ama le porte scorrevoli: si entra e si esce. Ci si sposa e ci si separa. Si concepisce e si abortisce. Ci si ammala e ci si eutanasizza. Allo stesso modo non può non ammirare un Papa che accetta e poi rinuncia. Il mandato di Dio si arresta dinanzi alla debolezza dell'uomo, perde efficacia. Si entra e si esce dalla veste bianca. La "modernità irrompe in Vaticano" titola Ezio Mauro. Ha pienamente ragione!

Vecchio Papa

Il Papa ha affermato oggi di aver visto diminuire la sua capacità di amministrare e di esercitare il proprio ministero: "ultimis mensibus in me modo tali minuitur, ut incapacitatem  meam ad ministerium mihi commissum bene  administrandum agnoscere debeam."
Ha in pratica denunciato la propria incapacità almeno a partire dagli ultimi mesi. Ora, questo influirà nel giudizio postumo degli atti di questo Papa. Si dirà che ha provato, ma non è riuscito. Che ha avuto buone idee ma per sua stessa ammissione non è stato in grado di governare come si deve la Chiesa. E tutti noi suoi ammiratori dovremo abdicare come lui. Anche noi siamo tutto sommato "vacanti", nel senso dialettale del termine: svuotati di significato e di speranze. 

Nuovo Papa

Ancor più grave l'ammissione che oggi per governare la Chiesa serve "vigore fisico" oltre che spirituale. Dunque così delinea i tratti del nuovo Papa: dovrà essere giovane, scattante e arzillo. Difficile individuare qualcuno del genere nell'ampia schiera dei settantenni cardinali. Forse qualcuno c'è. E adesso i pii cattolici ritorneranno a rispondere: "non è affare il nostro, il Papa lo sceglie lo Spirito Santo". Sì, ma a quanto pare il Papa può scegliere anche di annullare la decisione dello Spirito Santo...

Tempi bui

Torniamo al medioevo. Certo, per la società contemporanea è medievale l'idea di un Papa decrepito e privo di adeguate facoltà mentali e di vigoria fisica. Ma tutto ciò che per i nostri contemporanei è medievale è fondamentalmente santo per i Cattolici. C'è una opposizione netta fra i due aspetti. Così il vero medioevo è quello introdotto oggi da Papa Ratzinger. Colui che ha lasciato il suo lavoro a metà, incompiuto per molti versi. E "per viltade" fa il suo gran rifiuto? Chissà... Per viltade, per ricatto, per inadeguatezza, per mille ragioni. Egli ci introduce tuttavia nel buio. Il buio di una novità che scardina le certezze, che fa dell'uomo più che del Signore l'artefice della storia. E plasma così il destino della Chiesa. Il ministro recede dal ministero. Gongola Nanni Moretti!

Petrus Romanus

L'ultimo Papa secondo San Malachia è tal "Petrus Romanus". Secondo molti si tratterebbe di un ultimo Papa di nome Pietro. Ma c'è anche chi interpreta questo personaggio come San Pietro che torna. Che vuol dire? E' la fine del mondo? Chissà! Una cometa, cattivo omen, sarà visibile in quest'anno che si preannuncia funesto. Il Nuovo Ordine Mondiale continua la sua corsa. E la Chiesa vi si arrende. Deve correre anch'essa e il Papa non ha più forza nelle gambe.

Schettino

Un'ultima annotazione per snellire il peso angosciante di questa giornata. Mi veniva in mente il Nocchiero della Chiesa che scende dalla barca di Pietro. Ed ecco una voce rimbombare: "Ma cosa fai? Torna a bordo c...!"


47 commenti:

Anonimo ha detto...

Non comprendo perché lo Spirito Santo non debba aver influito anche in questa decisione sofferta e non a cuor leggero di Benedetto XVI. Non credete che il Santo Padre, uomo generoso, pio, grande teologo, non abbia chiesto a Dio Padre e allo Spirito Santo di guidarlo nel suo dilemma se restare o andar via?

Terzio ha detto...

Non si tratta de la debolezza corporale, ma di quella ni natura spirituale.

Alla fine, un Papa débole per un tempo débole.

Un giorno triste, in somma.

'

alessandro ha detto...

...silenzio e preghiera

Anonimo ha detto...

Ringraziamo che al conclave ci sarà un modernista in meno: mons. Muller. Se il papa non avesse rinunciato....al prossimo concistoro lo avrebbe fatto certamente cardinale

Livio Sterlicchio ha detto...

@ anonimo delle 2:22
Benedetto XVI non era un impiegato del Vaticano: era il Vicario di Cristo in Terra. Proprio perché ce n' era ben poco di Spirito Santo in lui, non è riuscito a sopportare la Croce che Gesù sopportò fino alla Fine.

Del resto, meglio così, prima che potesse combinare altri danni...( v. Muller, Koch, Bagnasco, Ravasi e chi più ne ha, più ne metta)

Ghergon ha detto...

Caro anonimo se lo Spirito Santo preferisse le dimissioni all'incarico a vita, le avrebbe suggerite anche. da San Pietro in poi, con gli altri 264 Papi, cosa mai avvenuta tranne che con Celestino V, non crede?

mdeledda ha detto...

Cito Don Alfredo Maria Morselli: «Don Alfredo Maria Morselli: E se li avesse presi in contropiede per non dar loro tempo di organizzarsi e fare l'anti-papa? È un pensiero proprio folle? In altre parole: I modernisti stanno preparando il "dopo-Ratzinger"; al che BXVI solennemente con tanto di cerimoniere li prende in contropiede: "Il dopo-Ratzinger lo faccio io", vale a dire "un conclave adesso ha delle chance che in futuro potrebbe non avere": se rompete le scatole anche al mio successore, perdete credibilità e non ce la fate; siamo entrati un'altra volta nel porto di Alessandria con i barchini; sarebbe troppo bello...»

MT ha detto...

Mi pare che le parole della Scrittura citate qualche giorno fa su Chiesaepostconcilio si rifacciano bene alla stutuazione tragica che viviamo, ma diano anche speranza (virtù teologale):
«Non pensare di salvare solo te stessa fra tutti, per il fatto che ti trovi nella reggia. Perché se tu in questo momento taci, aiuto e liberazione sorgeranno da un altro luogo; ma tu perirai insieme con la casa di tuo padre. Chi sa che tu non sia stata elevata a regina proprio in previsione d'una circostanza come questa?». Cfr. Libro di Ester capitolo IV

Anonimo ha detto...

la penso esattamente come te...a meno che non ci sia altro dietro..
angosciato. Marco
http://profezie3m.altervista.org/ptm_profx_emmerich.htm

Andrea ha detto...

Coraggio, Francesco e amici.

Che la "Modernità", cioè l'Idealismo e il Panteismo, cioè la Gnosi neogiudaica, vogliano soprattutto annientare il Vaticano è certo.
In questi giorni ho attaccato la mostra "Il cammino di Pietro" (Castel Sant'Angelo), la cui ratio, se le notizie corrispondono al vero, è adulterare San Pietro/Pietra (posata in aeternum in Roma), conoscitore umanissimo dell'Uomo-Dio, in "viandante dell'Assoluto".

Ma il Papa -questo Papa in particolare- non fa che ricondurci alla Realtà. Si è speso ogni giorno contro il Naturalismo massonico.

È la fine del mondo? io penso di sì nel senso del rendiconto dell'ondata satanica degli ultimi secoli. Troppo odio a Dio e all'uomo, specie ai bambini; troppo trionfo della Morte a livello sociale e politico.
Lo scossone c'è e ci sarà - poi, se Dio vuole, "un tempo di serenità"

Anonimo ha detto...

il bene non muore mai, non chiudetevi in preghiera, non abbiate paura, ma affrontate il male che ci sta calpestando, quello che parte da dentro di noi e per la quale il mondo sta cambiando.
serve un cambiamento radicale nelle nostre menti, eliminare dei dati o non assorbirli affatto.
Sacrificio e sofferenza fanno crescere una civiltà ormai opaca e torbida.
affrontate lucifero per strada o nei luoghi dove esso vi governa e non su internet, chi soffre ha bisogno di vedere non di leggere, di ascoltare e ricevere calore, trasformate la preghiera in azione!
e mentre agite pregate!

Anonimo ha detto...

"In Vaticano sta succedendo qualcosa di grosso"
(sensazione diffusa...)
http://www.santaruina.it/labdicazione-di-benedetto-xvi#comments
m

alessandro ha detto...

....leggere certe affermazioni sul Romano Pontefice attualente
regnante il Beatissimo Padre Papa Benedetto XVI proprio su questo sito mi sconcerta, mi rammarica e mi rattrista molto molto.... invece di tacere e riflettere, rattristarsi si ma cercare di vedere e capire come ci è possibile anche questo momento di smarriento..tutti si fiondano subito ad inveire, criticare, e ovviamente giudicare....
.. quanta poca umiltà e quanta supponenza e testa gonfia di aria...aria fritta e arrogante!

....e giusto per ricordare....un altro Sommo Pontefice che si è dimesso e rinunciò dalla sua carica al Soglio di Pietro.... si dimesse ma fu elevato alla Gloria degli altari e.. per che CREDE ovviamente ..appartiene alla Gloriosa Schiera dei Santi: San Pietro del Morrone.

.. e ora un pò di preghiera
et silentium.

Francesco Colafemmina ha detto...

Se guardaste un po' di tv o leggeste i giornali vi rendereste conto che TUTTI, dico proprio TUTTI stanno esaltando e ammirando Benedetto XVI perché per la prima volta da 600 anni a questa parte il Papa si arrende al mondo, alla vecchiaia. Come un amministratore di condominio si dimette dall'incarico.

Tutti applaudono. Io sono scettico e sono per di più ferito, lacerato, svuotato dentro, lo capisce Alessandro?

Ditemi quel che volete, non smetterò di pensare che questo gesto del Papa sia foriero di un grande buio.

Anonimo ha detto...

Andrea, la penso come te...
tutti ad esaltare questo atto, tutti ad applaudire, tutti "grazie qua e grazie la", ma nessuno che si fermi veramente a pensare la gravità del gesto. Mi sento desolato e perduto, e mi viene da gridare angosciato, quo vadis?!
Giacomo

alessandro ha detto...

...capisco e anche io soffro....soffro come te e non mi capacito....
anche io soffro grandi timori ...tr delusioni e soffereze anche personali.....ma non decade la Fede nel Signore e nella Sua Chiesa....anche se a volte vacilla e traballa.....

...poi si non mi viene proprio da commentare niente di quelle parole che tutti stanno cianciando ora a raffica....e tutti quelli che fino ad ora lo avevano ostacolato ora invece lo lodano proprio perchè sembra...e mi viene da dire sembra...avergli dato ragione....

...e se invece..proprio con quel gesto non abbia voluto RICHIAMARE TUTTI TUTTI E VERAMENTE TUTTI IN PRIMIS IL CUORE DELLA CHIESA...I VESCOVI, I PRETI E TUTTI A RIPARTIRE DALLA PREGHIERA E DALL'AFFIDARSI A DIO SOLO ?

Andrea ha detto...

Coraggio, Francesco. Mi permetto di ripeterlo.

È più che vero che la dimensione tipicamente cristiana è quella dell'eternità (pensiamo ai Voti religiosi, ma -in senso di "soglia" dell'eternità- anche al Matrimonio), ma affidiamoci a Dio e al Papa. Ne abbiamo tutti i motivi.

È un Ssnto, anche se non impeccabile. Nessun Santo lo è

Anonimo ha detto...

Francesco ha ragione, non solo tutti stanno ammirando o esaltando il Papa,
ma nessuno, dico nessuno, sta dicendo "spero che ci ripensi" poi figuriamoci in una tv manipolata non usciranno mai dei pensieri come quelli di Francesco, che ha parere mio ha colto in pieno con l'esempio schettino, il Papa in un momento del genere non deve dimettersi, Gesù Cristo non ha implorato pietà alla sua condanna alla croce.
quindi Gesù si è sacrificato per noi come BXVI ha sacrificato noi tutti per ritirarsi in convento a pregare? In questa società moderna si arriverà a chiedere le dimissioni del Papa ed al Papa tecnico, non sono degno di giudicare,
ma lui "era" il Vicario di Cristo, non l'amministratore del condominio.
insisto nel non chiudervi in preghiera ma nel combattere satana, che vi vuole ipocriti e vili.

Anonimo ha detto...

Non riesco a capire certi commenti! Sembrano gli apostoli sconfortati dopo la morte di Nostro Signore! Dobbiamo avere FEDE! Io amo Benedetto XVI e ringrazio Dio per averlo donato alla Chiesa. Ora il vicario di Cristo ha annunciato, guidato dallo Spirito Santo per il bene della Chiesa, di non poter più governare la barca di San Pietro.

Ora dobbiamo pregare per l'elezione del nuovo Pontefice.

"Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie - oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri".

Sursum corda - Habemus ad Dominum

Vergine Maria, Madre del Cristo e Madre nostra, accogli le nostre umili preghiere.

Anonimo ha detto...

Ma se come si insegna "Il Signore dà a tutti la forza di portare la propria croce", come si fa a sopportare noi "poveri mortali" se non ce la fa nemmeno chi è il vice-Cristo in terra?

Anonimo ha detto...

o c'è qualcos'altro sotto (malattia, gesto estremo per evitare scisma) o davvero non capisco. Motivazioni addotte sembrano inconsistenti come rilevato dal post di Francesco. m
ps il resto possono essere anche considerazioni giuste ma la preoccupazione, forte, per lo stato attuale del mondo e della chiesa resta.(vedremo al prossimo conclave..)

by Tripudio ha detto...

Chiederei a Francesco solo una cosa:

se hai preso in considerazione l'ipotesi che la mossa del Papa sia stata un esser costretto a preferire, tra due inevitabili mali, il male minore.

Nulla togliendo all'idea che ne ottengono i fedeli ("il Papa si arrende"), abbiamo davvero elementi per pensare che il Papa abbia deciso a cuor leggero?

Anonimo ha detto...

Molte cose non quadrano. La nomina di mons. Georg, l'enciclica lasciata a metà, l'anno della fede. Tutto mentre già "da mesi" il S. Padre vagliava questa ipotesi?
Forse il coperchio che è saltato un mese fa sul terrificante scandalo nella diocesi di Los Angeles ha avuto anch'esso il suo effetto su una decisione così drastica?

Stefano78 ha detto...

Nulla togliendo all'idea che ne ottengono i fedeli ("il Papa si arrende"), abbiamo davvero elementi per pensare che il Papa abbia deciso a cuor leggero?

No certamente. Concordo con Tripudio.
Sempre IL MONDO si ferma all' "esterno". E noi, che anche qui diciamo che non bisogna arrendersi al pensiero del mondo, ci fermiamo all'esterno? Ci fermiamo alla "mossa", all' atto?

Possibile che se non ci vogliamo fermare all'esteriorità, e chi non ci si vuole fermare, "esaminando tutto e ritenendo ciò che è buono", viene sempre tacciato in un modo o nell'altro?

Ciò che è più triste, sia nel pontificato del nostro VENERATO PAPA, sia in questi momenti davvero BUI (non si può negarlo), è anche l'unica amara certezza: la divisione!

Anche fra i fedeli Tradizionali, che sono quelli che amano i tre bianchi, che sono quelli che soffrono per loro e pregano fino a scorticarsi le mani, quello che è emerso è il "nonabbastanzismo".
Non è abbastanza! E' stato un lamento continuo, da parte di alcuni, certo, ma certamente i più visibili. O che si rendevano tali.
Nulla era abbastanza!
Anche ora! Anche nel giorno dell'ABDICAZIONE (i Papi non si DIMETTONO, Abdicano). Non ha fatto abbastanza! E ora si tira indietro.
Questo è l'eco.
Andiamo OLTREm cari fratelli! NOI CHE NON VOGLIAMO FERMARCI DAVANTI AL MONDO, AGIAMO CON COERENZA! ANDIAMO OLTRE!

Poi, non è affatto vero che UN SOLO PAPA ha Abdicato. I motivi erano diversi in ogni momento, e questo Papa ha espresso i suoi, nei quali si può leggere BENISSIMO, senza troppo sforzo, che quello che sta facendo lo sta FACENDO PER NON INDIETREGGIARE! Per cercare di seminare il chicco della RINASCITA.

E' solo un metodo umano? E' un atto dettato dalla Coscienza e dalla Speranza? Non possiamo saperlo! Ma possimo (e potevamo) analizzare i FATTI. Sia del Pontificato, che dell'Abdicazione.

I tempi, come dicevo spesso in pasasto, sono gravissimi e straordinari. I ragionamenti "logici" vanno a farsi benedire e quello che sembra una bazzecola diventa un macigno. E viceversa.

Il Papa, DI FATTO, pur GOVERNANDO (ne sono prova le LEGGI emesse nel suo pontificato) ha trovato una netta OPPOSIZIONE E UNA NON CURANZA CONCRETA del suo Primato! Il Primato ESISTE, perchè di costituzione DIVINA, ma deve trovare ch ci crede! E CHI CI CREDE? Una piccolissima minoranza. La stessa minoranza che va difendendo la fede e la Tradizione della Chiesa, NELLA CHIESA, per la Chiesa e che si prende insulti e sputi in giro per il mondo!

Ebbene: il momento è buio più della mezzanotte! BUIO!

E' il momento di pregare con tutto noi stessi! E' il momento di chiedere la Luce!
MARIA AIUTACI!

Andrea ha detto...

In due parole, caro Stefano 78 (che stimo da anni), è oggi maggioritaria ciò che recentemente chiamavo "parodia di Chiesa".
Come al solito, la differenza fra la Chiesa e le sue parodie è che la Chiesa si identifica in Maria Ss., "Vergine fatta Chiesa", mentre le sue parodie sono deistiche e autocelebrative.

Lo stesso San Tommaso d'Aquino (in altri tempi!) invidiava la Fede della anonima vecchietta; e il card. Ratzinger si espresse in termini simili

Anonimo ha detto...

Non so perchè , ma mi aspettavo che un moderno Dante Alighieri spuntasse fuori a rimandare all'inferno Papa Benedetto XVI in compagnia di Celestino V.
Dante Alighieri non fu un buon profeta visto che attualmente San Celestino V è in Paradiso. Con tutto il rispetto per questo interessante blog mi sa che segue la "tradizione".
Da parte mia provo ammirazione e rispetto per il gesto coraggioso di un mistico, di un uomo libero (reso libero dalla Verità). Ma provo anche preoccupazione perchè a mio avviso indica che il periodo che si avvicina sarà di una gravità particolare non solo per il mondo , ma anche per la Chiesa. E se Dio nella Sua libertà ha deciso che il prossimo Papa debba essere anche fisicamente adeguato non mi fa problema, come non me ne farebbe se avesse deciso che debba essere un malato terminale.

Josi

Anonimo ha detto...

non lasciate la vostra anima nel buio della preghiera,
uscite a combattere il male. la preghiera ci rende sterili, siafatta la volontà del Signore, non della chiesa.
Non invocate la Madonna ma sollevatela dal dolore,
Pregate mentre agite e ringraziate il Signore per averci dato la vita e la forza, la gioia e la potenza per amare, cioè per vivere. Non disperiamoci davanti ad una croce decaduta, puliamola dagli sputi, dai detriti e dalle offese che essa è ricoperta e riportiamola alla luce in modo che possa risplendere, più di prima. vi voglio un bene immenso

Armando ha detto...

Uniamoci sempre alla Chiesa e preghiamo perchè possa anche cambiare idea e nella preghiera trovi quella forza spirituale che umanamente sembra mancargli. Dico solo che Cacciari ha appena detto viva Dio è un gesto nobile che dovrebbero fare tanti laici, lasciare libero il posto quando no ce la fanno più. Sono senpre più convinto di quello che ho scritto e ammetto che molte considerazioni più colorite scritte da Francesco Colafemmina l'ho dette anche io, spero che ci sia quell'angelo che possa spronarlo a rimanere a bordo.
http://circolosanluigi.wordpress.com/2013/02/11/lettera-al-papa/

Anonimo ha detto...

Depressione, vecchiaia e stanchezza ''non convincono''
http://paparatzinger6blograffaella.blogspot.it/2013/02/andreoli-ipotesi-ambiente-ormai-ostile.html m

Bob ha detto...

interessante e lungimirante chiave di lettura di cui sottoscrivo quasi tutto.

C'è un "però": quello a cui siamo chiamati noi nella Fede.

estraendo dal post:

"svuotati di significato e di speranze"
..... non dobbiamo esserlo, siamo chiamati a una fede certa, ferma. Vorrei dire anche imperturbabile, anche nelle avversità e qualunque cosa accada.
Cielo e terra passeranno, ma il patto che Dio ha stipulato con Noi Attraverso Cristo non passerà.

Nemmeno nei casi estremi dobbiamo vacillare. La nostra fede, dono immeritato, c'è stata donata ed è stata pagata a caro prezzo, non ci è permesso dire che siamo svuotati di significato e di speranza.

Ricordate il cap 8 dell'Epistola ai Romani: "Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione.....Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di Colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, Nostro Signore."

Gianpaolo1951 ha detto...

Qualcosa mi dice che prima del 28 ne vedremo delle belle!

Anonimo ha detto...

Caro Francesco,

personalmente "il gesto del Papa colpisce nella sua integrità, nella sua purezza netta e cristallina, che trova le sue fondamenta nelle sue parole lucide che non necessitano di molte altre spiegazioni.
Infine, senza andare nello specifico, posso solo dire che per me è fonte di dispiacere rilevare che troppo spesso gli uomini dimenticano di essere chiamati a rispondere della propria esistenza, delle proprie difficoltà, e anzi non considerano neanche come degno di rispetto chi invece, interrogandosi, le vede e le riconosce come tali, e in ultimo le sa accogliere, anche con grande sofferenza di spirito."
Ringrazio Dio per averci donato quest'uomo e questo Papa, spero voglia conservarcelo, terminato il pontificato, ancora a lungo. Desidero concludere riaffermando con fede queste parole di bxvi: "Nunc autem Sanctam Dei Ecclesiam curae Summi eius Pastoris, Domini nostri Iesu Christi confidimus sanctamque eius Matrem Mariam imploramus, ut patribus Cardinalibus in eligendo novo Summo Pontifice materna sua bonitate assistat".

Un caro saluto,

Giovanni

sergio ha detto...

Tradito dai suoi,alla sua età non era possibile controbattere ai nemici ed a "amici" peggiori . Ha fatto bene. Saranno felici tanti tra il clero,che aspettavano il prossimo papa, e lui li ha accontentati,fregandoli. Ha ragione l'ex vescovo Bettazzi: " con la sua presenza riuscirà a influenzare il conclave". Speriamo che sia così e che ci sia un Benedetto xvii degno continuatore.

Anonimo ha detto...

Caro Colafemmina,
Mi trova perfettamente d'accordo. Ma era nell'aria. Anzi era gia' scritto. Basti rileggere il libro di ratzinger sulla coscienza e tutto si svela.
Che la Madonna voglia intervenire ancora con piu' vigore. Ce n'è estremo bisogno.

Anonimo ha detto...

Perché ieri? Perché in una riunione di routine? Perché ritirarsi lì?

di Vittorio Messori

http://www.totustuus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4361

Probabile ci siano anche altre motivazioni... m

Anonimo ha detto...

Ricordiamoci :
Gli disse Simon Pietro : « Signore, dove vai ? » Gesù gli rispose : « Ove vado io non puoi seguirmi, per ora, ma più tardi mi seguirai ». Pietro insisté : « E perché, Signore, non posso seguirti ora ? Darò per te la mia vita ». Gesù soggiunse : « Tu darai la tua vita per me ? In verità, in verità ti dico : non canterà il gallo, che già mi avrai rinnegato tre volte ».
Calma. In quanti passi dei Vangeli « la pietra » vacillò ? Chi di noi avrebbe scommesso che quel pescatore avrebbe effettivamente fondato la Chiesa di Cristo ? La vita, Pietro non la diede in quel momento lì ma comunque qualche anno dopo, la diede. Chi può decidere se un Papa deve montare sulla croce adesso o dopo. Se pensiamo che il successore di Pietro sia solo un uomo come tanti, allora diremo che il decidere gli appartiene. Se pensiamo diversamente, allora il decidere lo inseriamo in un più ampio disegno soprannaturale.

Anonimo ha detto...

un Padre non può abbandonare i propri figli, sopratutto se essi non sono ancora maturi.
la speculazione del vaticano sulle nostre anime ci ha tolto in un'eta di buio certo la certezza di un lume ad olio che riscaldava i nostri cuori.
adesso verranno i lumi a led, i papa griffati e giovani amministratori delegati delle nostre anime.
tutto questo non subito ma pian piano.
sarà eletto un papa di colore, perchè quello nero c'è già, a far finta di sollevare i fedeli mentre l'avvenire sarà un papa che twitta e che avrà un channelpope, sarà diffusa la pope art, l'uomo sarà sempre più moderno, un moderno schiavo che ha la convinzione di essere libero. amo questo blog tradizionalista perchè non c'è cosa più tradizzionale che la vita , la fede e la morte. Io lavoro ed ogni mattina faccio fatica ad affrontare lavori inutili, gente spietata, finti valori come libertè, fraternitè equitaliè! non mollo per la fede e per la forza che mi ha dato Nostro Signore.
Non si abdica in un momento grave come questo, lasciando i cristiani al loro tradizionalissimo credo, cioè l'essere perseguitati.
Io non mi arrendo alla fede corrotta e vile, io sarei disposto anche a morire piuttosto che tornare indietro pensando di andare avanti.

Anonimo ha detto...

Quindi Benedetto XVI come Schettino e Nostro Signore come il capitano De Falco. Ma non si vergogna nemmeno un pochino a scrivere queste stupidaggini? Oltretutto avesse Schettino riconosciuto per tempo di non poter governare la sua nave, avrebbe consentito ai soccorritori di intervenire per tempo e salvare tutti i passeggeri! Non le vengono i brividi a rileggere i suoi post in cui accusa il Papa di essersi assimilato al mondo solo perché ha dovuto riconoscere la sua inidoneità psicofisica? E' così bravo Lei ad appioppare le croci sulle spalle altrui. Ma io sapevo che non bisognava giudicare!
I suoi commenti sono terribili, peggiori di quelli di Saviano.
Provo davvero tristezza ed esprimo tutta la mia solidarietà e il mio affetto a Benedetto XVI che, oltre al resto, deve subire anche l'irrisione blasfema e volgare di chi si dice suo figlio.

Luigi Murtas - Cagliari

Francesco Colafemmina ha detto...

Murtas,

può anche prendersela con me. Ma il Papa non ha parlato di malattia, solo di vecchiaia. E mi chiedo: erano dunque dei vili Leone XIII o Pio XII che non si dimisero?

Anonimo ha detto...

Pio XII aveva pronta una lettera di rinuncia nel caso fosse stato catturato vivo dai Nazisti ("perché non potessero dire di avere schiavo il vicario di Cristo in terra"). Può darsi che Benedetto XVI si sia trovato in una situazione analoga, se non più grave (tesi che, tra l'altro, l'autore di questo sito ha più volte ipotizzato)

Anonimo ha detto...

erano dunque dei vili Leone XIII o Pio XII che non si dimisero

no, degli orgogliosi, a sentire la vulgata che parla di "atto straordinario di umiltà"

Anonimo ha detto...

Pio XII aveva pronta una lettera di rinuncia nel caso fosse stato catturato vivo dai Nazisti

Nella lettera di rinuncia adduceva motivi collegati alla vecchiaia?

Anonimo ha detto...

Non c'entra niente, ovviamente, la vecchiaia con la rinuncia. Dico solo che se Pio XII temeva di essere catturato dai nazisti, può darsi che B-XVI si ritenesse ugualmente "prigioniero" di qualche forza ostile. Ma "per il bene della chiesa" non ha potuto fare che così.

Anonimo ha detto...

Considerazione personale, il gesto dell'abbandono può essere cristianamente interpretato, ok, ma altrettanto cristianamente non va giudicato: Dio solo sa se è un gesto mosso dalla paura o viceversa dalla fede dell'uomo, che come direbbe san Paolo... non dovrebbe neanche giudicare se stesso per quel che è e fa....
Personalmente poi ammiro un pontefice che in ogni caso rinuncerà a onore e gloria mondani ritirandosi in un monastero per il resto dei suoi anni.....

Cesare Baronio ha detto...

Caro Francesco: parli di un gesto foriero di un grande buio... Ma le tenebre sono nella chiesa conciliare da decenni ormai, e un fanone, una pianeta ricamata, un trono dorato non cambiano la cruda realtà dei fatti: abbiamo avuto un Papa conciliare, intriso degli errori del concilio e strenuo difensore della mentalità eretizzante di quella sciagurata assise. Baci e abbracci a ebrei, mussulmani, luterani, anglicani, ortodossi... Elogi sperticati della laicità dello Stato, della separazione tra Stato e Chiesa, del pensiero moderno e rivoluzionario. E per non scontentare nessuno, anche gesti di presunta apertura alla Fraternità San Pio X, tanto nel pantheon modernista c'è posto per tutti... Altro che Schettino: questo vegliardo non abbandona una nave da crociera, ma il vascello di Pietro, proprio mentre è maggiormente sconquassato dai flutti. Rimangono quelli che ha nominato ai posti chiave, dall'eretico Muller a decine di altri carrieristi senza fede e senza morale. La mediocrità dell'abdicazione segna significativamente la mediocrità di questo pontificato.

P Moscatelli ha detto...

@ Cesare Baronio
"Rimangono quelli che ha nominato ai posti chiave ..."

Penso di no; i capi dei vari dicasteri, consigli ecc. decadono, della loro permanenza o meno deciderà il prossimo papa.

Manuel ha detto...

Petrus Romanus sembra indicare il Papa per antonomasia, non sembrerebbe da riferirsi al nome. Forse un grande Papa. Un santo Papa che sia degno delle tribolazioni ultime della profezia di San Malachia. Almeno quello...
speriamo in Ranjith!